27 March 2026

Amo il Mondo: nuovi cataloghi e tre linee di prodotto

Tre nuove linee di prodotto per un’unica promessa “Be an Emotion Hunter”: così si potrebbe descrivere l’innovativo concept dei cataloghi di Amo il Mondo che si appresta a portare in agenzia i volumi “Africa, India e Oceano Indiano”, “America Latina” e “Australia e Oceano Pacifico”, mentre “Oriente e Giappone” e “Stati Uniti, Canada, Messico e Caraibi” sono in calendario per il mese di febbraio.

Una rivoluzione che parte dalle cover, in questo modo inaugurando un nuovo codice estetico in ambito turistico mediante l’utilizzo di raffinate immagini in formato macro che avvolgono con un’unica foto iconica la prima e la quarta di copertina. La nuova impostazione prosegue nelle pagine di avancatalogo con la coinvolgente presentazione delle tre linee di prodotto: “Be a Traveller”, “Be a Native”, “Be an Explorer”.

La prima linea raggruppa le proposte di impostazione classica i “best seller” di Amo il Mondo, alla seconda fa capo la fortunata linea “Live like a local”, la terza contrassegna le numerose opportunità di personalizzazione che l’operatore offre in chiave esperienziale per esplorare al meglio ogni meta, sulla base dei propri desideri. Tra le novità presenti nelle prime pagine, la new entry dei servizi ancillari luxury, ideali come regali per clienti vip o per personalizzare il viaggio di nozze, con trasferimenti in limousine o un calice di champagne in un elegante cocktail bar dell’aeroporto prima di partire.

«Rivoluzionare i cataloghi con un nuovo linguaggio visivo – commenta  Chantal Bernini, marketing manager del to – per raccontare con immediatezza l’alto tasso esperienziale dei viaggi di Amo il Mondo, creati per permettere di diventare veri e propri cacciatori di emozioni. L’ispirazione di questa nuova impostazione è arrivata direttamente dalla nostra programmazione, pensata sempre per far vivere un’esperienza autentica ed emozionante di un luogo, e abbiamo voluto trasmettere questo plus in ogni pagina».

 

 

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Tale dinamica è riconducibile in via principale al timing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo — completata a fine ottobre 2025 — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa e accelerata.\r\n\r\nNel corso dell’esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026, primo anno di contribuzione completa delle attività acquisite.\r\n\r\nI dati\r\nIl 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica rilevante: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa  72 milioni di euro, segnando una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni.\r\nSi segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025.\r\nQuesto percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro.\r\nIl progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito.\r\nIl gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa  1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. 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