28 March 2026

Adventure Overland più vicino alle adv con l’ingresso di Laura Pasqualini

Laura Pasqualini e Beppe Tenti

Adventure Overland, il tour operator di Overland Network, presenta una nuova idea avviata grazie alla preziosa new entry nello staff di Beppe Tenti di Laura Pasqualini, travel designer and booking.

«Vogliamo  coinvolgere una quindicina di agenzie, selezionandone alcune tra quelle presenti nel network del sito ed altre che ci contattano personalmente, per iniziare una collaborazione. Gli agenti di viaggio non si rivolgono a noi per paura di perdere i clienti che, una volta entrati in contatto con la nostra realtà, potrebbero fare a meno della loro consulenza. Ma nel lavoro che stiamo impostando è sempre prevista una commissione per le agenzie e intendiamo creare con loro un rapporto di fiducia reciproco e sincero».

Il to muove ogni anno un numero sempre maggiore di viaggiatori curiosi verso le sue mete di punta, come il Kilimanjaro o le isole Faroe,  offrendo esperienze tailor made nel vero senso della parola, con un rapporto differente rispetto al booking di un operatore tradizionale.

«Il trekking è il nostro core business, ma promuoviamo viaggi naturalistici, culturali ed esperienziali anche diversi. Vogliamo farci conoscere per far aumentare il numero di viaggiatori che, stanchi di un turismo di massa, decidono di affidarsi ad un operatore di nicchia e specializzato, attento alle esigenze del turista e alle richieste delle agenzie», conclude Laura Pasqualini.

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Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».\r\n\r\nPer far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America».\r\nSguardo a Ovest\r\nSecondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. 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