13 May 2026

Wanup analizza la fedeltà alberghiera tra i viaggiatori d’affari

Wanup, società che riunisce hotel indipendenti e catene alberghiere in un unico programma fedeltà, presenta uno studio che analizza le abitudini dei viaggiatori d’affari italiani: il 79% sarebbe disposto a condividere le proprie abitudini come consumatore per ottenere servizi personalizzati attraverso notifiche sul proprio cellulare. Il fattore chiave al momento della scelta di un hotel per un viaggio di lavoro è la vicinanza al luogo della riunione, con un punteggio di 7,6 su 10. Il secondo fattore è la prossimità della struttura al centro della città (con una media di 7,3 su 10). Nel momento di prenotare un hotel, il 60,9% degli intervistati dà grande importanza al punteggio dell’hotel, alle valutazioni degli ospiti e alle foto. Il 23,2% dichiara di prestare attenzione solo alle recensioni degli altri ospiti, mentre una percentuale molto piccola guarda solo le fotografie (6,8%) o solo il punteggio dell’hotel (6,5%). Il 54,6% dei viaggiatori d’affari abituali italiani dichiara di essere membro di un programma di fedeltà alberghiera, contro il 45,4% che dichiara di non farne parte. Nonostante questo, il 25,9% dichiara di aver avuto difficoltà a utilizzare i punti o i benefici concessi dal proprio programma di fedeltà alberghiera. La maggior parte di coloro che non sono registrati ai programmi di fedeltà alberghiera dichiara che il motivo principale è che non gli piace soggiornare sempre nello stesso hotel o nella stessa catena (40,9%). Tuttavia, il 56,7% afferma che aderirebbe a un simile programma qualora, al momento del check-in, l’hotel offrisse voucher in denaro da utilizzare per future prenotazioni o altri benefici da usare in hotel. Infine, l’84,6% aderirebbe a un programma di fedeltà qualora l’hotel conoscesse le proprie esigenze personali. «Le nuove tecnologie hanno costretto l’industria dell’ospitalità ad affrontare nuove sfide che si riflettono nei programmi di fidelizzazione alberghiera e nelle abitudini degli utenti» ha dichiarato Daniele Di Bella, Chief Commercial Officer di Wanup. «Quasi il 79% dei viaggiatori d’affari abituali italiani intervistati utilizza lo smartphone per scrivere commenti o recensioni, e per condividere le proprie esperienze sui social network. Di conseguenza, le strutture alberghiere devono prestare sempre più attenzione a rendere gradevole il soggiorno dei clienti, offrendo sempre più benefici in linea con il loro stile di vita». L’edizione 2017 del rapporto Wanup: Fedeltà nel settore dei viaggi è disponibile gratuitamente all’interno del Loyalty Centre di Wanup.

Lanciato nel 2016 in Spagna, Wanup permette ai viaggiatori di trovare il loro hotel ideale in una vasta gamma di destinazioni, di prenotare al miglior prezzo e di ottenere vantaggi tramite Wanup Winnings, che permette ai membri di accumulare cash back sulle loro prenotazioni, oltre a godere di benefici e privilegi personalizzati presso gli hotel partner, a seconda del livello di affiliazione. Con sede a Barcellona, il team di oltre 100 professionisti sta reinventando il programma di fedeltà alberghiera in 15 mercati europei e nei Caraibi, con l’intenzione di proseguire l’espansione anche in nuovi Paesi.

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