25 August 2026

Aeroviaggi e Invitalia insieme per il villaggio di Pollina

Domenico Arcuri

Domenico Arcuri

Invitalia e Aeroviaggi insieme per il rilancio del villaggio di Pollina, in Sicilia. Come riportato da Ansa.it, l’accordo prevede la riqualificazione della struttura ex Valtur, passata ad Aeroviaggi nello scorso giugno ed è stato sottoscritto da Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia e da Antonio Mangia, presidente del consiglio di amministrazione di Aeroviaggi. Con un investimento totale pari a 25,6 milioni di euro, di cui 14,2 provenienti da Invitalia, la struttura ubicata nei pressi di Cefalù e rimasta chiusa per anni verrà riqualificata e gestita da Aeroviaggi. Il “Pollina Resort”, quattro stelle, verrà terminato entro maggio 2017, in vista della prossima stagione estiva. «Questo accordo – dice Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia – conferma la nostra attenzione per un settore strategico come il turismo, che consideriamo una risorsa fondamentale per il Paese e in particolare per il Sud. La riapertura del villaggio di Pollina avviene nella convinzione che investire sulla bellezza genera crescita e occupazione». «Grazie al finanziamento di Invitalia – aggiunge Antonio Mangia, presidente del consiglio di amministrazione di Aeroviaggi – il complesso alberghiero Pollina Resort aprirà il prossimo 9 giugno. L’annuncio della riapertura ha suscitato grande consenso sui mercati italiano ed estero e prevediamo il totale riempimento delle 340 camere per tutta la stagione 2017».

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Nei primi cinque mesi del 2026 gli italiani hanno acceso prestiti per andare in vacanza per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. Un numero che qualcuno potrebbe leggere come il segnale di una ritrovata voglia di viaggiare. In realtà racconta soprattutto un'altra storia: quella di un Paese che si impoverisce e che, per concedersi qualche giorno di serenità, è costretto a indebitarsi.\r\nLe ferie dovrebbero rappresentare un momento di recupero psicofisico, non una decisione finanziaria da spalmare in rate mensili. E invece sempre più famiglie scelgono di pagare il mare, la montagna o un viaggio con un finanziamento, trasformando un diritto al riposo in un debito da onorare nei mesi successivi.\r\n\r\nStipendi reali\r\nÈ l'immagine di un'Italia che fatica ad arrivare alla fine del mese, dove gli stipendi reali hanno perso potere d'acquisto rispetto al costo della vita e dove l'inflazione degli ultimi anni continua a lasciare cicatrici profonde sui bilanci familiari. 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