11 maggio 2020 10:34
IAG, che riunisce le compagnie aeree British Airways , Iberia , Aer Lingus , Vueling e Level , ha subito una perdita netta di 1,68 miliardi di euro nel primo trimestre, attribuita agli effetti della pandemia di Covid-19. Poiché il ritorno alla normalità non è previsto prima del 2023, le consegne di 68 aerei previste entro due anni sono state posticipate, comprese quelle di undici aerei a lungo raggio.
IAG ha visto il suo fatturato diminuiscono del 13,4% a 4.585 miliardi di euro e il suo utile operativo prima che le voci eccezionali scendano a -535 milioni di euro (+135 milioni l’anno scorso). Il gruppo ha registrato una perdita netta al netto delle imposte e voci eccezionali di 1,68 miliardi di euro, contro un utile di 70 milioni di euro nel primo trimestre del 2019, e avverte: il secondo trimestre sarà “molto peggio”.
Per quanto riguarda il traffico , il comunicato stampa IAG specifica che dopo un calo della capacità SKO del 10,5% nel primo trimestre, “è stato ridotto del 94%” dalla fine di marzo, la maggior parte della flotta è inchiodata a terra – a parte gli aerei dedicati al rimpatrio “limitato” e ai voli merci.
Il risultato operativo fino alla fine di febbraio «era in linea con quello di un anno fa. Tuttavia, la performance di marzo è stata gravemente influenzata dalle restrizioni ai viaggi del governo a causa della rapida diffusione di Covid-19, che ha avuto un impatto significativo sulla domanda. Più delle perdite del trimestre si sono verificate nelle ultime due settimane di marzo» , ha dichiarato il ceo del gruppo Willie Walsh, la cui sostituzione con Luis Gallego di Iberia è stata rinviata al 24 settembre.
«Avevamo un solido bilancio e una posizione di liquidità all’avvicinarsi di questa crisi. Stiamo adottando tutte le misure appropriate per risparmiare denaro, ridurre e differire sia i costi di capitale che operativi e ottenere finanziamenti aggiuntivi per mantenere la nostra liquidità» che alla fine di aprile ammontavano a 10,0 miliardi euro, ha aggiunto.
Lo IAG prevede una “significativa” ripresa delle attività a luglio “al più presto”, a seconda della riduzione dei blocchi e delle restrizioni di viaggio nel mondo, e anticipa il traffico annuale “meno della metà” – previsioni ” molto incerto ”. Ma il gruppo non prevede al massimo un ritorno alla normalità prima del 2023 . «Ciò significa che la ristrutturazione a livello di gruppo è essenziale per superare la crisi e mantenere un livello adeguato di liquidità», ha dichiarato Willie Walsh.
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[post_content] => Air Antilles rimarrà a terra. Il tribunale di Pointe-à-Pitre ha pronunciato, lunedì 27 aprile, la liquidazione giudiziaria della compagnia regionale con cessazione immediata dell'attività, in mancanza di un'offerta di acquisto ritenuta sufficiente e credibile, ponendo fine a un tentativo di rilancio avviato nell'estate del 2024 ma compromesso da carenze in materia di sicurezza, un passivo superiore a 56 milioni di euro e perdite operative persistenti.
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[post_content] => Perdita operativa inferiore alle previsioni per il primo trimestre 2026 di Norwegian, grazie al rafforzamento della corona norvegese, alla strategia di hedging e alla riduzione del prezzo delle quote del Sistema di scambio delle quote di emissione dell'Ue (Ets).
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La guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e il blocco dello stretto di Hormuz hanno interrotto l'approvvigionamento globale di petrolio, facendo salire i prezzi del carburante a livelli record.
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Antalya rilancia la sua vocazione di destinazione Mice. Dal 31 maggio al 3 giugno la città ospiterà la prima edizione di Sports & Events Türkiye, format b2b dedicato all’incontro tra operatori globali dei settori sport, eventi e business travel.
L’iniziativa si inserisce in un mercato in forte espansione: quello degli eventi sportivi, che a livello globale è destinato a superare i 609 miliardi di dollari entro il 2031. In questo scenario, la Turchia consolida il proprio posizionamento come destinazione competitiva, facendo leva su infrastrutture integrate, capacità ricettiva e un’offerta sportiva articolata.
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Un'esperienza straordinaria
«Con il Giro del Mondo 2028 Costa Crociere propone un’esperienza di viaggio straordinaria, con un’offerta pensata per chi desidera esplorare il mondo senza fretta. Un itinerario di 139 giorni che attraversa cinque continenti e tre oceani, con soste prolungate, overland esclusivi e momenti iconici come il Capodanno a Los Angeles e l’accesso a Celebration Key, isola privata alle Bahamas aperta per la prima volta agli ospiti Costa. È una proposta che unisce emozione, profondità e qualità, e che riflette la nostra capacità di creare viaggi riconoscibili e di grande valore, dedicati a esploratori del mondo e viaggiatori che vogliono assaporare ogni destinazione in modo autentico» ha dichiarato Luigi Stefanelli, vice president worldwide sales.
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Situato a nord-ovest di Austin, il progetto si inserisce in un paesaggio di colline, scogliere calcaree e corsi d'acqua naturali, offrendo un ambiente appartato pur rimanendo collegato a un importante centro urbano. Il nome Amansanu deriva dal sanscrito e significa "vetta pacifica".
Come riporta TravelDailyNews, il progetto prevede la realizzazione di un resort composto da padiglioni indipendenti, oltre a un numero limitato di residenze a marchio Aman con servizi completi. Il design si concentra sulle viste panoramiche su valli e canyon, ponendo l'accento sulla privacy e sull'integrazione con l'ambiente naturale circostante.
Il progetto
Il progetto è stato ideato da Olson Kundig con un'architettura in armonia con la topografia della regione. Le strutture sono posizionate in modo da seguire i contorni naturali del terreno e incorniciare le viste sul paesaggio. Le strutture del resort includeranno un edificio principale, diversi ristoranti e un centro benessere e spa Aman situato lungo un ruscello naturale. Tra i servizi aggiuntivi saranno presenti campi da tennis, sentieri escursionistici e scuderie completamente attrezzate, che rappresentano la prima offerta in stile ranch del marchio.
La componente residenziale comprenderà un numero limitato di proprietà situate su lotti collinari a partire da dieci acri. Le residenze sono progettate con planimetrie a pianta aperta, materiali naturali e terrazze esterne.
Vlad Doronin, presidente e ceo di Aman Group, ha dichiarato: «La presenza di Aman negli Stati Uniti, con Amangiri, Amangani e Aman New York , riflette il nostro impegno nel creare rifugi in destinazioni caratterizzate da bellezze naturali e ricchezza culturale. La regione di Texas Hill Country incarna queste qualità, con i suoi paesaggi ondulati e uno spirito indipendente che si allinea perfettamente alla filosofia di Aman. Amansanu rappresenta un'evoluzione significativa per Aman nelle Americhe, introducendo una nuova espressione del marchio pur preservando la pace, la privacy e il legame con l'ambiente circostante».
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In Europa il 2025 ha segnato un record con oltre 3 miliardi di pernottamenti, di cui il 49% generato dalla domanda internazionale. In questo contesto l'Italia si conferma tra le destinazioni preferite e si colloca al terzo posto nel panorama europeo con 288 milioni di pernottamenti registrati nel 2025.
Lo rileva l'analisi di Bip, multinazionale di consulenza, elaborata nell'ambito dell'Osservatorio sull'Hotellerie dalla divisione Corporate finance & strategy. La domanda estera ha rappresentato un driver strategico: registra una permanenza media piu' lunga e una capacita' di spesa superiore (+11% rispetto alla clientela domestica), contribuendo alla crescita dell'Adr nazionale (+4% nel 2024).
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La durata media della vacanza si attesterà sui 3 giorni, mentre la spesa media pro-capite raggiungerà i 512 euro, con una spesa giornaliera di circa 170 euro a persona. Ciò che si evidenzia è la contrazione della durata media del soggiorno, che si basa sui 3 giorni. Il che va letto come effetto diretto del calendario: lo scorso anno, infatti, il ponte del primo maggio cadeva di giovedì, offrendo un’ottima opportunità di collegarsi alla festività del 25 aprile e dunque di programmare un "ponte lungo". Ma la riduzione del tempo disponibile non porterà a una rinuncia da parte degli italiani, quanto piuttosto ad una rimodulazione del viaggio.
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Il turismo italiano tiene
"Anche in una fase non semplice, il turismo italiano dimostra di tenere e di sapersi adattare. - ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando a caldo l'indagine - I dati del ponte del 1° maggio descrivono milioni di italiani in viaggio e un giro d’affari importante, il che conferma quanto questo settore resti centrale per la nostra economia".
“È chiaro - ha aggiunto Bocca - che il calendario di quest’anno offre meno possibilità di allungare la vacanza rispetto al 2025, e questo si è tradotto in soggiorni più brevi. Ma non è venuta meno la voglia di partire: gli italiani hanno semplicemente scelto vacanze più concentrate, puntando sulla qualità del tempo e delle esperienze. Inoltre, la gran parte di essi resterà in Italia. scegliendo destinazioni di prossimità e di facile raggiungibilità".
"Il turismo - ha concluso Bocca - si conferma un pilastro della nostra economia, cosa che merita di essere sottolineata proprio nella fase in cui famiglie e operatori devono fare i conti con costi elevati e con le preoccupazioni legate alla situazione geopolitica attuale".
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[post_content] => La situazione è grave e carica di incertezza ma, negli scali italiani, il carburante per aerei non manca e coprirà tutta l'estate.
Ad affermarlo è Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, in un'intervista citata da RaiNews: "Gli aeroporti italiani hanno scorte sufficienti di carburante per tutto il mese di maggio e in alcuni scali del nostro Paese la situazione è ancora migliore".
Volatilità
Il contesto del conflitto in Iran con la chiusura dello stretto di Hormuz è foriero di costante volatilità, per questo "Serve però un monitoraggio attivo sia del governo che dell'Unione europea in modo da avere la situazione aggiornata e intervenire in casi di ulteriori criticità".
Borgomeo sottolinea che "il trasporto aereo paga lo scotto di un settore che, rispetto ad altri, vede l'utente finale operare scelte basate su previsioni di medio periodo.
Previsioni
Tenendo sempre conto "che le previsioni a oggi non si fondano su elementi certi, non penso che l’estate sia compromessa per quanto riguarda i voli. Ritengo che ci siano una serie di fattori positivi. Hormuz è importante ma non è tutto e stiamo guardando a fonti di approvvigionamento alternative. Seppur a prezzi più elevanti, ad esempio, c’è un flusso importante dagli Stati Uniti e potrebbero essercene ulteriori anche dalle Americhe in generale. E’ probabile che ci sia un aumento dei prezzi dei biglietti ed è per questo che come Assaeroporti riteniamo utile che il Governo avvii un tavolo di monitoraggio permanente perché, quando ci sono crisi come l’attuale, spesso succede che si scoprano, a posteriori, tentativi di speculazione".
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"Noi - ha aggiunto - dobbiamo chiederci se a luglio ci sarà il cherosene e questo spiega i toni allarmistici delle ultime settimane, che però non condividiamo". Il rischio, a parere che "se continuano preoccupazioni e paure dei passeggeri a prenotare, si potrebbe creare la situazione paradossale di avere scali con serbatoi pieni ma con aerei vuoti".
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E' pari a oltre 2,2 miliardi di euro il volume d'affari 2025 prodotto da Club Med, che evidenzia una crescita del 4% sul 2024. Il risultato è in parte trainato dall'aumento della tariffa media giornaliera, pari nel 2025 a 241 euro (+ 5%). Gli oltre 1,4 milioni di ospiti globali hannpo portato il Toc delle camere a sfiorare il il 76%, in aumento del 2% rispetto all'anno precedente.
Verso il raddoppio
Tutti numeri che, malgrado la difficile congiuntura internazionale, portano il ceo Stéphane Maquaire a preventivare un raddoppio dell'offerta entro il 2035. «La strategia di accoglienza premium perseguita da Club Med negli ultimi anni sta ora producendo risultati tangibili e per il futuro la nostra ambizione è di arrivare al raddoppio delle dimensioni entro il 2035, con l’accoglienza di 2,6 milioni di ospiti in 100 resort in tutto il mondo» ha detto il ceo.
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