Al via il Viloraclub Sentido Oriental Dream
4 dicembre 2008 14:49
Viloratour presenta il nuovo Viloraclub Sentido Oriental Dream, una struttura a 5 stelle ubicata a Marsa Alam, sul mar Rosso. Il nuovo complesso va ad arricchire l’offerta del t.o., che sul mar Rosso comprende anche il Viloraclub Sheraton Dolphin Resort di Sharm El Sheikh. Il Viloraclub Sentido Oriental Dream, inaugurato proprio nel dicembre 2008, vanta un’invidiabile posizione sul mare e dispone di tutti i servizi tipici dei Viloraclub.
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Grande successo per il mega fam trip in Montenegro per agenti e operatori italiani, organizzato da Travel Open Day in collaborazione con il ministero del turismo e l’ente nazionale di turismo del Montenegro, e con la partecipazione di Aiav che ha celebrato i 25 anni dell'associazione, che ha svolto durante l'evento il suo Congresso. L’iniziativa, che ha coinvolto 45 agenti di viaggio e sei giornalisti del settore, mirava a rafforzare la conoscenza della destinazione sul mercato italiano e favorire il dialogo diretto tra operatori italiani e stakeholder locali.
Dopo due giorni di escursioni che hanno portato i partecipanti dalla costa alle aree montane, e da città medievali all'ex capitale Cetinje, i momenti centrali del programma sono stati un workshop al quale erano presenti dodici operatori montenegrini e l’incontro con il ministro del turismo Simonida Kordić e Ana Tripković Marković, direttrice dell’ente nazionale del turismo.
Illustrando strategie e opportunità di collaborazione con il trade italiano, il ministro ha sottolineato il ruolo dell’Italia come «una fonte di domanda particolarmente rilevante per il Montenegro».
Le risorse del Paese
«Oggi il nostro Paese possiede tutte le caratteristiche richieste dal viaggiatore internazionale - ha proseguito Kordić -. Offriamo autenticità, stile di vita mediterraneo, natura incontaminata ed esperienze che vanno ben oltre il tradizionale prodotto sole-mare-spiaggia». Per il ministro, il congresso con gli operatori italiani ha rappresentato «un investimento nel futuro dello sviluppo turistico del Montenegro, grazie al contatto diretto con professionisti che raggiungono milioni di viaggiatori italiani».
Tra i fattori chiave di crescita dei flussi dall'Italia figura il potenziamento dei collegamenti aerei. «Ai voli diretti da Roma e Milano si sono aggiunte nuove connessioni da Catania e presto da Bari, rendendo il Montenegro ancora più accessibile». L’obiettivo, ha spiegato, non è solo aumentare gli arrivi ma «rafforzare la nostra presenza in un mercato dal grande potenziale e sviluppare prodotti turistici di qualità durante tutto l’anno».
Guardando al futuro, Kordić ha auspicato una maggiore integrazione regionale: «Vorremmo che i Paesi dello Spazio Economico Europeo dell’Europa sud-orientale diventassero un’unica regione turistica per i mercati a lungo raggio, nello spirito del principio "il tuo ospite è il mio ospite".
Anche il futuro ingresso nell’Unione europea viene visto come un passaggio strategico: «L’eliminazione delle frontiere, una maggiore credibilità internazionale e l’accesso ai fondi europei ci permetteranno di migliorare infrastrutture e accessibilità preservando autenticità e qualità. Non vogliamo solo turismo di lusso, ma soprattutto turismo di qualità».
Ana Tripković Marković ha evidenziato il peso del turismo nell’economia nazionale, dove rappresenta circa il 30% del Pil. Nei primi quattro mesi di quest'anno il Montenegro ha registrato una crescita del 12% degli arrivi e del 25% dei pernottamenti. «Siamo un piccolo Paese che offre qualcosa per tutti, dai resort di lusso a strutture familiari che permettono di vivere esperienze autentiche nelle aree rurali», ha aggiunto, ricordando che in sole tre ore si attraversa un territorio che racchiude cinque parchi nazionali, cinque stazioni sciistiche e due differenti zone climatiche. «Siamo il segreto meglio custodito d’Europa. La sfida ora è abbinare il turista giusto all’esperienza giusta».
L’educational ha rappresentato anche l’occasione per celebrare un traguardo importante nella storia dell'Aiav: “Oggi abbiano oltre 2.300 aderenti e siamo l’associazione di categoria con il maggior numero di agenti di viaggio iscritti,- ha spiegato Daniele Fiorini, direttore generale dell'associazione. - Con questo Congresso in Montenegro stiamo celebrando i 25 anni della nostra fondazione".
(Pamela McCourt Francescone)
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[post_content] => Gli italiani non rinunciano a partire ma cambiano prospettiva: meno viaggi frammentati, più ricerca di serenità, semplicità organizzativa e luoghi capaci di far sentire protetti senza rinunciare alla scoperta. È l'anno della 'Soul-stay': la vacanza dell'anima, un modello che mette al centro il benessere interiore, la riscoperta del territorio e luoghi capaci di far sentire protetti senza rinunciare alla scoperta e al sicuro dallo scenario internazionale incerto.
In questo contesto, l'Italia torna centrale. In parallelo, si afferma un bisogno di protezione: flessibilità nelle prenotazioni (77,6%), assicurazioni (72,5%) e assistenza professionale (69,9%) diventano elementi sempre più decisivi nella scelta della struttura e della destinazione. In questo scenario, ville e dimore di pregio si confermano una delle grandi novità del 2026, con prenotazioni in crescita del +3% rispetto a quanto lo scorso anno si registrava alla stessa data per la stagione 2025.
Questa è la fotografia scattata dalla V edizione dell'Osservatorio Emma Villas.
«I dati del nostro Osservatorio confermano un cambiamento profondo - spiega Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas - lo scenario internazionale non frena il desiderio di partire, ma orienta le scelte verso un'idea di lusso più consapevole, in cui sicurezza, qualità del tempo e benessere diventano driver sempre più centrali. Questa evoluzione trova conferma anche nei dati del nostro gestionale: a oggi registriamo una crescita delle prenotazioni. Accanto alla domanda italiana, si rafforza anche quella internazionale, con incrementi significativi da Germania (+32%) e Stati Uniti (+16%), oltre a nuovi flussi da mercati come Singapore e Cina. La spesa media per prenotazione si attesta intorno ai 6.900 euro. In questo quadro si inserisce anche la nuova funzione 'Fai la tua proposta!', che consente all'ospite di partecipare alla definizione del prezzo del proprio soggiorno su una selezione di proprietà. Un modello che trasferisce nel turismo le logiche dell'outlet, mutuate dal mondo dell'alta moda e del lusso. Dai nostri dati emerge una domanda sempre più orientata verso esperienze di qualità, autentiche e costruite su misura. In questo contesto, l'Italia torna a essere percepita come una destinazione privilegiata, capace di offrire identità, bellezza diffusa e soluzioni ideali per vacanze da condividere con la propria cerchia di amici e familiari. Non a caso, quest'anno la domanda degli italiani si orienta in media verso ville con 9/10 posti letto, confermando il desiderio di vivere il viaggio come un'esperienza collettiva, ma protetta e personalizzata».
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[post_content] => L’hotel Promessi Sposi, hotel 4 stelle lusso a Malgrate, sul ramo orientale del lago di Como, lancia la luxury boat esperienze, un’esperienza pensata non solo per gli ospiti dell’hotel, ma anche per chi desidera concedersi una giornata straordinaria sul lago all’insegna dell’eleganza e del benessere. Il motoscafo privato dell’hotel diventa così molto più di un semplice mezzo di trasporto: è il cuore di un’esperienza immersiva che unisce lusso, relax, gusto e scoperta.
L'esperienza sul lago
Navigare sul lago di Como significa assaporare il territorio da una prospettiva privilegiata, lontano dalla folla, vivendo momenti autentici e raffinati. Dall’aperitivo al tramonto con fingerfood gourmet preparati dallo chef, ai picnic esclusivi a bordo, fino ai tour personalizzati tra Bellagio, Varenna e le più celebri ville lariane, ogni itinerario è pensato per regalare emozioni memorabili. Le proposte spaziano da eleganti sunset cruise a tour privati di più ore, fino a esperienze full day completamente personalizzabili.
Il vero valore aggiunto è la possibilità di trasformare la navigazione in un’esperienza lifestyle firmata hotel Promessi Sposi. Il tour in motoscafo può, infatti, ssere abbinato agli altri servizi della struttura: una cena gourmet al Lisander Restaurant, un aperitivo sul rooftop panoramico o un soggiorno nelle eleganti camere dell’hotel. Un invito a vivere il lago di Como non come semplice destinazione, ma come esperienza completa fatta di bellezza, benessere e autenticità.
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[post_content] => Terza edizione per l’Osservatorio Viaggi di nozze di CartOrange, che analizza un campione di 1.133 viaggi di nozze realizzati nel 2025. L’Osservatorio si conferma uno strumento utile per leggere un segmento che mantiene un forte valore simbolico ed economico sia per i neo sposi sia per il turismo organizzato, ma che non può essere interpretato come un mercato uniforme.
Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Oggi la luna di miele rappresenta un segmento evoluto, complesso e sempre meno leggibile attraverso modelli uniformi. Le differenze generazionali incidono in modo concreto su tempi, budget, durata, formule e destinazioni, contribuendo a ridefinire il significato stesso del viaggio di nozze. In questa prospettiva, il valore dell’Osservatorio è soprattutto interpretativo: non si limita a restituire una fotografia attendibile del presente, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere dove sta andando il mercato e come si stanno trasformando le coppie che ne sono protagoniste. Questo scenario, però, va letto anche alla luce di un contesto internazionale ancora instabile: la crisi mediorientale genera incertezza e alimenta un clima di maggiore prudenza. Per questo, se da un lato il viaggio di nozze resta un progetto che le coppie costruiscono con anticipo e a cui attribuiscono un valore prioritario, dall’altro si registra un atteggiamento più attendista nelle decisioni e nelle prenotazioni, un elemento che oggi è indispensabile considerare per interpretare correttamente l’andamento del mercato».
Differenze generazionali
Il dato più rilevante che emerge dall’edizione 2026 dell’Osservatorio è la centralità della variabile generazionale nel determinare comportamenti, priorità e scelte di viaggio. Oggi la luna di miele non può più essere letta come un’esperienza uniforme: cambiano tempi, budget, formule, aspettative, e a orientare queste differenze è soprattutto l’età degli sposi. I Millennial si confermano il perno del mercato e rappresentano il 71% degli sposi in viaggio di nozze. Seguono la Gen Z, pari al 14% (rispetto all’8% del 2024, delineando così un forte incremento), la Gen X al 12% e i Baby Boomer al 3%.
Le differenze tra le generazioni si riflettono con chiarezza nel modo di concepire e organizzare il viaggio di nozze. I Millennial, oggi segmento centrale del mercato, confermano il modello più consolidato: scelgono soprattutto itinerari strutturati, con tappe organizzate e un’impostazione prevalentemente orientata al tour; partono soprattutto in estate e mantengono una spesa media in linea con il mercato. La Gen Z mostra, invece, un approccio più flessibile e personale: a fronte di una spesa media più contenuta, pur privilegiando viaggi più lunghi, si orienta verso soluzioni che uniscono momenti di scoperta e soggiorni di relax, oppure predilige combinazioni che accostano più destinazioni o più esperienze nello stesso viaggio. La Gen X si distingue per un profilo più equilibrato, distribuito tra durata, spesa e tipologia di esperienza. I Baby Boomer rappresentano una nicchia e privilegiano partenze in periodi meno affollati, con soluzioni orientate al comfort, registrando al tempo stesso la spesa media più elevata. Nel complesso, il dato generazionale segnala un cambio di prospettiva: tra i viaggiatori più giovani cresce la richiesta di esperienze personalizzabili e meno standardizzate, mentre con l’innalzamento dell’età acquistano maggiore peso il comfort, tempi di viaggio più brevi e una maggiore flessibilità nella partenza.
A distinguere ulteriormente i diversi profili generazionali contribuiscono anche spesa media e durata del viaggio. I Baby Boomer registrano la spesa media più alta, pari a 6.775 euro a persona, seguiti dalla Gen X con 5.751 euro. La spesa media dei Millennial si attesta a 5.005 euro, mentre la Gen Z mostra una maggiore attenzione al budget, con una spesa media di 4.608 euro. Cambia anche la durata: Millennial e Gen Z raggiungono in media 15 notti, mentre Gen X e Baby Boomer si fermano a 13.
Anche il calendario racconta una generazione, perché le differenze emergono perfino nei mesi di partenza. I Baby Boomer scelgono soprattutto aprile, privilegiando periodi meno affollati, mentre la Gen X si concentra su giugno. I Millennial confermano la preferenza per luglio, mentre la Gen Z parte prevalentemente ad agosto, seguendo una stagionalità più tradizionale. Un segnale che mostra come, con l’età, aumenti la flessibilità nella pianificazione e diminuisca la dipendenza dai periodi canonici di viaggio.
Nel 2025 l’età media degli sposi era di 37 anni e la durata media del viaggio si confermava di 15 giorni, consolidando un modello di luna di miele strutturato. Il profilo dell’investimento, oggi, conferma la continuità del comparto, ma restituisce anche un consumatore più attento e selettivo. Se nel 2025 il budget medio si attestava a 5.090 euro a persona, confermando il viaggio di nozze come un’esperienza centrale nella progettazione del matrimonio, le prime evidenze sul 2026 mostrano uno scenario leggermente diverso: la spesa media si posiziona a 5.023 euro a persona, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.
Se nel 2025 le coppie prenotavano mediamente con 178 giorni di anticipo, le prime evidenze sul 2026 indicano una possibile riduzione a 157 giorni. Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio.
Le formule di viaggio
Anche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. Nel complesso, il 46% dei viaggi include una componente mare, a conferma di una dimensione balneare che resta importante, ma non esclusiva.
Dal punto di vista della stagionalità, nel 2025 settembre è stato il mese preferito per il viaggio di nozze, seguito da giugno, agosto e luglio. Restano molto rilevanti anche ottobre e i mesi primaverili, a conferma di una domanda meno concentrata rispetto al passato. Il quadro che emerge è quello di una progressiva distribuzione delle partenze lungo l’anno, con una riduzione della pressione sui mesi di alta stagione e una maggiore attenzione a clima, qualità dell’esperienza, costi e affollamento.
Le geografie della luna di miele confermano un orientamento deciso verso il lungo raggio e verso destinazioni ad alto contenuto esperienziale. Nel 2025 l’Asia si conferma l’area più scelta con il 43% delle preferenze, seguita dall’Africa al 18% e dal Nord America al 14%. Più distanziate Oceania al 7%, Europa e Sud America al 5%, Medio Oriente al 4% e America Centrale al 2%. Tra le singole mete, il Giappone rafforza ulteriormente la leadership e raggiunge il 27%, confermandosi la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti al 12%, poi Indonesia al 6% e Sudafrica al 5%. Tra le destinazioni da monitorare, nel 2026 emerge anche l’Argentina, sempre più interessante per le coppie alla ricerca di viaggi ad alto valore esperienziale.
Accanto alla coppia tradizionale, emergono con maggiore evidenza nuove configurazioni di viaggio. Nel 10% dei casi gli sposi partono con i figli, segno che la luna di miele si inserisce sempre più spesso in una fase della vita di coppia già avanzata, in cui la famiglia è già presente. Il 5% dei viaggi è invece rappresentato dal buddymoon, formula che coinvolge amici o familiari e che risulta particolarmente diffusa tra sposi più maturi.
Cresce anche il ricorso alla lista nozze in agenzia, scelta dal 20% degli sposi, in aumento rispetto al 15% registrato l’anno precedente. Più che incidere sull’importo complessivo del viaggio, la lista si conferma uno strumento pratico di supporto alla gestione del budget, capace di semplificare l’organizzazione e coinvolgere gli invitati in modo diretto.
«L’Osservatorio di quest’anno ci consegna l’immagine di un mercato solido, maturo e in piena evoluzione - conclude l’amministratore delegato -. La luna di miele conserva un valore speciale nell’immaginario delle coppie e assume forma attraverso sensibilità generazionali che incidono sul modo di vivere il tempo, di definire le priorità, di investire nel viaggio e di attribuirgli un significato. È in questa pluralità che il settore cambia e si rinnova. Per CartOrange, interpretare questa evoluzione significa intercettare i segnali prima che diventino tendenza e tradurli in esperienze di viaggio coerenti con le aspettative dei clienti».
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[post_content] => Airbus ha consegnato a United Airlines il primo dei 50 A321Xlr in ordine. Una new entry per la flotta del vettore statunitense che rappresenta una tappa fondamentale: i nuovi velivoli a corridoio singolo saranno infatti impiegati sulle rotte a lungo raggio meno trafficate che non giustificano, economicamente, l'utilizzo di velivoli più grandi.
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United ha configurato i propri A321Xlr con una disposizione a tre classi che prevede 20 suite di business class Polaris, 12 posti Premium Plus, 51 posti Economy Plus e 67 posti Economy standard, per una capacità totale di 150 passeggeri. La cabina include poltrone completamente reclinabili nelle suite di business class, dotate di porte: è la prima volta che la compagnia installa un prodotto di questo tipo su un aereo a fusoliera stretta.
Andrew Nocella, chief commercial officer di United, aveva precedentemente dichiarato che l'A321Xlr consentirà al vettore di «aprire nuovi mercati che non erano redditizi con i nostri attuali aerei a fusoliera larga». Nel mirino della compagnia ci sono quindi città europee secondarie, oltre a rotte selezionate dagli hub della costa orientale verso destinazioni in Medio Oriente e Nord Africa.
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Le prima rotte commerciali collegheranno Newark con diverse destinazioni europee, tra cui Lisbona, Nizza e Dublino.
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[post_content] => Le Rimske Terme in Slovenia annunciano le aperture serali delle piscine il venerdì fino alle ore 23, e il sabato sera a partire dalle ore 21 per la pratica dell’aqua-floating abbinata alla gong-therapy. L’aqua floating è una pratica di rilassamento guidato che si svolge in acqua termale: ci si sdraia su un supporto galleggiante e si resta sospesi sulla superficie, senza sforzo. Il corpo fluttua, sostenuto dall’acqua, mentre la luca, l'atmosfera, la temperatura dell'ambiente sono studiate per favorire una condizione di calma continua.
"Alle Rimske Terme l’esperienza è accompagnata dalle soavi onde sonore propagate dal rintocco del mallet sul gong, che creano un sottofondo regolare e avvolgente. L’ondeggiare ipnotico del fuoco di bracieri accesi a bordovasca, un soffitto infinito di stelle che, dalla profondità delle colline della Slovenia centro-orientale, sembra di poter toccare con mano. E poi il peso del corpo, sospeso sul tepore dell’acqua termale, che si annulla - spiega in una nota stampa Rimske Terme -. Un’esperienza che lavora in sottrazione: meno peso, meno rumore, meno tensione".
L’esperienza di aqua floating alle Rimske Terme è accessibile previa prenotazione in reception ogni sabato a partire dalle ore 21:00, con un piccolo sovrapprezzo di 10€.
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[post_content] => Explora III ha completato con successo le prove in mare nel Mediterraneo. Il buon esito delle prove ha confermato le prestazioni tecniche e operative della nave in vista del suo debutto estivo. Explora III è la prima nave della flotta alimentata a gnl e offre la flessibilità di utilizzare carburanti rinnovabili, insieme a un continuo impegno nell’innovazione e nell’efficienza energetica.
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Estate con le prime tre unità
«Il completamento delle prove in mare di Explora III rappresenta un altro motivo di orgoglio per Explora Journeys, mentre continuiamo a dare vita alla nostra visione a lungo termine della flotta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Explora III rappresenta la fase successiva della nostra crescita e riflette il nostro costante impegno verso un’innovazione consapevole, esperienze per gli ospiti e un approccio responsabile ai viaggi oceanici di lusso. Essendo la prima nave della nostra flotta alimentata a gnl, segna anche un passo importante nella transizione verso tecnologie a minori emissioni, sostenendo il nostro percorso verso l’azzeramento delle emissioni nette di gas serra delle operazioni marittime entro il 2050. Quest’estate Explora Journeys avrà tre navi operative: un traguardo significativo che riflette la forza della nostra visione e il notevole slancio del brand».
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Nel corso del resto della sua stagione inaugurale, Explora III navigherà tra i maestosi fiordi di Norvegia, Islanda e Groenlandia, prima di attraversare l’Atlantico per esplorare i paesaggi autunnali del New England e della costa orientale del Canada.
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Celestyal pone il Mediterraneo al centro della sua programmazione invernale. Come riportato da Le Quotidien du Tourisme, la compagnia sta ampliando la sua presenza nel Mediterraneo con l'estensione del programma invernale 2026/2027. Dando la priorità al Mediterraneo orientale, Celestyal si starebbe comunque organizzando per entrare anche sul Mediterraneo occidentale.
La nuova strategia
Nell'ambito di questa nuova strategia, Celestyal concluderà la sua stagione nel Golfo Persico per l'inverno 2026/2027 e concentrerà la sua attività su alcune rotte nel Mediterraneo. Celestyal Discovery, in grado di ospitare 1.360 passeggeri, aggiungerà due partenze extra della crociera "Isole greche iconiche" nel novembre 2026, e successivamente quattro nuove partenze nel marzo 2027. Celestyal Journey, che può ospitare fino a 1.260 passeggeri, arricchirà il suo programma con quattro partenze aggiuntive a marzo 2027. Questa nave effettuerà due crociere "Paradise Greece, Italy and Croatia" e due itinerari "Idyllic Greece".
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Lee Haslett, direttore commerciale di Celestyal, spiega: «A seguito di una rivisitazione della nostra offerta invernale, abbiamo scelto di rafforzare la nostra proposta prettamente mediterranea. Essendo un'azienda profondamente radicata nella regione, questi sviluppi ci consentono di ampliare la scelta offerta su alcuni dei nostri itinerari più popolari, lanciando al contempo, per la prima volta, crociere completamente nuove nel Mediterraneo occidentale. Sappiamo che i nostri passeggeri apprezzano Celestyal per l'ospitalità, l'immersione nel cuore delle destinazioni e l'approccio rilassato ma raffinato alle crociere. Questo programma ampliato offrirà loro ancora più opportunità di esplorare la regione».
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[post_content] => L’Ente nazionale del turismo spagnolo a Milano accende i riflettori su Castellón, destinazione situata nella Spagna orientale, che diventa più comodamente raggiungibile dall'Italia grazie al nuovo collegamento aereo diretto da Bologna, operato da Ryanair.
La nuova rotta è attiva da oggi, 1° giugno, fino al prossimo 28 settembre con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Bologna diventa così il secondo aeroporto italiano collegato direttamente a Castellón, dopo Milano, confermando il crescente interesse della destinazione verso il mercato italiano.
Situato nella zona nord della Comunità Valenciana, l’aeroporto di Castellón rappresenta un punto di accesso strategico per raggiungere alcune delle principali località turistiche della costa e dell’entroterra spagnolo. In meno di un’ora è possibile arrivare oltre che a Castellón de la Plana, Benicàssim, Vila-real, Oropesa del Mar e Peñíscola, mentre Valencia è raggiungibile in un’ora e un quarto circa. Lo scalo, operativo con voli regolari dal 2015, continua il proprio percorso di crescita: per il 2026 sono previste 16 rotte regolari e una stima di circa 350.000 passeggeri.
Il lancio del nuovo operativo è stata l’occasione per presentare la destinazione e la sua offerta turistica che coniuga mare, natura, sport, gastronomia e cultura. Castellón offre oltre 120 chilometri di costa mediterranea, 10 parchi naturali, più di 1.500 chilometri di sentieri certificati e oltre 300 giorni di sole all’anno, posizionandosi come meta ideale per un turismo attivo e destagionalizzato.
Ciò che colpisce della destinazione è sicuramente l’equilibrio unico tra mare ed entroterra, dove paesaggi mediterranei e scenari montani convivono in perfetta armonia. Lungo la costa si susseguono ampie spiagge di sabbia fine bagnate dalle acque cristalline del Mediterraneo, alternate a calette più intime e selvagge immerse in una natura ancora autentica.
L’identità della provincia si esprime anche attraverso i suoi borghi, dei veri e proprio autentici scrigni di storia e tradizioni. Tra le località simbolo spicca Morella, capoluogo della comarca di Els Ports, che dispone di una ricca offerta di ristorazione, hotel e strutture di turismo rurale.
Tra le attrattive turistiche più significative per il viaggiatore italiano spiccano le esperienze attive ed enogastronomiche presenti sul territorio durante tutto l’anno: dai percorsi cycling ed e-bike tra mare e montagne ai wine weekend dedicati all’enogastronomia locale, fino alle attività immersive come il beekeeping tourism, che permette di scoprire i segreti che circondano il mondo delle api e la raccolta del miele.
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Essendo un'azienda profondamente radicata nella regione, questi sviluppi ci consentono di ampliare la scelta offerta su alcuni dei nostri itinerari più popolari, lanciando al contempo, per la prima volta, crociere completamente nuove nel Mediterraneo occidentale. Sappiamo che i nostri passeggeri apprezzano Celestyal per l'ospitalità, l'immersione nel cuore delle destinazioni e l'approccio rilassato ma raffinato alle crociere. Questo programma ampliato offrirà loro ancora più opportunità di esplorare la regione».\r\n\r\n ","post_title":"Celestyal, nuove crociere: spazio anche al Mediterraneo occidentale","post_date":"2026-06-01T15:00:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780326050000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515581","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Ente nazionale del turismo spagnolo a Milano accende i riflettori su Castellón, destinazione situata nella Spagna orientale, che diventa più comodamente raggiungibile dall'Italia grazie al nuovo collegamento aereo diretto da Bologna, operato da Ryanair.\r\n\r\nLa nuova rotta è attiva da oggi, 1° giugno, fino al prossimo 28 settembre con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Bologna diventa così il secondo aeroporto italiano collegato direttamente a Castellón, dopo Milano, confermando il crescente interesse della destinazione verso il mercato italiano.\r\n\r\nSituato nella zona nord della Comunità Valenciana, l’aeroporto di Castellón rappresenta un punto di accesso strategico per raggiungere alcune delle principali località turistiche della costa e dell’entroterra spagnolo. In meno di un’ora è possibile arrivare oltre che a Castellón de la Plana, Benicàssim, Vila-real, Oropesa del Mar e Peñíscola, mentre Valencia è raggiungibile in un’ora e un quarto circa. Lo scalo, operativo con voli regolari dal 2015, continua il proprio percorso di crescita: per il 2026 sono previste 16 rotte regolari e una stima di circa 350.000 passeggeri.\r\n\r\nIl lancio del nuovo operativo è stata l’occasione per presentare la destinazione e la sua offerta turistica che coniuga mare, natura, sport, gastronomia e cultura. 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Celestyal, nuove crociere: spazio anche al Mediterraneo occidentale
