Chinasia: estensioni mare e educational
28 marzo 2009 12:14
Estensioni mare in Thailandia ed Indonesia per il nuovo catalogo monografico di Chinasia. «Abbiamo inserito le estensioni così da poter meglio rispondere alla domanda dei viaggi di nozze»: così Laura Grassi, direttore generale. Sempre pensando all’implemento di questo segmento di mercato, sono aumentate le strutture lusso. Inolte, dopo il fisioligico calo dovuto alle scorse olimpiadi, la Grassi si dice ottimista sulla prossima estate, inoltre «Stiamo lavorando con l’Ente del turismo cinese per la realizzazione di eventi e educational».
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[post_content] => La Dolce Vita Orient Express in pista con l'Istanbul-Roma, un viaggio di cinque giorni e quattro notti che reinterpreta una delle tratte ferroviarie più iconiche d’Europa. Collegando lo storico crocevia di Istanbul con la Città Eterna, il nuovo percorso invita i passeggeri a vivere un modo di viaggiare più lento e immersivo, in cui il viaggio diventa parte integrante della destinazione.
Attraversando l'Europa, il treno conduce i viaggiatori tra le strade storiche di Plovdiv e Sofia, nel cuore culturale di Timișoara, nell'eleganza imperiale di Vienna e tra i canali di Venezia, prima di raggiungere Roma. Lungo il tragitto, secoli di storia, arte e tradizioni gastronomiche prendono vita attraverso un ricco programma di esperienze accuratamente selezionate.
Tutta l'eleganza del Made in Italy
A bordo gli interni, ispirati all'eleganza del Made in Italy, coniugano raffinata artigianalità e comfort contemporaneo, mentre cabine curate in ogni particolare, eleganti salotti e un servizio altamente personalizzato creano un'atmosfera intima e raccolta. L'offerta gastronomica celebra la ricchezza delle tradizioni culinarie regionali, con menu ispirati ai territori attraversati.
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Neptune Hotels inaugura il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp, nuovo tassello della propria offerta dedicata ai safari in Africa orientale.
Inaugurato nel dicembre 2025, la struttura entra a far parte della Neptune Luxury Safari Collection, completando una proposta che unisce ospitalità di alto livello e immersione nella natura dei più celebri ecosistemi africani.
Situato nel cuore del parco nazionale del Serengeti, in Tanzania, il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp propone un’esperienza safari di alta gamma che combina il fascino del soggiorno in tenda con il comfort e i servizi di un lodge di lusso. La struttura dispone di 20 tende luxury di circa 180 metri quadrati.
«Con l'apertura del Neptune Serengeti Luxury Tented Camp completiamo la nostra offerta di esperienze safari nell'Africa orientale, offrendo ai nostri ospiti un nuovo modo di vivere il Serengeti con il perfetto equilibrio tra autenticità, comfort e servizi di alto livello - dichiara Nicole Rivano, international sales manager di Neptune Hotels -. È una proposta che si integra con i nostri resort mare, consentendo anche al mercato italiano di costruire itinerari esclusivi tra safari e oceano».
Il concept del Neptune Serengeti nasce dall’equilibrio tra autenticità e comfort: un safari capace di restituire il senso del luogo senza rinunciare agli standard dell’ospitalità internazionale.
Tra le esperienze proposte, le tradizionali game drive alla scoperta della fauna selvatica in vetture fuoristrada 4x4, bush breakfast e bush dinner nella savana, oltre a trattamenti wellness e ristorazione raffinata, realizzata con materie prime “from farm to table”. Inoltre, è certificata vegan e annovera un ristorante dedicato alla cucina vegana, The Sweetwater À La Carte Restaurante.
Con l’apertura del nuovo camp, Neptune Hotels raggiunge oggi otto strutture complessive: cinque beach resort tra Zanzibar, Diani e Mombasa e tre strutture dedicate ai safari, con il Neptune Ngorongoro Luxury Lodge, il Neptune Mara Rianta Luxury Camp in Kenya e il nuovo Neptune Serengeti Luxury Tented Camp in Tanzania.
Combinati mare-natura
Per il mercato italiano, il Neptune Serengeti rappresenta un’opportunità per costruire itinerari combinati tra natura e mare: un’esperienza safari in uno dei parchi più iconici dell’Africa, con una posizione privilegiata per vivere lo spettacolo della Grande Migrazione del Serengeti. La struttura, caratterizzata da dimensioni contenute e da un servizio altamente personalizzato, è ideale per chi cerca privacy, flessibilità e un soggiorno esclusivo, facilmente abbinabile a una vacanza balneare nei resort Neptune di Zanzibar.
Il soggiorno al Neptune Serengeti Luxury Tented Camp è proposto in formula all inclusivei. Il resort comprende una spa che propone trattamenti e rituali ispirati al contesto naturale africano, una piscina e una palestra con vista sul bush.
Per Neptune Hotels la sostenibilità non è soltanto un principio, ma un elemento integrato nel modello di ospitalità del gruppo. Nei lodge e nei tented camp l’energia solare da fonti rinnovabili contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili e l’impronta ambientale delle strutture. Sistemi di riciclo e gestione responsabile delle risorse idriche favoriscono il risparmio dell’acqua, mentre l’eliminazione della plastica monouso, attraverso l’introduzione di bottiglie in vetro riutilizzabili, rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più attenta delle risorse.
Neptune Hotels privilegia ingredienti freschi provenienti dal territorio e sostiene pratiche agricole più rispettose dell’ambiente nelle comunità circostanti. Ogni iniziativa è orientata a ridurre l’impatto delle attività turistiche, con l’obiettivo di offrire un’esperienza safari di alto livello capace di coniugare comfort e attenzione alla tutela dell’ecosistema.
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Volotea si lascia alle spalle un 2025 segnato da un rosso da 64 milioni di euro, un peggioramento del 39,1% rispetto alla perdita da 46 milioni dell'anno precedente.
Per contro, i ricavi sono aumentati fino a 818 milioni di euro, registrando la terza crescita consecutiva (tra il 2023 e il 2025 sono cresciuti del 18%). Anche l’utile operativo cresce del 41,5%, passando da 33,5 a 47,4 milioni, mentre il margine sull’ebitda passa dal 14% al 20%.
La compagnia aerea, come riferisce Preferente, ha annunciato anche il rinnovo del consiglio di amministrazione, che sarà composto da quattro amministratori e affiancherà il team dirigenziale in questo nuovo ciclo.
Inoltre, nel marzo di quest’anno Volotea ha completato, in attesa dell’approvazione dell’Unione europea, il piano di rafforzamento del capitale avviato nel 2024, raggiungendo un totale di 71 milioni di euro. L’importo effettivamente raccolto è stato inferiore ai 100 milioni previsti «grazie al miglioramento dei risultati operativi».
Secondo quanto dichiarato dal fondatore e ad Carlos Muñoz, «i ricavi raggiunti e il miglioramento dell’utile operativo riflettono i progressi compiuti dall’azienda nel corso del 2025, sostenuti da una gestione più efficiente, da un’operatività solida e dall’impegno di tutta l’azienda.
«Le crescenti tensioni geopolitiche pongono nuove sfide al settore aereo e l’azienda affronta questa nuova fase con il sostegno di partner strategici di prim’ordine, concentrandosi sul rafforzamento della propria struttura finanziaria e sul consolidamento di una crescita sostenibile».
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[post_content] => Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.
In una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».
Nello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.
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[post_content] => Four Seasons Hotel Mykonos, sulla baia di Kalo Livadi, accoglie i suoi primi ospiti per la stagione estiva inaugurale. «Con l’apertura del secondo Four Seasons in Grecia, che si aggiunge al nostro hotel di Atene, presentiamo una nuova espressione di lusso su una delle isole più iconiche del Mediterraneo - afferma Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con Agc Equity Partners, abbiamo creato un’esperienza capace di preservare l’ambiente circostante attraverso un design attento e rispettoso, combinando il calore dell’ospitalità greca con il servizio personalizzato che da sempre contraddistingue Four Seasons».
L'hotel
Progettato dal celebre architetto greco Nicos Valsamakis, l’hotel si sviluppa su un’area di sei ettari a picco sul mare, reinterpretando lo stile di un tradizionale villaggio di Mykonos e offrendo viste panoramiche sul Mar Egeo. «Four Seasons Mykonos racchiude il fascino autentico che rende quest’isola così speciale - aggiunge il general manager Ryan Grande -. Offriamo agli ospiti il meglio di due mondi: la possibilità di rilassarsi completamente oppure di esplorare l’energia dell’isola seguendo i propri ritmi».
Con le sue 94 camere, suite e ville, molte dotate di piscina privata, Four Seasons Hotel Mykonos offre un’esperienza di soggiorno sofisticata e rilassata, dove il comfort contemporaneo incontra dettagli ispirati all’identità locale. Four Seasons ha inoltre annunciato un nuovo progetto in arrivo a Porto Heli, nella baia di Hinitsa.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => La Iata si sente "profondamente frustrata" per l'iniziativa della Commissione europea di ampliare il Regime di commercio dei diritti di emissione dell'Ue (Ets) oltre il territorio comunitario. L'organizzazione avverte che "l'Ue sta ripetendo un errore storico", con effetti che, a suo avviso, freneranno la decarbonizzazione globale e faranno sì che siano i viaggiatori e le aziende a "pagare il prezzo".
In un comunicato, la federazione aerea risponde alla proposta dell'Esecutivo comunitario, che prevede che, a partire dal 2029, l'ETS si estenda ai voli fino a 5.000 chilometri con origine o destinazione nell'Unione Europea, così come a tutti i percorsi operati con jet privati.
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Collaborazione
L'associazione sottolinea anche che "aumentare i diritti di emissione per i combustibili sostenibili di aviazione (Saf) e abilitare un sistema di 'book-and-claim' per i Saf potrebbero essere misure promettenti, ma i dettagli sono fondamentali per il successo", evidenziando che il design tecnico di questi meccanismi sarà chiave per il loro funzionamento.
Il suo direttore generale, Willie Walsh, ha sottolineato che l'ente collaborerà con i legislatori europei per raggiungere un quadro più efficace che eviti l'extraterritorialità, sostenga pienamente Corsia e stabilisca incentivi realmente efficaci per il dispiegamento dei combustibili di aviazione sostenibile (SAF).
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[post_content] => Th Group e Albergo Etico insieme per sviluppare un modello capace di coniugare competitività, qualità del servizio e valore sociale, facendo dell’accoglienza un motore di crescita economica e umana. La collaborazione si tradurrà in progetti concreti destinati ad accompagnare i piani di sviluppo delle due organizzazioni.
Grazie alle nuove aperture previste da Th Group e Albergo Etico e al consolidamento della loro presenza in destinazioni strategiche come Milano, Venezia e Palermo, saranno create oltre 1.000 opportunità di lavoro per persone con fragilità e disabilità.
Al centro del progetto ci sarà l'Accademia dell'Indipendenza, il percorso triennale ideato da Albergo Etico che accompagna ragazze e ragazzi verso l'autonomia personale e professionale attraverso l'innovativo metodo Download. Ogni anno 200 giovani professionisti e persone in condizione di svantaggio saranno formati all'ospitalità inclusiva, contribuendo a diffondere nuove competenze e una cultura dell'accoglienza fondata sul valore della persona.
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Il progetto
L’alleanza nasce dalla convinzione che il futuro dell’hospitality passi dalla capacità di integrare sviluppo del capitale umano, efficienza gestionale e attenzione alla persona. Th Group metterà a disposizione il proprio know-how nella gestione alberghiera, nello sviluppo commerciale, nell’organizzazione dei processi e nella valorizzazione delle risorse umane; Albergo Etico contribuirà con un’esperienza riconosciuta a livello internazionale nella costruzione di ambienti di lavoro inclusivi e nello sviluppo di percorsi di autonomia e crescita professionale per le persone con disabilità.
«L’accoglienza non è semplicemente offrire un servizio: significa prendersi cura delle persone. Per questo abbiamo scelto di costruire questa alleanza con Albergo Etico, una realtà che ha dimostrato come l’inclusione possa diventare un elemento di qualità, innovazione e crescita per tutta l’organizzazione. Siamo convinti che il futuro dell’ospitalità si costruisca mettendo insieme competenze manageriali e valori umani, perché un’impresa cresce davvero quando riesce a creare opportunità per tutti. Questa partnership rappresenta un investimento sul futuro del nostro settore e un progetto che auspichiamo possa diventare un modello di riferimento anche per altri operatori» dichiara Graziano Debellini, presidente di Th Group.
Una visione condivisa da Alex Toselli, co-fondatore di Albergo Etico, che vede nella collaborazione l'opportunità di accompagnare la crescita di entrambe le organizzazioni e di diffondere un nuovo modello culturale per l'intero comparto turistico. «Quando è nato Albergo Etico volevamo dimostrare che le persone con disabilità non chiedono percorsi speciali, ma opportunità vere per esprimere talento, professionalità e realizzarsi in autonomia. L'incontro con Th Group nasce da una visione comune dell'ospitalità, dove la persona viene prima di tutto. Da questa collaborazione non nasce soltanto uno scambio di competenze: nasce un percorso condiviso nel quale accompagneremo insieme la prossima fase di sviluppo delle nostre organizzazioni. Th Group e Albergo Etico stanno entrambe investendo nella crescita delle proprie reti e dei propri progetti, e proprio per questo potranno sostenersi reciprocamente, condividendo esperienze, competenze e una visione comune dell'accoglienza. Vogliamo dimostrare che è possibile crescere senza perdere di vista ciò che rende davvero speciale l'ospitalità: la capacità di riconoscere il talento di ogni persona. Se vogliamo cambiare davvero il settore, dobbiamo dimostrare che inclusione ed eccellenza non sono due obiettivi diversi, ma la stessa strada» aggiunge Toselli.
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Forte dei Marmi, una tra le destinazioni balneari di fascia alta più eleganti del Mediterraneo, amplia la propria offerta ricettiva con l’apertura di Villa Costanza, boutique hotel inaugurato a Pasqua dagli imprenditori immobiliari Gian Luca Conti e Laura Cardella. La struttura nasce dal recupero di una storica villa, reinterpretata come una residenza privata e propone un’ospitalità contemporanea e raffinata.
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Il legame con la storia locale ne rappresenta uno degli elementi distintivi, ed è lo storico ed ex sindaco Umberto Buratti, a raccontare che la villa fu costruita per l’ammiraglio Costantino Morin per passare successivamente nelle mani della famiglia Agnelli. Mentre Forte dei Marmi deve le proprie origini al commercio del marmo e fu proprio da queste montagne che Michelangelo selezionò i blocchi destinati ad alcune delle sue opere, nel corso dei secoli il borgo si è trasformato da porto commerciale a una delle località balneari più eleganti d’Italia, meta di aristocratici, artisti, scrittori e imprenditori.
Cuore della proposta gastronomica di Villa Costanza è Maison Bistrot, immerso nel rigoglioso giardino tropicale dove colazione, pranzo, aperitivo e cena si susseguono in un’atmosfera rilassata. La cucina dello chef Jonni Bertolacci celebra il Mediterraneo con un’attenzione particolare al pescato locale, ai prodotti stagionali dell’entroterra toscano e alle erbe aromatiche, creando un dialogo tra mare e montagna. L’esperienza si completa con l’accesso al vicino Federico II Beach Club, con le tradizionali cabine in tela e le iconiche sedie da regista che richiamano l’eleganza senza tempo di questa famosa spiaggia.
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(Pamela McCourt Francescone)
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[post_content] => Viaggi del Mappamondo punta sull'Africa. La destinazione sta infatti registrando incoraggianti segnali di crescita, confermandosi come una delle destinazioni long‑haul più resilienti e attrattive per il turismo italiano.
«Sull’Africa rileviamo una domanda tonica e non abbiamo registrato cancellazioni anche nelle fasi più critiche della stagione - commenta Fabrizio Cianella, product manager Southern Africa di Mappamondo -. Ciò che constatiamo, più in generale, è un’erosione della domanda proveniente dalla fascia media, in particolare dal target famiglie, da attribuire ad un contesto di pricing mediamente elevato piuttosto che alla perdita di appeal di queste mete. Nonostante sia ancora una meta elitaria - spiega ancora Cianella -, la Namibia è stata la destinazione africana più richiesta e più venduta, pur avendo attraversato una fase di rallentamento che ci ha visto chiudere alcune partenze in ritardo. Siamo soddisfatti anche dei risultati della Tanzania che, dopo un anno di test, conferma andamenti decisamente positivi grazie alla costruzione di un prodotto vincente che il viaggiatore ha ben interpretato. La possibilità di abbinare ai tour il soggiorno mare a Zanzibar la rende sempre molto appetibile per la clientela ed infatti, molto richieste sono soprattutto le 4 notti di safari combinate con l’Isola delle Spezie. Il Sudafrica si mantiene stabileperché continua a scontare, purtroppo, un rallentamento generale della domanda internazionale. Meriterebbe indubbiamente risultati migliori, considerando che un tour classico in questo Paese è in grado di regalare una proposta di viaggio estremamente variegata e completa. Infine, c’è il Botswana, una destinazione d’élite sulla quale però l’intuizione di proporre alcuni tour di gruppo in lingua inglese e in italiano è stata premiante, con dei buoni riempimenti».
Le proposte
In Namibia, la proposta di viaggio più apprezzata è il tour “Meraviglie Namibiane” che in 15 giorni conduce i partecipanti tra il deserto rosso del Kalahari e le dune di Sossusvlei, nel paradiso naturalistico di Sandwich Harbour e in safari all’interno del parco Etosha. Ma c’è anche l’itinerario “Tutto Namibia” che tocca il deserto del Kalahari e quello del Namib, Swakopmund, Damaraland, Etosha e Windhoeke, e “Namibia in Style”, l’unico tour che si spinge fino ai confini dell’Angola, con sistemazioni previste esclusivamente in lodge e un pernottamento in tenda a Spitzkoppe, la montagna sacra dei Boscimani.
“Tutto Sudafrica” resta il viaggio più gettonato per scoprire invece l’anima profonda del Paese. Mappamondo lo programma da decenni ma ogni anno arricchisce il ventaglio di proposte e servizi inclusi nell’itinerario articolato in una notte a Mpumalanga con visita al Blyde River Canyon, due notti in riserva privata non lontano dal parco Kruger per i fotosafari, 4 notti a Cape Town per visitare la città, il Capo di Buona Speranza e la Wineland.
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