2 March 2024

Burgio, Alpitour: per il turismo il 2023 è stato l’anno del vero ritorno

[ 0 ]

Dopo un 2022 tutto sommato buono ma non ancora comparabile con il 2019, il 2023 è stato per il turismo il vero anno del ritorno ai livelli pre-Covid, in termini di traffico e interesse. Parola di Gabriele Burgio. Il presidente e amministratore delegato di Alpitour World ha tracciato sulle colonne di MilanoFinanza un bilancio della stagione appena trascorsa, tra nuove traiettorie, questioni aperte e graditi ritorni.

Si comincia dall’advance booking, che è finalmente riapparso all’orizzonte, con oltre il 50% dei clienti della compagnia torinese che ha prenotato con tre mesi di anticipo o più. Certo, parte della rinnovata propensione alla prenotazione anticipata è stata dovuta al timore dei rincari, tanto che il numero complessivo dei turisti è calato. Ma proprio a causa dell’inflazione, il decremento del numero dei viaggiatori non si è riflesso sui ricavi totali. Presto per dire se i conti economici subiranno dei contraccolpi a riguardo, ma rimane il segnale positivo di un giro d’affari che è finalmente ritornato sui livelli pre-Covid.

Se l’incremento dei prezzi ha generato qualche criticità sul fronte della domanda italiana, in patria e all’estero, non altrettanto invece si può dire sul fronte incoming. Il 2023 ha infatti segnato il grande ritorno degli stranieri, in particolare degli americani, che dallo scorso maggio hanno ricominciato a macinare numeri importanti. Bene sono andate soprattutto le città d’arte, con la sorpresa tra le altre di Taormina trascinata dal fenomeno White Lotus. Una tendenza, quest’ultima, favorita soprattutto dai flussi dei repeater interessati ad andare oltre il classico delle Big 4. Una domanda da coccolare, secondo l’a.d. di Alpitour, anche solo perché acquistare nuovi clienti costa molto di più, in termini di investimenti marketing, piuttosto che convincere chi è già stato in Italia a ripetere la propria visita.

Per il futuro, inoltre, un elemento chiave sarà la ricerca di nuove mete. Un compito che Alpitour affronta forte dell’apporto di Neos, capace di garantire al gruppo la giusta dose di flessibilità. Il focus al momento è soprattutto sull’Africa, con la notevole eccezione dell’astro nascente Albania. In tale contesto cresce infine anche il ruolo delle agenzie, il cui apporto consulenziale e soprattutto il lato umano continua a essere un fattore rilevante nella scelta d’acquisto degli italiani.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade. La ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea». [post_title] => Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out [post_date] => 2024-03-01T15:32:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709307160000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi». La crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico. «Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano». Jnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari. Il Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino. [gallery ids="462614,462615,462613"]   [post_title] => Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno [post_date] => 2024-03-01T11:55:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709294138000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462593 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_455455" align="alignleft" width="300"] Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio[/caption] Fiavet-Confcommercio è soddisfatta del recepimento delle sue istanze con il via libera dell’Anac agli istituti per acquisti relativi ai viaggi d’istruzione. Il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha avviato un  confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato  parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali. Non occorre più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si semplifica il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione. La necessità che le scuole si qualificassero come stazioni appaltanti non aiutava le procedure per l’acquisizione  e l’organizzazione di viaggi di istruzione, importantissimi per il processo formativo degli studenti, ma anche per l’economia del paese.  Il fatturato di settore è infatti stimato intorno ai 3 miliardi di euro l'anno con un comparto che occupa circa 8.000 lavoratori diretti e circa 40.000 indiretti se si considera l'intera filiera (aerei, treni, bus, alberghi, ristoranti, guide turistiche). Una grossa agenzia di viaggi può lavorare anche a 2000 gruppi l’anno, una normale si attesta attorno ai 100. Il turismo scolastico appresenta  dunque un segmento economico di rilievo. «E’ una buona notizia, abbiamo lavorato molto in questa direzione per aiutare la categoria – afferma il presidente Ciminnisi - Le scuole, con il nuovo Codice degli Appalti, devono diventare stazioni appaltanti qualificate per stipulare contratti superiori ai 140.000 euro, questo ha frenato moltissimo il mercato dei viaggi di istruzione che rappresentano un momento formativo e sociale essenziale per il futuro del Paese” afferma ancora il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “ La burocrazia  - prosegue il presidente - non dovrebbe mai fermare la crescita né imprenditoriale, né umana; ci auguriamo che questo sia un nuovo dialogo aperto per le diverse riforme richieste ai tavoli di confronto con il governo in merito al turismo scolastico, uno dei settori dove la semplificazione ha un ruolo essenziale. Anche di recente abbiamo ribadito la richiesta di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, la esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è poi bisogno urgente di varare delle linee guida o un Quaderno amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia del turismo e per il mondo della scuola”. [post_title] => Fiavet: I viaggi di istruzione salvati dalla deroga per l'autonomia delle scuole [post_date] => 2024-03-01T10:54:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709290461000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc). Secondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030. Il turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita. “Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.” “L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”. Il settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.   [post_title] => Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi [post_date] => 2024-03-01T10:34:48+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289288000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi. «Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie». Negli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa». L’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie. «Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro». Alpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità. «Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv». [post_title] => Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie [post_date] => 2024-03-01T10:21:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288500000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia. Tra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago. La scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin. Pronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta. «Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione». Ester Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo "Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.   [post_title] => L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane [post_date] => 2024-03-01T10:20:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288434000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462566 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air France-Klm che archivia l'esercizio con i ricavi più alti della sua storia, 30 miliardi di euro, in crescita del +15,1% a valuta costante. Il margine operativo si è attestato al 5,7%, grazie al mix positivo di elevato rendimento e load factor; l'utile netto è salito fino a 934 milioni di euro, in crescita di 206 milioni di euro. "Nel 2023, abbiamo mantenuto il nostro impegno per ottenere forti prestazioni operative e finanziarie, pur mantenendo la nostra posizione di gruppo aereo di riferimento per la sostenibilità - ha commentato il ceo del gruppo franco-olandese Benjamin Smith - Tra i risultati più importanti possiamo ritenerci soddisfatti degli sforzi compiuti per rafforzare ulteriormente il nostro bilancio e ripristinare il patrimonio netto. Abbiamo inoltre effettuato un ordine storico per cinquanta Airbus A350 con diritti di acquisto per altri quaranta aeromobili, accelerando così il rinnovamento della nostra flotta con aeromobili di ultima generazione che offrono una migliore efficienza del carburante, minori emissioni di CO2 e rumore e una migliore esperienza per i nostri clienti". Ad adombrare i risultati dell'anno ci sono solo quelli relativi all'ultimo trimestre 2023 (perdita netta di 256 milioni contro un utile di 504 milioni) penalizzato dalla situazione geopolitica in Africa e Medio Oriente che ha portato alla soppressione di alcune destinazioni e alle difficoltà operative causate soprattutto dalla mancanza di pezzi di ricambio, sia pure in parte compensate dal minor costo del carburante. Queste difficoltà si faranno ancora sentire nel primo trimestre 2024. [post_title] => Air France-Klm: 2023 da record, adombrato solo a fine anno dalle tensioni in Medio Oriente [post_date] => 2024-03-01T10:06:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709287593000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462560 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal spinge una volta di più l'acceleratore sulle rotte verso i suoi due mercati chiave di lungo raggio: Brasile e Nord America.   Il paese sudamericano è protagonista di un incremento di sei voli settimanali su Recife, per un totale di 13 frequenze settimanali;  Fortaleza e Rio de Janeiro vedranno un aumento di due voli settimanali, passando rispettivamente a nove e 12 frequenze settimanali. Tap aumenterà anche l'operatività tra Lisbona e Belém, Brasília, Natal/Maceio, Porto Alegre, Salvador e São Paulo con l’aggiunta di una frequenza settimanale. Nel picco estivo il vettore opererà 96 frequenze settimanali tra Portogallo e Brasile, 16 in più rispetto agli 80 voli settimanali operati la scorsa estate.   Il Nord Atlantico prevede invece una crescita sul Canada di quattro voli settimanali per Toronto rispetto all'estate 2023, portando il totale a 14 frequenze settimanali. Aumentano anche i voli tra Lisbona e Montréal, che passa da cinque a sei frequenze settimanali. Negli Stati Uniti, sono attualmente due le frequenze giornaliere per Washington, vale a dire quattro frequenze settimanali in più rispetto alla Summer 2023. L'offerta passa inoltre da cinque a sei voli settimanali tra Lisbona e San Francisco.    Complessivamente Tap opererà quest'estate 77 voli settimanali tra Portogallo e Stati Uniti, cinque in più rispetto allo stesso periodo del 2023 e 20 voli settimanali per il Canada, cinque in più rispetto all'estate 2023.   Per quanto riguarda il continente americano, quest'estate Tap opererà anche tre frequenze settimanali tra Lisbona e Caracas, con la novità che uno di questi voli settimanali farà scalo a Funchal, all'andata o al ritorno, a vantaggio dei passeggeri su Madeira.   La compagnia lusitana ha potenziato la capacità offerta anche sul network italiano che per la summer conterà un totale di 102 frequenze settimanali dall’Italia al Portogallo.  [post_title] => Tap Air Portugal: l'estate vola in accelerata sulle rotte per Brasile e Nord America [post_date] => 2024-03-01T09:20:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709284832000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un Airbus A330-900 il primo aeromobile di proprietà di Ita Airways, che la compagnia acquisterà grazie a "un'operazione di finanziamento sotto forma di un'emissione obbligazionaria in private placement, pari a 80 milioni di euro" spiega una nota del vettore. L'operazione è stata conclusa con i fondi gestiti da Castlelake, una società globale di investimenti alternativi con oltre 18 anni di esperienza nell'investimento, finanziamento e gestione di asset aeronautici. L'iniziativa si affianca al finanziamento da 90 milioni concesso alla compagnia da parte di un pool di banche italiane, assistito da garanzia Sace, a sostegno dello sviluppo del vettore in termini di flotta e di ampliamento del network. " L’accesso a strumenti finanziari - ha dichiarato il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi - possibile grazie ad una sempre maggiore credibilità verso banche ed investitori acquisita attraverso le positive performance registrate nel corso del 2023, segna una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo delineato dal piano industriale che ha l’obiettivo di riportare la compagnia a produrre presto utili, possibilmente in anticipo rispetto allo stesso piano.” Anche per il 2024 Ita prevede di continuare in questa direzione, avendo già avviato le interlocuzioni con diversi soggetti del mondo finanziario per replicare, così come previsto nel piano industriale, ulteriori operazioni di asset backed financing, che garantiranno una copertura fino all’80% del valore di acquisto degli aeromobili di nuova generazione. Il vettore italiano ha come obiettivo quello di raggiungere, entro la fine del piano strategico 23-27, circa il 90% del totale della flotta environment-friendly che consuma il 25% in meno di carburante ed emette meno CO₂, per puntare a diventare il vettore più green d’Europa.   [post_title] => Ita Airways: finanziamento da 80 mln di euro per l'acquisto del primo A330-900 di proprietà [post_date] => 2024-03-01T09:10:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709284241000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "burgio alpitour 2023 lanno del vero ritorno" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":7919,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade.\r\n\r\nLa ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea».","post_title":"Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out","post_date":"2024-03-01T15:32:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709307160000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n«L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi».\r\n\r\nLa crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico.\r\n\r\n«Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano».\r\n\r\nJnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari.\r\n\r\nIl Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino.\r\n\r\n[gallery ids=\"462614,462615,462613\"]\r\n ","post_title":"Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno","post_date":"2024-03-01T11:55:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709294138000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462593","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_455455\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]\r\nFiavet-Confcommercio è soddisfatta del recepimento delle sue istanze con il via libera dell’Anac agli istituti per acquisti relativi ai viaggi d’istruzione.\r\nIl ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha avviato un  confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato  parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali.\r\nNon occorre più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si semplifica il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione.\r\nLa necessità che le scuole si qualificassero come stazioni appaltanti non aiutava le procedure per l’acquisizione  e l’organizzazione di viaggi di istruzione, importantissimi per il processo formativo degli studenti, ma anche per l’economia del paese. \r\nIl fatturato di settore è infatti stimato intorno ai 3 miliardi di euro l'anno con un comparto che occupa circa 8.000 lavoratori diretti e circa 40.000 indiretti se si considera l'intera filiera (aerei, treni, bus, alberghi, ristoranti, guide turistiche). Una grossa agenzia di viaggi può lavorare anche a 2000 gruppi l’anno, una normale si attesta attorno ai 100. Il turismo scolastico appresenta  dunque un segmento economico di rilievo.\r\n«E’ una buona notizia, abbiamo lavorato molto in questa direzione per aiutare la categoria – afferma il presidente Ciminnisi - Le scuole, con il nuovo Codice degli Appalti, devono diventare stazioni appaltanti qualificate per stipulare contratti superiori ai 140.000 euro, questo ha frenato moltissimo il mercato dei viaggi di istruzione che rappresentano un momento formativo e sociale essenziale per il futuro del Paese” afferma ancora il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “\r\nLa burocrazia  - prosegue il presidente - non dovrebbe mai fermare la crescita né imprenditoriale, né umana; ci auguriamo che questo sia un nuovo dialogo aperto per le diverse riforme richieste ai tavoli di confronto con il governo in merito al turismo scolastico, uno dei settori dove la semplificazione ha un ruolo essenziale. Anche di recente abbiamo ribadito la richiesta di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, la esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è poi bisogno urgente di varare delle linee guida o un Quaderno amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia del turismo e per il mondo della scuola”.","post_title":"Fiavet: I viaggi di istruzione salvati dalla deroga per l'autonomia delle scuole","post_date":"2024-03-01T10:54:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709290461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc).\r\n\r\nSecondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030.\r\n\r\nIl turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita.\r\n\r\n“Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.”\r\n\r\n“L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”.\r\n\r\nIl settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.\r\n\r\n ","post_title":"Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi","post_date":"2024-03-01T10:34:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709289288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi.\r\n\r\n«Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie».\r\n\r\nNegli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa».\r\n\r\nL’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie.\r\n\r\n«Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro».\r\n\r\nAlpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità.\r\n\r\n«Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv».","post_title":"Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie","post_date":"2024-03-01T10:21:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709288500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia.\r\nTra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago.\r\nLa scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin.\r\nPronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta.\r\n«Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione».\r\nEster Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo \"Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza\" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.\r\n ","post_title":"L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane","post_date":"2024-03-01T10:20:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709288434000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2023 decisamente positivo per Air France-Klm che archivia l'esercizio con i ricavi più alti della sua storia, 30 miliardi di euro, in crescita del +15,1% a valuta costante.\r\n\r\nIl margine operativo si è attestato al 5,7%, grazie al mix positivo di elevato rendimento e load factor; l'utile netto è salito fino a 934 milioni di euro, in crescita di 206 milioni di euro.\r\n\r\n\"Nel 2023, abbiamo mantenuto il nostro impegno per ottenere forti prestazioni operative e finanziarie, pur mantenendo la nostra posizione di gruppo aereo di riferimento per la sostenibilità - ha commentato il ceo del gruppo franco-olandese Benjamin Smith - Tra i risultati più importanti possiamo ritenerci soddisfatti degli sforzi compiuti per rafforzare ulteriormente il nostro bilancio e ripristinare il patrimonio netto. Abbiamo inoltre effettuato un ordine storico per cinquanta Airbus A350 con diritti di acquisto per altri quaranta aeromobili, accelerando così il rinnovamento della nostra flotta con aeromobili di ultima generazione che offrono una migliore efficienza del carburante, minori emissioni di CO2 e rumore e una migliore esperienza per i nostri clienti\".\r\n\r\nAd adombrare i risultati dell'anno ci sono solo quelli relativi all'ultimo trimestre 2023 (perdita netta di 256 milioni contro un utile di 504 milioni) penalizzato dalla situazione geopolitica in Africa e Medio Oriente che ha portato alla soppressione di alcune destinazioni e alle difficoltà operative causate soprattutto dalla mancanza di pezzi di ricambio, sia pure in parte compensate dal minor costo del carburante. Queste difficoltà si faranno ancora sentire nel primo trimestre 2024.","post_title":"Air France-Klm: 2023 da record, adombrato solo a fine anno dalle tensioni in Medio Oriente","post_date":"2024-03-01T10:06:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709287593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462560","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal spinge una volta di più l'acceleratore sulle rotte verso i suoi due mercati chiave di lungo raggio: Brasile e Nord America.\r\n \r\nIl paese sudamericano è protagonista di un incremento di sei voli settimanali su Recife, per un totale di 13 frequenze settimanali;  Fortaleza e Rio de Janeiro vedranno un aumento di due voli settimanali, passando rispettivamente a nove e 12 frequenze settimanali.\r\nTap aumenterà anche l'operatività tra Lisbona e Belém, Brasília, Natal/Maceio, Porto Alegre, Salvador e São Paulo con l’aggiunta di una frequenza settimanale.\r\nNel picco estivo il vettore opererà 96 frequenze settimanali tra Portogallo e Brasile, 16 in più rispetto agli 80 voli settimanali operati la scorsa estate.\r\n \r\nIl Nord Atlantico prevede invece una crescita sul Canada di quattro voli settimanali per Toronto rispetto all'estate 2023, portando il totale a 14 frequenze settimanali. Aumentano anche i voli tra Lisbona e Montréal, che passa da cinque a sei frequenze settimanali.\r\nNegli Stati Uniti, sono attualmente due le frequenze giornaliere per Washington, vale a dire quattro frequenze settimanali in più rispetto alla Summer 2023. L'offerta passa inoltre da cinque a sei voli settimanali tra Lisbona e San Francisco. \r\n \r\nComplessivamente Tap opererà quest'estate 77 voli settimanali tra Portogallo e Stati Uniti, cinque in più rispetto allo stesso periodo del 2023 e 20 voli settimanali per il Canada, cinque in più rispetto all'estate 2023.\r\n \r\nPer quanto riguarda il continente americano, quest'estate Tap opererà anche tre frequenze settimanali tra Lisbona e Caracas, con la novità che uno di questi voli settimanali farà scalo a Funchal, all'andata o al ritorno, a vantaggio dei passeggeri su Madeira.\r\n \r\nLa compagnia lusitana ha potenziato la capacità offerta anche sul network italiano che per la summer conterà un totale di 102 frequenze settimanali dall’Italia al Portogallo. ","post_title":"Tap Air Portugal: l'estate vola in accelerata sulle rotte per Brasile e Nord America","post_date":"2024-03-01T09:20:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709284832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un Airbus A330-900 il primo aeromobile di proprietà di Ita Airways, che la compagnia acquisterà grazie a \"un'operazione di finanziamento sotto forma di un'emissione obbligazionaria in private placement, pari a 80 milioni di euro\" spiega una nota del vettore. L'operazione è stata conclusa con i fondi gestiti da Castlelake, una società globale di investimenti alternativi con oltre 18 anni di esperienza nell'investimento, finanziamento e gestione di asset aeronautici.\r\nL'iniziativa si affianca al finanziamento da 90 milioni concesso alla compagnia da parte di un pool di banche italiane, assistito da garanzia Sace, a sostegno dello sviluppo del vettore in termini di flotta e di ampliamento del network.\r\n\" L’accesso a strumenti finanziari - ha dichiarato il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi - possibile grazie ad una sempre maggiore credibilità verso banche ed investitori acquisita attraverso le positive performance registrate nel corso del 2023, segna una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo delineato dal piano industriale che ha l’obiettivo di riportare la compagnia a produrre presto utili, possibilmente in anticipo rispetto allo stesso piano.”\r\nAnche per il 2024 Ita prevede di continuare in questa direzione, avendo già avviato le interlocuzioni con diversi soggetti del mondo finanziario per replicare, così come previsto nel piano industriale, ulteriori operazioni di asset backed financing, che garantiranno una copertura fino all’80% del valore di acquisto degli aeromobili di nuova generazione.\r\nIl vettore italiano ha come obiettivo quello di raggiungere, entro la fine del piano strategico 23-27, circa il 90% del totale della flotta environment-friendly che consuma il 25% in meno di carburante ed emette meno CO₂, per puntare a diventare il vettore più green d’Europa.\r\n ","post_title":"Ita Airways: finanziamento da 80 mln di euro per l'acquisto del primo A330-900 di proprietà","post_date":"2024-03-01T09:10:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709284241000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti