Farmaceutica, Antonino Biroccio (Gsk) vicepresidente Confindustria Verona con delega a Scienze vita
19/05/2026 18:21
Roma, 19 mag. (Adnkronos Salute) - "Sono onorato della delega e farò del mio meglio per mettere a disposizione della nostra associazione di riferimento l'esperienza che abbiamo maturato nell'economia della salute, trovandone punti di contatto e applicazione validi anche per gli altri settori industriali". Così Antonino Biroccio, presidente e Ad di GlaxoSmithKline Spa commenta l'elezione a vicepresidente di Confindustria Verona, con delega alle Scienze della vita, avvenuta ieri da parte dell'assemblea dei soci.
Biroccio, nato a Reggio Calabria, classe 1973 - informa Gsk in una nota - ha conseguito la laurea in Chimica farmaceutica all'università di Messina e il dottorato in Genetica e biologia molecolare presso l'università La Sapienza di Roma. Dal 2016 al 2020 ha diretto diverse business unit di Gsk Grecia per passare quindi a Gsk Spagna e prendere la guida delle direzioni commerciali vaccini e medicina specialistica. Dal 2020 al 2022 ha ricoperto a Singapore l'incarico di responsabile commerciale mondiale del portfolio respiratorio consolidato dell'azienda per poi ritornare in Grecia come general manager fino al 2025. A inizio 2025 è diventato responsabile mondiale del lancio della terapia Gsk per il mieloma multiplo fino alla nomina, a novembre, a general manager di Gsk Italia e presidente e amministratore delegato di Gsk Spa.
"Occorre puntare sull'innovazione accessibile - ha aggiunto Biroccio - su quell'innovazione reale che esce dall'università, dai laboratori e dalle imprese, e che ha tutte le caratteristiche necessarie per arrivare capillarmente su tutto il territorio, a tutte le persone che se ne possono utilmente avvalere, per fare la differenza in termini di salute".
Fonte Adnkronos
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514698
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rotta sugli Stati Uniti per Royal Air Maroc, con un programma di voli speciali, su misura per i fan che raggiungeranno gli Usa in vista dei Mondiali di calcio. La compagnia, che opera collegamenti diretti da Casablanca verso New York, Boston e Atlanta, propone una tariffa unica di 10.000 dirham (circa 940 euro) con date fisse e biglietto non rimborsabile, per consentire a oltre 8.800 tifosi di vivere la competizione a stretto contatto con i Leoni dell'Atlante.
Secondo quanto comunicato da Ram, saranno effettuati 32 voli speciali durante la fase a gironi della Coppa del Mondo, che si svolgerà dal 13 al 24 giugno 2026 in diverse città americane. Questi voli si aggiungono all'operativo regolare verso gli Stati Uniti per far fronte alla forte domanda prevista da parte dei tifosi marocchini.
La compagnia sottolinea il carattere inedito dell'iniziativa, in particolare l'apertura temporanea della rotta verso Atlanta, metropoli del Sud-est americano finora assente dal network Ram. Il vettore prosegue così la sua strategia di rafforzamento del network transatlantica, avviata da tempo con i collegamenti verso New York, Washington, Montréal e l'annuncio di nuovi collegamenti regolari verso Boston e Los Angeles.
Su New York, Royal Air Maroc opererà 12 voli diretti supplementari l'11, il 12 e il 13 giugno 2026 per le partenze, e il 14 e il 15 giugno 2026 per i ritorni. Questo potenziamento della capacità, stimato in oltre 3.300 posti, andrà ad aggiungersi ai due voli giornalieri di linea che saranno mantenuti per tutta la durata dei Mondiali. In totale, la compagnia prevede di poter trasportare circa 7.500 tifosi nella regione di New York durante l'intero torneo, rendendo New York la principale porta d'ingresso negli Stati Uniti per gli appassionati di calcio.
Boston conterà 12 voli speciali diretti, con partenze previste il 17, 18 e 19 giugno 2026 e voli di ritorno il 20, 21 e 22 giugno 2026. Questo servizio speciale consentirà a oltre 3.300 tifosi di raggiungere il New England per seguire le partite della nazionale.
Infine, la compagnia di bandiera opererà 8 voli diretti verso Atlanta, con partenze il 22, 23 e 24 giugno 2026, seguiti dai voli di ritorno il 25, 26 e 27 giugno 2026. Questa storica prima volta verso la capitale della Georgia mobiliterà una capacità di oltre 2.200 posti.
[post_title] => Royal Air Maroc potenzia i voli per gli Stati Uniti in vista dei Mondiali di calcio
[post_date] => 2026-05-20T14:46:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779288391000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514672
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prosegue il percorso di internazionalizzazione di Travel Hashtag che, dal 20 al 22 ottobre, tornerà in Nord America con tre appuntamenti consecutivi pensati per rafforzare il dialogo commerciale tra il trade internazionale e l’offerta turistica italiana.
Il calendario 2026 prevede le tappe di Toronto il 20 ottobre, Philadelphia il 21 ottobre e New York City il 22 ottobre, confermando l’evoluzione del format nella sua dimensione B2B internazionale e il ruolo sempre più strategico della piattaforma nel presidio dei mercati long haul ad alta domanda verso l’Italia.
Se New York rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel percorso overseas del format, Philadelphia segna il debutto assoluto della manifestazione in una delle città simbolo della storia americana, mentre Toronto coincide con il primo ingresso ufficiale nel mercato canadese. Un passaggio significativo per Travel Hashtag, che amplia così il proprio raggio d’azione in un’area considerata sempre più dinamica per i flussi verso il nostro Paese.
Alla base del progetto resta una formula volutamente selettiva, costruita attorno a incontri mirati tra operatori italiani e una platea ristretta di buyer locali, con l’obiettivo di favorire relazioni commerciali di qualità in un contesto informale e ad alto tasso relazionale.
«Come da tradizione, la versione internazionale del nostro format sarà riservata a una ristretta e qualificata selezione di buyer locali, con l’obiettivo di favorire relazioni autentiche attraverso incontri “lenti”, conversazioni approfondite e momenti di networking informali accompagnati da proposte enogastronomiche espressive dei territori coinvolti – spiega Nicola Romanelli, ideatore del format - La nostra missione è continuare ad alimentare l’attenzione verso l’Italia nei mercati che mostrano maggiore apertura alla nostra offerta, creando occasioni di confronto dirette, efficaci e senza fronzoli».
Con questa nuova espansione nordamericana, Travel Hashtag consolida quindi il proprio posizionamento come piattaforma di networking turistico internazionale focalizzata sulla costruzione di connessioni commerciali ad alto valore aggiunto, in una fase in cui il mercato nordamericano continua a rappresentare uno dei principali driver della domanda incoming verso l’Italia.
[post_title] => Travel Hashtag accelera sul Nord America: debutto a Toronto e Philadelphia, torna New York
[post_date] => 2026-05-20T14:45:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => mercato-americano
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Mercato americano
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779288352000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514632
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys apre le vendite delle crociere 2028, caratterizzate dall'arrivo in flotta di Explora VI. Il suo debutto nell’agosto 2028 porterà la flotta alla sua piena capacità di sei navi. La nuova collezione racchiude il fascino del Mediterraneo insieme ai paesaggi del Nord Europa, dell’Islanda e della Groenlandia. Dalla natura dell’Alaska ai canali della costa orientale del Nord America durante il pieno della stagione autunnale, ogni itinerario è guidato dalla filosofia della scoperta senza fretta. Pernottamenti in città come New York, Reykjavik e Istanbul si alternano a scali inaugurali in destinazioni alternative come Korčula e le isole Faroe.
La nuova collezione
«Questa nuova collezione Journeys è una vera celebrazione di tutto ciò che rappresenta Explora Journeys, realizzando la nostra visione di lunga data di sei navi che navigano i mari del mondo entro il 2028 - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Aprendo le vendite, invitiamo i nostri ospiti a riservare il proprio posto in quello che sarà un anno storico. Il completamento della nostra flotta ci consente di offrire una maggiore ampiezza geografica e un’immersione ancora più profonda in ogni regione, offrendo ai nostri ospiti una scelta senza precedenti di viaggi oceanici trasformativi ed una ancora più ricca espressione dell’‘Ocean State of Mind’»
Colpo d'occhio sull'estate 2028
Da aprile a ottobre, Explora I visita sei Paesi e 25 destinazioni nel Mediterraneo, attraversando le isole dell’Egeo fino alle coste dell’Adriatico. Gli ospiti possono esplorare le Cicladi, il Dodecaneso e la costa turca.
Explora II partirà alla scoperta del Mediterraneo occidentale, del Nord Africa e delle riviere francese e italiana. La nave visiterà 36 destinazioni tra la Penisola Iberica e il margine atlantico da aprile a ottobre. Gli itinerari spaziano dalle Baleari a Madeira, includendo un pernottamento a Lisbona e partenze tardive da otto porti tra cui Ibiza, Capri e Casablanca.
Explora III ritorna in Alaska da maggio a settembre, navigando tra 20 destinazioni negli Stati Uniti e in Canada. Gli itinerari includono navigazioni nell’Inside Passage e nel golfo dell’Alaska, offrendo una vista unica del ghiacciaio Hubbard e scali a Juneau, Skagway e comunità più piccole come Wrangell e Klawock.
Da maggio a ottobre, Explora IV attraverserà il Nord Europa e il Mar Baltico, scoprendo 51 destinazioni in 15 Paesi. Gli ospiti possono pedalare lungo i canali di Amsterdam o passeggiare nei parchi di Stoccolma durante pernottamenti ad hoc, mentre 11 scali inaugurali, tra cui Runavík nelle isole Faroe e Djúpivogur in Islanda rivelano le coste più remote della regione.
Tra maggio e settembre, Explora V esplorerà il Mar Baltico, i fiordi norvegesi e l’Atlantico settentrionale prima di raggiungere le coste di Islanda e Groenlandia. La stagione prosegue poi verso la costa orientale del Nord America per ammirare il foliage autunnale, con pernottamenti a New York e Québec City e partenze tardive da Halifax e Boston.
Infine, da agosto a novembre 2028 Explora VI offrirà una prospettiva diversa del Mediterraneo attraverso 13 crociere. Partendo dal suo viaggio inaugurale da Roma a Barcellona, gli itinerari attraverseranno Sicilia, Sardegna e la riviera francese. Con il progredire della stagione verso ottobre e novembre, la nave si spingerà nell’Adriatico alla scoperta dei porti di Trogir e Dubrovnik e della baia di Kotor.
.
[post_title] => Explora Journeys svela le crociere estive 2028. Explora VI in primo piano
[post_date] => 2026-05-20T10:53:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779274384000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514643
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In Italia il turismo è trattato un po’ come quel parente ricco che “tanto se la cava da solo”. Ogni estate arrivano milioni di persone, lasciano soldi in hotel, ristoranti, taxi, musei, aperitivi a 14 euro, e lo Stato incassa felice Iva, contributi, tasse e imposte varie. Poi però, quando arriva il momento di redistribuire qualcosa al settore, improvvisamente partono i colpi di tosse istituzionali.
L’industria ottiene piani strategici, tavoli tecnici, incentivi 4.0, 5.0, 6.0 e probabilmente presto anche 7.0 “con blockchain emozionale”. L’agricoltura riceve fondi europei, sostegni, deroghe, compensazioni climatiche e aiuti straordinari. E il turismo?
Gettito
Eppure il settore porta allo Stato qualcosa come 70–90 miliardi di gettito fiscale l’anno. Una quantità di denaro tale che, se il turismo fosse una multinazionale, diventerebbe una monopolista mondiale.
Ma c’è un problema: il turismo italiano ha una caratteristica dal punto di vista politico. Funziona anche quando viene ignorato. Le persone continuano a venire: a Roma per il Colosseo, a Venezia per Venezia, in Toscana per fingere di voler trasferirsi in un casale con i cipressi, a Milano per dire che “non sembra Italia”.
Quindi lo Stato osserva il settore come si osserva un cactus: “Non sembra avere bisogno d’acqua. Ottimo, passiamo oltre“. Il risultato è che il turismo italiano spesso sopravvive grazie a: imprenditori familiari, lavoratori stagionali con superpoteri e stipendi da fame, città storiche costruite 700 0 500 anni prima, l'enogastronomia che è il nuovo giocattolo in bocca a tutti.
Hobby
Nel frattempo, quando si parla di investimenti pubblici, il turismo viene trattato come un hobby collettivo anziché come una delle principali strutture nazionali. Poi arriva agosto, il Paese si riempie, gli aeroporti esplodono, i treni sono saturi, le città d’arte non respirano più e tutti ricordano improvvisamente che il turismo “è una risorsa strategica”.
Fino a settembre. Poi si torna a finanziare un nuovo tavolo di studio sulla competitività del settore. Naturalmente senza aria condizionata, perché i fondi non bastano.
[post_title] => Il turismo italiano: la mucca da mungere che deve pure sorridere
[post_date] => 2026-05-20T10:46:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779274013000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514527
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Barcellona sta intensificando i suoi sforzi nella lotta contro all'overtourism e questa volta prende di mira i passeggeri delle navi da crociera che soggiornano per brevi periodi.
Il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, sta spingendo per raddoppiare la tassa di soggiorno applicata ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano brevi soste nella meta spagnola. La sua proposta prevede un aumento immediato del 100% della tassa per i passeggeri che pernottano in porto, portandola da 4 euro (4,65 dollari) a 8 euro (9,30 dollari) a notte.
Come riporta Travelpulse, sebbene il consiglio comunale di Barcellona avesse approvato nel luglio 2025 un piano per aumentare gradualmente l'imposta nei successivi quattro anni, il sindaco ora vuole accelerare tale aumento.
«Nei prossimi mesi aumenteremo la tassa di soggiorno in modo che entri in vigore nei prossimi mesi e non tra quattro anni come avevamo concordato» avrebbe dichiarato Collboni, secondo quanto riportato da Fox News.
«Voglio scoraggiare l'arrivo dei passeggeri delle navi da crociera» ha aggiunto, affermando che a lungo termine vorrebbe eliminare la presenza dei passeggeri delle navi da crociera che fanno scalo, a differenza di quelli che iniziano o terminano la loro crociera a Barcellona.
«Il turismo deve essere al servizio della città, non il contrario - ha aggiunto Collboni -. Quello che non vogliamo è il turismo di massa, ed è per questo che elimineremo gli appartamenti turistici nel 2028. Vogliamo un turismo di qualità e siamo interessati anche ai visitatori d'affari».
La città ha già messo in atto diverse misure volte a ridurre la pressione del sovraffollamento turistico. Già nel 2024, i membri del consiglio comunale di Barcellona avevano approvato un piano per ridimensionare l'infrastruttura crocieristica della città, riducendo il numero di terminal da sette a cinque, con l'obiettivo di limitare il numero di passeggeri. Nell'aprile del 2026, la città ha anche aumentato la sua tassa di soggiorno generale, rendendola una delle più elevate d'Europa. Gli ospiti degli hotel pagano ora tra i 10 e i 17 dollari a notte circa di tasse, mentre chi soggiorna in una casa vacanze ne paga circa 14.
[post_title] => Barcellona verso il raddoppio della tassa sulle crociere
[post_date] => 2026-05-19T09:15:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779182112000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514531
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Brand Usa punta a incentivare i flussi turistici verso gli Stati Uniti e lo fa ampliando la piattaforma America the Beautiful con due nuove iniziative che esaltano il messaggio dell’organizzazione: Get Facts. Get Going.
In pratica, come spiegato dal presidente e ceo, Fred Dixon, si tratta di un progetto continuativo pensato per offrire informazioni in tempo reale su politiche di visto, ingressi nel Paese, tasse e molto altro, con l’obiettivo di contrastare percezioni errate. A ciò si somma American Originals, una nuova serie di contenuti e storytelling che dà risalto a persone, luoghi ed esperienze che rappresentano l’unicità degli Stati Uniti.
Le novità arrivano mentre gli Stati Uniti si preparano ad ospitare i grandi eventi che avranno inizio dal mese prossimo: la Fifa World Cup, le celebrazioni dei 250 anni e il centenario della Route 66.
“In linea con la nostra missione di accrescere l’economia statunitense attraverso i flussi turistici in entrata, abbiamo l’opportunità di rafforzare ulteriormente la fiducia dei viaggiatori e incentivare le visite - ha dichiarato Dixon -. Con il potenziamento della nostra piattaforma, introduciamo American Originals, che mette in evidenza le persone e i luoghi che hanno dato vita agli stili, suoni e sapori amati in tutto il mondo, mentre Get Facts. Get Going. è una fonte di informazioni unificata per contrastare le percezioni errate. Vogliamo che i viaggiatori internazionali sappiano che siamo aperti al turismo e che siamo pronti ad accoglierli.”
Dixon ha sottolineato come "Le innovazioni tecnologiche, come il Mobile Passport Control e i programmi Trusted Traveler, tra cui Global Entry, stanno rendendo le procedure d’ingresso più fluide che mai. Vogliamo mettere in primo piano questa realtà assieme alla nostra nuova risorsa, Get Facts. Get Going., così che i visitatori possano viaggiare con sicurezza negli Stati Uniti.”
La narrazione del viaggio, con l'introduzione di American Originals, mette in luce "le persone, i luoghi e le tradizioni che hanno influenzato il mondo con il loro stile tipicamente statunitensi, attraverso narrazioni nella forma di “diario di viaggio” che accendono il desiderio di esplorare e aiutano i visitatori a pianificare il loro viaggio dei sogni.
American Originals mostra trend come il set-jetting, viaggi gastronomici, intrattenimento dal vivo, e molto altro ancora, e debutta con i primi focus dedicati a Monument Valley, Memphis, Texas e New York City.”
[post_title] => Brand Usa rassicura i viaggiatori con l’obiettivo di aumentare gli arrivi internazionali
[post_date] => 2026-05-19T09:05:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779181557000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514479
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una nuova compagnia aerea fa capolino in Egitto: l'investimento, firmato da Travco Group, prevede uno stanziamento iniziale di 150 milioni di dollari, secondo quanto dichiarato dal presidente del colosso turistico egiziano, Hamid El-Shiti in un'intervista ad Asharq News, ripresa da TravelMole.
La compagnia aerea inizierà le operazioni il prossimo novembre con tre aeromobili - tutti Airbus configurati con un numero di posti compreso tra 180 e 220 - e amplierà gradualmente la propria flotta fino a raggiungere i 20 velivoli entro i primi cinque anni.
Un'operazione che giunge in un momento in cui l'industria turistica egiziana continua a registrare una forte ripresa nel 2026, sostenuta dal miglioramento delle condizioni di sicurezza, dai costi di viaggio competitivi legati al deprezzamento della sterlina egiziana e dalla rinnovata attenzione internazionale a seguito dell'apertura del Grand Egyptian Museum alla fine dello scorso anno.
El-Shiti ha affermato che la nuova compagnia aerea sarà principalmente focalizzata su operazioni charter verso diverse destinazioni in Europa, nonché sui mercati orientali e occidentali, contribuendo a promuovere il turismo in entrata in Egitto.
Il settore dell'aviazione egiziano ha registrato una crescita significativa lo scorso anno, con il traffico passeggeri negli aeroporti del Paese in aumento del 22,3% a 28 milioni di viaggiatori, rispetto ai 22,9 milioni del 2024. E durante il primo trimestre del 2026 il traffico passeggeri è aumentato di un ulteriore 9,5% raggiungendo gli 8,1 milioni di viaggiatori, nonostante l'instabilità geopolitica che caratterizza la regione.
Le operazioni iniziali dovrebbero avere sede nei principali aeroporti turistici egiziani, tra cui l'aeroporto internazionale di Sharm El-Sheikh, l'aeroporto internazionale di Marsa Alam e gli aeroporti di Matrouh, riflettendo gli attuali modelli di domanda turistica.
Il manager ha precisato che l'iter di ottenimento delle licenze è tuttora in corso e dovrebbe concludersi entro 80-90 giorni, previa approvazione da parte delle autorità di regolamentazione dell'aviazione civile. El-Shiti ha inoltre avvertito il particolare contesto geopolitico attuale e le conseguenti ricadute sul settore del trasporto aereo potrebbero influire sulle tempistiche di lancio del nuovo vettore.
[post_title] => Egitto: Travco Group lancia una nuova compagnia aerea charter sulle rotte per l'Europa
[post_date] => 2026-05-18T12:05:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779105931000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514425
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => United Airlines manterrà attiva fino al 17 dicembre la rotta da Palermo a New York/Newark, allungando di fatto la stagione turistica.
Per la prima volta Palermo consolida una continuità operativa verso gli Stati Uniti che supera la tradizionale stagionalità estiva, che si chiude il 27 ottobre, rafforzando il proprio posizionamento internazionale e aprendo una nuova fase nello sviluppo del traffico intercontinentale.
“La scelta di United conferma che la Sicilia è attrattiva per i mercati globali e dimostra come il lavoro svolto, in particolare in questi ultimi mesi, sul potenziamento della connettività, della qualità dei servizi e della competitività dello scalo stia producendo risultati concreti - sottolinea Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo - Questo collegamento non rappresenta soltanto un’opportunità per il turismo leisure di alta qualità, ma costituisce anche una leva fondamentale per il turismo delle radici, per il sistema imprenditoriale, per gli investimenti e per il rafforzamento delle relazioni economiche e culturali tra la Sicilia e il Nord America”.
Intanto durante per i mesi estivi, dal prossimo 22 maggio, si volerà lunedì giovedì e sabato, mentre nella winter il collegamento sarà operato nei giorni di martedì, giovedì e domenica. Sulla rotta verrà impiegato un Boeing 764/763.
Dal Falcone & Borsellino è possibile raggiungere New York (Jfk) anche con il volo Neos, operato con due frequenze settimanali.
[post_title] => United Airlines prolunga fino al 17 dicembre la Palermo-New York (Newark)
[post_date] => 2026-05-18T08:51:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779094278000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514405
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511701" align="alignleft" width="300"] L'Airbus AA350-1000ULR di Qantas[/caption]
I voli a lunghissimo raggio sono riusciti a coprire distanze sempre maggiori: lo certificano i dati forniti da Oag che mostrano come la distanza media dei 10 voli diretti più lunghi al mondo è aumentata del 14,5% negli ultimi 25 anni.
I significativi progressi nella tecnologia aeronautica sommati all'evoluzione dei network aerei globali sono alla base di questa evoluzione: nel 2025, la distanza media delle 10 rotte non-stop più lunghe ha raggiunto ifnatti i 14.504 km, rispetto ai 13.464 km del 2010 e ai 12.667 km del 2000.
Sempre lo scorso anno, la rotta non-stop più lunga al mondo è stata la New York Jfk-Singapore Changi, operata da Singapore Airlines con un Airbus A350-900 che ha coperto un percorso di 15.332 km; la Newark-Singapore, che copre 15.329 km, si colloca al secondo posto.
Secondo l'Oag, queste rotte dimostrano come la tecnologia aeronautica abbia consentito alle compagnie aeree di estendere la redditività commerciale dei voli a lunghissimo raggio.
Cinque delle 10 rotte più lunghe al mondo sono ora operate utilizzando varianti dell'Airbus A350, mentre i restanti servizi utilizzano aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner con un'autonomia di circa 14.500 km.
Il Project Sunrise
Protagonista dei prossimi passi di sviluppo in questo segmento sarà certamente Qantas, con il famoso Progetto Sunrise, che metterà in gioco collegamenti diretti ancora più lunghi di quelli attuali.
La compagnia aerea australiana ha ordinato 12 aeromobili Airbus A350-900Ulr appositamente configurati, in grado di volare per circa 18.000 km senza scalo. Nei programmi del vettore c'è il lancio di collegamenti diretti Sydney-Londra nel 2027, coprendo quasi 17.000 km con una durata di volo stimata di circa 22 ore.
[post_title] => Voli a lunghissimo raggio: distanze aumentate del 15% in 25 anni
[post_date] => 2026-05-15T14:47:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778856451000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "news adnkronos"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":20,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":956,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514698","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta sugli Stati Uniti per Royal Air Maroc, con un programma di voli speciali, su misura per i fan che raggiungeranno gli Usa in vista dei Mondiali di calcio. La compagnia, che opera collegamenti diretti da Casablanca verso New York, Boston e Atlanta, propone una tariffa unica di 10.000 dirham (circa 940 euro) con date fisse e biglietto non rimborsabile, per consentire a oltre 8.800 tifosi di vivere la competizione a stretto contatto con i Leoni dell'Atlante.\r\n\r\nSecondo quanto comunicato da Ram, saranno effettuati 32 voli speciali durante la fase a gironi della Coppa del Mondo, che si svolgerà dal 13 al 24 giugno 2026 in diverse città americane. Questi voli si aggiungono all'operativo regolare verso gli Stati Uniti per far fronte alla forte domanda prevista da parte dei tifosi marocchini.\r\n\r\nLa compagnia sottolinea il carattere inedito dell'iniziativa, in particolare l'apertura temporanea della rotta verso Atlanta, metropoli del Sud-est americano finora assente dal network Ram. Il vettore prosegue così la sua strategia di rafforzamento del network transatlantica, avviata da tempo con i collegamenti verso New York, Washington, Montréal e l'annuncio di nuovi collegamenti regolari verso Boston e Los Angeles.\r\n\r\nSu New York, Royal Air Maroc opererà 12 voli diretti supplementari l'11, il 12 e il 13 giugno 2026 per le partenze, e il 14 e il 15 giugno 2026 per i ritorni. Questo potenziamento della capacità, stimato in oltre 3.300 posti, andrà ad aggiungersi ai due voli giornalieri di linea che saranno mantenuti per tutta la durata dei Mondiali. In totale, la compagnia prevede di poter trasportare circa 7.500 tifosi nella regione di New York durante l'intero torneo, rendendo New York la principale porta d'ingresso negli Stati Uniti per gli appassionati di calcio.\r\n\r\nBoston conterà 12 voli speciali diretti, con partenze previste il 17, 18 e 19 giugno 2026 e voli di ritorno il 20, 21 e 22 giugno 2026. Questo servizio speciale consentirà a oltre 3.300 tifosi di raggiungere il New England per seguire le partite della nazionale.\r\n\r\nInfine, la compagnia di bandiera opererà 8 voli diretti verso Atlanta, con partenze il 22, 23 e 24 giugno 2026, seguiti dai voli di ritorno il 25, 26 e 27 giugno 2026. Questa storica prima volta verso la capitale della Georgia mobiliterà una capacità di oltre 2.200 posti.","post_title":"Royal Air Maroc potenzia i voli per gli Stati Uniti in vista dei Mondiali di calcio","post_date":"2026-05-20T14:46:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779288391000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prosegue il percorso di internazionalizzazione di Travel Hashtag che, dal 20 al 22 ottobre, tornerà in Nord America con tre appuntamenti consecutivi pensati per rafforzare il dialogo commerciale tra il trade internazionale e l’offerta turistica italiana.\r\n\r\nIl calendario 2026 prevede le tappe di Toronto il 20 ottobre, Philadelphia il 21 ottobre e New York City il 22 ottobre, confermando l’evoluzione del format nella sua dimensione B2B internazionale e il ruolo sempre più strategico della piattaforma nel presidio dei mercati long haul ad alta domanda verso l’Italia.\r\n\r\nSe New York rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel percorso overseas del format, Philadelphia segna il debutto assoluto della manifestazione in una delle città simbolo della storia americana, mentre Toronto coincide con il primo ingresso ufficiale nel mercato canadese. Un passaggio significativo per Travel Hashtag, che amplia così il proprio raggio d’azione in un’area considerata sempre più dinamica per i flussi verso il nostro Paese.\r\n\r\nAlla base del progetto resta una formula volutamente selettiva, costruita attorno a incontri mirati tra operatori italiani e una platea ristretta di buyer locali, con l’obiettivo di favorire relazioni commerciali di qualità in un contesto informale e ad alto tasso relazionale.\r\n\r\n«Come da tradizione, la versione internazionale del nostro format sarà riservata a una ristretta e qualificata selezione di buyer locali, con l’obiettivo di favorire relazioni autentiche attraverso incontri “lenti”, conversazioni approfondite e momenti di networking informali accompagnati da proposte enogastronomiche espressive dei territori coinvolti – spiega Nicola Romanelli, ideatore del format - La nostra missione è continuare ad alimentare l’attenzione verso l’Italia nei mercati che mostrano maggiore apertura alla nostra offerta, creando occasioni di confronto dirette, efficaci e senza fronzoli».\r\n\r\nCon questa nuova espansione nordamericana, Travel Hashtag consolida quindi il proprio posizionamento come piattaforma di networking turistico internazionale focalizzata sulla costruzione di connessioni commerciali ad alto valore aggiunto, in una fase in cui il mercato nordamericano continua a rappresentare uno dei principali driver della domanda incoming verso l’Italia.","post_title":"Travel Hashtag accelera sul Nord America: debutto a Toronto e Philadelphia, torna New York","post_date":"2026-05-20T14:45:52+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["mercato-americano","travel-hashtag"],"post_tag_name":["Mercato americano","Travel hashtag"]},"sort":[1779288352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514632","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys apre le vendite delle crociere 2028, caratterizzate dall'arrivo in flotta di Explora VI. Il suo debutto nell’agosto 2028 porterà la flotta alla sua piena capacità di sei navi. La nuova collezione racchiude il fascino del Mediterraneo insieme ai paesaggi del Nord Europa, dell’Islanda e della Groenlandia. Dalla natura dell’Alaska ai canali della costa orientale del Nord America durante il pieno della stagione autunnale, ogni itinerario è guidato dalla filosofia della scoperta senza fretta. Pernottamenti in città come New York, Reykjavik e Istanbul si alternano a scali inaugurali in destinazioni alternative come Korčula e le isole Faroe.\r\nLa nuova collezione\r\n«Questa nuova collezione Journeys è una vera celebrazione di tutto ciò che rappresenta Explora Journeys, realizzando la nostra visione di lunga data di sei navi che navigano i mari del mondo entro il 2028 - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Aprendo le vendite, invitiamo i nostri ospiti a riservare il proprio posto in quello che sarà un anno storico. Il completamento della nostra flotta ci consente di offrire una maggiore ampiezza geografica e un’immersione ancora più profonda in ogni regione, offrendo ai nostri ospiti una scelta senza precedenti di viaggi oceanici trasformativi ed una ancora più ricca espressione dell’‘Ocean State of Mind’»\r\nColpo d'occhio sull'estate 2028\r\nDa aprile a ottobre, Explora I visita sei Paesi e 25 destinazioni nel Mediterraneo, attraversando le isole dell’Egeo fino alle coste dell’Adriatico. Gli ospiti possono esplorare le Cicladi, il Dodecaneso e la costa turca.\r\n\r\nExplora II partirà alla scoperta del Mediterraneo occidentale, del Nord Africa e delle riviere francese e italiana. La nave visiterà 36 destinazioni tra la Penisola Iberica e il margine atlantico da aprile a ottobre. Gli itinerari spaziano dalle Baleari a Madeira, includendo un pernottamento a Lisbona e partenze tardive da otto porti tra cui Ibiza, Capri e Casablanca.\r\n\r\nExplora III ritorna in Alaska da maggio a settembre, navigando tra 20 destinazioni negli Stati Uniti e in Canada. Gli itinerari includono navigazioni nell’Inside Passage e nel golfo dell’Alaska, offrendo una vista unica del ghiacciaio Hubbard e scali a Juneau, Skagway e comunità più piccole come Wrangell e Klawock.\r\n\r\nDa maggio a ottobre, Explora IV attraverserà il Nord Europa e il Mar Baltico, scoprendo 51 destinazioni in 15 Paesi. Gli ospiti possono pedalare lungo i canali di Amsterdam o passeggiare nei parchi di Stoccolma durante pernottamenti ad hoc, mentre 11 scali inaugurali, tra cui Runavík nelle isole Faroe e Djúpivogur in Islanda rivelano le coste più remote della regione.\r\n\r\nTra maggio e settembre, Explora V esplorerà il Mar Baltico, i fiordi norvegesi e l’Atlantico settentrionale prima di raggiungere le coste di Islanda e Groenlandia. La stagione prosegue poi verso la costa orientale del Nord America per ammirare il foliage autunnale, con pernottamenti a New York e Québec City e partenze tardive da Halifax e Boston.\r\n\r\nInfine, da agosto a novembre 2028 Explora VI offrirà una prospettiva diversa del Mediterraneo attraverso 13 crociere. Partendo dal suo viaggio inaugurale da Roma a Barcellona, gli itinerari attraverseranno Sicilia, Sardegna e la riviera francese. Con il progredire della stagione verso ottobre e novembre, la nave si spingerà nell’Adriatico alla scoperta dei porti di Trogir e Dubrovnik e della baia di Kotor.\r\n\r\n.","post_title":"Explora Journeys svela le crociere estive 2028. Explora VI in primo piano","post_date":"2026-05-20T10:53:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779274384000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514643","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In Italia il turismo è trattato un po’ come quel parente ricco che “tanto se la cava da solo”. Ogni estate arrivano milioni di persone, lasciano soldi in hotel, ristoranti, taxi, musei, aperitivi a 14 euro, e lo Stato incassa felice Iva, contributi, tasse e imposte varie. Poi però, quando arriva il momento di redistribuire qualcosa al settore, improvvisamente partono i colpi di tosse istituzionali.\r\nL’industria ottiene piani strategici, tavoli tecnici, incentivi 4.0, 5.0, 6.0 e probabilmente presto anche 7.0 “con blockchain emozionale”. L’agricoltura riceve fondi europei, sostegni, deroghe, compensazioni climatiche e aiuti straordinari. E il turismo?\r\n\r\nGettito\r\nEppure il settore porta allo Stato qualcosa come 70–90 miliardi di gettito fiscale l’anno. Una quantità di denaro tale che, se il turismo fosse una multinazionale, diventerebbe una monopolista mondiale.\r\nMa c’è un problema: il turismo italiano ha una caratteristica dal punto di vista politico. Funziona anche quando viene ignorato. Le persone continuano a venire: a Roma per il Colosseo, a Venezia per Venezia, in Toscana per fingere di voler trasferirsi in un casale con i cipressi, a Milano per dire che “non sembra Italia”.\r\nQuindi lo Stato osserva il settore come si osserva un cactus: “Non sembra avere bisogno d’acqua. Ottimo, passiamo oltre“. Il risultato è che il turismo italiano spesso sopravvive grazie a: imprenditori familiari, lavoratori stagionali con superpoteri e stipendi da fame, città storiche costruite 700 0 500 anni prima, l'enogastronomia che è il nuovo giocattolo in bocca a tutti.\r\n\r\nHobby\r\nNel frattempo, quando si parla di investimenti pubblici, il turismo viene trattato come un hobby collettivo anziché come una delle principali strutture nazionali. Poi arriva agosto, il Paese si riempie, gli aeroporti esplodono, i treni sono saturi, le città d’arte non respirano più e tutti ricordano improvvisamente che il turismo “è una risorsa strategica”.\r\nFino a settembre. Poi si torna a finanziare un nuovo tavolo di studio sulla competitività del settore. Naturalmente senza aria condizionata, perché i fondi non bastano.","post_title":"Il turismo italiano: la mucca da mungere che deve pure sorridere","post_date":"2026-05-20T10:46:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1779274013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Barcellona sta intensificando i suoi sforzi nella lotta contro all'overtourism e questa volta prende di mira i passeggeri delle navi da crociera che soggiornano per brevi periodi. \r\nIl sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, sta spingendo per raddoppiare la tassa di soggiorno applicata ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano brevi soste nella meta spagnola. La sua proposta prevede un aumento immediato del 100% della tassa per i passeggeri che pernottano in porto, portandola da 4 euro (4,65 dollari) a 8 euro (9,30 dollari) a notte. \r\nCome riporta Travelpulse, sebbene il consiglio comunale di Barcellona avesse approvato nel luglio 2025 un piano per aumentare gradualmente l'imposta nei successivi quattro anni, il sindaco ora vuole accelerare tale aumento. \r\n«Nei prossimi mesi aumenteremo la tassa di soggiorno in modo che entri in vigore nei prossimi mesi e non tra quattro anni come avevamo concordato» avrebbe dichiarato Collboni, secondo quanto riportato da Fox News.\r\n«Voglio scoraggiare l'arrivo dei passeggeri delle navi da crociera» ha aggiunto, affermando che a lungo termine vorrebbe eliminare la presenza dei passeggeri delle navi da crociera che fanno scalo, a differenza di quelli che iniziano o terminano la loro crociera a Barcellona.\r\n«Il turismo deve essere al servizio della città, non il contrario - ha aggiunto Collboni -. Quello che non vogliamo è il turismo di massa, ed è per questo che elimineremo gli appartamenti turistici nel 2028. Vogliamo un turismo di qualità e siamo interessati anche ai visitatori d'affari».\r\nLa città ha già messo in atto diverse misure volte a ridurre la pressione del sovraffollamento turistico. Già nel 2024, i membri del consiglio comunale di Barcellona avevano approvato un piano per ridimensionare l'infrastruttura crocieristica della città, riducendo il numero di terminal da sette a cinque, con l'obiettivo di limitare il numero di passeggeri. Nell'aprile del 2026, la città ha anche aumentato la sua tassa di soggiorno generale, rendendola una delle più elevate d'Europa. Gli ospiti degli hotel pagano ora tra i 10 e i 17 dollari a notte circa di tasse, mentre chi soggiorna in una casa vacanze ne paga circa 14.","post_title":"Barcellona verso il raddoppio della tassa sulle crociere","post_date":"2026-05-19T09:15:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779182112000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Brand Usa punta a incentivare i flussi turistici verso gli Stati Uniti e lo fa ampliando la piattaforma America the Beautiful con due nuove iniziative che esaltano il messaggio dell’organizzazione: Get Facts. Get Going.\r\n\r\nIn pratica, come spiegato dal presidente e ceo, Fred Dixon, si tratta di un progetto continuativo pensato per offrire informazioni in tempo reale su politiche di visto, ingressi nel Paese, tasse e molto altro, con l’obiettivo di contrastare percezioni errate. A ciò si somma American Originals, una nuova serie di contenuti e storytelling che dà risalto a persone, luoghi ed esperienze che rappresentano l’unicità degli Stati Uniti.\r\n \r\nLe novità arrivano mentre gli Stati Uniti si preparano ad ospitare i grandi eventi che avranno inizio dal mese prossimo: la Fifa World Cup, le celebrazioni dei 250 anni e il centenario della Route 66. \r\n \r\n“In linea con la nostra missione di accrescere l’economia statunitense attraverso i flussi turistici in entrata, abbiamo l’opportunità di rafforzare ulteriormente la fiducia dei viaggiatori e incentivare le visite - ha dichiarato Dixon -. Con il potenziamento della nostra piattaforma, introduciamo American Originals, che mette in evidenza le persone e i luoghi che hanno dato vita agli stili, suoni e sapori amati in tutto il mondo, mentre Get Facts. Get Going. è una fonte di informazioni unificata per contrastare le percezioni errate. Vogliamo che i viaggiatori internazionali sappiano che siamo aperti al turismo e che siamo pronti ad accoglierli.” \r\n\r\nDixon ha sottolineato come \"Le innovazioni tecnologiche, come il Mobile Passport Control e i programmi Trusted Traveler, tra cui Global Entry, stanno rendendo le procedure d’ingresso più fluide che mai. Vogliamo mettere in primo piano questa realtà assieme alla nostra nuova risorsa, Get Facts. Get Going., così che i visitatori possano viaggiare con sicurezza negli Stati Uniti.” \r\n\r\nLa narrazione del viaggio, con l'introduzione di American Originals, mette in luce \"le persone, i luoghi e le tradizioni che hanno influenzato il mondo con il loro stile tipicamente statunitensi, attraverso narrazioni nella forma di “diario di viaggio” che accendono il desiderio di esplorare e aiutano i visitatori a pianificare il loro viaggio dei sogni.\r\n\r\nAmerican Originals mostra trend come il set-jetting, viaggi gastronomici, intrattenimento dal vivo, e molto altro ancora, e debutta con i primi focus dedicati a Monument Valley, Memphis, Texas e New York City.”","post_title":"Brand Usa rassicura i viaggiatori con l’obiettivo di aumentare gli arrivi internazionali","post_date":"2026-05-19T09:05:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779181557000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova compagnia aerea fa capolino in Egitto: l'investimento, firmato da Travco Group, prevede uno stanziamento iniziale di 150 milioni di dollari, secondo quanto dichiarato dal presidente del colosso turistico egiziano, Hamid El-Shiti in un'intervista ad Asharq News, ripresa da TravelMole.\r\n\r\nLa compagnia aerea inizierà le operazioni il prossimo novembre con tre aeromobili - tutti Airbus configurati con un numero di posti compreso tra 180 e 220 - e amplierà gradualmente la propria flotta fino a raggiungere i 20 velivoli entro i primi cinque anni.\r\n\r\nUn'operazione che giunge in un momento in cui l'industria turistica egiziana continua a registrare una forte ripresa nel 2026, sostenuta dal miglioramento delle condizioni di sicurezza, dai costi di viaggio competitivi legati al deprezzamento della sterlina egiziana e dalla rinnovata attenzione internazionale a seguito dell'apertura del Grand Egyptian Museum alla fine dello scorso anno.\r\n\r\nEl-Shiti ha affermato che la nuova compagnia aerea sarà principalmente focalizzata su operazioni charter verso diverse destinazioni in Europa, nonché sui mercati orientali e occidentali, contribuendo a promuovere il turismo in entrata in Egitto. \r\n\r\nIl settore dell'aviazione egiziano ha registrato una crescita significativa lo scorso anno, con il traffico passeggeri negli aeroporti del Paese in aumento del 22,3% a 28 milioni di viaggiatori, rispetto ai 22,9 milioni del 2024. E durante il primo trimestre del 2026 il traffico passeggeri è aumentato di un ulteriore 9,5% raggiungendo gli 8,1 milioni di viaggiatori, nonostante l'instabilità geopolitica che caratterizza la regione.\r\n\r\nLe operazioni iniziali dovrebbero avere sede nei principali aeroporti turistici egiziani, tra cui l'aeroporto internazionale di Sharm El-Sheikh, l'aeroporto internazionale di Marsa Alam e gli aeroporti di Matrouh, riflettendo gli attuali modelli di domanda turistica.\r\n\r\nIl manager ha precisato che l'iter di ottenimento delle licenze è tuttora in corso e dovrebbe concludersi entro 80-90 giorni, previa approvazione da parte delle autorità di regolamentazione dell'aviazione civile. El-Shiti ha inoltre avvertito il particolare contesto geopolitico attuale e le conseguenti ricadute sul settore del trasporto aereo potrebbero influire sulle tempistiche di lancio del nuovo vettore. ","post_title":"Egitto: Travco Group lancia una nuova compagnia aerea charter sulle rotte per l'Europa","post_date":"2026-05-18T12:05:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779105931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines manterrà attiva fino al 17 dicembre la rotta da Palermo a New York/Newark, allungando di fatto la stagione turistica.\r\n\r\nPer la prima volta Palermo consolida una continuità operativa verso gli Stati Uniti che supera la tradizionale stagionalità estiva, che si chiude il 27 ottobre, rafforzando il proprio posizionamento internazionale e aprendo una nuova fase nello sviluppo del traffico intercontinentale.\r\n\r\n“La scelta di United conferma che la Sicilia è attrattiva per i mercati globali e dimostra come il lavoro svolto, in particolare in questi ultimi mesi, sul potenziamento della connettività, della qualità dei servizi e della competitività dello scalo stia producendo risultati concreti - sottolinea Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo - Questo collegamento non rappresenta soltanto un’opportunità per il turismo leisure di alta qualità, ma costituisce anche una leva fondamentale per il turismo delle radici, per il sistema imprenditoriale, per gli investimenti e per il rafforzamento delle relazioni economiche e culturali tra la Sicilia e il Nord America”.\r\n\r\nIntanto durante per i mesi estivi, dal prossimo 22 maggio, si volerà lunedì giovedì e sabato, mentre nella winter il collegamento sarà operato nei giorni di martedì, giovedì e domenica. Sulla rotta verrà impiegato un Boeing 764/763.\r\n\r\nDal Falcone & Borsellino è possibile raggiungere New York (Jfk) anche con il volo Neos, operato con due frequenze settimanali.","post_title":"United Airlines prolunga fino al 17 dicembre la Palermo-New York (Newark)","post_date":"2026-05-18T08:51:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779094278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514405","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511701\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'Airbus AA350-1000ULR di Qantas[/caption]\r\n\r\nI voli a lunghissimo raggio sono riusciti a coprire distanze sempre maggiori: lo certificano i dati forniti da Oag che mostrano come la distanza media dei 10 voli diretti più lunghi al mondo è aumentata del 14,5% negli ultimi 25 anni.\r\n\r\nI significativi progressi nella tecnologia aeronautica sommati all'evoluzione dei network aerei globali sono alla base di questa evoluzione: nel 2025, la distanza media delle 10 rotte non-stop più lunghe ha raggiunto ifnatti i 14.504 km, rispetto ai 13.464 km del 2010 e ai 12.667 km del 2000.\r\n\r\nSempre lo scorso anno, la rotta non-stop più lunga al mondo è stata la New York Jfk-Singapore Changi, operata da Singapore Airlines con un Airbus A350-900 che ha coperto un percorso di 15.332 km; la Newark-Singapore, che copre 15.329 km, si colloca al secondo posto.\r\n\r\nSecondo l'Oag, queste rotte dimostrano come la tecnologia aeronautica abbia consentito alle compagnie aeree di estendere la redditività commerciale dei voli a lunghissimo raggio.\r\n\r\nCinque delle 10 rotte più lunghe al mondo sono ora operate utilizzando varianti dell'Airbus A350, mentre i restanti servizi utilizzano aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner con un'autonomia di circa 14.500 km.\r\nIl Project Sunrise\r\nProtagonista dei prossimi passi di sviluppo in questo segmento sarà certamente Qantas, con il famoso Progetto Sunrise, che metterà in gioco collegamenti diretti ancora più lunghi di quelli attuali.\r\n\r\nLa compagnia aerea australiana ha ordinato 12 aeromobili Airbus A350-900Ulr appositamente configurati, in grado di volare per circa 18.000 km senza scalo. Nei programmi del vettore c'è il lancio di collegamenti diretti Sydney-Londra nel 2027, coprendo quasi 17.000 km con una durata di volo stimata di circa 22 ore.","post_title":"Voli a lunghissimo raggio: distanze aumentate del 15% in 25 anni","post_date":"2026-05-15T14:47:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778856451000]}]}}