13 May 2026

Colpo d’occhio su…Viaggi di nozze 06-08/07/2011

[ 0 ]


Scarica il PDF
Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513957 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’ Umbria non vuole più raccontarsi "solo" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da  vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria. Il messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere». La strategia Tra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi. A questi si aggiungono i grandi festival culturali e musicali dell’estate, dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Umbria Jazz, fino a Umbria che Spacca, Suoni Controvento, Moon in June e Todi Festival. In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta. Un'Umbria meno ovvia Cammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla. Il 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori. Accanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose. Il nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile. (Alessandra Favaro) [post_title] => L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita [post_date] => 2026-05-12T11:26:38+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778585198000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513517 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Palazzo Ruspoli apre il prossimo sabato 1° agosto a Firenze, una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico, pensata per offrire un modo di vivere il capoluogo toscano in un moderno equilibrio, tra centralità e riservatezza. Così come si presenta oggi, Palazzo Ruspoli risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu capitale d’Italia, ma le sue radici affondano nel cuore del Rinascimento. Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina. «In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali - spiega Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto - Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”. Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning». Il risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco. Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa. «Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato - aggiunge Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli - Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale».  Palazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.   Le camere offrono affacci su via de’ Martelli, su corti interne o scorci sulla città, con soluzioni che accolgono fino a tre ospiti, mentre le family room arrivano a  ospitare fino a cinque persone, pur mantenendo una dimensione equilibrata ed accogliente.  Le suites, con viste dirette sulla Cupola del Brunelleschi, sono pensate come ambienti più ampi e luminosi, in cui lo spazio si apre verso l’esterno e la città entra naturalmente nella quotidianità. Gli appartamenti completano l’offerta con soluzioni indipendenti.   I servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività ad una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite.  Un concierge 7/24, che permette l’accesso privato al cuore vivo dei luoghi che hanno scritto la storia della città: gli artigiani, i giovani artisti e makers che l’hanno scelta per ispirarsi e lavorarci, le botteghe ed i mercati che ancora “resistono” all’impatto del turismo globalizzante.       [post_title] => Palazzo Ruspoli Firenze, nuova residenza storica con 12 tra camere e suites [post_date] => 2026-05-07T10:02:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778148156000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513403 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_225054" align="alignleft" width="300"] Michael O'Leary ceo di Ryanair[/caption] Ryanair tira le somme di un mese di aprile che, a dispetto della crisi globale, ha registrato un totale di 19,3 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con un load factor pari al 93%. Ad essere positivo è anche il dato che fotografa l’andamento degli ultimi 12 mesi, in cui la low cost irlandese ha trasportato 209,3 milioni di persone con un aumento di otto milioni rispetto al periodo aprile 2024-aprile 2025. E il tasso di riempimento degli aeromobili è sempre elevato, al 94%. Situazione Ma, al contempo, la compagnia aerea - come tutti gli altri vettori - fa i conti con la situazione geopolitica globale e con la potenziale carenza di carburante che, se prima era data come temibile per maggio, ora viene però spostata più avanti, a giugno. E così Michael O’Leary, ceo del gruppo Ryanair, in un'intervista a Il Corriere.it spiega: «Al momento non c’è nulla di concreto, ma con lo stretto di Hormuz ancora chiuso il problema delle forniture diventa, settimana dopo settimana, più serio per il nostro settore. Stiamo facendo degli approfondimenti, sappiamo dove si potrebbe intervenire da subito nel caso fosse necessario». Ci sarebbero infatti rotte sacrificabili da subito»: «Innanzitutto toglieremmo i voli di metà giornata», svela O’Leary, ma dello stesso parere sarebbero anche i  manager di altre compagnie aeree. L’obiettivo è salvare soprattutto la connettività della mattina e quella del tardo pomeriggio/prima serata, con un occhio di riguardo quindi anche alla clientela business. Voli con meno traffico Il potenziale taglio includerebbe anche «i voli nei giorni con meno traffico, ad esempio martedì, mercoledì o sabato». Mentre, sotto questo profilo, «intoccabili» (o quasi) sarebbero le partenze di lunedì, venerdì e domenica. Il giovedì si colloca a metà tra questi due gruppi e potrebbe diventare sacrificabile, anche alla luce della diffusione dello smart working, come durante la pandemia. I piani di emergenza delle compagnie prevedono inoltre un taglio significativo delle rotte domestiche e cioè dove esiste un’alternativa, come i treni. Un'attenzione particolare sarebbe però riservata alle isole, dove «verrebbero protetti i voli», magari riducendo le frequenze, ma garantendo sempre la connettività giornaliera, considerate le difficoltà logistiche «di chi vive circondato dal mare e considera i traghetti un’alternativa poco valida per via dei tempi di percorrenza».   [post_title] => Ryanair: traffico a +5% in aprile, «ma pronti a tagliare voli» per risparmiare fuel [post_date] => 2026-05-06T11:03:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778065404000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513314 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bwh Hotels Italy & South-East Europe ancora una volta al fianco dello sport. La catena alberghiera sarà infatti official sponsor del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women. Il gruppo alberghiero consolida così un legame già stretto nella precedente edizione, confermando l’impegno nel promuovere il territorio attraverso il binomio tra sport e ospitalità. Il percorso della 109a edizione si preannuncia sfidante: 3.466 chilometri totali e un dislivello complessivo di 48.700 metri, distribuiti in 21 tappe. Per la sedicesima volta nella sua storia, la Corsa Rosa prenderà il via dall’estero, con la Bulgaria protagonista delle prime tre tappe, per poi snodarsi lungo la Penisola e concludersi a Roma. Una sfida che Bwh Hotels è pronto a sostenere con una presenza capillare: l’operazione valorizza l’intero network di circa 200 hotel del gruppo, con un focus particolare sulle circa 50 strutture presenti nelle destinazioni toccate dal percorso. L’impegno supera i confini nazionali fin dai primi colpi di pedale, coinvolgendo anche 6 hotel in Bulgaria, sotto la guida della divisione italiana da meno di un anno e già pienamente integrati nei flussi operativi del gruppo. I numeri del Giro Questo scenario si inserisce in un contesto di straordinaria vitalità: secondo i dati di Ifis Sport, l’edizione 2025 del Giro d’Italia ha generato un impatto economico record di 2,1 miliardi di euro. L’evento continua a dimostrarsi un volano formidabile per il turismo: il report evidenzia una crescita costante degli spettatori live, che lo scorso anno sono stati 2,3 milioni, con un incremento del 4,5% rispetto al 2024. Oltre all'impatto immediato, il Giro agisce come un potente strumento di marketing territoriale: il report “Osservatorio sullo sport system italiano” di Banca Ifis stimava che ben 618.000 spettatori tornano nei luoghi visitati entro 12-18 mesi, mentre 1,8 milioni scelgono nuove destinazioni, ispirati dalle immagini viste in tv. «Entusiasti dell’esperienza positiva dello scorso anno, torniamo sulle strade del Giro d’Italia con un ruolo ancora più centrale - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & See -. Questo sodalizio rappresenta un’opportunità strategica di networking e visibilità per le nostre strutture, capace di generare flussi turistici incrementali e valore reale per gli albergatori. È un investimento nel legame tra sport e territorio che tocca tutte le destinazioni del percorso, dalla Bulgaria fino a Roma rendendo protagonisti i nostri hotel. Un impegno che vede in prima linea anche le strutture bulgare, generando sinergie tra i paesi che gestiamo da soli pochi mesi». Matteo Mursia, chief revenue officer di RcsSports & Events, ha aggiunto: «Siamo molto orgogliosi per il rinnovo della partnership con Bwh Hotels, che conferma il valore strategico della nostra piattaforma. L’autorevolezza di Best Western garantisce al Giro d’Italia e a tutti i suoi stakeholder un costante standard d'eccellenza sia in Italia che all'estero. Siamo certi che questa sinergia saprà esaltare il binomio tra sport, in particolare il ciclismo, e turismo». [post_title] => Bwh Hotels Italy sponsor del Giro d'Italia. Digiesi: «Opportunità straordinaria» [post_date] => 2026-05-05T10:44:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777977898000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513304 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo "colpo" in casa di Idee per Viaggiare. Dopo Marcelletti e Chinasia, questa volta a entrare nel mirino del gruppo romano è Cts Viaggi, un nome che ha avuto un ruolo riconosciuto nella storia del turismo italiano e che per l’azienda conserva ancora oggi un valore storico e professionale. Per Idee per Viaggiare, Cts Viaggi non è stato soltanto un marchio di primo piano del settore, ma anche un riferimento concreto. Negli anni Ottanta e Novanta, Cts  Viaggi ha inciso in modo rilevante sull’evoluzione del turismo italiano. Lo è stato come network, in una fase in cui fare sistema rappresentava già un vantaggio competitivo; come tour operator, grazie a una proposta organizzata e riconoscibile e nella biglietteria aerea, dove ha saputo affermarsi fino a esprimere anche una funzione di consolidatore. Non a caso, negli anni Novanta, Cts Viaggi rientrava tra i dieci marchi più venduti in Italia. L'acquisizione del marchio nasce dalla volontà di accogliere un nome che appartiene a una storia professionale condivisa. Un legame rimasto vivo anche sul piano umano e concreto, se si considera che in Idee per Viaggiare lavorano oggi diverse persone provenienti da quell’esperienza e che, in tempi più recenti, l’azienda ha accolto anche dodici professionisti da Cts Viaggi. [caption id="attachment_513308" align="alignleft" width="300"] Danilo Curzi[/caption] Danilo Curzi, ceo e co-founder di Idee per Viaggiare, ha spiegato: «Ci sono operazioni che rispondono a una logica industriale e altre che, pur nascendo in un contesto imprenditoriale, portano con sé anche un significato più profondo. Cts Viaggi, per una parte del nostro team, non è mai stato soltanto un brand, ma un riferimento importante, legato a una stagione che ha lasciato un segno nel percorso umano e professionale di chi oggi guida o vive questa azienda. Quando siamo stati contattati rispetto alla possibilità di avviare l’acquisizione, ci è sembrato naturale accoglierla, con l’idea di custodire il valore del marchio e guardarne al futuro con il rispetto che merita. Desidero, inoltre, ringraziare Stefano Roviglioni, storico dipendente di Cts Viaggi, per la fiducia dimostrata in questo passaggio, nella convinzione condivisa che il marchio potesse trovare qui mani attente e rispettose della sua storia».  L'evoluzione del t.o. Nell’evoluzione di Idee per Viaggiare, che negli ultimi anni ha acquisito altri importanti marchi del settore, questa operazione si distingue proprio per la natura del legame che la sostiene. Se in altri casi prevaleva la volontà di valorizzare brand fortemente identitari e specializzati, nel caso di Cts Viaggi entra in gioco una componente ulteriore: la riconoscenza verso una realtà che ha lasciato un segno profondo nel settore e nel team. «Non tutto, nel nostro modo di crescere, risponde a una logica di business forzato – conclude Curzi -. Esistono anche la memoria, la stima e il senso di continuità. Cts Viaggi ha avuto un ruolo importante nella storia del turismo organizzato italiano e volevamo evitare che questo patrimonio finisse in contesti lontani dalla sua identità. Per noi è stata prima di tutto una scelta di valore».   [post_title] => Nuovo "colpo" in casa di Idee per Viaggiare: acquisito il marchio Cts Viaggi [post_date] => 2026-05-05T09:54:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777974859000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513189 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Conrad Athens The Ilisian apre i battenti sotto le insegne di Hilton.  Precedentemente conosciuto come Hilton Athens, la struttura ha subito un’importante trasformazione per rinascere come un resort urbano contemporaneo nel cuore culturale di Atene. Segnando il debutto del brand in Grecia, Conrad Athens The Ilisian porta la miscela distintiva di design audace, lusso contemporaneo e connessione coinvolgente di Conrad Hotels & Resorts. Le 278 camere e suite dell’hotel sono tra le più spaziose nella città e si trovano nel cuore del The Ilisian, una nuova destinazione a uso misto che comprende anche una serie di ristoranti e bar, un'offerta benessere in stile resort con protagonista la piscina all'aperto più grande di Atene, residenze private e il club riservato ai soci della House of Nynn. Le camere e le suite vantano di alcune delle migliori viste della città, con la maggior parte dotata di balconi privati. L’hotel offre la più ampia collezione di suite di Atene, tra cui tre Presidential Suite, una Royal Suite e, in arrivo entro la fine dell’anno, l’Omega Penthouse, completa di piscina privata e viste panoramiche sull’Acropoli e sul Mar Egeo. Gli ospiti del Conrad Athens The Ilisian si trovano immersi in un vivace panorama gastronomico, con nove diverse proposte culinarie, dai ristoranti e bar dell'hotel ai locali più rinomati della città. Relax a 360 gradi Concepito come una destinazione di benessere, l’offerta del Conrad Athens The Ilisian unisce riposo, movimento e stile di vita. L'esperienza si snoda lungo l'Oasis, la più grande piscina all'aperto di Atene, con un ristorante italiano a bordo piscina e sul tetto una vista panoramica sulla città fa da cornice a una pista da corsa privata, a una palestra all'aperto e a un campo da pickleball. All’interno, gli ospiti avranno accesso a una zona wellness dotata di palestra, studi dedicati a yoga, Pilates, Gyrotonic e spinning, una piscina riscaldata e strutture per terapie caldo-freddo. A partire da maggio, la Odei Wellness Residence proporrà trattamenti viso e corpo ispirati ai rituali dell’antica Grecia, mentre nel corso dell’anno, il dottor Costas Papageorgiou porterà per la prima volta la sua competenza ad Atene, ampliando l’offerta con trattamenti focalizzati sulla longevità. «La Grecia è uno dei mercati europei in più rapida crescita per Hilton, guidato da una domanda turistica record e da una crescente attenzione verso un turismo di alta qualità, attivo tutto l’anno - ha dichiarato Simon Vincent, president, Europe, Middle East & Africa di Hilton -. Con il nostro portfolio in Grecia passato da pochi hotel solo pochi anni fa a oltre cinquanta oggi, e ulteriori aperture in programma, l’inaugurazione del Conrad Athens The Ilisian conferma il nostro impegno a lungo termine verso Atene e verso la Grecia come destinazione turistica leader a livello globale». «Atene è una di quelle rare città in cui storia, creatività e vita contemporanea convivono in un dialogo continuo - ha aggiunto Dino Michael, senior vice president e global category head di Hilton Luxury Brands -. Per Conrad, questo la rende un luogo affascinante. Conrad Athens The Ilisian ha riportato in vita un punto di riferimento della città in modo da rispettarne il passato, pur essendo in sintonia con l’Atene di oggi». [post_title] => Conrad Hotels & Resorts debutta in Grecia con The Ilisian [post_date] => 2026-05-04T08:53:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777884812000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513037 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo step nel progetto del gruppo Accor, che con il varo dell’Orient Express Corinthian pone la prima pietra nella realizzazione di una piattaforma di viaggi di lusso che comprenderà hotel, navigazione per mare e treno storico. L’operazione, come si legge sul Sole 24Ore, intreccia cantieristica avanzata, branding del lusso e nuove strategie di sostenibilità nel turismo marittimo. Lo yacht a vela che è stato messo in mare ieri in Francia, è stato costruito presso Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, uno dei poli globali della navalmeccanica. Orient Express ha scelto Lvmh come partner strategico. Dopo hotel e treni, l’ingresso nel segmento navale amplia l’offerta integrata che combina ospitalità, mobilità e intrattenimento. Accor opera in Italia in partnership con Arsenale group nel segmento dei treni Dolcevita e con due hotel. A Roma l’hotel La Minerva, inaugurato la scorsa estate, e in Laguna Orient Express Venezia raccontano una storia che attinge sempre all’eredità storica del marchio. Altri hotel sarebbero allo studio e non solo in Italia. Corinthian e Olympian, i due yacht a vela che secondo quanto riporta il Financial Times richiederanno investimenti per oltre 800 milioni di euro. incarnano la nuova frontiera del viaggio. La barca La barca, lunga 220 metri, dal punto di vista tecnologico introduce elementi distintivi come il sistema SolidSail con tre alberi basculanti oltre i 100 metri e 1.500 metri quadrati di vele rigide. Queste soluzioni non sono solo ingegneristiche ma tengono d’occhio anche la sostenibilità che diventa leva competitiva in un segmento - quello delle crociere di lusso - sempre più sensibile alla reputazione ambientale. A bordo ci sono 54 suite tra 45 e 230 metri quadrati e gli itinerari si svolgeranno nel Mediterraneo e Adriatico con scali top come Monte Carlo, Portofino e Saint-Tropez, combinati con destinazioni in porti minori. Come nel caso del treno storico, che tornerà a viaggiare a partire dal 2027, per gli yacht linee, decori e colori sono sempre legati alla storia, ma allo stesso tempo moderni. L’ancoraggio alla modernità è garantito dalle scelte in termini di wifi, climatizzazione, docce, altezze maggiori dei soffitti, finestre più ampie sul mare, meno cabine ma più spazio. L’attenzione alla storicità del marchio, invece, è garantita dagli artigiani che hanno lavorato al progetto.   [post_title] => Orient Express Corinthian: Accor vara lo yacht a vela extra lusso [post_date] => 2026-04-29T11:59:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777463944000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512926 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512927" align="alignleft" width="300"] Birgit Gfölner[/caption] Per molti, ma non per tutti. La crociera in veliero resta appannaggio di una clientela amante del mare e della scoperta, desiderosa di intercettare località lontane dai luoghi più visitati, raggiungibili facendo scalo nei piccoli porti preclusi ai giganti del mare. Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio. «Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». Naturale quindi l’elevata percentuale di repeater, che Gfölner stima in un 65%, ai quali viene riservata una riduzione speciale del 10% sulla quota. Tre velieri in flotta L’offerta di Star Clippers si compone di tre unità, l’ammiraglia Royal Clipper – della capienza di 227 passeggeri in 114 cabine – e le due unità più piccole, Star Clipper e Star Flyer – 166 passeggeri e 83 cabine ognuna. «Tutti i velieri dispongono di ampi spazi comuni e garantiscono un servizio che potremmo definire di categoria 4 stelle superiore. Gli ambienti sono molto curati e rispecchiano uno stile "british", quello delle crociere di altri tempi. Il tutto però riuscendo a mantenere un’atmosfera informale e rilassata, quasi “familiare” date le ridotte dimensioni e i contatti diretti con l’equipaggio. Si tratta di un’esperienza immersiva, che consente di vivere il mare e l’autenticità della navigazione a vela, con la possibilità di partecipare anche all’attività giornaliera dello staff». Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico. Gli itinerari Le navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua». Diversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward». Prezzi fissi Intanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante. «Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali». Al trade Star Clippers dedica visite nave (le prossime sono in programma il 16 maggio a Nizza e il 30 maggio, 2 e 11 luglio a Venezia e Civitavecchia) e momenti di formazione che vanno dalle serate in collaborazione con i t.o. partner ai webinar. [post_title] => Star Clippers, Gfölner: «Le crociere in veliero sono un prodotto vendibile in ogni adv» [post_date] => 2026-04-28T14:07:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777385253000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512803 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo. L'Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta. Il progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it). Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli. Chi vuole mettere alla prova le gambe trova nell'Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma. L'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso. Tra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le due cime che dominano la vallata attorno a Travo — la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara — e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio. L'Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L'itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico. I 19 percorsi di Pedalart sono dedicati a chi pedala lentamente e adora ammirare. Castelli, pievi, terme, musei, residenze storiche: ogni tracciato è un itinerario culturale su due ruote. Da non dimenticare gli Anelli di Albinea, quattro percorsi sulle colline reggiane, e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, itinerario ricco di storia e paesaggi meno frequentati, ma meravigliosi. Il calendario ciclistico dell'Emilia è ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Il 30 maggio 2026 parte da Parma l'Ingorda, la pedalata gustosa lungo la Ciclovia della Food Valley Bike. Bici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano. Il Rally di Romagna, una delle gare a tappe per mountain bike più famose, dal 2024 si è spostato stabilmente a Salsomaggiore Terme e si terrà dal 30 maggio al 3 giugno con 5 tappe consecutive e la sua caratteristica atmosfera internazionale.       ­ [post_title] => Visit Emilia, bike experience dall'Appennino ai parchi e castelli del Ducato [post_date] => 2026-04-27T12:58:01+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777294681000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "colpo docchio su viaggi di nozze 06 08072011 2" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":57,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":378,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’ Umbria non vuole più raccontarsi \"solo\" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da  vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria.\r\n\r\nIl messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere».\r\nLa strategia\r\nTra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.\r\n\r\nA questi si aggiungono i grandi festival culturali e musicali dell’estate, dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Umbria Jazz, fino a Umbria che Spacca, Suoni Controvento, Moon in June e Todi Festival. In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.\r\n\r\nIl 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.\r\n\r\nAccanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.\r\n\r\nIl nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita","post_date":"2026-05-12T11:26:38+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778585198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Palazzo Ruspoli apre il prossimo sabato 1° agosto a Firenze, una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico, pensata per offrire un modo di vivere il capoluogo toscano in un moderno equilibrio, tra centralità e riservatezza.\r\n\r\nCosì come si presenta oggi, Palazzo Ruspoli risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu capitale d’Italia, ma le sue radici affondano nel cuore del Rinascimento. Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina.\r\n\r\n«In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali - spiega Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto - Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”. Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning».\r\n\r\nIl risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco. Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa.\r\n\r\n«Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato - aggiunge Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli - Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale». \r\n\r\nPalazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.\r\n\r\n \r\n\r\nLe camere offrono affacci su via de’ Martelli, su corti interne o scorci sulla città, con soluzioni che accolgono fino a tre ospiti, mentre le family room arrivano a  ospitare fino a cinque persone, pur mantenendo una dimensione equilibrata ed accogliente. \r\n\r\nLe suites, con viste dirette sulla Cupola del Brunelleschi, sono pensate come ambienti più ampi e luminosi, in cui lo spazio si apre verso l’esterno e la città entra naturalmente nella quotidianità.\r\n\r\nGli appartamenti completano l’offerta con soluzioni indipendenti.\r\n\r\n \r\n\r\nI servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività ad una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite. \r\n\r\nUn concierge 7/24, che permette l’accesso privato al cuore vivo dei luoghi che hanno scritto la storia della città: gli artigiani, i giovani artisti e makers che l’hanno scelta per ispirarsi e lavorarci, le botteghe ed i mercati che ancora “resistono” all’impatto del turismo globalizzante.  \r\n \r\n\r\n ","post_title":"Palazzo Ruspoli Firenze, nuova residenza storica con 12 tra camere e suites","post_date":"2026-05-07T10:02:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778148156000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513403","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_225054\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael O'Leary ceo di Ryanair[/caption]\r\n\r\nRyanair tira le somme di un mese di aprile che, a dispetto della crisi globale, ha registrato un totale di 19,3 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con un load factor pari al 93%.\r\n\r\nAd essere positivo è anche il dato che fotografa l’andamento degli ultimi 12 mesi, in cui la low cost irlandese ha trasportato 209,3 milioni di persone con un aumento di otto milioni rispetto al periodo aprile 2024-aprile 2025. E il tasso di riempimento degli aeromobili è sempre elevato, al 94%.\r\nSituazione\r\nMa, al contempo, la compagnia aerea - come tutti gli altri vettori - fa i conti con la situazione geopolitica globale e con la potenziale carenza di carburante che, se prima era data come temibile per maggio, ora viene però spostata più avanti, a giugno.\r\n\r\nE così Michael O’Leary, ceo del gruppo Ryanair, in un'intervista a Il Corriere.it spiega: «Al momento non c’è nulla di concreto, ma con lo stretto di Hormuz ancora chiuso il problema delle forniture diventa, settimana dopo settimana, più serio per il nostro settore. Stiamo facendo degli approfondimenti, sappiamo dove si potrebbe intervenire da subito nel caso fosse necessario».\r\n\r\nCi sarebbero infatti rotte sacrificabili da subito»: «Innanzitutto toglieremmo i voli di metà giornata», svela O’Leary, ma dello stesso parere sarebbero anche i  manager di altre compagnie aeree. L’obiettivo è salvare soprattutto la connettività della mattina e quella del tardo pomeriggio/prima serata, con un occhio di riguardo quindi anche alla clientela business.\r\n\r\n\r\n\r\nVoli con meno traffico\r\nIl potenziale taglio includerebbe anche «i voli nei giorni con meno traffico, ad esempio martedì, mercoledì o sabato». Mentre, sotto questo profilo, «intoccabili» (o quasi) sarebbero le partenze di lunedì, venerdì e domenica. Il giovedì si colloca a metà tra questi due gruppi e potrebbe diventare sacrificabile, anche alla luce della diffusione dello smart working, come durante la pandemia.\r\nI piani di emergenza delle compagnie prevedono inoltre un taglio significativo delle rotte domestiche e cioè dove esiste un’alternativa, come i treni. Un'attenzione particolare sarebbe però riservata alle isole, dove «verrebbero protetti i voli», magari riducendo le frequenze, ma garantendo sempre la connettività giornaliera, considerate le difficoltà logistiche «di chi vive circondato dal mare e considera i traghetti un’alternativa poco valida per via dei tempi di percorrenza».\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair: traffico a +5% in aprile, «ma pronti a tagliare voli» per risparmiare fuel","post_date":"2026-05-06T11:03:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778065404000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bwh Hotels Italy & South-East Europe ancora una volta al fianco dello sport. La catena alberghiera sarà infatti official sponsor del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women. Il gruppo alberghiero consolida così un legame già stretto nella precedente edizione, confermando l’impegno nel promuovere il territorio attraverso il binomio tra sport e ospitalità.\r\n\r\nIl percorso della 109a edizione si preannuncia sfidante: 3.466 chilometri totali e un dislivello complessivo di 48.700 metri, distribuiti in 21 tappe. Per la sedicesima volta nella sua storia, la Corsa Rosa prenderà il via dall’estero, con la Bulgaria protagonista delle prime tre tappe, per poi snodarsi lungo la Penisola e concludersi a Roma.\r\n\r\nUna sfida che Bwh Hotels è pronto a sostenere con una presenza capillare: l’operazione valorizza l’intero network di circa 200 hotel del gruppo, con un focus particolare sulle circa 50 strutture presenti nelle destinazioni toccate dal percorso. L’impegno supera i confini nazionali fin dai primi colpi di pedale, coinvolgendo anche 6 hotel in Bulgaria, sotto la guida della divisione italiana da meno di un anno e già pienamente integrati nei flussi operativi del gruppo.\r\nI numeri del Giro\r\nQuesto scenario si inserisce in un contesto di straordinaria vitalità: secondo i dati di Ifis Sport, l’edizione 2025 del Giro d’Italia ha generato un impatto economico record di 2,1 miliardi di euro. L’evento continua a dimostrarsi un volano formidabile per il turismo: il report evidenzia una crescita costante degli spettatori live, che lo scorso anno sono stati 2,3 milioni, con un incremento del 4,5% rispetto al 2024. Oltre all'impatto immediato, il Giro agisce come un potente strumento di marketing territoriale: il report “Osservatorio sullo sport system italiano” di Banca Ifis stimava che ben 618.000 spettatori tornano nei luoghi visitati entro 12-18 mesi, mentre 1,8 milioni scelgono nuove destinazioni, ispirati dalle immagini viste in tv.\r\n\r\n«Entusiasti dell’esperienza positiva dello scorso anno, torniamo sulle strade del Giro d’Italia con un ruolo ancora più centrale - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & See -. Questo sodalizio rappresenta un’opportunità strategica di networking e visibilità per le nostre strutture, capace di generare flussi turistici incrementali e valore reale per gli albergatori. È un investimento nel legame tra sport e territorio che tocca tutte le destinazioni del percorso, dalla Bulgaria fino a Roma rendendo protagonisti i nostri hotel. Un impegno che vede in prima linea anche le strutture bulgare, generando sinergie tra i paesi che gestiamo da soli pochi mesi».\r\n\r\nMatteo Mursia, chief revenue officer di RcsSports & Events, ha aggiunto: «Siamo molto orgogliosi per il rinnovo della partnership con Bwh Hotels, che conferma il valore strategico della nostra piattaforma. L’autorevolezza di Best Western garantisce al Giro d’Italia e a tutti i suoi stakeholder un costante standard d'eccellenza sia in Italia che all'estero. Siamo certi che questa sinergia saprà esaltare il binomio tra sport, in particolare il ciclismo, e turismo».","post_title":"Bwh Hotels Italy sponsor del Giro d'Italia. Digiesi: «Opportunità straordinaria»","post_date":"2026-05-05T10:44:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777977898000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513304","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo \"colpo\" in casa di Idee per Viaggiare. Dopo Marcelletti e Chinasia, questa volta a entrare nel mirino del gruppo romano è Cts Viaggi, un nome che ha avuto un ruolo riconosciuto nella storia del turismo italiano e che per l’azienda conserva ancora oggi un valore storico e professionale.\r\n\r\nPer Idee per Viaggiare, Cts Viaggi non è stato soltanto un marchio di primo piano del settore, ma anche un riferimento concreto. Negli anni Ottanta e Novanta, Cts  Viaggi ha inciso in modo rilevante sull’evoluzione del turismo italiano.\r\n\r\nLo è stato come network, in una fase in cui fare sistema rappresentava già un vantaggio competitivo; come tour operator, grazie a una proposta organizzata e riconoscibile e nella biglietteria aerea, dove ha saputo affermarsi fino a esprimere anche una funzione di consolidatore. Non a caso, negli anni Novanta, Cts Viaggi rientrava tra i dieci marchi più venduti in Italia.\r\n\r\nL'acquisizione del marchio nasce dalla volontà di accogliere un nome che appartiene a una storia professionale condivisa. Un legame rimasto vivo anche sul piano umano e concreto, se si considera che in Idee per Viaggiare lavorano oggi diverse persone provenienti da quell’esperienza e che, in tempi più recenti, l’azienda ha accolto anche dodici professionisti da Cts Viaggi.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513308\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Danilo Curzi[/caption]\r\n\r\nDanilo Curzi, ceo e co-founder di Idee per Viaggiare, ha spiegato: «Ci sono operazioni che rispondono a una logica industriale e altre che, pur nascendo in un contesto imprenditoriale, portano con sé anche un significato più profondo. Cts Viaggi, per una parte del nostro team, non è mai stato soltanto un brand, ma un riferimento importante, legato a una stagione che ha lasciato un segno nel percorso umano e professionale di chi oggi guida o vive questa azienda. Quando siamo stati contattati rispetto alla possibilità di avviare l’acquisizione, ci è sembrato naturale accoglierla, con l’idea di custodire il valore del marchio e guardarne al futuro con il rispetto che merita. Desidero, inoltre, ringraziare Stefano Roviglioni, storico dipendente di Cts Viaggi, per la fiducia dimostrata in questo passaggio, nella convinzione condivisa che il marchio potesse trovare qui mani attente e rispettose della sua storia».\r\n L'evoluzione del t.o.\r\nNell’evoluzione di Idee per Viaggiare, che negli ultimi anni ha acquisito altri importanti marchi del settore, questa operazione si distingue proprio per la natura del legame che la sostiene. Se in altri casi prevaleva la volontà di valorizzare brand fortemente identitari e specializzati, nel caso di Cts Viaggi entra in gioco una componente ulteriore: la riconoscenza verso una realtà che ha lasciato un segno profondo nel settore e nel team. «Non tutto, nel nostro modo di crescere, risponde a una logica di business forzato – conclude Curzi -. Esistono anche la memoria, la stima e il senso di continuità. Cts Viaggi ha avuto un ruolo importante nella storia del turismo organizzato italiano e volevamo evitare che questo patrimonio finisse in contesti lontani dalla sua identità. Per noi è stata prima di tutto una scelta di valore».\r\n\r\n ","post_title":"Nuovo \"colpo\" in casa di Idee per Viaggiare: acquisito il marchio Cts Viaggi","post_date":"2026-05-05T09:54:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777974859000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513189","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Conrad Athens The Ilisian apre i battenti sotto le insegne di Hilton.  Precedentemente conosciuto come Hilton Athens, la struttura ha subito un’importante trasformazione per rinascere come un resort urbano contemporaneo nel cuore culturale di Atene. Segnando il debutto del brand in Grecia, Conrad Athens The Ilisian porta la miscela distintiva di design audace, lusso contemporaneo e connessione coinvolgente di Conrad Hotels & Resorts. Le 278 camere e suite dell’hotel sono tra le più spaziose nella città e si trovano nel cuore del The Ilisian, una nuova destinazione a uso misto che comprende anche una serie di ristoranti e bar, un'offerta benessere in stile resort con protagonista la piscina all'aperto più grande di Atene, residenze private e il club riservato ai soci della House of Nynn.\r\n\r\nLe camere e le suite vantano di alcune delle migliori viste della città, con la maggior parte dotata di balconi privati. L’hotel offre la più ampia collezione di suite di Atene, tra cui tre Presidential Suite, una Royal Suite e, in arrivo entro la fine dell’anno, l’Omega Penthouse, completa di piscina privata e viste panoramiche sull’Acropoli e sul Mar Egeo.\r\nGli ospiti del Conrad Athens The Ilisian si trovano immersi in un vivace panorama gastronomico, con nove diverse proposte culinarie, dai ristoranti e bar dell'hotel ai locali più rinomati della città.\r\n\r\n\r\nRelax a 360 gradi\r\nConcepito come una destinazione di benessere, l’offerta del Conrad Athens The Ilisian unisce riposo, movimento e stile di vita. L'esperienza si snoda lungo l'Oasis, la più grande piscina all'aperto di Atene, con un ristorante italiano a bordo piscina e sul tetto una vista panoramica sulla città fa da cornice a una pista da corsa privata, a una palestra all'aperto e a un campo da pickleball.\r\nAll’interno, gli ospiti avranno accesso a una zona wellness dotata di palestra, studi dedicati a yoga, Pilates, Gyrotonic e spinning, una piscina riscaldata e strutture per terapie caldo-freddo. A partire da maggio, la Odei Wellness Residence proporrà trattamenti viso e corpo ispirati ai rituali dell’antica Grecia, mentre nel corso dell’anno, il dottor Costas Papageorgiou porterà per la prima volta la sua competenza ad Atene, ampliando l’offerta con trattamenti focalizzati sulla longevità.\r\n«La Grecia è uno dei mercati europei in più rapida crescita per Hilton, guidato da una domanda turistica record e da una crescente attenzione verso un turismo di alta qualità, attivo tutto l’anno - ha dichiarato Simon Vincent, president, Europe, Middle East & Africa di Hilton -. Con il nostro portfolio in Grecia passato da pochi hotel solo pochi anni fa a oltre cinquanta oggi, e ulteriori aperture in programma, l’inaugurazione del Conrad Athens The Ilisian conferma il nostro impegno a lungo termine verso Atene e verso la Grecia come destinazione turistica leader a livello globale».\r\n«Atene è una di quelle rare città in cui storia, creatività e vita contemporanea convivono in un dialogo continuo - ha aggiunto Dino Michael, senior vice president e global category head di Hilton Luxury Brands -. Per Conrad, questo la rende un luogo affascinante. Conrad Athens The Ilisian ha riportato in vita un punto di riferimento della città in modo da rispettarne il passato, pur essendo in sintonia con l’Atene di oggi».\r\n\r\n","post_title":"Conrad Hotels & Resorts debutta in Grecia con The Ilisian","post_date":"2026-05-04T08:53:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777884812000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513037","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo step nel progetto del gruppo Accor, che con il varo dell’Orient Express Corinthian pone la prima pietra nella realizzazione di una piattaforma di viaggi di lusso che comprenderà hotel, navigazione per mare e treno storico.\r\nL’operazione, come si legge sul Sole 24Ore, intreccia cantieristica avanzata, branding del lusso e nuove strategie di sostenibilità nel turismo marittimo. Lo yacht a vela che è stato messo in mare ieri in Francia, è stato costruito presso Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, uno dei poli globali della navalmeccanica.\r\nOrient Express ha scelto Lvmh come partner strategico. Dopo hotel e treni, l’ingresso nel segmento navale amplia l’offerta integrata che combina ospitalità, mobilità e intrattenimento. Accor opera in Italia in partnership con Arsenale group nel segmento dei treni Dolcevita e con due hotel. A Roma l’hotel La Minerva, inaugurato la scorsa estate, e in Laguna Orient Express Venezia raccontano una storia che attinge sempre all’eredità storica del marchio. Altri hotel sarebbero allo studio e non solo in Italia.\r\nCorinthian e Olympian, i due yacht a vela che secondo quanto riporta il Financial Times richiederanno investimenti per oltre 800 milioni di euro. incarnano la nuova frontiera del viaggio.\r\n\r\nLa barca\r\nLa barca, lunga 220 metri, dal punto di vista tecnologico introduce elementi distintivi come il sistema SolidSail con tre alberi basculanti oltre i 100 metri e 1.500 metri quadrati di vele rigide. Queste soluzioni non sono solo ingegneristiche ma tengono d’occhio anche la sostenibilità che diventa leva competitiva in un segmento - quello delle crociere di lusso - sempre più sensibile alla reputazione ambientale.\r\nA bordo ci sono 54 suite tra 45 e 230 metri quadrati e gli itinerari si svolgeranno nel Mediterraneo e Adriatico con scali top come Monte Carlo, Portofino e Saint-Tropez, combinati con destinazioni in porti minori.\r\nCome nel caso del treno storico, che tornerà a viaggiare a partire dal 2027, per gli yacht linee, decori e colori sono sempre legati alla storia, ma allo stesso tempo moderni. L’ancoraggio alla modernità è garantito dalle scelte in termini di wifi, climatizzazione, docce, altezze maggiori dei soffitti, finestre più ampie sul mare, meno cabine ma più spazio. L’attenzione alla storicità del marchio, invece, è garantita dagli artigiani che hanno lavorato al progetto.\r\n ","post_title":"Orient Express Corinthian: Accor vara lo yacht a vela extra lusso","post_date":"2026-04-29T11:59:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777463944000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512926","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512927\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Birgit Gfölner[/caption]\r\n\r\nPer molti, ma non per tutti. La crociera in veliero resta appannaggio di una clientela amante del mare e della scoperta, desiderosa di intercettare località lontane dai luoghi più visitati, raggiungibili facendo scalo nei piccoli porti preclusi ai giganti del mare. Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio.\r\n«Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». Naturale quindi l’elevata percentuale di repeater, che Gfölner stima in un 65%, ai quali viene riservata una riduzione speciale del 10% sulla quota.\r\nTre velieri in flotta\r\nL’offerta di Star Clippers si compone di tre unità, l’ammiraglia Royal Clipper – della capienza di 227 passeggeri in 114 cabine – e le due unità più piccole, Star Clipper e Star Flyer – 166 passeggeri e 83 cabine ognuna. «Tutti i velieri dispongono di ampi spazi comuni e garantiscono un servizio che potremmo definire di categoria 4 stelle superiore. Gli ambienti sono molto curati e rispecchiano uno stile \"british\", quello delle crociere di altri tempi. Il tutto però riuscendo a mantenere un’atmosfera informale e rilassata, quasi “familiare” date le ridotte dimensioni e i contatti diretti con l’equipaggio. Si tratta di un’esperienza immersiva, che consente di vivere il mare e l’autenticità della navigazione a vela, con la possibilità di partecipare anche all’attività giornaliera dello staff». Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico.\r\nGli itinerari\r\nLe navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua».\r\n\r\nDiversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward».\r\nPrezzi fissi\r\nIntanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante.\r\n\r\n«Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali».\r\n\r\nAl trade Star Clippers dedica visite nave (le prossime sono in programma il 16 maggio a Nizza e il 30 maggio, 2 e 11 luglio a Venezia e Civitavecchia) e momenti di formazione che vanno dalle serate in collaborazione con i t.o. partner ai webinar.","post_title":"Star Clippers, Gfölner: «Le crociere in veliero sono un prodotto vendibile in ogni adv»","post_date":"2026-04-28T14:07:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777385253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512803","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.\r\nL'Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta.\r\n\r\nIl progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it).\r\n\r\nPer chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli.\r\n\r\nChi vuole mettere alla prova le gambe trova nell'Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma.\r\n\r\nL'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso.\r\n\r\nTra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le due cime che dominano la vallata attorno a Travo — la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara — e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio.\r\n\r\nL'Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L'itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico.\r\n\r\nI 19 percorsi di Pedalart sono dedicati a chi pedala lentamente e adora ammirare. Castelli, pievi, terme, musei, residenze storiche: ogni tracciato è un itinerario culturale su due ruote.\r\n\r\nDa non dimenticare gli Anelli di Albinea, quattro percorsi sulle colline reggiane, e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, itinerario ricco di storia e paesaggi meno frequentati, ma meravigliosi.\r\n\r\nIl calendario ciclistico dell'Emilia è ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Il 30 maggio 2026 parte da Parma l'Ingorda, la pedalata gustosa lungo la Ciclovia della Food Valley Bike.\r\n\r\nBici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano.\r\n\r\nIl Rally di Romagna, una delle gare a tappe per mountain bike più famose, dal 2024 si è spostato stabilmente a Salsomaggiore Terme e si terrà dal 30 maggio al 3 giugno con 5 tappe consecutive e la sua caratteristica atmosfera internazionale.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Visit Emilia, bike experience dall'Appennino ai parchi e castelli del Ducato","post_date":"2026-04-27T12:58:01+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1777294681000]}]}}

Lascia un commento