7 February 2026

Alidays presenta in roadshow “tutti i colori e i profumi delle Seychelles”

“Tutti i colori e i profumi delle Seychelles” è il roadshow dedicato all’oceano Indiano e organizzato in aprile da Alidays Travel Experiences. Per promuovere la destinazione e tutte le novità sono state organizzate tre tappe in altrettante città italiane: Brescia, Forlì e Bari. Eventi unici con un programma articolato che offrono la possibilità di incontrare gli operatori ricettivi e alcune compagnie aeree attive sulla destinazione. Si inizia oggi, martedì 10 aprile a Brescia, presso la  “Oltre il Giardino” dalle 12,30 alle 15. Saranno presenti e a disposizione degli agenti di viaggio nel momento del workshop l’ente del turismo di Seychelles, Constance Hotels & Resorts, Denis Island, Indian Ocean Lodge, Carana Beach e Qatar Airways. Gli Agenti alla fine della formazione potranno creare e portare con sé in agenzia una composizione floreale dedicata alle Seychelles. In palio diversi premi e gadget. Giovedì 12 aprile il roadshow fa tappa a Forlì, a Forlimpopoli presso “Casa Artusi”, dalle 19,30 alle 21,30. Dopo l’aperitivo nella cantina, saranno presenti al workshop l’ente del turismo delle Seychelles, Alidays Travel Experiences, Constance Hotels & Resorts e Albatross – Yachting e Vacanze. La serata si conclude con la cena nell’osteria di Casa Artusi.  Infine appuntamento martedì 17 aprile a Bari, dalle 13 alle 15,30 presso il “Grande Albergo delle Nazioni” con la partecipazione di Six Senses Zil Pasyon ed Etihad Airways, sempre accanto ad Alidays e all’ente del turismo delle Seychelles. 

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La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506608","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Denver in primo piano nell'evento organizzato a Roma da Alidays, in collaborazione con Visit Denver e United Airlines.\r\nGiuseppe Gerevini, destination manager Stati Uniti di Alidays, ha spiegato:«La scelta di Luppolo Station non è stata casuale: questo locale, noto per la sua atmosfera informale e la selezione di birre artigianali, rispecchia al meglio lo spirito di Denver. 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