6 February 2026

Grimaldi Lines lancia Attraccalibro: la biblioteca a bordo per piccoli lettori

Una biblioteca di bordo per piccoli lettori, arricchita di appuntamenti di lettura collettiva, nonché da possibilità di incontro e socializzazione tra i più piccini. E’ l’Attracalibro, la nuova iniziativa di Grimaldi Lines in collaborazione con Giunti Editore.

La biblioteca, operativa dal mese di luglio sulle navi passeggeri della flotta (sono escluse solo le unità che operano su tratte brevi notturne), offre un’accurata selezione di libri tattili, fiabe classiche, fumetti, romanzi d’avventura e racconti sul mare, indicati per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni.

I libri possono essere noleggiati gratuitamente, con rilascio di una piccola cauzione, per una piacevole e rilassante lettura individuale durante l’intera traversata. Sono previsti inoltre due diversi momenti di lettura collettiva – tra le 10.30 e le 11.30 e tra le 16.00 e le 17.00 – presso la saletta bambini della nave: in queste occasioni i più piccoli sfogliano liberamente i volumi con l’aiuto dei genitori, socializzano tra di loro e scelgono di comune accordo il libro che verrà poi letto per tutti dal personale di bordo Grimaldi Lines.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 500496 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A meno di cinque ore da Milano e a due da Torino, il versante francese del Monte Bianco si conferma una destinazione chiave nel turismo alpino europeo. Un territorio che non smette di reinventarsi, capace di parlare al pubblico leisure quanto agli operatori del trade, con un’offerta che combina infrastrutture d’eccellenza, accoglienza di alto livello e una visione di sviluppo coerente con le nuove tendenze del turismo montano. Nei giorni scorsi, dodici destinazioni del Pays du Mont Blanc hanno incontrato stampa e operatori italiani per presentare le novità della stagione 2025/26. [caption id="attachment_500502" align="alignright" width="207"] François Bonet, Console Generale di Francia a Milano[/caption] «La Francia è la seconda destinazione al mondo per gli sport invernali – ha ricordato François Bonet, Console Generale di Francia a Milano – con una crescita del 5,5% di giornate sciistiche nella stagione 2024/25 rispetto all’anno precedente. L’Italia rappresenta un mercato strategico, con oltre 280.000 pernottamenti registrati e un potenziale di sviluppo ancora enorme». Nell’ultima stagione 8 milioni di italiani hanno praticato sport invernali, ma solo il 4% ha scelto mete estere. Il margine di crescita è quindi evidente, soprattutto in chiave weekend e short break, segmento su cui il territorio francese sta investendo in modo mirato, potenziando collegamenti, esperienze e servizi personalizzati. Dalle icone alpine ai nuovi concept: un'offerta diversificata Con un’altitudine che varia dai 400 ai 4.800 metri, il Pays du Mont Blanc abbraccia un mosaico di destinazioni che interpretano l’inverno in chiave esperienziale. Megève si riconferma la regina dello charme alpino: il restauro dello storico Chalet Sarto e la riapertura dell’Hotel Saint-Georges, firmato dal designer Luke Edward Hall, segnano una stagione all’insegna dell’eleganza e del lifestyle. La gastronomia si fa ambasciatrice del territorio, con la prima stella Michelin per Julien Gatillon e la nuova proposta di Marc-Henri Mazure ai Chalets du Mont d’Arbois. Un posizionamento che consolida Megève nel segmento del turismo di fascia alta, trainato da una clientela internazionale sempre più sensibile alla qualità e all’autenticità. A pochi chilometri, Combloux festeggia i 90 anni dello sci con un ricco calendario di eventi e investimenti infrastrutturali: entro dicembre 2025 sarà inaugurata la nuova cabinovia Beauregard, simbolo di una montagna sempre più accessibile e sostenibile. Le nuove aperture lifestyle, come il Rooftop dell’hotel Alpen Valley, segnano invece la direzione di un’offerta capace di coniugare comfort e autenticità. Cultura, natura e autenticità: le nuove leve della competitività alpina Nel cuore del Pays du Mont Blanc, Praz-sur-Arly punta su un turismo esperienziale che valorizza la tradizione — con il celebre raduno di mongolfiere, giunto alla 35ª edizione — e la creatività, come nel progetto cinematografico dedicato all’Ice Cross. La ristorazione locale si rinnova, tra contaminazioni internazionali e valorizzazione dei prodotti savoiardi, segno di una montagna che sa parlare anche al pubblico urbano e gourmet. Saint-Gervais Mont Blanc mette al centro la sostenibilità, con il riconoscimento “2 Flocons Verts” che certifica la qualità delle sue politiche ambientali. Il nuovo capolinea del tramway del Monte Bianco, previsto per l’estate 2026, e la cabinovia Valein che collega la ferrovia alle piste raccontano una destinazione che unisce benessere termale, cultura e mobilità dolce. Il balcone naturale sul Monte Bianco, Cordon, punta su turismo slow e tradizioni alpine, tra la chiesa barocca di Notre-Dame-de-l’Assomption, classificata monumento storico, e le fattorie dell’Albérieux, dove si possono scoprire i segreti del formaggio di montagna. Les Contamines-Montjoie, con i suoi 120 km di piste propone un’agenda di eventi sportivi di livello europeo, oltre a numerose attività tra cui passeggiate con i cani da slitta, escursioni con fat-bike, parapendio sul massiccio del Monte Bianco, pista di pattinaggio all’aperto. Sallanches e Chamonix: anima urbana e leggenda alpina Nel cuore del territorio, Sallanches rappresenta il volto urbano del Pays du Mont Blanc: non una stazione sciistica, ma una città viva e accogliente, punto di riferimento per i servizi e la cultura dell’intera area. Qui la montagna dialoga con la vita cittadina: ristoranti, percorsi naturalistici e serate nei rifugi si alternano a un calendario di eventi che anima le festività natalizie tra mercatini, concerti e la Journée internationale de la raclette. Un modello di equilibrio tra turismo e quotidianità, capace di valorizzare la filiera economica locale. Poco distante, Chamonix-Mont-Blanc continua a incarnare il mito della montagna. Culla dell’alpinismo e icona del turismo internazionale, la località si rinnova nel segno della sostenibilità e dell’innovazione. Le sue frazioni – da Servoz a Vallorcine – raccontano una storia di identità e cultura, mentre le piste delle Houches ospitano gare di Coppa del Mondo. La funivia dell’Aiguille du Midi, che sale fino a 3.842 metri, e la Vallée Blanche, la discesa su ghiacciaio più lunga d’Europa, restano esperienze simbolo. Ma Chamonix guarda avanti: il nuovo Museo del Monte Bianco e la riqualificazione del comprensorio dei Grands Montets segnano un’evoluzione strategica verso un turismo di qualità, sostenibile e connesso al patrimonio naturale. Passy Mont-Blanc: tra sci e creatività nel cuore dell'Alta Savoia Immersa nella valle dell’Arve, Passy Mont-Blanc unisce natura e cultura, con un'offerta orientata al turismo lento, tra paesaggio e patrimonio artistico. Qui l’arte incontra la montagna: la Strada della Scultura Contemporanea ospita opere di Picasso, Chagall, Matisse e Léger, mentre la chiesa di Notre-Dame-de-Toute-Grâce è un capolavoro di arte sacra moderna. Il comprensorio di Passy Plaine-Joux è il cuore sportivo della località, con piste panoramiche, percorsi per lo sci nordico, il parapendio e lo snowtubing, e una nuova seggiovia a 4 stagioni che valorizza la mobilità dolce e l’accessibilità. L’attenzione alla sostenibilità si traduce anche nella promozione di eventi come La Fête des Lutins e nella valorizzazione dei prodotti locali, dal marchio Redeem Equipment alle creazioni gourmet di Les Gourmandises de Manon. A completare l’offerta, la storia affascinante dei sanatori di Passy, edifici razionalisti costruiti tra le due guerre mondiali e oggi riconosciuti come patrimonio del XX secolo: un esempio perfetto di come cultura, architettura e turismo possano convivere in un racconto coerente e identitario. Una montagna che parla al trade Il Pays du Mont Blanc si posiziona oggi come un laboratorio di innovazione turistica: un territorio dove la montagna diventa esperienza, la cultura valore economico e la sostenibilità leva di marketing. “Per il mercato italiano, le opportunità sono molteplici: dai pacchetti weekend ai soggiorni benessere, dai prodotti luxury agli itinerari culturali e outdoor, fino al turismo corporate e incentive” ha commentato Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France Italia. Per gli operatori del trade, questa area francese rappresenta non solo una destinazione di prestigio, ma un modello di sviluppo integrato, capace di ispirare anche altre realtà alpine. Tra tradizione e innovazione, il Pays du Mont Blanc si propone oggi come un vero e proprio ecosistema economico in continua evoluzione. [gallery ids="500503,500504,500505"] [post_title] => Pays du Mont Blanc: la Francia dell’inverno guarda al mercato italiano [post_date] => 2025-10-31T10:20:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => atout-france [1] => francia [2] => pays-du-mont-blanc ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atout france [1] => francia [2] => Pays du Mont Blanc ) ) [sort] => Array ( [0] => 1761906003000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 495684 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Intermarine, società controllata dal gruppo industriale Immsi ha consegnato alla società di navigazione Snav (gruppo Msc) la nuova Snav Polaris, unità High Speed Craft (HSC) di ultimissima generazione a ridotto impatto ambientale che potenzierà i collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli. Progettata dal centro di ricerca Intermarine di Messina, Snav Polaris, della lunghezza di 58,20 metri come la gemella Snav Sirus già consegnata a luglio dello scorso anno. Pensata per offrire un’esperienza di viaggio all’insegna del comfort e della sicurezza, Snav Polaris, è un concentrato di modernità che guarda al futuro del trasporto marittimo, rappresentando un modello di innovazione, efficienza e sostenibilità. Con Snav Polaris, la società, oltre a garantire un significativo incremento dei servizi per i cittadini e turisti che ogni anno visitano il Golfo di Napoli, conferma il proprio impegno al progressivo azzeramento delle emissioni di anidride carbonica, espressione concreta dell’attenzione del Gruppo alle importanti tematiche ambientali, per un futuro più sostenibile e pulito. Intermarine, con la consegna della seconda unità High Speed Craft, conferma la sua posizione di rilievo nel settore delle costruzioni navali ad alto contenuto tecnologico e a basso impatto ambientale. Il progetto che ha visto nascere Snav Sirus e Snav Polaris si fonda sulla sinergia di due aziende che hanno deciso di portare sul mare innovazione, tecnologia, comfort e sicurezza. Un percorso tecnicamente complesso, che oggi, con la consegna di Snav Polaris, con orgoglio vede le due Aziende navigare verso il futuro, migliorando l’esperienza di viaggio e al contempo salvaguardando le bellezze dei nostri mari. Particolare attenzione inoltre viene data alle persone a mobilità ridotta essendo le due unità già conformi alle ultime norme “PMR” delle circolari del Ministero. SSnav Polaris è quindi la nuova conferma dell’impegno di Intermarine a proseguire nel segmento del trasporto passeggeri segnando un importante risultato per il territorio di Messina, continuando a contribuire così allo sviluppo del tessuto economico-sociale del Mezzogiorno. [post_title] => Snav presenta la nuova Snav Polaris, la nuova unità veloce per il golfo di Napoli [post_date] => 2025-08-06T11:05:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1754478329000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 491839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_491842" align="alignright" width="300"] Luca Frolino, brand general manager Teorema Vacanze[/caption] L’Egitto, con le crociere sul Nilo e i soggiorni sul mar Rosso, è il principale fautore della crescita di Teorema Vacanze, che segna un +76% rispetto all’anno passato e ha raggiunto a fine aprile il 50% del prenotato di tutto il 2024, grazie alle vendite delle vacanze di Pasqua e i ponti di primavera. Un risultato che ha interessato l'intera compagine di Volonline Group: il venduto nei primi quattro mesi del 2025 è stato pari a quello da gennaio a luglio 2024.  «Teorema Vacanze conferma la sua vocazione di tour operator che propone pacchetti di pronta vendita, sia di soggiorni sia di tour, con il plus del cambio fisso, senza adeguamenti carburante e valutari. Inoltre, offre un importante vantaggio alla rete vendita riconoscendo la commissione sul costo finale del pacchetto di viaggio - commenta Luca Frolino, brand general manager del to -.  Per quanto riguarda l’estate, a tutt’oggi, l’Egitto è la destinazione più richiesta: in particolare la crociera sul Nilo sta dando degli ottimi risultati grazie a un ottimo rapporto qualità/prezzo, a una selezione di navi di buon livello di partenze fisse e al prezzo garantito. Quanto alle altre destinazioni, stiamo vendendo molto bene le isole dell’oceano Indiano e l’Estremo Oriente, quindi l’Europa e gli Stati Uniti e a seguire il Mediterraneo. Abbiamo grandi aspettative su quest'ultimo, malgrado le prenotazioni siano ancora un poco a rilento».  [caption id="attachment_491843" align="alignleft" width="225"] Sandro Ferrari, direttore vendite Volonline Group[/caption] Oltre al prodotto, Teorema Vacanze è impegnata sul fronte del consolidamento e ampliamento della base agenziale. «Oggi Teorema Vacanze conta su 3.420 punti vendita codificati, vale a dire oltre la metà delle agenzie di viaggi a livello nazionale; di queste, lo scorso anno le agenzie attive sono state 590, delle quali 198 nel primo quadrimestre - puntualizza Sandro Ferrari, direttore vendite Volonline Group -. Quest’anno, nei primi 4 mesi, sono 625 quelle attive di cui 180 le new entry. A questo ritmo contiamo di raddoppiare i punti vendita attivi nel corso dell’anno».   [post_title] => Teorema Vacanze: l'Egitto traina la crescita a doppia cifra del 2025 [post_date] => 2025-06-03T10:59:00+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1748948340000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469765 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair continua la sua inarrestabile ascesa, ampliando ulteriormente le differenze con il resto delle compagnie operanti nel continente europeo. La low cost irlandese è di gran lunga quella che è cresciuta di più dal 2019, prima dello scoppio della pandemia. Secondo i dati raccolti da Eurocontrol, nell'ultima settimana analizzata Ryanair ha operato una media di 3.420 voli giornalieri, ovvero più di due decolli al minuto. Si registra inoltre una crescita del 35% rispetto allo stesso periodo del 2019. Easyjet è al secondo posto con 1.752 voli giornalieri, la metà di quelli del rivale e il 4% in meno rispetto ai livelli pre-pandemia. Turkish Airlines completa il podio con 1.479 voli, il 14% in più rispetto alle stesse date del 2019. Top ten Nella top ten europea figura solo una compagnia aerea spagnola. Si tratta di Vueling, che si colloca in decima posizione con una media giornaliera di 638 voli. La compagnia aerea IAG, il cui piano di espansione della flotta resta sospeso in attesa dell'accordo con i piloti, è ancora un punto sotto i valori pre-Covid. Completano la lista, in ordine decrescente dal quarto al nono posto, Lufthansa, Air France, JLM, British Airways, Wizz Air e SAS. Tra tutti, solo Wizz Air supera le cifre del 2019, con una percentuale del 35%. Lufthansa, Air France e SAS hanno invece subito le flessioni maggiori, con variazioni negative del 22%, 19% e 27%. [post_title] => Ryanair è la compagnia che è cresciuta di più dal 2019 (+35%) [post_date] => 2024-06-19T12:00:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718798450000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "358420" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":9,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"500496","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A meno di cinque ore da Milano e a due da Torino, il versante francese del Monte Bianco si conferma una destinazione chiave nel turismo alpino europeo. Un territorio che non smette di reinventarsi, capace di parlare al pubblico leisure quanto agli operatori del trade, con un’offerta che combina infrastrutture d’eccellenza, accoglienza di alto livello e una visione di sviluppo coerente con le nuove tendenze del turismo montano.\r\n\r\nNei giorni scorsi, dodici destinazioni del Pays du Mont Blanc hanno incontrato stampa e operatori italiani per presentare le novità della stagione 2025/26.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_500502\" align=\"alignright\" width=\"207\"] François Bonet, Console Generale di Francia a Milano[/caption]\r\n\r\n«La Francia è la seconda destinazione al mondo per gli sport invernali – ha ricordato François Bonet, Console Generale di Francia a Milano – con una crescita del 5,5% di giornate sciistiche nella stagione 2024/25 rispetto all’anno precedente. L’Italia rappresenta un mercato strategico, con oltre 280.000 pernottamenti registrati e un potenziale di sviluppo ancora enorme».\r\n\r\nNell’ultima stagione 8 milioni di italiani hanno praticato sport invernali, ma solo il 4% ha scelto mete estere. Il margine di crescita è quindi evidente, soprattutto in chiave weekend e short break, segmento su cui il territorio francese sta investendo in modo mirato, potenziando collegamenti, esperienze e servizi personalizzati.\r\nDalle icone alpine ai nuovi concept: un'offerta diversificata\r\nCon un’altitudine che varia dai 400 ai 4.800 metri, il Pays du Mont Blanc abbraccia un mosaico di destinazioni che interpretano l’inverno in chiave esperienziale.\r\nMegève si riconferma la regina dello charme alpino: il restauro dello storico Chalet Sarto e la riapertura dell’Hotel Saint-Georges, firmato dal designer Luke Edward Hall, segnano una stagione all’insegna dell’eleganza e del lifestyle. La gastronomia si fa ambasciatrice del territorio, con la prima stella Michelin per Julien Gatillon e la nuova proposta di Marc-Henri Mazure ai Chalets du Mont d’Arbois. Un posizionamento che consolida Megève nel segmento del turismo di fascia alta, trainato da una clientela internazionale sempre più sensibile alla qualità e all’autenticità.\r\n\r\nA pochi chilometri, Combloux festeggia i 90 anni dello sci con un ricco calendario di eventi e investimenti infrastrutturali: entro dicembre 2025 sarà inaugurata la nuova cabinovia Beauregard, simbolo di una montagna sempre più accessibile e sostenibile. Le nuove aperture lifestyle, come il Rooftop dell’hotel Alpen Valley, segnano invece la direzione di un’offerta capace di coniugare comfort e autenticità.\r\nCultura, natura e autenticità: le nuove leve della competitività alpina\r\nNel cuore del Pays du Mont Blanc, Praz-sur-Arly punta su un turismo esperienziale che valorizza la tradizione — con il celebre raduno di mongolfiere, giunto alla 35ª edizione — e la creatività, come nel progetto cinematografico dedicato all’Ice Cross. La ristorazione locale si rinnova, tra contaminazioni internazionali e valorizzazione dei prodotti savoiardi, segno di una montagna che sa parlare anche al pubblico urbano e gourmet.\r\n\r\nSaint-Gervais Mont Blanc mette al centro la sostenibilità, con il riconoscimento “2 Flocons Verts” che certifica la qualità delle sue politiche ambientali. Il nuovo capolinea del tramway del Monte Bianco, previsto per l’estate 2026, e la cabinovia Valein che collega la ferrovia alle piste raccontano una destinazione che unisce benessere termale, cultura e mobilità dolce.\r\n\r\nIl balcone naturale sul Monte Bianco, Cordon, punta su turismo slow e tradizioni alpine, tra la chiesa barocca di Notre-Dame-de-l’Assomption, classificata monumento storico, e le fattorie dell’Albérieux, dove si possono scoprire i segreti del formaggio di montagna. Les Contamines-Montjoie, con i suoi 120 km di piste propone un’agenda di eventi sportivi di livello europeo, oltre a numerose attività tra cui passeggiate con i cani da slitta, escursioni con fat-bike, parapendio sul massiccio del Monte Bianco, pista di pattinaggio all’aperto.\r\nSallanches e Chamonix: anima urbana e leggenda alpina\r\nNel cuore del territorio, Sallanches rappresenta il volto urbano del Pays du Mont Blanc: non una stazione sciistica, ma una città viva e accogliente, punto di riferimento per i servizi e la cultura dell’intera area. Qui la montagna dialoga con la vita cittadina: ristoranti, percorsi naturalistici e serate nei rifugi si alternano a un calendario di eventi che anima le festività natalizie tra mercatini, concerti e la Journée internationale de la raclette. Un modello di equilibrio tra turismo e quotidianità, capace di valorizzare la filiera economica locale.\r\n\r\nPoco distante, Chamonix-Mont-Blanc continua a incarnare il mito della montagna. Culla dell’alpinismo e icona del turismo internazionale, la località si rinnova nel segno della sostenibilità e dell’innovazione. Le sue frazioni – da Servoz a Vallorcine – raccontano una storia di identità e cultura, mentre le piste delle Houches ospitano gare di Coppa del Mondo.\r\nLa funivia dell’Aiguille du Midi, che sale fino a 3.842 metri, e la Vallée Blanche, la discesa su ghiacciaio più lunga d’Europa, restano esperienze simbolo. Ma Chamonix guarda avanti: il nuovo Museo del Monte Bianco e la riqualificazione del comprensorio dei Grands Montets segnano un’evoluzione strategica verso un turismo di qualità, sostenibile e connesso al patrimonio naturale.\r\nPassy Mont-Blanc: tra sci e creatività nel cuore dell'Alta Savoia\r\nImmersa nella valle dell’Arve, Passy Mont-Blanc unisce natura e cultura, con un'offerta orientata al turismo lento, tra paesaggio e patrimonio artistico. Qui l’arte incontra la montagna: la Strada della Scultura Contemporanea ospita opere di Picasso, Chagall, Matisse e Léger, mentre la chiesa di Notre-Dame-de-Toute-Grâce è un capolavoro di arte sacra moderna.\r\n\r\nIl comprensorio di Passy Plaine-Joux è il cuore sportivo della località, con piste panoramiche, percorsi per lo sci nordico, il parapendio e lo snowtubing, e una nuova seggiovia a 4 stagioni che valorizza la mobilità dolce e l’accessibilità. L’attenzione alla sostenibilità si traduce anche nella promozione di eventi come La Fête des Lutins e nella valorizzazione dei prodotti locali, dal marchio Redeem Equipment alle creazioni gourmet di Les Gourmandises de Manon.\r\n\r\nA completare l’offerta, la storia affascinante dei sanatori di Passy, edifici razionalisti costruiti tra le due guerre mondiali e oggi riconosciuti come patrimonio del XX secolo: un esempio perfetto di come cultura, architettura e turismo possano convivere in un racconto coerente e identitario.\r\nUna montagna che parla al trade\r\nIl Pays du Mont Blanc si posiziona oggi come un laboratorio di innovazione turistica: un territorio dove la montagna diventa esperienza, la cultura valore economico e la sostenibilità leva di marketing. “Per il mercato italiano, le opportunità sono molteplici: dai pacchetti weekend ai soggiorni benessere, dai prodotti luxury agli itinerari culturali e outdoor, fino al turismo corporate e incentive” ha commentato Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France Italia.\r\n\r\nPer gli operatori del trade, questa area francese rappresenta non solo una destinazione di prestigio, ma un modello di sviluppo integrato, capace di ispirare anche altre realtà alpine. Tra tradizione e innovazione, il Pays du Mont Blanc si propone oggi come un vero e proprio ecosistema economico in continua evoluzione.\r\n\r\n[gallery ids=\"500503,500504,500505\"]","post_title":"Pays du Mont Blanc: la Francia dell’inverno guarda al mercato italiano","post_date":"2025-10-31T10:20:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia","pays-du-mont-blanc"],"post_tag_name":["atout france","francia","Pays du Mont Blanc"]},"sort":[1761906003000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"495684","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Intermarine, società controllata dal gruppo industriale Immsi ha consegnato alla società di navigazione Snav (gruppo Msc) la nuova Snav Polaris, unità High Speed Craft (HSC) di ultimissima generazione a ridotto impatto ambientale che potenzierà i collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli.\r\n\r\nProgettata dal centro di ricerca Intermarine di Messina, Snav Polaris, della lunghezza di 58,20 metri come la gemella Snav Sirus già consegnata a luglio dello scorso anno. Pensata per offrire un’esperienza di viaggio all’insegna del comfort e della sicurezza, Snav Polaris, è un concentrato di modernità che guarda al futuro del trasporto marittimo, rappresentando un modello di innovazione, efficienza e sostenibilità.\r\n\r\nCon Snav Polaris, la società, oltre a garantire un significativo incremento dei servizi per i cittadini e turisti che ogni anno visitano il Golfo di Napoli, conferma il proprio impegno al progressivo azzeramento delle emissioni di anidride carbonica, espressione concreta dell’attenzione del Gruppo alle importanti tematiche ambientali, per un futuro più sostenibile e pulito.\r\n\r\nIntermarine, con la consegna della seconda unità High Speed Craft, conferma la sua posizione di rilievo nel settore delle costruzioni navali ad alto contenuto tecnologico e a basso impatto ambientale.\r\n\r\nIl progetto che ha visto nascere Snav Sirus e Snav Polaris si fonda sulla sinergia di due aziende che hanno deciso di portare sul mare innovazione, tecnologia, comfort e sicurezza. Un percorso tecnicamente complesso, che oggi, con la consegna di Snav Polaris, con orgoglio vede le due Aziende navigare verso il futuro, migliorando l’esperienza di viaggio e al contempo salvaguardando le bellezze dei nostri mari. Particolare attenzione inoltre viene data alle persone a mobilità ridotta essendo le due unità già conformi alle ultime norme “PMR” delle circolari del Ministero.\r\n\r\nSSnav Polaris è quindi la nuova conferma dell’impegno di Intermarine a proseguire nel segmento del trasporto passeggeri segnando un importante risultato per il territorio di Messina, continuando a contribuire così allo sviluppo del tessuto economico-sociale del Mezzogiorno.","post_title":"Snav presenta la nuova Snav Polaris, la nuova unità veloce per il golfo di Napoli","post_date":"2025-08-06T11:05:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1754478329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"491839","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_491842\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luca Frolino, brand general manager Teorema Vacanze[/caption]\r\n\r\nL’Egitto, con le crociere sul Nilo e i soggiorni sul mar Rosso, è il principale fautore della crescita di Teorema Vacanze, che segna un +76% rispetto all’anno passato e ha raggiunto a fine aprile il 50% del prenotato di tutto il 2024, grazie alle vendite delle vacanze di Pasqua e i ponti di primavera.\r\n\r\nUn risultato che ha interessato l'intera compagine di Volonline Group: il venduto nei primi quattro mesi del 2025 è stato pari a quello da gennaio a luglio 2024. \r\n\r\n«Teorema Vacanze conferma la sua vocazione di tour operator che propone pacchetti di pronta vendita, sia di soggiorni sia di tour, con il plus del cambio fisso, senza adeguamenti carburante e valutari. Inoltre, offre un importante vantaggio alla rete vendita riconoscendo la commissione sul costo finale del pacchetto di viaggio - commenta Luca Frolino, brand general manager del to -. \r\n\r\nPer quanto riguarda l’estate, a tutt’oggi, l’Egitto è la destinazione più richiesta: in particolare la crociera sul Nilo sta dando degli ottimi risultati grazie a un ottimo rapporto qualità/prezzo, a una selezione di navi di buon livello di partenze fisse e al prezzo garantito. Quanto alle altre destinazioni, stiamo vendendo molto bene le isole dell’oceano Indiano e l’Estremo Oriente, quindi l’Europa e gli Stati Uniti e a seguire il Mediterraneo. Abbiamo grandi aspettative su quest'ultimo, malgrado le prenotazioni siano ancora un poco a rilento». \r\n\r\n[caption id=\"attachment_491843\" align=\"alignleft\" width=\"225\"] Sandro Ferrari, direttore vendite Volonline Group[/caption]\r\n\r\nOltre al prodotto, Teorema Vacanze è impegnata sul fronte del consolidamento e ampliamento della base agenziale. «Oggi Teorema Vacanze conta su 3.420 punti vendita codificati, vale a dire oltre la metà delle agenzie di viaggi a livello nazionale; di queste, lo scorso anno le agenzie attive sono state 590, delle quali 198 nel primo quadrimestre - puntualizza Sandro Ferrari, direttore vendite Volonline Group -. Quest’anno, nei primi 4 mesi, sono 625 quelle attive di cui 180 le new entry. A questo ritmo contiamo di raddoppiare i punti vendita attivi nel corso dell’anno».\r\n\r\n ","post_title":"Teorema Vacanze: l'Egitto traina la crescita a doppia cifra del 2025","post_date":"2025-06-03T10:59:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1748948340000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469765","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair continua la sua inarrestabile ascesa, ampliando ulteriormente le differenze con il resto delle compagnie operanti nel continente europeo. La low cost irlandese è di gran lunga quella che è cresciuta di più dal 2019, prima dello scoppio della pandemia.\r\n\r\nSecondo i dati raccolti da Eurocontrol, nell'ultima settimana analizzata Ryanair ha operato una media di 3.420 voli giornalieri, ovvero più di due decolli al minuto. Si registra inoltre una crescita del 35% rispetto allo stesso periodo del 2019.\r\n\r\nEasyjet è al secondo posto con 1.752 voli giornalieri, la metà di quelli del rivale e il 4% in meno rispetto ai livelli pre-pandemia. Turkish Airlines completa il podio con 1.479 voli, il 14% in più rispetto alle stesse date del 2019.\r\nTop ten\r\nNella top ten europea figura solo una compagnia aerea spagnola. Si tratta di Vueling, che si colloca in decima posizione con una media giornaliera di 638 voli. La compagnia aerea IAG, il cui piano di espansione della flotta resta sospeso in attesa dell'accordo con i piloti, è ancora un punto sotto i valori pre-Covid.\r\n\r\nCompletano la lista, in ordine decrescente dal quarto al nono posto, Lufthansa, Air France, JLM, British Airways, Wizz Air e SAS. Tra tutti, solo Wizz Air supera le cifre del 2019, con una percentuale del 35%. Lufthansa, Air France e SAS hanno invece subito le flessioni maggiori, con variazioni negative del 22%, 19% e 27%.","post_title":"Ryanair è la compagnia che è cresciuta di più dal 2019 (+35%)","post_date":"2024-06-19T12:00:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718798450000]}]}}