19 January 2021

Turismo invernale: perdite per oltre 8 miliardi di euro

[ 0 ]

Uno tsunami da 8 miliardi di euro si abbatterà sul settore dei viaggi e del turismo a causa della seconda ondata di Covid registrata in Italia e dello stop al turismo invernale. Lo afferma RimborsoalVolo.it – società italiana specializzata in trasporto aereo che dal 2009 assiste i passeggeri che hanno subito disagi o problemi – che ha elaborato uno studio sulle vacanze invernali degli italiani ai tempi del coronavirus.

Allo stato attuale si profila un abbattimento del numero di cittadini che prevedono di spostarsi tra dicembre e gennaio per viaggi legati alle festività di fine anno.

Nel 2019 ben 18,3 milioni di italiani si concessero una vacanza tra dicembre e gennaio (9,8 milioni a Natale; 8,5 milioni a Capodanno), generando un business da 13 miliardi di euro – spiega la società –. Quest’anno, qualora non ci siano divieti di spostamento imposti dal Governo, solo 7,3 milioni di cittadini sono propensi a spostarsi durante le festività, con una riduzione di ben 11 milioni di italiani sul 2019.

Un danno per il turismo invernale che RimborsoalVolo.it stima in quasi 8 miliardi di euro, con immense ripercussioni per le imprese del settore e per tutto l’indotto.

In tale quadro il trasporto aereo subirà un ulteriore contraccolpo, con gli aeroporti italiani che perderanno 15,5 milioni di passeggeri tra dicembre e gennaio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando presso i nostri scali transitarono ben 26 milioni di viaggiatori.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Choice Hotels International ha stipulato un accordo strategico con Amresorts, un brand correlato a Apple Leisure Group noto per il suo portfolio di resort di lusso all-inclusive in rinomate destinazioni di Spagna, Messico, Caraibi e America Centrale. L'accordo farà crescere il pluripremiato programma fedeltà di Choice Hotels, Choice Privileges, consentendo ai membri di guadagnare e riscattare punti nelle oltre 50 premiate proprietà di Amresorts entro la fine dell'anno. «La nostra iniziativa con Amresorts offrirà ai nostri 40 milioni di soci Choice Privileges l'opportunità di guadagnare e riscattare punti in un portfolio di resort di livello mondiale in destinazioni di grande attrazione - ha affermato Pat Pacious, President and chief executive officer, Choice Hotels - Offrendo questa nuova opzione di vacanza ideale, stiamo rafforzando ulteriormente il nostro programma di fidelizzazione e stiamo offrendo ai soci un altro motivo per soggiornare in tutto il nostro portfolio di hotel per viaggi di lavoro o di piacere. Inoltre, Choice è ben posizionata per portare business ad Amresorts attraverso il nostro premiato sistema di prenotazione globale e piattaforma di distribuzione, choiceEdge, che porta oltre 9 miliardi di dollari di fatturato nei 7.000 hotel del nostro sistema ogni anno». Si prevede che l’accordo aggiungerà più di 25.000 camere di fascia alta, tra cui quelle di 4 resort in Spagna, alla rete di Choice Hotels, compresi i ben noti brand di resort di Amresorts, raddoppiando il numero di camere di fascia alta che Choice offre a livello globale. Inoltre, posizionerà Choice Hotels come quella con la più grande offerta di resort di lusso all-inclusive tra le principali compagnie alberghiere basate negli Stati Uniti. [post_title] => Choice Hotels, un accordo con Amresorts per il programma fedeltà [post_date] => 2019-05-31T14:55:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559314507000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353883 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aegean Airlines ha lanciato un’offerta che consente risparmi del 50% su tutti i voli diretti (per Atene partono da Roma, Bologna, Catania, Milano, Napoli e Venezia) e i collegamenti per la Grecia e per le destinazioni internazionali, per celebrare il ventesimo anniversario dalla sua costituzione. Prenotando entro il 4 giugno 2019 si può usufruire di questa offerta unica per prenotare un break invernale, con voli nel periodo compreso fra l’1 novembre 2019 e il 28 marzo 2020 (escluso il periodo 19.12.19 – 07.01.20).  L'offerta si estende anche ai voli Aegean di collegamento con le destinazioni internazionali, per coloro che desiderino esplorare mete più lontane.  Attualmente la più grande compagnia aerea in Grecia, Aegean, membro di Star Alliance, è stata scelta come miglior compagnia aerea regionale in Europa, miglior Business Class regionale in Europa e miglior compagnia aerea in Grecia ai TripAdvisor Travelers’ Choice Awards 2019, oltre ad essere stata nominata miglior compagnia aerea regionale in Europa per nove anni consecutivi in occasione degli Skytrax World Airline Awards. Questa qualità di servizio è destinata a continuare nei prossimi anni, poiché Aegean, alla vigilia del terzo decennio della sua storia, dà avvio ad un nuovo ciclo di crescita e sviluppo con l’acquisto di 46 aeromobili Airbus A320neo e A321neo.         [post_title] => Aegean Airlines, per il 20° compleanno sconti su tutti i voli [post_date] => 2019-05-31T12:29:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559305797000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353854 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Opera dice addio ai Caraibi e torna a navigare nel Mare Nostrum con due suggestivi itinerari. Si tratta di un riposizionamento, questo di Msc Opera, fortemente auspicato dagli agenti di viaggio, per via del successo riscosso negli scorsi anni dalle tratte invernali nel Mediterraneo. L’offerta invernale si amplierà infatti con due long cruises di 12 giorni a bordo di Msc Opera con partenza da Genova e Civitavecchia. Il primo itinerario toccherà Spagna con Malaga e le Isole Canarie, Portogallo con Funchal, il Marocco con Tangeri, la città bianca, e infine la Tunisia con Cartagine, prima di fare di nuovo rotta verso l’Italia. Il secondo ha come protagonisti i paesi del Mediterraneo Orientale, scoprendo i mari più belli e le culture di alcune delle più antiche civiltà di tutto il mondo. Si parte anche in questo caso da Genova e Civitavecchia e si naviga verso Katakolon nel Peloponneso, punto di partenza ideale dove poter esplorare la città di Olimpia. A seguire si raggiunge Creta, la più grande isola greca, per poi approdare ad Haifa ed immergersi nella cultura israeliana. L’itinerario continua poi con tappe a Cipro e a Rodi, prima di tornare in Italia, nella città di Messina e arrivare infine nei porti di Civitavecchia e Genova. In occasione di Natale e Capodanno verrà inoltre aggiunta una crociera di 13 giorni che si fermerà eccezionalmente due intere giornate in Israele, con visita in Terra Santa. Msc Crociere, infatti, propone un tour nei luoghi descritti nella Bibbia. Si potranno visitare città dal fascino unico come Betlemme, Nazareth, Cana o la stessa Gerusalemme.   [post_title] => Msc Opera torna nel Mediterraneo dal prossimo inverno [post_date] => 2019-05-31T10:41:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559299267000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353852 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stato firmato il nuovo patto per il lavoro nel turismo tra Regione, organizzazioni sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) ed enti datoriali (Confindustria, Confcommercio, Confesercenti). L'intesa dà continuità al patto siglato il 2 febbraio 2018, varato per favorire la destagionalizzazione del turismo e una maggiore stabilità dei molti lavoratori stagionali impiegati nel settore in Liguria. A seguito della firma del 2018 era stato emanato un bando, in chiusura in questi giorni, che ha avuto un ottimo riscontro e ha esaurito tutte le risorse disponibili (3 milioni di euro da fondi FSE) che sono servite a erogare bonus assunzionali per oltre mille contratti (ad oggi 1086) della durata minima di otto mesi. «Abbiamo raggiunto un accordo con le parti sociali - ha detto l'assessore al lavoro e al turismo Gianni Berrino - e abbiamo introdotto qualche novità per rendere ancora più efficace una misura che è arrivata alla sua scadenza con ottimi risultati. Il rinnovo del patto, e il nuovo bando che seguirà, si rendono necessari per le molte domande arrivate che soddisfano i requisiti ma che sono rimaste pendenti per l'esaurimento dei fondi». Altra importante novità è l'estensione dell'opportunità anche ad altre tipologie di imprese. Se il patto dell'anno scorso era rivolto alla ricettività turistica e agli stabilimenti balneari, il patto 2019 si rivolge anche ai gestori di ristoranti e bar che faranno contratti di almeno otto mesi e che prolungheranno di conseguenza il loro periodo di apertura annuale: si viene incontro in questo modo, in particolare ma non solo, ai molti esercizi sui lungomare delle più importanti località balneari della regione che spesso non fanno attività oltre i sei mesi della primavera e dell'estate.   [post_title] => Liguria, firmato nuovo patto per il lavoro nel turismo [post_date] => 2019-05-31T09:59:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296743000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Durante l’estate, nel periodo compreso fra il 15 giugno ed il 15 settembre, i viaggiatori Italo potranno utilizzare l’innovativo sistema di trasporto rotaia – gomma per godersi le vacanze al mare lungo la Costiera Amalfitana, potendo scegliere fra diverse località quali Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amalfi. Saranno disponibili 4 servizi giornalieri Italobus: 2 in partenza dalla stazione di Salerno verso la Costiera e 2 che torneranno verso Salerno, da dove poter riprendere il treno Italo. Per tutti coloro che arriveranno in treno a Salerno ci sarà una partenza Italobus alle 11:35 (con arrivo ad Amalfi alle 13:00) ed un’altra alle 16:35 (termine corsa ad Amalfi alle 18:00). Per il ritorno dalla Costiera verso Salerno disponibile un servizio Italobus alle 7:05 da Amalfi (arrivo a Salerno alle 8:30) ed un altro collegamento alle 13:40 (per arrivare a Salerno alle 15:05). In questo modo chi viaggia con Italo potrà raggiungere le bellissime spiagge della Costiera con la comodità di un unico biglietto valido per il treno e per il bus. Un’occasione per visitare un patrimonio dell’umanità UNESCO come la Costiera, con le sue meraviglie quali la Villa Guariglia e la Chiesa di San Giovanni Battista a Vietri, la Torre di Cetara nell’omonimo comune, la spiaggia maggiore con la sua Torre Salicerchio (o Normanna) e la spiaggia minore con le sue torri saracene a Maiori, la Basilica di Santa Trofimena e la Fontana dei Leoni a Minori, la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto e quella dell’Immacolata ad Atrani, il Duomo e la Fontana di Sant’Andrea ad Amalfi.   [post_title] => Italobus, il trasporto rotaia-gomma arriva in Costiera Amalfitana [post_date] => 2019-05-31T09:50:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296240000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2019 sarà il decimo anno consecutivo di crescita dei flussi turistici dall'Italia alla Thailandia. Non non si parla più, però, di incrementi vicini alla doppia cifra percentuale, come avveniva nel recente passato, ma di un +2% da gennaio a maggio, che a fine anno potrebbe salire fino a un +3%, per un totale di circa 290 mila arriva dalla Penisola. Lo racconta Sandro Botticelli a margine dell’evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano da Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. il marketing manager dell'ente nazionale del turismo in Italia sottolinea come a mancare all'appello in questo momento sia proprio la domanda dei to, mentre quella diretta non smette di aumentare: «Colpa della rivalutazione del baht, sicuramente, che sta rendendo la destinazione un po' meno competitiva. Così come non ci ha fatto bene l'abbandono delle rotte Air Italy verso la Thailandia dello scorso marzo». Ecco allora che l'ente sta correndo ai ripari per recuperare il terreno perduto nei confronti del trade. Il piano prevede l'organizzazione a ottobre di un mega fam trip che, allo stesso modo di quanto avvenuto due anni fa, coinvolgerà oltre 120 persone tra agenti, influencer, giornalisti e operatori di to. A settembre partirà invece una serie di attività di sales call, di visite dirette alle agenzie, con l'obiettivo di creare in quattro-cinque anni una banca dati composta da 1.000 - 1.500 adv ben formate sulla destinazione. [post_title] => La Thailandia cresce ma meno. L'ente pensa a sales call con le adv [post_date] => 2019-05-31T09:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fam-trip [1] => in-evidenza [2] => sales-call [3] => sandro-botticelli [4] => thailandia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fam trip [1] => In evidenza [2] => sales call [3] => Sandro Botticelli [4] => thailandia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559295057000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Visit Brescia invita turisti ed appassionati di musica ad accomodarsi in platea e prendere appunti su una stagione infinita che mescola manifestazioni, concerti, festival. Sabato 8 giugno 2019, dall’alba alla mezzanotte, oltre 50 luoghi della città di Brescia offriranno un palcoscenico d’eccezione all’ottava edizione della Festa dell’Opera, progetto della Fondazione del Teatro Grande di Brescia, per la prima volta programmato alle porte dell’estate.  Tra giugno e luglio, il Teatro Grande di Brescia apre nuovamente il proprio sipario alla città, proponendo un vero e proprio Grand Tour alla scoperta delle storie, delle curiosità, degli aneddoti e dei nascondigli di un luogo sacro per lo spettacolo. A proposito di teatri, vale la pena allontanarsi per qualche ora da Brescia alla volta di Montichiari per accomodarsi in uno dei 300 posti del delizioso Teatro Bonoris. Costruito nel 1773, ma inaugurato solo nell’ottobre del 1890 con una rappresentazione de “Il Trovatore”, la struttura è un gioiello dell’acustica. Ospita importanti spettacoli di opera, di operetta, di prosa e anche i famosi concerti speciali di Santa Lucia e di Natale. La conca marmorea sotto le stelle nella splendida cornice del Vittoriale degli Italiani, che Gabriele d’Annunzio aveva immaginato per ospitare i propri spettacoli, vide la luce solo dopo la morte del Vate e venne inaugurata con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Carlo Maria Giulini l’8 agosto del 1953. Brescia, Museo degli Strumenti musicali e della Liuteria bresciana: è solo grazie all’ostinata passione di Virginio Cattaneo per la musica e per ciò che la produce che questo piccolo museo privato ha lentamente preso corpo nel cuore di Brescia.   [post_title] => Visit Brescia, eventi musicali per scoprire il territorio [post_date] => 2019-05-31T09:05:49+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293549000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Gruppo Franco-Olandese Air France-KLM ha celebrato, con un flash mob, insieme ai propri clienti il primo anno dall’avvio del rinnovato programma Flying Blue dedicato agli affezionati globetrotter che scelgono di volare ogni anno con le flotte Air France – KLM.  Lo spettacolare flash mob si è svolto all’aeroporto di Venezia Marco Polo Tessera con la partecipazione di 8 danzatrici trasformate in splendide farfalle blu che hanno scaldato l’atmosfera nell’area dedicata ai check-in delle due compagnie aeree, esibendosi in una magica danza che ha saputo coinvolgere tutto il pubblico presente.  Un piacevolissimo omaggio è stato consegnato a tutti i presenti: una graziosa confezione brandizzata Air France-KLM con, all’interno, due squisiti e sfiziosi macarones blu. Lo staff del gruppo, infine, ha assistito tutti i presenti, rispondendo alle curiosità e alle domande inerenti il programma Flying Blue la cui iscrizione, gratuita, consente accesso diretto a un mondo di opportunità per rendere indimenticabile qualsiasi viaggio. L’appuntamento di Venezia è stato il secondo, dopo Malpensa, di una serie di altri e coinvolgenti appuntamenti in diversi aeroporti italiani che seguiranno a breve. [post_title] => Air France, un flash mob nel primo anniversario di Flying Blue For Me [post_date] => 2019-05-31T08:45:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559292320000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti