24 September 2026

Sarebbe opportuno se al turismo ritornasse Gian Marco Centinaio

Gian Marco Centinaio

Se il prossimo governo confermerà il ministero del turismo, per il settore sarebbe meglio che a reggerlo venga chiamato Gian Marco Centinaio. Conosce la materia, è stato già ministro del Beni culturali e turismo, è stimato dall’ambiente, e soprattutto sa di cosa parla. Non bisogna fargli un breef ogni volta che incontra qualcuno. Perché Centinaio quel qualcuno, e quel problema specifico li conosce già. E non è poco.

Scrivo questo perché negli ultimi giorni sono usciti vari nomi per il ministero del turismo. Quelli che mi hanno francamente steso, nel senso che sono caduto senza forze, sono stati quelli di Daniela Santanchè e di Massimo Garavaglia. Santanchè ha capito da poco che il turismo è una risorsa nazionale. Cioè per tutti e non solo per il suo amico Briatore. Mentre Garavaglia ormai ha un discorso standard che usa per tutte le occasioni cambiando solo il soggetto a cui si rivolge.

Nuovi ruoli

Ora Garavaglia ha espresso il desiderio di ritornare a fare il sottosegretario all’economia. Mansione per altro già ricoperta durante il primo governo Conte. E a dire la verità non so se la cosa ci possa far piacere, visto che il ministero dell’economia è il cuore dell’azione di governo. Dall’altra parte negli ultimi giorni la candidatura della Santanchè è un po’ declinata. Lei può continuare ad occuparsi delle concessioni balneari. Non è un cattivo mestiere. It’s funny.

Giuseppe Aloe

 

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