6 February 2026

Ita-Lufthansa: il ministro Giorgetti punta a ricucire lo strappo

Il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti

Ita-Lufthansa, iniziano le manovre per la ricucitura. “Sarebbe opportuno” un incontro con l’ad della compagnia tedesca Carsten Spohr, ha affermato il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. Si riferisce allo stallo sulle trattative tra Mef e Lufthansa per il futuro di Ita Airways.

L’obiettivo sarà trovare un compromesso con l’amministratore delegato della compagnia tedesca. Due giorni fa Roma il manager non ha firmato i documenti che vanno presentati all’Ue entro l’11 novembre, per risolvere i rilievi di Bruxelles sulla concorrenza.

Lufthansa avrebbe invece proposto un prezzo finale per la seconda tranche delle azioni inferiore a quello pattuito a maggio 2023. All’epoca il Mef aveva detto di non essere disposto a svendere l’asset, che oggi detiene al 100% dopo il fallimento dell’ex Alitalia. L’incontro tra Giorgetti e Spohr potrebbe tenersi questo weekend, forse già oggi.

Questioni di prezzo

A dominare il tavolo di confronto saranno questioni di prezzo. Secondo le notizie trapelate finora, la sera del 4 novembre, basandosi sulle clausole contrattuali, Lufthansa avrebbe infatti chiesto al Mef uno sconto sulla cifra da sborsare per la seconda tranche per la newco tricolore a seguito del primo aumento di capitale da 325 milioni di euro, giustificandosi con il costo di alcuni investimenti fatti dopo l’accordo di alleanza del 2023.

Una richiesta che il ministero dell’Economia avrebbe bollato come “inaccettabile” anche alla luce del miglioramento della posizione economica di Ita e in vista della probabile crescita del traffico aereo per il Giubileo del 2025. Il tentativo di ricucitura è ora affidato a Giorgetti, forte del fatto che nessuna delle due parti sembra davvero intenzionata a far saltare l’accordo

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