9 maggio 2019 11:36
A luglio, in occasione del suo 48° compleanno Leolandia, il parco festeggia per tutto il mese con il ritorno di Polly Pocket, le amatissime bambole in miniatura con i loro mondi tascabili, gli appuntamenti live di Cristina D’Avena, la regina delle sigle dei cartoni animati, e le Notti Magiche, le serate del parco con show pirotecnici e apertura fino alle ore 22. Saranno molte le occasioni per divertirsi a Leolandia durante il mese, grazie ad eventi speciali e sorprese in arrivo. Per tutti i weekend di luglio, e per la prima volta in Italia, gli ospiti del parco potranno incontrare dal vivo la celebre Polly Pocket, divertirsi e cantare insieme a lei e infine scattare una foto ricordo. Inoltre, le famosissime mini bambole popoleranno la storica Minitalia e sarà possibile ammirarle su alcune delle più celebri piazze della nostra penisola in miniatura. A far cantare grandi e piccini saranno soprattutto gli appuntamenti musicali dell’artista disco d’oro e di platino Cristina D’Avena, con 3 live speciali durante le Notti Magiche, le serate del parco con show pirotecnici e apertura fino alle ore 22 (06,13, 27 luglio 2019). Non mancheranno inoltre le Enchantimals, un gruppo di adorabili amiche che vivono nella Foresta Incantata in compagnia dei loro amici cuccioli e adorano prendersi cura della natura, che saranno al parco tutti i weekend. Tante anche le attrazioni per per trascorrere le calde giornate estive: La Baia dei Piccoli Surfisti, la nuova area in stile beach sarà il luogo ideale per giocare tra playground asciutti e bagnati, il grande faro da cui scivolare fino a terra, il laghetto con i giochi d’acqua e il parco giochi con le pozzanghere elastiche.E infine, le diverse aree tematiche e le moltissime attrazioni adatte a tutte le età. Tutti i contenuti sono inclusi nel biglietto d’ingresso, che per la prima volta dà la possibilità di rientrare al parco gratuitamente per un secondo giorno entro 60 giorni dalla prima visita.
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[post_content] => A pochi giorni dall’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina l'aeroporto di Malpensa, tra atleti e staff tecnico, ha già accolto circa 1.400 persone fra atleti e staff, con 2.800 bagagli da stiva, 1.400 attrezzature sportive e 1.600 bagagli fuori misura (tra cui mazze da hockey, scarponi, pattini, biciclette e casse contenenti cibo e medicinali). Le delegazioni rappresentate sono 77, con i gruppi più numerosi provenienti da Stati Uniti (350), Corea (100), Giappone (50) e Finlandia (50).
A questi numeri si aggiungono 4.600 giornalisti, operatori media e rappresentanti dei Comitati Olimpici, con 7.200 bagagli e 200 ospiti vip, legati al Cio, alla famiglia Olimpica, sponsor e 53 tra Capi di Stato e di Governo che completano il flusso di arrivi internazionali.
Il Terminal 1, recentemente riqualificato, è stato attrezzato per gestire l’elevato afflusso di passeggeri e la movimentazione di materiali speciali. A supporto delle operazioni sono impegnati 200 volontari Sea al giorno che, insieme all’intero staff operativo dello scalo, accolgono gli atleti e assistono i rispettivi team. Per garantire efficienza e rapidità nelle operazioni, vengono utilizzati 300 carrelli speciali dedicati al trasporto di attrezzature sportive e materiali tecnici.
Milano Malpensa non rappresenta soltanto un punto di arrivo, ma il primo contatto con l’Italia per atleti e delegazioni: nello scalo vengono infatti ritirati i pass ufficiali, effettuate le verifiche sugli equipaggiamenti e coordinata la logistica in vista del trasferimento verso i villaggi olimpici e le sedi di gara.
Il coordinamento delle attività è affidato alla “Action Room”, un centro operativo logistico attivo 24 ore su 24, dove il personale Sea, Official Supporter dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, lavora in stretto contatto con la Fondazione Milano Cortina 2026. Qui vengono monitorati e analizzati i flussi di arrivo, per pianificare tutte le operazioni, integrando informazioni su traffico aereo, trasporti e sicurezza, garantendo efficienza e rapidità nel movimento di persone e materiali.
Milano Malpensa diventa anche polo di comunicazione dei Giochi grazie all’Mxp Media Lab, un progetto di Sea in collaborazione con Università Iulm e Unimi, che coinvolge un team dedicato di nove studenti che supportano l’area comunicazione di Sea nella produzione di contenuti editoriali (fotografici e video) per raccontare l’avventura e le emozioni legate Milano Cortina 2026.
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Con oltre 25 anni di esperienza, Ag Boutique Journey, divisione tour operator/dmc di Ag Group, supera i 15 milioni di euro di fatturato nel 2025 e prevede una crescita del 50% nel 2026. Specializzata nel segmento tailor made e luxury, Ag Boutique Journey progetta itinerari leisure, wedding, mice e di gruppo ad alto valore esperienziale, combinando destinazioni iconiche e località meno note.
Il prodotto è sviluppato da travel designer multilingua e realizzato attraverso una rete selezionata di partner e fornitori, con servizi di conciergerie à la carte e un controllo diretto della qualità lungo tutte le fasi del viaggio. La distribuzione avviene prevalentemente in ambito b2b, attraverso accordi con i principali tour operator e consorzi internazionali, attività di rappresentanza commerciale sui mercati chiave e la presenza su selezionati marketplace b2b dedicati all’incoming di alta gamma.
I mercati internazionali
La stagione 2026 si inserisce in un contesto di domanda internazionale solida e diversificata, trainata dal Canada – che oggi rappresenta circa il 38% del totale – e sostenuta dai mercati di Irlanda, Stati Uniti, America Latina, Australia e Nuova Zelanda.
I visitatori oltreoceanici - a differenza del limitato impatto degli ospiti dell’Europa continentale, del Regno Unito e del mercato domestico – sono il principale motore della costante innovazione del prodotto. I loro soggiorni mediamente più lunghi (non meno di una settimana) caratterizzati da una crescente mobilità sul territorio italiano, spingono l’evoluzione dell’offerta. Se l’interesse per le grandi città d’arte resta trainante, così come il desiderio di raggiungere destinazioni iconiche quali la Costiera Amalfitana, la Toscana o le Cinque Terre, la forte componente food & wine della programmazione orienta gli itinerari di viaggio sempre più in profondità nei territori, anche grazie alla pluriennale collaborazione con Slow Food Italia.
«L’attenzione verso le tipicità, le produzioni locali e le esperienze autentiche - spiega Rocco Moscariello, direttore Ag Boutique Journey - è il motore nonché il tratto distintivo della nostra offerta e rappresenta oggi la variabile attorno a cui realizziamo la costruzione completa del pacchetto turistico in chiave leisure, luxury o wedding, oltre che di gruppo e mice. Gestiamo infatti ogni fase del viaggio: dal transfer di arrivo in aeroporto, all’alloggio, alle visite guidate. Parallelamente contrattualizziamo i fornitori coinvolti, in modo tale da avere un governo della filiera sulla qualità del prodotto e poter costruire esperienze coerenti con le aspettative dei mercati internazionali».
Fornitori di qualità
Nei suoi 25 anni di attività, prima come gruppo Rsi poi come Ag Boutique Journey, il tour operator è riuscito ad accreditarsi presso tutti i principali siti culturali italiani, in primis i Musei Vaticani, il Parco Archeologico del Colosseo, le Gallerie degli Uffizi di Firenze e la Basilica di San Marco a Venezia, ma il numero di musei e siti archeologici per la Penisola non smette mai di crescere. Esattamente come quello dei fornitori: che si tratti di compagnie di trasporto in Sicilia, di cantine del Chianti o di distillerie di grappa in Veneto e Friuli, i nomi a disposizione permettono di elaborare pacchetti estremamente articolati, in grado di far scoprire lati nascosti del territorio agli stessi viaggiatori domestici. Questo non impedisce però di realizzare programmi adatti anche ai gruppi, oltre che agli individuali, basati su formule pre-set, cioè, preconfezionati e quindi vendibili in free sale ai tour operator esteri.
Con la crescita della clientela repeater, si conferma strategica la modalità di programmazione tailor made, applicabile sia all’offerta individuale che di gruppo, oltre che disponibile in quattro lingue diverse: inglese, francese, spagnolo e tedesco. Dovendo raggiungere località non sempre inserite in contesti strutturati, l’utilizzo del treno è divenuto negli ultimi anni il principale mezzo di collegamento tra le grandi città italiane.
Il team
Ag Boutique Journey ha costruito un team che oggi si avvale di 28 professionisti, incluso un direttore operativo e un direttore commerciale recentemente rappresentato da Salvatore Gioiosa. Completano la squadra tre sales account e un responsabile amministrativo con due operatori dedicati, in aggiunta a un team di 18 persone specializzate in travel design, reparto gruppi, biglietteria, concierge service e customer care.
«All’interno di Ag Group operiamo con una forte autonomia operativa, che per noi è un valore fondamentale - chiude Rocco Moscariello -. Allo stesso tempo, il dialogo costante con le altre divisioni del gruppo, in particolare con Ag Hotels, rappresenta un’opportunità concreta per costruire esperienze di viaggio ancora più coerenti, soprattutto nei contesti urbani e nei progetti a più alto valore aggiunto».
Puntando in particolare su promozione e investimenti nell’area latinoamericana (con focus sul Brasile), oltre che negli Stati Uniti, grazie anche ad una avanzata fase di contrattazione con alcuni importanti player internazionali, gli obiettivi 2026 (+50% fatturato e passeggeri), compatibilmente al contesto politico e macroeconomico, risultano agevolmente raggiungibili.
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[post_content] => Nel 2025 Vienna ha registrato 20 milioni di pernottamenti. I visitatori internazionali hanno rappresentato circa l'83% dei pernottamenti complessivi, segnando un leggero incremento rispetto all'82% registrato nel 2024.
La Germania ha fornito il contributo più significativo con 3.543.000 pernottamenti (+2%), seguita dall'Austria con 3.381.000 presenze (+1%). Sebbene gli Stati Uniti si siano posizionati al terzo posto per volume totale con 1.259.000 pernottamenti (+3%), hanno mantenuto il primato per quanto riguarda i ricavi generati nel segmento degli hotel a cinque stelle.
I mercati europei completano la classifica dei primi dieci paesi, con l'Italia che spicca grazie a 1.077.000 pernottamenti e un incremento del 4%. Seguono il Regno Unito con 800.000 presenze (dato invariato), la Spagna con 660.000 (+7%), la Francia con 539.000 (+2%), la Polonia con 512.000 (+6%), la Svizzera con 408.000 (in calo del 2%) e la Romania con 394.000 (+6%).
«Il 2025 è stato un anno d’oro per il turismo nella capitale: la città ha infatti stabilito un nuovo record, che sottolinea la rilevanza di Vienna come destinazione turistica europea - conferma Norbert Kettner, ceo di Vienna Tourist Board - Abbiamo registrato complessivamente 20.065.000 visitatori, superando i risultati del 2024 e si prevede che anche i ricavi del settore alberghiero raggiungeranno i massimi storici: le valutazioni effettuate da gennaio a novembre confermano un totale di 1.254.168.000 euro (+4%), con il solo mese di novembre che ha contribuito con 131 milioni di euro, un incremento del 10% rispetto all'anno precedente. Nel 2025 supereremo con ogni probabilità il precedente record di 1,4 miliardi di euro registrato nel 2024».
La Cina si è posizionata al decimo posto per ricavi alberghieri con 365.000 pernottamenti (+22%), pur restando ancora al 70% dei livelli pre-crisi. Hanno mostrato una crescita robusta anche il Canada (235.000, +17%), la Corea del Sud (232.000, +7%) e il Giappone (202.000, +24%).
Con 450 hotel, per un totale di circa 42.400 camere e 84.600 posti letto, la capitale è pronta ad accogliere l'Eurovision Song Contest e gli altri grandi eventi previsti per il 2026, tra cui cinque congressi internazionali che attireranno oltre 10.000 partecipanti ciascuno. Per l'anno in corso, si prevede che Vienna ospiterà quasi 50 tra congressi e meeting aziendali con più di 1.000 partecipanti per evento.
Per la 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest, la più grande competizione musicale al mondo il sito web ufficiale eurovision.vienna.info fornisce già informazioni aggiornate in cinque lingue. Da aprile, l'app ivie proporrà guide dedicate all'evento, dettagli sulle fan-zone e una caccia al tesoro interattiva con estrazione di premi.
In parallelo, Vienna metterà in luce la sua ricca diversità culinaria attraverso il tema del 2026, “Vienna Bites: Cuisine, Culture, Character”. «Questo lo slogan del 2026 - conclude Kettner - che vedrà protagonista assoluta la diversità culinaria di Vienna, dall’alta cucina ai chioschi dei Würstel».
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[post_content] => AirBaltic chiude il 2025 all'insegna della stabilità, trasportando a dicembre 422.900 passeggeri: un dato che riflette una domanda stabile su base annua per l'intero network di rotte servite.
Sempre nel mese di dicembre la compagnia aerea ha operato 3.917 voli, con un aumento del 3,5% rispetto a dicembre 2024.
Il numero di passeggeri e il load factor sono stati influenzati anche dalle interruzioni dei voli all'aeroporto di Vilnius durante il mese.
Considerando l'intero 2025, airBaltic ha trasportato 5,2 milioni di passeggeri a livello globale, per un incremento dell'1,4% rispetto al 2024: si tratta del numero più alto di passeggeri trasportati dalla compagnia aerea in un solo anno.
Nel corso dell'anno, la compagnia aerea ha operato 47.600 voli, con un aumento del 2,6% rispetto all'anno precedente. Il coefficiente di riempimento annuale è stato dell'80,2%, rimanendo stabile.
Il 2025 è stato l'anno del trentesimo compleanno della compagnia aerea, che lo ha celebrato focalizzandosi sull'affidabilità operativa, l'esperienza dei clienti e lo sviluppo del network, registrando un numero record di passeggeri e solide prestazioni nelle operazioni di linea, Acmi e charter.
Sul fronte dell'esperienza dei passeggeri spicca l'introduzione della connettività in volo SpaceX Starlink, che ha reso airBaltic la prima compagnia aerea europea a offrire questo servizio. Alla fine dell'anno, Starlink era installato su 21 aeromobili, con un'ulteriore espansione prevista per quest'anno.
La flotta ha continuato a crescere con la consegna di tre nuovi Airbus A220-300, tra cui il 50° A220 della compagnia aerea, presentato con una livrea speciale ispirata al Baltico. Le partnership sono state rafforzate grazie all'ampliamento dei codishare con il Gruppo Lufthansa e Turkish Airlines, oltre alla nuova collaborazione con Air India. Il Gruppo Lufthansa ha inoltre completato un investimento di minoranza nella compagnia aerea.
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[post_content] => Icon Collection avvia due giornate dedicate al recruiting, pensate per i professionisti dell’ospitalità che desiderano mettersi in gioco e crescere all’interno di un contesto dinamico e stimolante.
I due appuntamenti sono programmati per venerdì 30 gennaio presso il Park Hotel Marinetta a Marina di Bibbona e per venerdì 6 febbraio presso The Sense Experience Resort a Follonica.
Valore alle persone
Per Icon Collection, il successo nasce dal valore delle persone. I collaboratori non sono semplici dipendenti, ma “ospiti interni”, protagonisti di un progetto che mette al centro il talento, la formazione continua e il benessere professionale.
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[post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.
Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.
Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.
Quando una serie accende una destinazione
Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.
Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.
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Dallo schermo al marketing territoriale
BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.
Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.
Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.
Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026
Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.
Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.
Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
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[post_content] => Internet ad alta velocità sull'intera flotta e per gli ospiti di tutte le classi del Gruppo Lufthansa: il colosso tedesco continua a investire sull'esperienza premium e da quest'anno doterà tutti i circa 850 aeromobili del gruppo di accesso a Internet a banda larga ad alta velocità, sia nella flotta esistente che su tutti i nuovi velivoli.
Partner per l'aggiornamento è Starlink, che offre la connessione Internet in volo più veloce oggi disponibile nel settore: il sistema si basa sulla tecnologia satellitare e consente l'accesso a Internet in volo proprio come a terra.
Una maggiore larghezza di banda e velocità consentiranno in futuro lo streaming, il lavoro basato sul cloud e altre applicazioni ad alta velocità durante i voli. Il nuovo servizio internet sarà gratuito per tutti i clienti status e gli utenti Travel ID, in tutte le classi di viaggio. Questo rende il Gruppo Lufthansa il più grande gruppo aereo europeo ad aggiornare la propria flotta con internet a banda larga all'avanguardia.
La collaborazione fa parte dei cospicui investimenti del gruppo tedesco in nuovi aeromobili e innovazioni di prodotti e servizi premium lungo l'intera catena di viaggio.
«Nell'anno in cui celebriamo il centesimo compleanno di Lufthansa, abbiamo deciso di introdurre una nuova soluzione internet ad alta velocità di Starlink per tutte le nostre compagnie aeree - ha dichiarato Dieter Vranckx, chief commercial officer del Gruppo Lufthansa. - Il gruppo sta compiendo un ulteriore passo avanti e ponendo una pietra miliare fondamentale per l'esperienza di viaggio premium dei nostri passeggeri. La connettività a bordo riveste oggi un ruolo importante e, con Starlink, non stiamo solo investendo nel miglior prodotto sul mercato, ma anche nella soddisfazione dei nostri passeggeri».
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[post_content] => Leolandia avvia la campagna di recruiting 2026. In vista dall’apertura di stagione il prossimo 14 febbraio, il parco prevede per l’intera stagione l’inserimento di oltre 150 nuove risorse, suddivise in 6 macroaree di riferimento: animazione, attrazioni, customer care, merchandising, ristorazione e marketing.
Tra le figure più richieste, animatori e animatrici con attitudine alla danza per le attività di contatto con gli ospiti, in affiancamento al cast artistico vero e proprio, e per impersonificare le numerose mascotte del parco. Tra le altre posizioni disponibili, consultabili sul sito di Leolandia alla voce Lavora con Noi, anche addetti all’accoglienza clienti, operatori per le giostre, personale per i negozi e il truccabimbi, addetti alla ristorazione, tra cui un magazziniere e un addetto alla caffetteria, uno stagista in area marketing e un addetto e-commerce & ticketing.
Propensione ai rapporti interpersonali, disponibilità a lavorare in gruppo e tanta voglia di mettersi in gioco sono i requisiti essenziali, insieme alla conoscenza dell’inglese per le mansioni maggiormente a contatto con il pubblico. A supporto dei candidati alla prima esperienza, Leolandia ha strutturato percorsi formativi dedicati, propedeutici all’inserimento operativo.
E' inoltre possibile selezionare l’opzione “prima esperienza lavorativa”, rimandando alla fase di colloquio l’individuazione del ruolo più affine a inclinazioni e talenti personali.
Ambiente di lavoro di qualità
Nei confronti dei giovani, il parco dallo scorso anno ha introdotto, tra i primi in Italia, una nuova campagna di recruiting basata su una strategia di employer branding, che mette al centro la qualità dell’ambiente di lavoro, la dimensione umana dell’esperienza e il valore delle competenze trasversali acquisite sul campo. Leolandia si propone come un vero laboratorio di crescita: un’opportunità di trovare equilibrio concreto tra lavoro, studio e vita privata, in un contesto inclusivo, dinamico e stimolante. A raccontare questa visione sono gli stessi giovani che già lavorano nel parco: attraverso contenuti social su Instagram e TikTok, condividono esperienze, emozioni e opportunità.
Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, ha spiegato: «Le nuove generazioni chiedono alle aziende qualcosa di più di un contratto: cercano contesti capaci di riconoscere il loro valore e di accompagnarle nella crescita. Investire sui giovani significa costruire ambienti di lavoro in cui ciascuno possa esprimere il proprio potenziale e contribuire, con consapevolezza, a un successo condiviso. Una visione che si rafforza ulteriormente alla luce del percorso di sviluppo intrapreso da Leolandia, che, dopo le numerose novità presentate nel 2025, quest’anno inaugurerà una nuova, grande e attesissima attrazione».
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[post_content] => Qatar Airways è diventata il primo vettore a livello globale a rendere i Boeing 787-8 compatibili con Starlink. La compagnia aerea ha inoltre equipaggiato l’intera flotta di Airbus A350 in soli otto mesi, record mondiale, completando il programma a dicembre 2025. Ad oggi, Qatar Airways opera tre Dreamliner con il wi-fi Starlink, portando il totale degli aeromobili widebody connessi a quasi 120.
In pratica, in soli 14 mesi, il vettore di Doha ha avviato e completato i programmi di installazione Starlink su Boeing 777 e Airbus A350, per poi estendere il servizio ai Boeing 787 Dreamliner. La compagnia è anche la prima al mondo a ottenere la certificazione Starlink per Boeing 787-8.
L’impatto di questa leadership è già tangibile per i passeggeri di tutto il mondo: oltre 11 milioni di passeggeri hanno usufruito del wi-fi gratuito gate-to-gate* più veloce del cielo a bordo, da quando la compagnia ha lanciato il servizio nell’ottobre 2024.
Nel 2025, Starlink ha connesso oltre 21 milioni di passeggeri a livello globale: i passeggeri connessi tramite Starlink di Qatar Airways rappresentano quasi la metà di questo totale, con oltre 10 milioni di passeggeri che hanno usufruito per la prima volta del servizio gratuito a bordo di aeromobili widebody su rotte a lungo e ultra-lungo raggio.
Quasi 120 aeromobili widebody, pari a oltre il 58% della flotta widebody composta da Airbus A350, Boeing 777 e Boeing 787, offrono ora ai passeggeri connettività ultraveloce fino a 500 Mbps, permettendo streaming ininterrotto, videochiamate e produttività in tempo reale superiori a molte reti domestiche. La compagnia sta estendendo il wi-fi più veloce del cielo a un numero crescente di rotte, comprese le principali destinazioni in America e Australia, nonché rotte rilevanti in Africa, Asia, Europa e Medio Oriente.
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