25 August 2026

Azemar svela il Cocoon Maldives

beach-suite-03Inaugurazione per Cocoon Maldives, il primo design resort di proprietà Azemar situato nell’isola di Ookolhufinolhu, atollo incontaminato nell’oceano Pacifico, Cocoon introduce un nuovo concetto di ospitalità: la Five star friendly. A 30 minuti di idrovolante dall’aeroporto internazionale di Ibrahim Nasir, al confine tra la terra e il mare Cocoon Maldives è il luogo perfetto dove perdersi, scoprire nuovi mondi e culture facendosi coccolare dall’ospitalità a marchio Azemar. Progettato da Lago, il resort è stato sviluppato a partire dal concetto di leggerezza, non solo dal punto di vista degli arredi, ma anche come leggerezza dello spirito, da sempre valore che contraddistingue l’operato di Azemar. Cinquanta beach villa, cinque family beach, 25 beach suite, cinque suite con piscina, 40 Ville Laguna, 20 Laguna Suite e una suite presidenziale, sono in realtà solo una parte dell’offerta di Cocoon Maldives. «Da 30 anni l’obiettivo di Azemar – dichiara Alessandro Azzola, titolare di Azemar – è offrire ai clienti un viaggio straordinario – mete esclusive e assoluto relax – e con Cocoon siamo convinti di esserci riusciti. Per la prima volta, infatti, agli altissimi standard qualitativi, che da sempre contraddistinguono l’offerta Azemar, uniamo una gestione calorosa e accessibile, in una parola, friendly.  Il resort – il secondo di proprietà, realizzato con un investimento di circa 35 milioni di euro – è, infatti, stato pensato e strutturato per far sentire gli ospiti come a casa propria. Per raggiungere questo obiettivo ci siamo dunque affidati a Lago, che da sempre mette al primo posto nei suoi progetti il concetto di home-feeling. Il risultato di questa intensa e coinvolgente collaborazione è, dunque, la creazione del primo resort di design maldiviano». «Progettando l’interior di Cocoon Maldives abbiamo cercato di portare una semplicità raffinata in questo angolo di paradis – racconta Daniele Lago, amministratore delegato e head of design di Lago -. Quando ho incontrato Alessandro Azzola abbiamo condiviso da subito l’opportunità di sviluppare assieme un’accoglienza contemporanea, dalla forte personalità, in grado di entrare in empatia con il luogo circostante. E’ per questa ragione che la leggerezza dei volumi sospesi di tavoli e letti dialoga perfettamente con le acque cristalline, cornice di quest’isola incontaminata. Abbiamo voluto, inoltre, favorire le relazioni tra gli ospiti dell’isola. Per questa ragione abbiamo posto nello spazio comune del resort un community table di oltre 20 metri che, al servizio dei viaggiatori, diventerà facilitatore dello scambio e della scoperta tra le persone. Siamo felicissimi di essere protagonisti del primo resort maldiviano che fa del design il suo punto cardine».

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