14 September 2026

Carnival Splendor ai blocchi di partenza verso l’Europa

Ultimi ritocchi per la nuova Carnival Splendor presso Fincantieri di Sestri Ponente prima della consegna, che avverrà a Genova il 30 giugno 2008. Con una stazza di 113.300 tonnellate e una capacità di oltre 3 mila passeggeri, è la più grande delle navi della flotta Carnival Cruise Lines. Sarà caratterizzata da strutture innovative e da una serie di caratteristiche suggerite dagli ospiti, prime fra tutte la spa di mille 971 metri quadri e l’area gioco di 511 metri quadri. Home port sarà Civitavecchia, seguito da Livorno, Napoli, Venezia, Messina e Genova, porti di scalo nella programmazione europea. Carnival Splendor toccherà in totale 18 volte i porti italiani con una movimentazione prevista di circa 35 mila passeggeri e un incremento delle presenze turistiche nelle città interessate e nelle zone limitrofe. Dopo la consegna all’armatore, Carnival Splendor partirà il 2 luglio per una crociera europea di 8 giorni a cui farà seguito il primo programma inaugurale di crociere in Nord Europa e un successivo programma di crociere in Mediterraneo.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521851 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Paradores de Turismo ha chiuso luglio e agosto con un fatturato superiore a 80 milioni di euro, il miglior risultato di sempre per questi due mesi. La catena ha superato le 295.000 camere occupate, portando il suo tasso di occupazione medio a oltre l'86%, trainato dalla domanda di destinazioni nell'entroterra. Come riporta Hosteltur, agosto ha registrato ancora una volta il picco di attività stagionale. Il tasso di occupazione medio ha raggiunto il 90,8%, mentre il fatturato è aumentato dell'8% su base annua. Questi risultati sono stati ulteriormente rafforzati dalla crescita del settore della ristorazione. Gli esercizi della rete hanno servito circa 400.000 coperti durante i due mesi estivi, circa 3.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2015, contribuendo all'aumento complessivo del loro fatturato estivo. I dati di occupazione mostrano risultati molto positivi in ​​diverse località dell'entroterra. Puebla de Sanabria, Benavente, Tordesillas, Fuente Dé e Verín hanno registrato livelli di occupazione tra il 96% e il 97% durante l'estate. In testa alla classifica si posiziona il Parador de Costa da Morte, con un tasso di occupazione del 98,5%, seguito da Aiguablava, Baiona e Mazagón, le cui strutture hanno raggiunto tassi di occupazione fino al 95%. Strategia vincente Paradores interpreta questi risultati come una conferma della sua strategia di decentralizzazione del turismo. La rete conta 99 strutture, il 70% delle quali si trova in comuni con meno di 35.000 abitanti e oltre un terzo in cittadine con meno di 5.000 residenti. La sua presidente, Raquel Sánchez, ha sottolineato la duplice componente economica e territoriale di questi risultati, che «dimostrano che è possibile crescere senza abbandonare il nostro modo di intendere il turismo. Abbiamo chiuso luglio e agosto con ricavi record e, al contempo, continuiamo a rafforzare il nostro ruolo di motore di coesione territoriale e di turismo sostenibile». La Spagna settentrionale si conferma ancora una volta la regione con le migliori performance all'interno della rete, con un tasso di occupazione medio del 91,4%, 1,1 punti percentuali in più rispetto all'estate del 2025. Paradores evidenzia inoltre un maggiore tasso di prenotazioni anticipate in queste strutture. Anche le isole Canarie hanno migliorato i risultati, con un tasso di occupazione medio dell'80% a luglio e agosto, rispetto al 74% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. Il nuovo Parador de Ibiza, dal canto suo, ha mantenuto un tasso di occupazione superiore all'88% durante il suo primo anno di attività, raggiungendo il 94% a luglio e agosto. Nei due mesi estivi, i clienti internazionali hanno rappresentato il 31,2% del totale, una percentuale leggermente superiore a quella del 2025. Il Regno Unito è stato il principale mercato di provenienza internazionale, seguito dagli Stati Uniti, che hanno registrato una crescita particolarmente forte durante l'estate.     [post_title] => Paradores, strategia vincente. Luglio e agosto i migliori di sempre [post_date] => 2026-09-14T14:48:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789397290000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521790 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Apre oggi i battenti con numeri positivi l'Arabian Travel Market 2026: i dati diffusi dal Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai mostrano una crescita sostenuta dei risultati  L’occupazione alberghiera ha raggiunto il 66% ad agosto, rappresentando l’89% dei livelli di occupazione della città registrati nell’agosto 2025 e proseguendo una forte ascesa rispetto al 36% registrato a marzo 2026. Questa traiettoria ascendente sostenuta è un chiaro segnale della domanda sottostante e della solidità del settore ricettivo di Dubai. Poiché numerose strutture hanno avviato progetti di ristrutturazione su larga scala per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti e prepararsi al futuro, il numero di camere disponibili ha sfiorato le 149.000 unità alla fine di agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, gli hotel dell’emirato hanno registrato 21,61 milioni di pernottamenti, a conferma della portata con cui il settore continua a operare. L'ottima performance del settore alberghiero si è riflessa nel numero di visitatori: ad agosto 2026 Dubai ha accolto circa 869.000 visitatori internazionali con pernottamento, consolidando la crescita a doppia cifra su base mensile registrata a partire da marzo. Si è trattato del volume mensile più elevato dal febbraio 2026, portando il numero totale di visitatori internazionali a 6,97 milioni nei primi otto mesi dell'anno. L'analisi dei principali mercati di provenienza ha visto, da gennaio ad agosto, l’Europa occidentale rimanere la principale fonte regionale, rappresentando il 20% delle visite, seguita dall’Asia meridionale con il 17%, dal Ccg con il 16% e dalla Csi e dall’Europa orientale con il 14%. Questa diversificazione è in linea con gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, volti a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come destinazione globale di primo piano per affari e tempo libero e a costruire un’economia turistica resiliente e orientata al futuro. “La vera forza di una città si misura non quando il percorso è agevole, ma nei momenti difficili, e in linea con le indicazioni della nostra leadership, non aspettiamo che le condizioni siano perfette per continuare a dare il meglio - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. I risultati ottenuti finora quest’anno riflettono gli sforzi costanti di tutti coloro che contribuiscono all’economia turistica di Dubai, dai nostri partner globali nel settore dell’ospitalità e del turismo alle persone in tutta la città che contribuiscono a creare l’esperienza che i visitatori vengono qui a godersi". L'Atm, in corso da oggi 14 settembre fino al prossimo 17, vede quest'anno la partecipazione di oltre 115 co-espositori provenienti da tutto l’ecosistema turistico di Dubai. Il Det spita inoltre oltre 300 professionisti internazionali del settore turistico provenienti da più di 40 paesi attraverso il suo programma Atm Hosted Buyers. All’inizio di quest’anno, alla luce della situazione regionale che ha influito sui viaggi a livello globale, il governo di Dubai ha stanziato un pacchetto di 2,5 miliardi di Aed a sostegno diretto dei settori del turismo, dell’ospitalità e dell’intrattenimento. La città ha rapidamente ripristinato la propria connettività globale, guidata da Emirates, che ha ripristinato il 97% della propria rete globale, e attraverso l’aeroporto internazionale di Dubai, dove i coefficienti di riempimento continuano a rafforzarsi, avvicinandosi ai livelli del 2025. [post_title] => Atm 2026: ad agosto Dubai centra il numero di visitatori più alto dallo scorso febbraio [post_date] => 2026-09-14T09:40:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789378858000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521751 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile. Per celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale. “In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative. La mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi. «A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum. Al centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento. Negli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere. Oggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center. Con il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante. [post_title] => New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle [post_date] => 2026-09-11T11:47:26+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789127246000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521747 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cipro tira le somme di una stagione estiva che è riuscita, almeno in parte, a contrastare il sensibile calo degli arrivi di marzo e aprile, determinato dallo scoppio del conflitto in Iran. A luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile. La ripresa ha perciò ridotto, ma non eliminato, il deficit accumulato: gli arrivi nel periodo gennaio-luglio sono rimasti inferiori dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 193 mila visitatori in meno. Israele ha fornito il contributo più significativo, con gli arrivi in aumento dell’8,6% e 25 mila visitatori in più. Al contrario, gli arrivi dal Regno Unito – il principale mercato di provenienza – sono diminuiti dell’11,1%, contribuendo al calo con 90 mila visitatori. Sul fronte aereo, il traffico passeggeri è diminuito del 3,7% nel periodo gennaio-luglio, ma i voli commerciali sono calati solo dello 0,9%, a indicare che le compagnie aeree hanno mantenuto le rotte e le frequenze. L’adeguamento ha quindi rispecchiato un calo dei coefficienti di riempimento e una domanda più debole piuttosto che una perdita strutturale di collegamenti. Sulla base del miglioramento osservato fino a luglio, il protrarsi dell’attuale tendenza – ipotizzando che gli arrivi nel periodo agosto-dicembre rimangano circa l’1% al di sotto dei livelli del 2025 – porterebbe a 4,32 milioni di arrivi nel 2026. Ciò rappresenterebbe un calo del 4,7% rispetto al livello record del 2025 (4,53 milioni di arrivi) ma gli arrivi rimarrebbero comunque superiori del 6,9% rispetto al 2024. [post_title] => Cipro: i numeri dell'estate alimentano la fiducia nella ripresa [post_date] => 2026-09-11T11:07:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789124841000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521657 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama The Interrail Effect, la nuova piattaforma globale che debutta oggi, 10 settembre, e che ridefinisce il viaggio stesso come l’aspetto più trasformativo del viaggiare in Europa. Viaggiare non significa solo raggiungere una nuova destinazione, ma vivere un'esperienza che, molto spesso, cambia il modo in cui si vede il mondo e se stessi. In pratica, la piattaforma unisce per la prima volta Interrail ed Eurail in un unico marchio: finora il pass ferroviario veniva infatti commercializzato con due nomi diversi e cioè Interrail per i viaggiatori in Europa ed Eurail per quelli oltre i confini europei. L’Eurail Pass assumerà quindi anch'esso il nome di Interrail, creando un unico marchio e un unico pass per i viaggiatori di tutto il mondo. Il cambiamento è successivo anche alla decisione presa all’inizio dell’anno di modificare il nome della società da Eurail B.V. a Interrail B.V.  «Da anni chiediamo alle persone dove vogliono andare - commenta Özlem Birkalan, chief brand and commercial officer di Interrail -. La domanda più interessante è invece chi diventeranno al loro ritorno. L’“effetto Interrail” non è qualcosa che abbiamo inventato noi. È qualcosa che i viaggiatori ci descrivono da decenni, con parole loro, dopo ogni viaggio. Ciò che sta cambiando è che finalmente stiamo costruendo il marchio attorno a questo concetto. Non attorno alle destinazioni verso cui le persone viaggiano, ma attorno a ciò che un viaggio di questo tipo provoca in loro.» «L’effetto Interrail non è mai appartenuto a una sola parte del mondo. Funziona allo stesso modo indipendentemente da dove vieni, da ciò in cui credi o da chi sei. Riunire ogni viaggiatore in un’unica comunità, sotto un unico marchio, è l’idea fondante, finalmente realizzata nella sua interezza».   [post_title] => Nasce The Interrail Effect: unico marchio e pass per i viaggiatori di tutto il mondo [post_date] => 2026-09-10T10:51:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789037513000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521548 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo traguardo per Hahnair che, dal 2010, ha emesso oltre 60 milioni di biglietti con protezione contro l’insolvenza sul proprio ticket stock HR-169. Il dato comprende tutti i biglietti emessi dall’introduzione di Securtix®, la protezione gratuita contro l’insolvenza offerta da Hahnair. Inclusa automaticamente in ogni biglietto HR-169, Securtix® garantisce il rimborso se un volo viene cancellato a causa dell’insolvenza del vettore operativo. La protezione assiste anche i passeggeri bloccati che hanno già iniziato il viaggio. Oltre al rimborso della parte inutilizzata del biglietto, i passeggeri possono ricevere un indennizzo per il trasporto sostitutivo, l’alloggio, i pasti e altre spese. Anche le agenzie di viaggio vengono compensate per le attività aggiuntive necessarie ad assistere i clienti coinvolti. Più di 100.000 agenzie di viaggio in 190 mercati possono emettere i voli di oltre 350 compagnie aeree partner sullo stock di biglietti HR-169 di Hahnair, beneficiando di una soluzione di biglietteria che combina accesso globale alle compagnie aeree, assistenza e sicurezza. «Da oltre 25 anni, Hahnair supporta le agenzie di viaggio con soluzioni di biglietteria affidabili e semplici da utilizzare - afferma Kirsten Rehmann, ceo di Hahnair -. Il raggiungimento di 60 milioni di biglietti emessi dimostra la fiducia che il settore dei viaggi ripone nei nostri prodotti e servizi.» Securtix continua a rappresentare un vantaggio unico sul mercato e riflette l’impegno di lunga data di Hahnair nel supportare le agenzie di viaggio affinché possano prenotare le compagnie aeree partner con fiducia, indipendentemente dal profilo della compagnia aerea, dalle condizioni di mercato o dall’incertezza economica. «Le agenzie di viaggio hanno bisogno di partner affidabili su cui poter contare. Con le nostre soluzioni di biglietteria, continuiamo ad aiutare le agenzie a far crescere il proprio business riducendo al contempo i rischi in un contesto di viaggio sempre più complesso», aggiunge Rehmann. [post_title] => Hahnair: 60 mln di biglietti emessi con protezione contro l’insolvenza [post_date] => 2026-09-09T10:16:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788948975000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521359 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno. A luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese. Internazionale Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio. È però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.     [post_title] => Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top [post_date] => 2026-09-07T10:54:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788778484000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521282 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Canada disegna nuove rotte per l’estate del 2027, con l’aggiunta di cinque destinazioni internazionali e sette nuove tratte dai tre hub canadesi. La compagnia aerea lancerà un collegamento annuale da Vancouver a Guangzhou, mentre Toronto vedrà l’introduzione di nuovi voli per Oslo, Shannon e Nizza. Montreal aggiungerà nuovi collegamenti con Basilea e Dubrovnik. Air Canada estenderà inoltre diversi collegamenti stagionali esistenti a un’operatività per tutto l’anno, tra cui Tenerife, Lima e Città del Guatemala. L’espansione aumenterà la capacità internazionale di Air Canada di oltre l’8% rispetto all’estate del 2026. Il vettore prevede di operare più di 125 rotte internazionali, offrendo fino a 169.000 posti a settimana dal Canada verso oltre 85 destinazioni nell’Atlantico, nel Pacifico, in Messico, nei Caraibi, in America Centrale e in Sudamerica.   [post_title] => Air Canada: capacità in crescita dell'8% per la stagione estiva 2027 [post_date] => 2026-09-04T12:16:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788524161000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati. L'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore. Per contro, in Italia, Francia e Spagna si prevede che le tariffe rimangano pressoché invariate, con incrementi compresi tra lo 0% e lo 0,5%. Nel Regno Unito si prevedono aumenti tra lo 0,6% e l'1,3%, mentre in Germania la crescita stimata è compresa tra l'1% e il 2%. Per la Scandinavia, le previsioni indicano un rialzo tra l'1% e il 2,5%. In Nord America, sia negli Stati Uniti che in Canada, i prezzi del noleggio dovrebbero aumentare tra l'1,5% e il 2%. Per Brasile e Cile si prevede una crescita tra il 2% e il 4%. Anche l'Australia dovrebbe registrare aumenti relativamente sostenuti, compresi tra il 3% e il 3,4%. [post_title] => Noleggio auto: nel prossimo anno prezzi quasi invariati [post_date] => 2026-09-03T09:44:45+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788428685000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "carnival splendor ai blocchi di partenza verso l europa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":793,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521851","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Paradores de Turismo ha chiuso luglio e agosto con un fatturato superiore a 80 milioni di euro, il miglior risultato di sempre per questi due mesi. La catena ha superato le 295.000 camere occupate, portando il suo tasso di occupazione medio a oltre l'86%, trainato dalla domanda di destinazioni nell'entroterra.\r\n\r\nCome riporta Hosteltur, agosto ha registrato ancora una volta il picco di attività stagionale. Il tasso di occupazione medio ha raggiunto il 90,8%, mentre il fatturato è aumentato dell'8% su base annua.\r\n\r\nQuesti risultati sono stati ulteriormente rafforzati dalla crescita del settore della ristorazione. Gli esercizi della rete hanno servito circa 400.000 coperti durante i due mesi estivi, circa 3.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2015, contribuendo all'aumento complessivo del loro fatturato estivo.\r\n\r\nI dati di occupazione mostrano risultati molto positivi in ​​diverse località dell'entroterra. Puebla de Sanabria, Benavente, Tordesillas, Fuente Dé e Verín hanno registrato livelli di occupazione tra il 96% e il 97% durante l'estate. In testa alla classifica si posiziona il Parador de Costa da Morte, con un tasso di occupazione del 98,5%, seguito da Aiguablava, Baiona e Mazagón, le cui strutture hanno raggiunto tassi di occupazione fino al 95%.\r\nStrategia vincente\r\nParadores interpreta questi risultati come una conferma della sua strategia di decentralizzazione del turismo. La rete conta 99 strutture, il 70% delle quali si trova in comuni con meno di 35.000 abitanti e oltre un terzo in cittadine con meno di 5.000 residenti.\r\n\r\nLa sua presidente, Raquel Sánchez, ha sottolineato la duplice componente economica e territoriale di questi risultati, che «dimostrano che è possibile crescere senza abbandonare il nostro modo di intendere il turismo. Abbiamo chiuso luglio e agosto con ricavi record e, al contempo, continuiamo a rafforzare il nostro ruolo di motore di coesione territoriale e di turismo sostenibile».\r\n\r\nLa Spagna settentrionale si conferma ancora una volta la regione con le migliori performance all'interno della rete, con un tasso di occupazione medio del 91,4%, 1,1 punti percentuali in più rispetto all'estate del 2025. Paradores evidenzia inoltre un maggiore tasso di prenotazioni anticipate in queste strutture. Anche le isole Canarie hanno migliorato i risultati, con un tasso di occupazione medio dell'80% a luglio e agosto, rispetto al 74% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nIl nuovo Parador de Ibiza, dal canto suo, ha mantenuto un tasso di occupazione superiore all'88% durante il suo primo anno di attività, raggiungendo il 94% a luglio e agosto.\r\n\r\nNei due mesi estivi, i clienti internazionali hanno rappresentato il 31,2% del totale, una percentuale leggermente superiore a quella del 2025. Il Regno Unito è stato il principale mercato di provenienza internazionale, seguito dagli Stati Uniti, che hanno registrato una crescita particolarmente forte durante l'estate.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Paradores, strategia vincente. Luglio e agosto i migliori di sempre","post_date":"2026-09-14T14:48:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789397290000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521790","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre oggi i battenti con numeri positivi l'Arabian Travel Market 2026: i dati diffusi dal Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai mostrano una crescita sostenuta dei risultati \r\n\r\n\r\nL’occupazione alberghiera ha raggiunto il 66% ad agosto, rappresentando l’89% dei livelli di occupazione della città registrati nell’agosto 2025 e proseguendo una forte ascesa rispetto al 36% registrato a marzo 2026. Questa traiettoria ascendente sostenuta è un chiaro segnale della domanda sottostante e della solidità del settore ricettivo di Dubai.\r\n\r\nPoiché numerose strutture hanno avviato progetti di ristrutturazione su larga scala per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti e prepararsi al futuro, il numero di camere disponibili ha sfiorato le 149.000 unità alla fine di agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, gli hotel dell’emirato hanno registrato 21,61 milioni di pernottamenti, a conferma della portata con cui il settore continua a operare.\r\n\r\nL'ottima performance del settore alberghiero si è riflessa nel numero di visitatori: ad agosto 2026 Dubai ha accolto circa 869.000 visitatori internazionali con pernottamento, consolidando la crescita a doppia cifra su base mensile registrata a partire da marzo. Si è trattato del volume mensile più elevato dal febbraio 2026, portando il numero totale di visitatori internazionali a 6,97 milioni nei primi otto mesi dell'anno.\r\n\r\nL'analisi dei principali mercati di provenienza ha visto, da gennaio ad agosto, l’Europa occidentale rimanere la principale fonte regionale, rappresentando il 20% delle visite, seguita dall’Asia meridionale con il 17%, dal Ccg con il 16% e dalla Csi e dall’Europa orientale con il 14%. Questa diversificazione è in linea con gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, volti a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come destinazione globale di primo piano per affari e tempo libero e a costruire un’economia turistica resiliente e orientata al futuro.\r\n\r\n“La vera forza di una città si misura non quando il percorso è agevole, ma nei momenti difficili, e in linea con le indicazioni della nostra leadership, non aspettiamo che le condizioni siano perfette per continuare a dare il meglio - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. I risultati ottenuti finora quest’anno riflettono gli sforzi costanti di tutti coloro che contribuiscono all’economia turistica di Dubai, dai nostri partner globali nel settore dell’ospitalità e del turismo alle persone in tutta la città che contribuiscono a creare l’esperienza che i visitatori vengono qui a godersi\".\r\n\r\nL'Atm, in corso da oggi 14 settembre fino al prossimo 17, vede quest'anno la partecipazione di oltre 115 co-espositori provenienti da tutto l’ecosistema turistico di Dubai.\r\nIl Det spita inoltre oltre 300 professionisti internazionali del settore turistico provenienti da più di 40 paesi attraverso il suo programma Atm Hosted Buyers.\r\n\r\nAll’inizio di quest’anno, alla luce della situazione regionale che ha influito sui viaggi a livello globale, il governo di Dubai ha stanziato un pacchetto di 2,5 miliardi di Aed a sostegno diretto dei settori del turismo, dell’ospitalità e dell’intrattenimento. La città ha rapidamente ripristinato la propria connettività globale, guidata da Emirates, che ha ripristinato il 97% della propria rete globale, e attraverso l’aeroporto internazionale di Dubai, dove i coefficienti di riempimento continuano a rafforzarsi, avvicinandosi ai livelli del 2025.\r\n\r\n","post_title":"Atm 2026: ad agosto Dubai centra il numero di visitatori più alto dallo scorso febbraio","post_date":"2026-09-14T09:40:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789378858000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521751","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.\r\n\r\nPer celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.\r\n\r\n“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.\r\n\r\nLa mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.\r\n\r\n«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.\r\n\r\nAl centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.\r\n\r\nNegli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.\r\n\r\nOggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center.\r\n\r\nCon il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.","post_title":"New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle","post_date":"2026-09-11T11:47:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789127246000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521747","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cipro tira le somme di una stagione estiva che è riuscita, almeno in parte, a contrastare il sensibile calo degli arrivi di marzo e aprile, determinato dallo scoppio del conflitto in Iran.\r\n\r\nA luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile.\r\n\r\nLa ripresa ha perciò ridotto, ma non eliminato, il deficit accumulato: gli arrivi nel periodo gennaio-luglio sono rimasti inferiori dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 193 mila visitatori in meno. Israele ha fornito il contributo più significativo, con gli arrivi in aumento dell’8,6% e 25 mila visitatori in più. Al contrario, gli arrivi dal Regno Unito – il principale mercato di provenienza – sono diminuiti dell’11,1%, contribuendo al calo con 90 mila visitatori.\r\n\r\nSul fronte aereo, il traffico passeggeri è diminuito del 3,7% nel periodo gennaio-luglio, ma i voli commerciali sono calati solo dello 0,9%, a indicare che le compagnie aeree hanno mantenuto le rotte e le frequenze. L’adeguamento ha quindi rispecchiato un calo dei coefficienti di riempimento e una domanda più debole piuttosto che una perdita strutturale di collegamenti.\r\n\r\nSulla base del miglioramento osservato fino a luglio, il protrarsi dell’attuale tendenza – ipotizzando che gli arrivi nel periodo agosto-dicembre rimangano circa l’1% al di sotto dei livelli del 2025 – porterebbe a 4,32 milioni di arrivi nel 2026. Ciò rappresenterebbe un calo del 4,7% rispetto al livello record del 2025 (4,53 milioni di arrivi) ma gli arrivi rimarrebbero comunque superiori del 6,9% rispetto al 2024.","post_title":"Cipro: i numeri dell'estate alimentano la fiducia nella ripresa","post_date":"2026-09-11T11:07:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789124841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521657","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama The Interrail Effect, la nuova piattaforma globale che debutta oggi, 10 settembre, e che ridefinisce il viaggio stesso come l’aspetto più trasformativo del viaggiare in Europa. Viaggiare non significa solo raggiungere una nuova destinazione, ma vivere un'esperienza che, molto spesso, cambia il modo in cui si vede il mondo e se stessi.\r\n\r\nIn pratica, la piattaforma unisce per la prima volta Interrail ed Eurail in un unico marchio: finora il pass ferroviario veniva infatti commercializzato con due nomi diversi e cioè Interrail per i viaggiatori in Europa ed Eurail per quelli oltre i confini europei. L’Eurail Pass assumerà quindi anch'esso il nome di Interrail, creando un unico marchio e un unico pass per i viaggiatori di tutto il mondo. Il cambiamento è successivo anche alla decisione presa all’inizio dell’anno di modificare il nome della società da Eurail B.V. a Interrail B.V. \r\n\r\n«Da anni chiediamo alle persone dove vogliono andare - commenta Özlem Birkalan, chief brand and commercial officer di Interrail -. La domanda più interessante è invece chi diventeranno al loro ritorno. L’“effetto Interrail” non è qualcosa che abbiamo inventato noi. È qualcosa che i viaggiatori ci descrivono da decenni, con parole loro, dopo ogni viaggio. Ciò che sta cambiando è che finalmente stiamo costruendo il marchio attorno a questo concetto. Non attorno alle destinazioni verso cui le persone viaggiano, ma attorno a ciò che un viaggio di questo tipo provoca in loro.»\r\n\r\n«L’effetto Interrail non è mai appartenuto a una sola parte del mondo. Funziona allo stesso modo indipendentemente da dove vieni, da ciò in cui credi o da chi sei. Riunire ogni viaggiatore in un’unica comunità, sotto un unico marchio, è l’idea fondante, finalmente realizzata nella sua interezza».\r\n\r\n ","post_title":"Nasce The Interrail Effect: unico marchio e pass per i viaggiatori di tutto il mondo","post_date":"2026-09-10T10:51:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789037513000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521548","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo traguardo per Hahnair che, dal 2010, ha emesso oltre 60 milioni di biglietti con protezione contro l’insolvenza sul proprio ticket stock HR-169. Il dato comprende tutti i biglietti emessi dall’introduzione di Securtix®, la protezione gratuita contro l’insolvenza offerta da Hahnair.\r\n\r\nInclusa automaticamente in ogni biglietto HR-169, Securtix® garantisce il rimborso se un volo viene cancellato a causa dell’insolvenza del vettore operativo. La protezione assiste anche i passeggeri bloccati che hanno già iniziato il viaggio. Oltre al rimborso della parte inutilizzata del biglietto, i passeggeri possono ricevere un indennizzo per il trasporto sostitutivo, l’alloggio, i pasti e altre spese. Anche le agenzie di viaggio vengono compensate per le attività aggiuntive necessarie ad assistere i clienti coinvolti.\r\n\r\nPiù di 100.000 agenzie di viaggio in 190 mercati possono emettere i voli di oltre 350 compagnie aeree partner sullo stock di biglietti HR-169 di Hahnair, beneficiando di una soluzione di biglietteria che combina accesso globale alle compagnie aeree, assistenza e sicurezza.\r\n\r\n«Da oltre 25 anni, Hahnair supporta le agenzie di viaggio con soluzioni di biglietteria affidabili e semplici da utilizzare - afferma Kirsten Rehmann, ceo di Hahnair -. Il raggiungimento di 60 milioni di biglietti emessi dimostra la fiducia che il settore dei viaggi ripone nei nostri prodotti e servizi.»\r\n\r\nSecurtix continua a rappresentare un vantaggio unico sul mercato e riflette l’impegno di lunga data di Hahnair nel supportare le agenzie di viaggio affinché possano prenotare le compagnie aeree partner con fiducia, indipendentemente dal profilo della compagnia aerea, dalle condizioni di mercato o dall’incertezza economica.\r\n\r\n«Le agenzie di viaggio hanno bisogno di partner affidabili su cui poter contare. Con le nostre soluzioni di biglietteria, continuiamo ad aiutare le agenzie a far crescere il proprio business riducendo al contempo i rischi in un contesto di viaggio sempre più complesso», aggiunge Rehmann.","post_title":"Hahnair: 60 mln di biglietti emessi con protezione contro l’insolvenza","post_date":"2026-09-09T10:16:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788948975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.\r\n\r\nA luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.\r\nInternazionale\r\nFerragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.\r\n\r\nÈ però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.    ","post_title":"Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top","post_date":"2026-09-07T10:54:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788778484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521282","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada disegna nuove rotte per l’estate del 2027, con l’aggiunta di cinque destinazioni internazionali e sette nuove tratte dai tre hub canadesi.\r\n\r\nLa compagnia aerea lancerà un collegamento annuale da Vancouver a Guangzhou, mentre Toronto vedrà l’introduzione di nuovi voli per Oslo, Shannon e Nizza. Montreal aggiungerà nuovi collegamenti con Basilea e Dubrovnik.\r\n\r\nAir Canada estenderà inoltre diversi collegamenti stagionali esistenti a un’operatività per tutto l’anno, tra cui Tenerife, Lima e Città del Guatemala.\r\n\r\nL’espansione aumenterà la capacità internazionale di Air Canada di oltre l’8% rispetto all’estate del 2026. Il vettore prevede di operare più di 125 rotte internazionali, offrendo fino a 169.000 posti a settimana dal Canada verso oltre 85 destinazioni nell’Atlantico, nel Pacifico, in Messico, nei Caraibi, in America Centrale e in Sudamerica.\r\n\r\n ","post_title":"Air Canada: capacità in crescita dell'8% per la stagione estiva 2027","post_date":"2026-09-04T12:16:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788524161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo l'ultimo rapporto \"Ground Monitor\" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.\r\n\r\nL'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore.\r\n\r\nPer contro, in Italia, Francia e Spagna si prevede che le tariffe rimangano pressoché invariate, con incrementi compresi tra lo 0% e lo 0,5%.\r\n\r\nNel Regno Unito si prevedono aumenti tra lo 0,6% e l'1,3%, mentre in Germania la crescita stimata è compresa tra l'1% e il 2%. Per la Scandinavia, le previsioni indicano un rialzo tra l'1% e il 2,5%.\r\n\r\nIn Nord America, sia negli Stati Uniti che in Canada, i prezzi del noleggio dovrebbero aumentare tra l'1,5% e il 2%. Per Brasile e Cile si prevede una crescita tra il 2% e il 4%.\r\n\r\nAnche l'Australia dovrebbe registrare aumenti relativamente sostenuti, compresi tra il 3% e il 3,4%.","post_title":"Noleggio auto: nel prossimo anno prezzi quasi invariati","post_date":"2026-09-03T09:44:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1788428685000]}]}}