24 maggio 2023 12:51

Il continente a sud del Mediterraneo torna prepotente alla ribalta e African Explorer ha messo a punto una programmazione intensa per i prossimi mesi. “Le quote dei tour variano a seconda del numero delle notti e del tipo di hotel scelto – sottolinea il direttore del to, Alessandro Simonetti -. Le esperienze sono sempre in lingua italiana e prevedono tra le altre cose momenti immersivi nella natura del Sudafrica, come la visita all’Hesc, l’Hoedspruit endangered species centre, dove vengono accolti e allevati i cuccioli degli animali in difficoltà prima di essere reinseriti nella savan; o come quella al centro di ricerca Elephant Whispers, dove si vivono esperienze interattive con i pachidermi: si trova nella regione di Mpumalanga, dove c’è il terzo più grande canyon del mondo. Si possono poi anche vedere le balene, oppure camminare lungo i filari della Winelands, la regione dei vini”.
African Explorer è nato nel 1972. “Essere specializzati in una destinazione ci permette di dare al cliente la consulenza che cerca – prosegue Simonetti -. Organizziamo tour a partenza garantita e viaggi su misura grazie al rapporto costruito negli anni con i nostri fornitori. Io personalmente ho iniziato a frequentare l’Africa quando avevo quattro anni. Ne è nata una storia d’amore, perché è una terra meravigliosa, come lo sono gli africani. Inoltre l’Africa è un paese politicamente stabile e sicuro, anche dal punto di vista sanitario”.
African Explorer ha quindi messo a punto un modello turistico che prevede tour con numeri di partecipanti ridotti: “Si apprezza di più quando si è in pochi – conclude Simonetti -. E oltre alla natura ci sono gli elementi culturali: nei tour in Sudafrica includiamo per esempio sempre la visita a Soweto con il museo dell’Apartheid e, quando le condizioni del mare lo permettono, anche a Robben Island, dove si trova il carcere in cui è stato detenuto il presidente Nelson Mandela dal 1964 al 1982. Ci prendiamo infine cura di ogni aspetto del viaggio: per raggiungere le varie destinazioni lavoriamo con Ethiopian Airlines, prima compagnia aerea africana, che è nata oltre 75 anni fa per collegare il continente al resto del mondo”.
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La collezione comprende tre journey nel Mediterraneo, tutti di durata inferiore a sette notti.
Gli itinerari e le date
Il primo prevede un viaggio da Atene a Bari, in programma dal 9 al 15 novembre. Si navigherà nel cuore del Mediterraneo, tra isole incantevoli, acque cristalline, eleganti atmosfere costiere e culture senza tempo che si svelano lungo il viaggio.
Una seconda opzione, in programma dal 15 al 19 novembre, prevede la navigazione da Bari ad Atene. Un journey con tappe a Sarandë e Santorini, alla scoperta di culture millenarie e paesaggi iconici.
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Creo Travel invita gli adv a superare il binomio Indonesia-mare e a vendere la destinazione in ogni periodo dell'anno. Tra novembre e marzo infatti, la stagione più umida porta con sé una maggiore variabilità climatica, ma considerare questo elemento come un limite assoluto significa rinunciare a un altro modo di vivere la destinazione.
«Parliamo di un clima tropicale: possono verificarsi rovesci anche intensi, spesso concentrati in alcuni momenti della giornata e alternati a schiarite. L’importante è spiegare correttamente cosa aspettarsi e costruire il viaggio in modo coerente con la stagione. In questo periodo troviamo un’Indonesia meno affollata, estremamente verde e con ritmi più distesi» spiega Manuele Magrini, product manager Indonesia. La minore pressione turistica favorisce spostamenti più fluidi e una maggiore tranquillità nei principali luoghi di interesse, mentre la minore domanda può tradursi in maggiore disponibilità e condizioni più competitive.
Uno sguardo più ampio
Destagionalizzare significa soprattutto ampliare lo sguardo su un arcipelago con territori, culture ed esperienze profondamente diverse. Java unisce il patrimonio culturale di Yogyakarta, Borobudur e Prambanan ai paesaggi vulcanici del Bromo e dell’Ijen; Sumatra apre a foreste tropicali e territori lontani dai grandi flussi, mentre Sulawesi conserva culture e tradizioni profondamente radicate. Flores e Komodo combinano paesaggi vulcanici, risaie e villaggi con navigazioni tra isole e baie e l’incontro con i celebri varani. Per i viaggiatori più esperti, lo sguardo può spingersi ancora oltre, verso Sumba, con le sue tradizioni ancestrali, le Molucche, le storiche isole delle spezie, il Kalimantan, porta d’accesso alla natura del Borneo indonesiano e Raja Ampat e gli arcipelaghi più remoti dell’est del Paese. Anche Bali può essere vissuta oltre la dimensione balneare: Ubud, Sidemen e Munduk raccontano un’isola di spiritualità, risaie, cascate, piccoli centri e vita locale.
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[post_content] => Bilancio positivo per l'estate di Emirates, che nei mesi di luglio e agosto ha trasportato oltre 8,6 milioni di passeggeri, registrando solidi load factor su tutto il network.
La compagnia aerea di Dubai sottolinea in una nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale.
Trend positivo quindi anche per l'inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai.
Durante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito.
La domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina.
Anche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Network in crescita
Prosegue anche durante i mesi invernali l'ampliamento del network della compagnia, nonché l'aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati.
Il 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno.
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Dalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre.
Oltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner.
In questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai.
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[post_content] => Via libera al piano di integrazione dei programmi di fedeltà di Korean Air e Asiana Airlines: avviato il 12 giugno 2025, il processo di revisione è durato 15 mesi per concludersi con l'ok definitivo da parte della Korea Fair Trade Commission, per una una struttura che tuteli e massimizzi i vantaggi per i consumatori.
In base al piano approvato, tutte le miglia accumulate di nuova emissione saranno accreditate direttamente sul programma Skypass di Korean Air al momento del lancio della compagnia aerea integrata. Le miglia Asiana Airlines esistenti saranno trasferite a Korean Air, ma mantenute come saldo miglia separato all’interno dell’account del socio per 10 anni.
I clienti potranno scegliere di mantenere separate queste miglia o di convertirle in miglia Skypass in qualsiasi momento. I passeggeri che sceglieranno di mantenere il proprio saldo Asiana separato potranno continuare a riscattarlo per biglietti premio e upgrade di posto in base alla tabella di riscatto esistente di Asiana.
Per i soci elite, lo status Asiana Airlines verrà automaticamente allineato al corrispondente livello elite di Korean Air, mantenendo il suo attuale periodo di validità. Per facilitare questa transizione, Korean Air introdurrà un nuovo livello denominato “Morning Calm Select”, che include i vantaggi SkyTeam Elite Plus. Questo nuovo livello opererà parallelamente ai livelli esistenti Million Miler, Morning Calm Premium e Morning Calm.
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A supporto della novità e per fornire ai passeggeri indicazioni dettagliate sulla transizione, Korean Air ha lanciato un sito web dedicato all’integrazione delle miglia (oneskypass.koreanair.com).
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[post_content] => Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio.
«Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite».
Il resort
Il contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto.
Il resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza.
Una proposta integrata
Accanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza».
La gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.
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La compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.
«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.
Sul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.
La direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.
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[post_content] => Marriott International e Özak Gyo per portare nella regione Europa, Medio Oriente e Africa il suo primo resort luxury all-inclusive. Situato a Kemer, nella regione di Antalya, The Ritz-Carlton Kemer, all-inclusive offrirà un servizio unico e un’estetica elegante.
Neal Jones, presidente, Europe, Middle East & Africa di Marriott International, ha dichiarato: «La firma dell’accordo per The Ritz-Carlton, Kemer all-inclusive riflette il nostro costante impegno nell’espandere il portfolio luxury di Marriott nelle destinazioni leisure più ricercate in Europa, Medio Oriente e Africa. Il progetto testimonia l’evoluzione del segmento dei resort di lusso, dove gli ospiti sono sempre più alla ricerca dell’eccezionale servizio, del design raffinato e delle esperienze personalizzate che da sempre contraddistinguono The Ritz-Carlton, proposti all’interno di un resort all-inclusive completamente immersivo».
La strategia
Ahmet Akbalık, presidente del cda di Özak Gyo, ha aggiunto: «In Özak consideriamo il turismo uno dei pilastri strategici della nostra visione di crescita a lungo termine. Stiamo unendo l’esperienza maturata nel nostro percorso nel settore turistico, iniziato nel 2004 con il nostro primo resort di lusso e caratterizzato da numerose iniziative pionieristiche, alle capacità di sviluppo immobiliare di Özak Gyo, al successo ottenuto nei progetti residenziali e alla solida posizione costruita nel settore grazie ai nostri elevati standard qualitativi, insieme all’expertise di Ela Hospitality. Progettiamo le nostre strutture attorno alle aspettative e alle esigenze dei nostri ospiti. Con The Ritz-Carlton, Kemer stiamo facendo leva su questa esperienza per entrare in un nuovo segmento dell’ospitalità di lusso, sviluppando un resort distintivo e un’esperienza di vacanza perfettamente in sintonia con l’unicità della sua posizione».
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[post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.
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«Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo».
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[post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.
Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.
Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.
Navigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.
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