Sky, serata-show per la 'Notte delle Coppe', tra gli ospiti Cardinale, Marotta e Carnevali
03/09/2026 23:56
Milano, 3 set. (Adnkronos) - Grande spettacolo e i massimi esponenti del calcio italiano alla "Notte delle Coppe", l'evento organizzato da Sky nella prestigiosa cornice di Villa Necchi Campiglio a Milano e condotto da Federica Masolin. Un quartetto d'archi suona l'inno della Champions League con le tre coppe vinte da squadre italiane in mostra agli ospiti in una teca, con le immagini dei trionfi italiani che scorrono sugli schermi. Numerosi i rappresentanti dei club impegnati nelle competizioni europee della stagione 2026/27. Tra gli ospiti il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, Gerry Cardinale, fondatore di RedBird Capital Partners e proprietario dell'AC Milan, l'amministratore delegato della Juventus Giovanni Carnevali, l'amministratore delegato del Como Francesco Terrazzani e il direttore generale dell'Atalanta Umberto Marino. Presente anche il mondo delle istituzioni calcistiche, rappresentato dal presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli, dal presidente della Lega Serie B Paolo Bedin, dal presidente della Lega Pro Matteo Marani e da Michele Uva, Executive Director per UEFA Euro 2032 in Italia.
Presenti anche i vertici di Sky con il Ceo Andrea Duilio, l'EVP Sport, News and Entertainment di Sky Italia Giuseppe De Bellis e il direttore di Sky Sport Federico Ferri, oltre alla squadra dei giornalisti, conduttori e inviati di Sky. “Qui abbiamo rappresentate le tre coppe europee vinte dalle squadre italiane: l’Europa League vinta dall’Atalanta nel 2024, la Conference League vinta dalla Roma nel 2022 e la Champions League, allora Coppa dei Campioni, vinta dal Milan nel 1989 e sollevata da Franco Baresi", le parole di Andrea Duilio, Ceo di Sky Italia, seguite da un lungo applauso al nome di Baresi. "Sono notti indimenticabili, che tutti ricordiamo e che fanno parte della storia di ciascuno di noi. L’auspicio è che queste emozioni possano continuare e siamo molto felici di poterle raccontare per i prossimi cinque anni, fino al 2031 con una grande squadra di talent. Quest’anno sarà speciale perché tutte le sette squadre italiane saranno divise in tre serate ricche di partite, con Atalanta, Milan e Juventus che arricchiranno il giovedì, in esclusiva su Sky”, ha aggiunto Duilio.
“Le coppe europee sono uno dei contenuti più importanti, un pilastro ormai da anni dell’offerta di Sky, insieme a tutte le nostre Produzioni Originali. Quando si parla di Champions League, Europa League e Conference League si parla anche di intrattenimento, del più grande spettacolo al mondo. L’anno scorso le Coppe Europee hanno totalizzato 50 milioni di spettatori nell’arco di tutte le tre competizioni. Anche quest’anno speriamo che il nostro pubblico ci segua e possa assaporare la grande qualità di Sky Sport e, soprattutto, la qualità dei campioni che regalano a noi e a tutti gli italiani le loro gesta", ha aggiunto Giuseppe De Bellis, EVP Sport, News and Entertainment di Sky Italia. “Quest’anno racconteremo il percorso di sette squadre italiane nelle tre coppe europee. Cercheremo di fare al meglio il nostro lavoro non soltanto durante le partite, ma anche e soprattutto con tutto quello che facciamo prima e dopo, e per tutti i giorni che precedono e seguono ogni gara. La prima novità riguarda il nostro studio, che si amplia: sarà in onda martedì, mercoledì e anche giovedì, con un super appuntamento che rappresenterà il cuore delle serate di Champions League, dalle 20 alle 24. Dopo questo appuntamento ci sarà ‘La Notte dei Campioni’, dedicato alle stelle della Champions League, alle grandi storie, giocate e gesta dei campioni", ha sottolineato Federico Ferri, Direttore Responsabile Sky Sport.
A rendere ancora più prestigiosa la serata, la presenza di gran parte della squadra di talent che accompagnerà la narrazione delle coppe europee su Sky: Fabio Capello, Alessandro Del Piero, Paolo Di Canio, Alessandro Costacurta, Gianluca Marchegiani, Fernando Orsi, Walter Zenga, Michele Padovano, Aldo Serena, Gianluca Zambrotta, Lorenzo Minotti, Giancarlo Marocchi, Massimo Gobbi, Giuseppe Bergomi, Riccardo Montolivo, Faouzi Ghoulam e Alessandro Florenzi. L'appuntamento ha celebrato la storia e il fascino delle competizioni Uefa, riunendo in un'unica serata dirigenti, istituzioni e protagonisti del calcio italiano alla vigilia di una nuova stagione europea che vedrà ben sette squadre italiane impegnate tra Champions League, Europa League e Conference League.
Fonte Adnkronos
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[post_content] => Inizio settimana complicato per chi viaggia in treno: è previsto infatti uno sciopero nazionale il 7 e 8 settembre proclamato da alcune sigle sindacali autonome e coinvolgerà Trenitalia, Italo, Trenord e altre società del Gruppo FS, con possibili cancellazioni e modifiche alla circolazione ferroviaria in tutta Italia.
Come si legge dal sito ufficiale di Trenitalia, la mobilitazione è programmata "dalle 21:18 di lunedì 7 alle ore 21.00 di martedì 8 settembre.
I servizi minimi garantiti in caso di sciopero e le modalità per richiedere il rimborso in caso di rinuncia al viaggio sono consultabili nella sezione dedicata del sito di Trenitalia. Per il trasporto Regionale, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
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Anche Italo informa i passeggeri sui possibili disagi pubblicando sul proprio sito web la lista dei treni garantiti.
[post_title] => Ferrovie: sciopero nazionale il 7 e 8 settembre. L'elenco dei treni garantiti
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[post_content] => Partnership inedita quella tra Condor e Qantas, che garantisce nuove opportunità di viaggio tra l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Europa e oltre.
Secondo l'accordo, i membri del programma frequent flyer di Qantas possono ora riscattare i propri punti per voli premio con Condor. I posti premio sono disponibili in classe economica, economica premium e business.
Oltre alla collaborazione nell’ambito del programma frequent flyer, la partnership comprende anche un accordo interline che collega i network delle due compagnie aeree, che si sovrappongono in importanti scali internazionali, tra cui Bangkok, Johannesburg, Los Angeles, San Francisco, New York, Vancouver, Parigi e Roma.
Ciò crea ulteriori opportunità di viaggio per i passeggeri tra l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Europa e altre destinazioni. Nei viaggi prenotati con un unico biglietto, i bagagli possono essere registrati fino alla destinazione finale, rendendo il viaggio con entrambe le compagnie aeree ancora più agevole.
«Grazie al nostro network, alla flotta moderna e al prodotto di bordo di alta qualità, non vediamo l’ora di offrire ai passeggeri Qantas una scelta più ampia, coincidenze convenienti e un’esperienza di viaggio eccezionale, sia che viaggino per affari, per visitare amici e familiari, sia che desiderino scoprire destinazioni in Europa e non solo», ha affermato Pierre Dominique Prümm, chief commercial officer di Condor.
Andrew Glance, ceo di Qantas Loyalty, ha affermato che l’Europa rimane in cima alla lista delle destinazioni preferite dai soci. «L’Europa è costantemente la regione più ambita dai nostri frequent flyer, con un numero record di punti riscattati sui voli nell’ultimo anno. Quasi un terzo di tutti i posti sui voli internazionali prenotati dai nostri soci utilizzando i punti è tramite compagnie aeree partner, che ampliano la nostra copertura a oltre 1.300 destinazioni in tutto il mondo. Ampliare la nostra rete globale con vettori di alta qualità come Condor è una parte importante della nostra strategia, che consente di sbloccare ulteriori premi di volo e nuove modalità di utilizzo dei punti da parte dei soci».
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[post_content] => Rotta decisa sul traffico high-end per American Airlines che aggiunge ulteriori posti in classe premium ai propri Boeing 777-300Er operativi sulle rotte a lungo raggio.
La compagnia aerea sta inoltre eliminando gradualmente la prima classe su questi aeromobili, aumentando al contempo il numero di posti in business class. American, che con queste iniziative mira chiaramente a migliorare la propria redditività, ha dichiarato che il primo velivolo riadattato è entrato in servizio commerciale ieri, 2 settembre, sulla rotta da New York a Buenos Aires. Il vettore prevede di completare gli aggiornamenti su tutti i suoi 20 B777-300Er nel corso del 2027.
L’aeromobile rinnovato disporrà così di 144 posti premium, rispetto agli attuali 116, con la percentuale totale che salirà dal 38% a circa il 44%. Ciò include 70 posti in classe business 'Flagship Suite' con porte per la privacy, 44 posti in Premium economy e 30 posti in Main Cabin Extra, il prodotto di classe economica con spazio extra per le gambe offerto da American.
Con il lancio della Flagship Suite, la classe Flagshipì First non sarà più disponibile sui Boeing 777-300Er per i viaggi a partire dal 19 novembre. Inoltre, con l’ingresso nella flotta di American di un numero crescente di Airbus A321Xlr, la classe FlagshipFirst non sarà più disponibile per l’acquisto sulle rotte transcontinentali a partire dal 28 marzo 2027.
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[post_content] => Fino a poco tempo fa, quando un viaggiatore accedeva all'intelligenza artificiale di Google, il sistema creava completamente il suo viaggio. Una volta pianificato il viaggio, se lo desiderava, il viaggiatore poteva prenotare e pagare gli hotel. Ma la rivoluzione avantz, e oggi i viaggiatori possono chiedere all'intelligenza artificiale di organizzare un viaggio: il sistema prenoterà automaticamente l'hotel e offrirà la possibilità di pagare tramite Google Pay. Queste opzioni, ovviamente, devono essere confermate, ma il sistema le propone automaticamente.
Per ora solo negli Usa
Al momento, Google offre questo servizio negli Stati Uniti e solo in inglese. Ma tra pochi giorni sarà disponibile anche con Booking.com, Choice Hotels, Expedia, Hilton, Ihg, Marriott, Priceline, Trip e Wyndham, ovvero alcuni dei gruppi alberghieri principali degli Stati Uniti. Il sistema non effettua la prenotazione del volo, non perché non sia in grado di farlo, ma perché la conferma deve essere effettuata dal viaggiatore.
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[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
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[post_content] => L'espansione europea di Alaska Airlines prosegue con il lancio di due nuovi collegamenti diretti da Seattle verso Atene e Parigi, che decolleranno da maggio 2027.
I voli per Atene saranno operati tre volte alla settimana a partire dal 12 maggio, mentre quelli per Parigi saranno cinque alla settimana a partire dal 25 maggio. Entrambe le rotte saranno operate dai Boeing 787-9 Dreamliner, già in servizio sulle rotte per Londra Heathrow e Roma Fiumicino.
Una volta avviata, la rotta per Atene diventerà la più lunga di Alaska Airlines e il primo collegamento diretto tra Seattle – o qualsiasi altra località della costa occidentale degli Stati Uniti – e la capitale greca. Parigi diventerà la quinta destinazione europea di Alaska Airlines da Seattle.
Ben Minicucci, ceo della compagnia ha affermato che la compagnia aerea sta lanciando rotte verso le destinazioni che i passeggeri «desiderano raggiungere, e Atene e Parigi sono in cima a quella lista da anni».
Con queste new entry, il numero delle destinazioni intercontinentali servite da Alaska da Seattle salirà a sette, insieme a Reykjavik, Tokyo e Seul.
La compagnia aerea ha dichiarato di voler operare nei prossimi anni più di 12 rotte internazionali a lungo raggio da Seattle, con almeno cinque ulteriori destinazioni intercontinentali previste entro il 2030.
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[post_content] => Prime novità per la summer Delta Air Lines in Italia, con diversi aggiustamenti che prevedono maggiore offerta posti sulle rotte verso le destinazioni più gettonate dai viaggiatori statunitensi.
La compagnia, come anticipa Aero Routes, aggiunge capacità sulla rotta che collega Boston a Milano Malpensa: il volo stagionale diventerà infatti giornaliero rispetto alle quattro frequenze alla settimana finora proposte. Sulla tratta, verrà impiegato un Airbus A330, con maggiore spazio anche per il cargo.
Il potenziamento del volo a giornaliero da parte di Delta risponde certamente a più di un fattore: in primis alla elevata domanda di viaggio dal point of sale statunitense, che vede nell’Italia una destinazione di primissimo piano, con Milano, nonché i laghi del Nord Italia che si confermano di grande appeal. In seconda battuta viene sicuramente considerata la competizione diretta sulla rotta di JetBlue (che opera un volo giornaliero con l’A321neo LR, dotato del prodotto premium Mint) e dunque l’offerta di un collegamento quotidiano anche da parte Delta consente un confronto più serrato.
Più voli anche sulla New York-Olbia, che nell’estate 2027 tornerà per il secondo anno dopo il debutto di quest’estate: anche in questo caso la compagnia non sarà più la sola a servire la rotta, dopo l'annunciato debutto di United. Il collegamento Delta sarà operativo dal 28 maggio con quattro frequenze alla settimana invece di tre. Sulla rotta sarà in servizio un Boeing 767-300ER.
La Atlanta-Napoli, operativa dal 27 maggio, passerà anch’essa da tre a quattro voli settimanali; sulla rotta volerà un Airbus A330-200.
Infine, la riapertura della Seattle-Roma Fiumicino verrà anticipata di quasi un mese al 12 aprile 2027, rispetto al 7 maggio di quest’anno; il collegamento sarà operato da un A330-900neo.
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[post_content] => Gli operatori e le agenzie italiane integrano costantemente nuovi servizi ancillari nei propri pacchetti turistici, rispondendo a una domanda che ormai va ben oltre le tradizionali prenotazioni di volo e pernottamento. Una quota decisiva del valore aggiunto nel mercato contemporaneo deriva infatti dall'accesso a spettacoli dal vivo, eventi sportivi e produzioni teatrali, che spesso rappresentano il vero volano per il turismo nelle metropoli statunitensi. In questo contesto, l'infrastruttura tecnica fornita da Hellotickets assume un valore strategico, offrendo alle agenzie uno snodo fondamentale per accedere a inventari vasti e localizzati. La gestione diretta dei titoli d'ingresso tramite un unico intermediario permette di collegare rapidamente la filiera del viaggio a quella dell'intrattenimento, migliorando sensibilmente i margini e la qualità dei prodotti complessi proposti al pubblico italiano.
Programmazione anticipata e accesso alle produzioni teatrali statunitensi
Negli Stati Uniti, l'accesso alle principali produzioni artistiche richiede una pianificazione accurata delle tempistiche, in particolare per chi viaggia dal continente europeo. L'adozione di interfacce operative dedicate alla gestione dei ticket semplifica l'acquisizione degli ingressi, permettendo di raggruppare i diversi segmenti dell'esperienza in un'unica operazione d'acquisto, centralizzata e in lingua italiana. Includere fin dalle prime fasi della trattativa le prenotazioni per Broadway consente di garantire la disponibilità per musical e drammaturgie ad altissima richiesta stagionale, evitando il rischio di sold-out. Il sistema di erogazione istantanea elimina inoltre l'incertezza legata all'acquisto last-minute a destinazione, permettendo alle agenzie di trasformare un costo opzionale in una voce di fatturato certa e tracciabile. Assicurarsi in anticipo i posti a sedere trasforma un semplice viaggio in un percorso organizzato e capace di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.
Rilancio della spesa internazionale ed evoluzione dell'offerta
L'inserimento strutturale di eventi nel dossier d'acquisto riflette l'attuale fase espansiva del settore, guidata da un consumatore che destina porzioni crescenti di reddito alla fruizione di cultura e intrattenimento dal vivo. A livello globale, la spesa dei visitatori internazionali è aumentata del 3,2% annuo, procedendo di pari passo con un mercato interno che ha superato la quota di 5,63 trilioni di dollari. Questi dati sottolineano la valenza strategica dell'intrattenimento fin dalle prime battute dell'organizzazione del viaggio. L'alto volume di transazioni richiede che il settore travel coordini costantemente l'itinerario con l'offerta artistica locale, una sinergia indispensabile per tutelare e incrementare la marginalità d'impresa.
La cooperazione tecnica tra flotte aeree e operatori dell'intrattenimento
Le sinergie tra il comparto dei trasporti e la fornitura di ingressi ricreativi sono in costante sviluppo, specialmente sulle tratte principali. Diverse compagnie aeree integrano già l'offerta culturale nei propri canali di vendita per aumentare la spesa media dell'utenza e generare ricavi ancillari. Ad esempio, Ryanair ha lanciato in partnership con Coras un servizio dedicato alla vendita di biglietti per teatro, musica e sport in tutta Europa. La convergenza verso sistemi integrati per teatro, musica e sport conferma la volontà delle aziende di proporre l'acquisto di eventi parallelamente alla conferma della rotta aerea. Sul fronte della distribuzione intercontinentale, Hellotickets risponde a necessità logistiche simili su quindici mercati distinti, offrendo soluzioni specifiche per il comparto agenziale. Implementando procedure su misura per il mercato europeo, l'infrastruttura riduce drasticamente le complessità legate alla gestione degli acquisti transnazionali.
L'ecosistema metropolitano di New York come meta d'elezione
Gestire la fornitura di spettacoli dal vivo si rivela una scelta economicamente vincente, soprattutto nei grandi distretti metropolitani statunitensi che alimentano costantemente l'economia locale. Nella piazza di New York, l'analisi dei dati ricettivi conferma un consolidamento dei flussi che ha portato a un aumento del 9,6% degli arrivi rispetto al 2022, per un volume complessivo ristabilitosi a 62,2 milioni di viaggiatori. Rispondere con efficacia a tali volumi richiede un interscambio telematico fluido, capace di gestire senza intoppi le preferenze dei turisti europei verso la ricca offerta artistica della metropoli. Le agenzie in grado di operare con rapidità possono trarre margini sicuri da questi flussi. L'adozione di un metodo di selezione integrato riduce i passaggi operativi complessi, allineando i tempi del viaggio alla certezza di un posto riservato nei più prestigiosi teatri d'oltreoceano.
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[post_content] => Etihad Airways ha lanciato la nuova campagna globale “Beyond Borders”, che ruota attorno alle ambizioni e alle potenzialità di crescita di Abu Dhabi, hub del vettore, che mira ad ampliare il network a oltre 150 destinazioni.
La campagna rappresenta quello che Etihad descrive come un nuovo capitolo per la compagnia aerea e prevede un piano a lungo termine che prevede un investimento di 20 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni in nuovi aeromobili, prodotti e nell’esperienza dei passeggeri.
Il fil rouge della compagnia fa perno su un'idea semplice: incoraggiare le persone ad andare oltre ciò che conoscono alla ricerca di qualcosa di più grande. Il filmato promozionale presenta cinque persone i cui percorsi personali le hanno portate oltre i confini e in nuovi ambiti. Anziché ricorrere ad attori, Etihad ha dichiarato che il filmato racconta storie vere ed è stato girato ad Abu Dhabi, Nairobi, New York, Phuket e Parigi. Le cinque persone sono state selezionate tra 450 candidati al termine di mesi di ricerche a livello globale.
“Beyond Borders rappresenta un nuovo capitolo per Etihad - ha spiegato il ceo della compagnia aerea, Antonoaldo Neves -. Ogni rotta che serviamo, ogni passeggero che trasportiamo e ogni partnership che stringiamo riflettono la stessa ambizione su cui si fonda Abu Dhabi”.
Ha aggiunto che Abu Dhabi ha conferito alla compagnia aerea la sua “identità” e il suo “scopo”, sottolineando che lo sviluppo di Etihad negli ultimi 23 anni è stato plasmato dall’ambizione di “spingersi oltre”.
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