18 giugno 2026 09:06
La madrina di Explora III sarà Cristina Ozores, educatrice marina, istruttrice subacquea ed educatrice del National Geographic. In qualità di sostenitrice della conservazione degli oceani, porterà una voce del mondo marino al lancio di Explora III, la prima nave della flotta Explora Journeys alimentata a gnl.
Riconosciuta per il suo contributo all’alfabetizzazione oceanica e alla conservazione marina, Cristina Ozores ha sviluppato programmi innovativi che avvicinano le persone al mare attraverso esperienze dirette, promuovendo la responsabilità ambientale e un impegno duraturo nella salvaguardia del Mediterraneo e degli oceani del mondo per le generazioni future. Dal 2024, Vellmarí collabora con la Msc Foundation su progetti di restauro delle praterie di posidonia e iniziative educative, sottolineando un impegno condiviso verso l’alfabetizzazione oceanica e il coinvolgimento delle comunità, entrambi fondamentali per favorire una gestione sostenibile a lungo termine degli ambienti marini.
«Attribuire a Cristina Ozores il ruolo di madrina nella Giornata mondiale degli oceani è per noi significativ – ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La sua dedizione all’educazione e alla tutela degli oceani riflette valori profondamente importanti per il nostro brand e per la filosofia dell’”Ocean state of mind” che ci guida. Il suo lavoro ispiratore e il suo legame con il mare la rendono una scelta naturale per questo ruolo».
Riscoprire l’oceano

Cristina Ozores
«Essere scelta come madrina di Explora III non è solo un onore, ma un momento molto emotivo per me, soprattutto nella Giornata mondiale degli oceani – ha aggiunto Cristina Ozores -. Ho trascorso gran parte della mia vita lavorando sotto la superficie, studiando biologia marina, restaurando i fondali e aiutando le nuove generazioni a comprendere meglio i fragili habitat oceanici. Vedere questo lavoro simbolicamente legato a una nave che viaggerà per il mondo è profondamente significativo. Il mio auspicio è che Explora III diventi uno spazio in cui le persone possano scoprire l’oceano in modo più profondo e consapevole, riconnettendosi con la bellezza che si trova sotto la superficie».
In linea con secoli di tradizione marittima, la madrina svolge un ruolo simbolico di protezione, offrendo una benedizione di buona fortuna e sicurezza per la nave, l’equipaggio e gli ospiti. Cristina Ozores accetterà ufficialmente questo incarico durante la cerimonia dedicata a Barcellona il 1° agosto 2026, prima del viaggio inaugurale ufficiale della nave, previsto due giorni dopo.
Dopo la cerimonia di battesimo a Barcellona, Explora III salperà verso Lisbona per la sua crociera inaugurale di sette notti, segnando l’inizio di una stagione nel Nord. Nel corso della stagione inaugurale, la nave attraverserà i fiordi del Nord Europa, l’Islanda e la Groenlandia, prima di attraversare l’Atlantico per esplorare i paesaggi autunnali del New England e della costa orientale del Canada.
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
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[post_content] => BeOnd ha aperto da qualche giorno ha aperto le prenotazioni per la winter 2026/27 su tutto il network europeo: in linea con il claim 'Promise to Every Journey', le tariffe sono all'insegna della flessibilità.
La compagnia premium offre infatti la possibilità di modificare gratuitamente le date su tutti i biglietti emessi fino al 31 ottobre 2026, senza costi di modifica e senza limiti al numero di modifiche che un passeggero può effettuare. Questa flessibilità si applica su tutta la rete, consentendo ai passeggeri di adeguare i propri piani al mutare delle circostanze.
Il grande focus della stagione invernale rimane quello dei collegamenti diretti verso le Maldive: i passeggeri in partenza dall’Europa mantengono lo stesso sedile reclinabile e lo stesso equipaggio dalla partenza all’arrivo, senza cambi di aeromobile, senza controlli di sicurezza in transito, senza ricontrollo dei bagagli e senza rischio di perdere la coincidenza.
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Cambio di rotta
Explora V, nave che entrerà in servizio nel dicembre 2027, navigherà nel Mediterraneo. Explora I effettuerà crociere in Sud America. Entrambe erano state originariamente programmate per crociere nella penisola arabica.
Come riporta Travel Weekly, Explora condividerà i dettagli dei nuovi itinerari il 9 settembre. Questa sarà la prima stagione di Explora in Sud America.
Il Medio Oriente continua tuttavia a essere «di grande interesse per i nostri clienti e non vediamo l'ora di navigare in questa regione in futuro» ha commentato la compagnia di crociere in un comunicato.
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[post_content] => Il Gruppo Msc ha presentato oggi Catalina Sugar Beach, il nuovo nome della destinazione balneare situata sull'isola di Catalina, al largo di La Romana, nella Repubblica Dominicana, svelando al contempo nuovi dettagli del progetto di rinnovamento che ne ridefinirà l'esperienza a partire dalla prossima apertura. Gestita in collaborazione con Ctl Maritime e Casa de Campo Resort & Villas, l’area è interessata da un ampio progetto di riqualificazione, pensato per farne una destinazione balneare d’eccellenza nei Caraibi. L’apertura è prevista per novembre 2026.
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[post_content] => Explora Journeys celebra oggi la partenza di Explora III dopo la sua cerimonia di battesimo ufficiale a Barcellona. La più recente nave della flotta intraprende così la sua stagione inaugurale, proseguendo il percorso del marchio verso una nuova definizione dei viaggi oceanici di lusso.
La nave ha salpato per il suo viaggio inaugurale diretto a Lisbona, regalando al brand un momento particolarmente significativo. All'uscita dal porto è stata affiancata dalla nave gemella Explora I: le due unità hanno navigato insieme prima di proseguire verso i rispettivi itinerari, in un tributo simbolico alla continua crescita della flotta Explora Journeys.
Questa partenza segna un nuovo importante traguardo per Explora Journeys, che conta ora tre navi operative nei mari di tutto il mondo. Explora III è la prima nave del marchio alimentata a gas naturale liquefatto (LNG) e introduce un concetto ancora più evoluto di spazio e design accurato, elevando ulteriormente l'esperienza offerta agli ospiti.
La sua stagione inaugurale è stata progettata per far scoprire alcune delle destinazioni più straordinarie del mondo attraverso una filosofia di viaggio più lenta e immersiva. Dopo il viaggio inaugurale da Barcellona a Lisbona, Explora III navigherà nel Nord Europa, esplorando il Mar Baltico, i fiordi norvegesi, l'Islanda e la Groenlandia, per poi attraversare l'Atlantico verso il Canada e il New England. Lungo il percorso, gli ospiti potranno vivere soste più lunghe, esperienze a terra coinvolgenti e itinerari accuratamente studiati per favorire una connessione più autentica con ogni destinazione.
Consegnata da Fincantieri a Genova il 23 luglio, Explora III ha già vissuto una serie di importanti prime volte. La nave ha accolto il numero uno del tennis mondiale e Global Brand Ambassador di Explora Journeys, Jannik Sinner, come primo ospite durante un esclusivo Prelude Journey, prima di essere ufficialmente battezzata a Barcellona. Ora, con l'inizio della stagione inaugurale, Explora III introduce nuovi concept gastronomici, un'offerta Ocean Wellness ulteriormente ampliata, spazi pubblici ancora più estesi e una seconda Owner's Residence progettata dalla celebre architetta e designer Patricia Urquiola.
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Lufthansa e Ita Airways continuano nel loro processo di integrazione.
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[post_content] => Explora Journeys ha celebrato a Barcellona il battesimo ufficiale di Explora III, accogliendo nella flotta la prima nave alimentata a GNL del marchio e raggiungendo il giro di boa del progetto che prevede sei navi destinate a ridefinire il concetto di viaggio oceanico ultra-elegante.
Dopo la consegna anticipata avvenuta a Genova il 23 luglio 2026,E xplora III ha intrapreso un esclusivo Prelude Journey nel Mediterraneo prima di raggiungere Barcellona per l'odierna cerimonia ufficiale di battesimo. Il viaggio inaugurale ha accolto a bordo Jannik Sinner, Global Brand Ambassador di Explora Journeys, come primo ospite della nave. Sull'onda dell'entusiasmo suscitato da questa esperienza inaugurale, le celebrazioni di oggi hanno riunito ospiti illustri e il senior management di Explora Journeys e di Msc Group per celebrare questo importante traguardo della flotta.
Nel rispetto della tradizione marittima e con l'inconfondibile eleganza europea del brand, la cerimonia di battesimo è stata seguita da una serata di festeggiamenti in tutta la nave. Sono intervenuti Pierfrancesco Vago, executive chairman della cruise division di Msc Group, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, José Alberto Carbonell, presidente del Porto di Barcellona, e la madrina Cristina Ozores, nota educatrice marina, fondatrice dell'organizzazione per la conservazione marina Vellmarí e National Geographic Educator.
Gli ospiti hanno quindi partecipato a una cena di gala nei raffinati ristoranti di bordo, mentre la serata si è conclusa con un programma di intrattenimento d'eccezione. Le leggendarie icone della disco dance Sister Sledge feat. Kathy Sledge hanno regalato una performance ricca di energia con i loro successi senza tempo, seguite da un coinvolgente DJ set dell'acclamato Bob Sinclar, che ha fatto ballare gli ospiti fino a tarda notte. Tra i presenti anche personalità come Alex Rivière, The Gstaad Guy e Alison Toby, che hanno brindato all'ingresso della nuova ammiraglia nella flotta.
"Il battesimo di Explora III rappresenta un momento fondamentale che riflette la crescita della nostra flotta e il nostro costante impegno nel plasmare il futuro dei viaggi oceanici ultra-eleganti", ha dichiarato Anna Nash. "Concepita come una destinazione a sé, Explora III offre un'espressione ancora più generosa di spazio, design, gastronomia e benessere olistico, con ogni dettaglio pensato per favorire quella sensazione di presenza e connessione che definisce il nostro esclusivo Ocean State of Mind."
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[post_content] => «L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali.
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I numeri
I turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo».
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[post_content] => La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia
Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari.
La società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.
[caption id="attachment_520072" align="alignright" width="450"] Cristiana Pagni[/caption]
L’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di "business museum" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.
Il Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.
Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali.
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Garantiamo al trade e all'utente finale un ecosistema sempre più digitalizzato (app, portale Visit Elba aggiornato: visitelba.info), la mappatura di centinaia di chilometri di sentieri per trekking, bici e mtb, e il potenziamento della mobilità interna (e-bike, noleggi), sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"520110,520112,520107\"]","post_title":"Isola d’Elba: una proposta multiprodotto che si rinnova e si destagionalizza","post_date":"2026-07-31T10:45:29+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494729000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520070","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia\r\n\r\n Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari. \r\n\r\nLa società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. 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Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520072\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Cristiana Pagni[/caption]\r\n\r\nL’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di \"business museum\" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.\r\n\r\nIl Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.\r\n\r\n Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali.","post_title":"La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale","post_date":"2026-07-31T10:37:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494257000]}]}}