21 May 2026

Tumori: IncontraDonna, con 'Un altro passo' teatro e moda raccontano progressi oncologia

Roma, 19 mag. (Adnkronos Salute) - Un progetto culturale e di divulgazione che intreccia teatro, moda e scienza per raccontare il progresso dell'oncologia e il valore della ricerca. E' questo il cuore di 'Un altro passo', lo spettacolo teatrale promosso da Fondazione IncontraDonna, realizzato in collaborazione con Stefano Dominella e Guillermo Mariotto - Archivio Maison Gattinoni - scritto da Filippo Maria Macchiusi e diretto da Emma Quartullo. Lo spettacolo, presentato oggi nella Sala Tevere della Regione Lazio, andrà in scena lunedì 25 maggio alle 21 presso Spazio Rossellini a Roma. I biglietti sono già disponibili online su TicketOne.

Interpretato da Michela De Rossi, Laura Mazzi e Silvia Ignoto, con il contributo scientifico di Giovanni Carrada e la produzione esecutiva di Anomalia Media e BeiRicordi Teatro - informa la IncontraDonna in una nota - 'Un altro passo' racconta, attraverso i toni della commedia, il valore del progresso scientifico e umano. Al centro della storia c'è Petra, una giovane modella la cui vita cambia improvvisamente dopo una diagnosi di linfoma di Hodgkin. Ad accompagnarla nel suo percorso saranno, tra realtà e immaginazione, Rita Levi Montalcini e un linfocita T, protagonista di un percorso fondamentale, quello che accompagna il trattamento della neoplasia della protagonista. Attraverso il linguaggio della moda e della scienza, lo spettacolo vuole contribuire a diffondere maggiore consapevolezza sui progressi dell'oncologia, raccontando come ciò che ieri sembrava impossibile oggi sia realtà grazie alla ricerca, all'innovazione e alla medicina di precisione.

"L'idea di 'Un altro passo' nasce dalla mia esperienza clinica e dalla convinzione che oggi parlare di medicina personalizzata significhi andare oltre il solo trattamento farmacologico - afferma Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione IncontraDonna - La vera 'tailored therapy' non riguarda soltanto la scelta della terapia più appropriata dal punto di vista biologico e molecolare, ma anche la capacità di ascoltare la persona nella sua interezza, con il suo vissuto, le sue fragilità, le sue paure e la sua storia personale. Da qui ho avuto l'idea di creare un contenitore capace di raccontare tutti questi aspetti attraverso un linguaggio non convenzionale come quello teatrale. Il parallelismo con la moda è stato naturale: così come un abito sartoriale viene cucito su misura, anche la cura oggi deve essere sempre più costruita attorno alla persona". 'Un altro passo' è "un grande progetto di grande valore culturale e umano perché riesce a rendere accessibili temi complessi come la ricerca oncologica e la medicina di precisione attraverso il linguaggio universale del teatro”, sottolinea Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, pari opportunità, politiche giovanili e della famiglia, servizio civile della Regione Lazio.

"Da medico, prima ancora che da assessore - continua Baldassarre - considero fondamentale promuovere iniziative che aiutino a diffondere consapevolezza, fiducia nella scienza e attenzione alla persona nella sua totalità. Questo spettacolo racconta con sensibilità e innovazione quanto oggi il progresso scientifico possa cambiare concretamente la vita dei pazienti, grazie alla ricerca, all'ascolto e a cure sempre più personalizzate. La contaminazione tra arte, moda e scienza rappresenta inoltre un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare strumento di prevenzione, dialogo e partecipazione collettiva".

"Realizzare la regia di 'Un altro passo' e aver seguito tutte le fasi di questo progetto mi ha consegnato una grande consapevolezza sul prezioso lavoro della Fondazione IncontraDonna - osserva Quartullo - La complessità narrativa incontra il tema della divulgazione scientifica e il fascino del mondo della moda. Non potevo desiderare sfida più affascinante ed esordire alla regia con un progetto così ambizioso è per me motivo di grande responsabilità sociale e artistica". E' "un progetto pilota per la novità del tema: scienza e moda si sono fuse per raccontare sulla scena il progresso dell’oncologia - commenta Mariotto - E' incredibile pensare che la medicina moderna sia diventata come un atelier di alta moda: ogni diagnosi prende le misure del paziente e ogni terapia viene tagliata e cucita su misura, con la stessa cura del tayloring adottata per un abito d'alta moda". Nel mondo della moda "il 'passo' è quello della modella sulla passerella, un momento di massima esposizione e fierezza - evidenzia Dominella, presidente onorario Maison Gattinoni - In oncologia 'Un altro passo' è quello che il paziente fa ogni giorno verso la guarigione. Fondere i due significa dire che ogni passo della cura merita lo stesso tempo che serve per un ricamo a mano è un lusso etico: il lusso di essere considerati unici".

Oggi "la medicina di precisione sta trasformando profondamente le strategie terapeutiche, in particolare in oncologia, consentendo di sviluppare trattamenti sempre più mirati e appropriati rispetto alle caratteristiche biologiche della malattia e del paziente - conclude Maurizio Simmaco, direttore del Centro di riferimento regionale di Medicina di precisione dell'Aou Sant'Andrea di Roma - Questo approccio significa non solo maggiore efficacia terapeutica, ma anche una più attenta considerazione della qualità di vita e della sostenibilità del percorso di cura. Raccontare questi progressi attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti è fondamentale non solo per diffondere la cultura scientifica, ma anche per far comprendere come la ricerca produca innovazione concreta al servizio dei bisogni reali dei pazienti". Lo spettacolo è realizzato con il patrocinio di Regione Lazio e con il contributo non condizionante di Menarini Stemline. Nel ringraziare l'Oratorio del Gonfalone, gli organizzatori riferiscono che il ricavato dello spettacolo sarà devoluto alla Fondazione IncontraDonna.

Fonte Adnkronos






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