13 May 2026

Carlos Garrido, Ávoris: «Spagna e Italia punti di riferimento del turismo mondiale»

Carlos Garrido de la Cierva

«I viaggi e il turismo sono molto più di una semplice attività economica. Si tratta di un flusso di idee, culture e persone che risale all’inizio dell’umanità e che, attualmente, è diventato uno dei settori più determinanti per la prosperità globale». In occasione della Giornata mondiale del turismo in programma per oggi, il direttore generale delle relazioni istituzionali, della comunicazione e del marketing aziendale di Ávoris, Carlos Garrido de la Cierva, analizza lo scenario attuale e i possibili sviluppi futuri.

«La Spagna e l’Italia, in quanto paesi aperti e diversificati, sanno bene che il turismo è anche identità e futuro – commenta il manager -. In ogni città, in ogni spiaggia, in ogni monumento, si riflette la capacità di questo settore di mettere in contatto chi ci visita con la nostra storia e con il modo in cui desideriamo presentarci al mondo. Il turismo contribuisce in modo significativo all’economia di entrambi i Paesi. In Spagna rappresenta circa il 12% del Pil, in Italia circa il 13%. Dietro queste cifre ci sono milioni di famiglie che trovano stabilità e prospettive per il futuro. Inoltre, il settore promuove catene di valore nei trasporti, nell’ospitalità, nel commercio e nella cultura che conferiscono coesione territoriale e dinamismo alle diverse regioni sia spagnole che italiane. Il suo contributo non si limita all’aspetto economico. Una delle maggiori forze di comprensione tra i popoli è il turismo. Ogni viaggiatore che attraversa un confine diventa un ponte tra lingue, tradizioni e stili di vita. Come destinazioni di riferimento – la Spagna ha accolto oltre 94 milioni di turisti internazionali nel 2024 e l’Italia ha superato i 75 milioni – entrambi i Paesi confermano la loro condizione di terre in cui convivono patrimoni millenari, creatività e ospitalità. Questa apertura ha forgiato solide reputazioni: quella della Spagna come Stato democratico di riferimento in termini di modernità e convivenza; quella dell’Italia come culla di cultura, arte e gastronomia riconosciute a livello mondiale».

Le sfide

«Viaggiare trasforma: risveglia la curiosità, amplia gli orizzonti e fornisce insegnamenti vitali. L’industria che lo rende possibile, quindi, non solo stimola le economie, ma orienta anche uno sviluppo umano su scala più ampia. Ogni esperienza condivisa tra ospite e visitatore contribuisce a costruire una società più aperta e tollerante. Tuttavia, nel riconoscere questi benefici non si possono ignorare i problemi. Il primo è la sostenibilità ambientale. Lo sfruttamento eccessivo delle destinazioni turistiche, l’uso smodato delle risorse naturali o le emissioni dei trasporti ci impongono di ripensare il nostro modo di agire e di evolvere verso modelli responsabili. Sia la Spagna che l’Italia hanno iniziato ad adottare decisioni strategiche, promuovendo piani di sostenibilità turistica e investimenti nell’innovazione legati all’economia

circolare».

La seconda sfida è di natura culturale. «Se il turismo rappresenta un’opportunità eccezionale per far conoscere le nostre radici, può anche portare a una perdita di autenticità se diventa un consumo passeggero. La pressione esercitata sui centri storici di città come Barcellona, Siviglia, Roma o Venezia riflette la necessità di trovare un equilibrio tra conservazione culturale e sviluppo turistico. La Spagna e l’Italia, con i loro percorsi paralleli nel turismo internazionale, condividono oggi la stessa sfida: mantenere la loro leadership mondiale garantendo la sostenibilità delle loro destinazioni e preservando l’essenza delle loro culture. Il turismo continuerà ad essere un motore di ricchezza e un ponte di comprensione, a condizione che sappiamo gestirlo con intelligenza, innovazione e rispetto».

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Una stratificazione urbana che rende Sarajevo una delle capitali più riconoscibili dell’Europa sud-orientale.\r\n\r\n“Il viaggiatore contemporaneo cerca destinazioni con una forte identità culturale e Sarajevo risponde perfettamente a questa domanda, grazie alla sua autenticità e alla capacità di creare connessioni emotive con chi la visita” aggiunge Faruk Caluk.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta esperienziale, Sarajevo punta su itinerari che raccontano la convivenza culturale della città, come il percorso “Where Cultures Embrace”, e su progetti che coinvolgono direttamente artisti, guide e residenti locali. Tra le tappe più significative anche il Museo dell’Infanzia in Guerra, testimonianza intensa del conflitto degli anni Novanta, e la Vijećnica, l’ex Biblioteca Nazionale simbolo della rinascita cittadina.\r\nOutdoor, festival e gastronomia\r\nSempre più strategico anche il legame tra città e outdoor. Le montagne olimpiche di Trebević, Igman e Bjelašnica, facilmente raggiungibili dal centro urbano, consentono infatti di combinare esperienze culturali e attività nella natura in tutte le stagioni. In inverno, Sarajevo rafforza così il proprio appeal come alternativa accessibile alle destinazioni alpine più affollate, grazie anche all’eredità delle Olimpiadi Invernali del 1984.\r\n\r\nLa gastronomia rappresenta un ulteriore elemento di attrazione. Dai celebri ćevapi alle diverse varianti di pita, fino al rituale del caffè bosniaco, la cucina locale diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.\r\n\r\nAd alimentare la visibilità internazionale contribuisce infine il calendario eventi, guidato dal Sarajevo Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’Europa sud-orientale, insieme a festival musicali, teatrali e culturali distribuiti durante tutto l’anno.\r\n\r\nDall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.","post_title":"Sarajevo: la capitale bosniaca accelera sul turismo esperienziale","post_date":"2026-05-07T15:22:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778167358000]}]}}