27 May 2024

Sojern: gli USA stanno tornando, ma la ripresa è lenta

[ 0 ]

SojernSojern, leader mondiale tra le piattaforme di marketing digitale per il turismo, traccia un bilancio sulle intenzioni di viaggio degli utenti, perché «piccole imprese a grandi brand – spiega una nota – hanno un solo bisogno per la risalita: conoscere la domanda con precisione infinitesimale».

Le prenotazioni di voli in Italia segnano un incremento del 101% ad ottobre, mentre quelle alberghiere si attestano sul +103%. Crescite importanti rispetto ad un 2020 che, tuttavia va ricordato, era decisamente incerto nel periodo autunnale.

Le prenotazioni di voli sono per il 70% originate dal mercato interno, Spagnolo e Francese. Da notare tuttavia che uno dei nostri mercati di lungo raggio più importanti, gli Stati Uniti, torna ad affacciarsi nella ricerca di voli per l’Italia (il 5,7% di coloro che cercano uno spostamento verso l’Italia sono statunitensi). Anche il consolidato mercato della Germania ritorna sul podio, al terzo posto tra coloro che cercano l’Italia in autunno.

Tuttavia per comprendere ancora meglio questa fotografia è bene confrontare i dati del 2019 (pre-pandemia) con quelli del 2021: le ricerche voli verso il nostro Paese sono in risalita del 16% anche se le reali prenotazioni continuano a segnare una flessione del -45%.

Per quanto riguarda invece le prenotazioni alberghiere, sempre confrontando la complessità dei 2021 rispetto al 2019, la ricerca di hotel italiani segna un -76%, ma nelle prenotazioni reali il calo è solo del 64%. Un segno molto positivo di ritorno alla normalità con prenotazioni diretta o intermediata, ma con minore timore se si pensa che ad aprile registravamo un tragico -92% (2021 sul 2019). Non male nemmeno l’estate nel quadro europeo dove il Sud continentale ha giocato un ruolo da protagonista. A giugno la Grecia ha visto persino picchi di crescita dal 3,7% all’11,7% rispetto al già performante 2019.

Ma anche l’Italia si è difesa bene in questo contesto: in un Sud Europa che cresce del 367,6% da aprile ad agosto, l’Italia si mostra in ascesa del 421,4%. Naturalmente siamo di fronte a un panorama completamente diversa se i dati sono confrontati alla situazione pre-Covid. Rispetto ad aprile 2019 le prenotazioni ad agosto segnavano una flessione “solo” del 46%.

«Altissime percentuali di crescita o grandi flessioni possono non dire nulla ad una specifica destinazione turistica, o ad una catena alberghiera se la ricerca non è improntato alla filosofia di un’azienda, alla sua storia – afferma Luca Romozzi, direttore senior destinazioni Europa di Sojern- Diventa sempre più essenziale in questo contesto economico instabile – prosegue il direttore – non sprecare i propri investimenti su una domanda generica e che potrebbe essere intercettata da altri, ma non da noi».

In un contesto fragile, Sojern è in una posizione eccellente per sostenere la ripresa del settore turistico nel 2021 e aiutare l’industria dei viaggi a implementare campagne efficaci per stimolare le prenotazioni dirette tra hotel, attrazioni, compagnie aeree e destinazioni.

La capacità di analisi territoriale con un focus molto specifico che gli viene da risorse in loco in grado di analizzare ogni tendenza in tempo reale, diviene un fattore indispensabile in un momento come questo dove, più che mai, sono necessarie nuove tecnologia che permettono l’eliminazione di sprechi economici, e la pianificazione degli investimenti per il marketing.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468128 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova partnership per Emirates che questa volta ha siglato un accordo di interlinea con Viva Aerobus per migliorare la connettività dei passeggeri che viaggiano in Messico. L'intesa aumenterà l'accesso a una serie di destinazioni nel Paese centroamericano, consentendo ai passeggeri di Emirates di viaggiare da Città del Messico verso 21 scali domestici, con i vantaggi di volare con entrambe le compagnie aeree con un unico biglietto. L'accordo di interlinea sblocca anche un maggior numero di rotte internazionali per i clienti del vettore di Dubai, fornendo 20 comode opzioni di volo che collegano sei punti in Messico e alcune città americane. I viaggiatori che prenotano voli da Dubai a Città del Messico possono scegliere di volare verso altre 21 destinazioni nazionali come Acapulco, Cancun, Guadalajara e Monterrey, per citarne alcune. Il network parte dell'accordo comprende anche voli diretti dagli Stati Uniti, tra cui Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Orlando e Miami, verso destinazioni messicane selezionate. Inoltre, i viaggiatori di Città del Messico possono comodamente volare direttamente a Chicago, Houston, Los Angeles, Las Vegas, New York JFK o San Antonio. Emirates ha lanciato i suoi servizi per Città del Messico nel 2019 e attualmente la compagnia aerea offre voli giornalieri per la capitale messicana via Barcellona, utilizzando il Boeing 777-200Lr. Ad oggi il vettore conta accordi di cooperazione commerciale con 161 partner interline, codeshare e intermodali.   [post_title] => Emirates: decolla l'accordo di interlinea con la messicana Viva Aerobus [post_date] => 2024-05-27T10:11:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716804693000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Palermo ha concluso i lavori del primo lotto funzionale con la consegna di nuove aree per i passeggeri e lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, a cominciare dai sette nuovi pontili telescopici (6 milioni di euro) e i nuovi gate di imbarco. La presentazione delle novità negli scorsi giorni ha incluso anche il nuovo piano quadriennale, che darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti. Gli investimenti ammontano a oltre 68,4 milioni per il periodo 2024-2027 (51 milioni spesi invece nel periodo 2020/2023), 252 milioni previsti in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac). Tra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l'adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell'avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio. Tra le novità c'è pure il nuovo impianto BHS partenze (9,4 milioni) con l'implementazione delle macchine radiogene di standard 3 per il controllo bagagli da stiva e la realizzazione di un innovativo impianto smistamento bagagli basato su macchina smistatrice sorter. Sul fronte green, si lavora al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali. “Siamo ritornati ai volumi del traffico pre-covid già nel 2022, nel 2023 siamo cresciuti di un ulteriore milione di passeggeri arrivando a 8,1 milioni e i primi quattro mesi del 2024 confermano un trend di crescita del 10% - ha dichiarato Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo siciliano -. Nel 2023 il fatto importante che ha caratterizzato quella stagionalità è stato il volo diretto Palermo-Istanbul della Turkish Airlines che ha arricchito un’offerta di voli da parte dello scalo palermitano, ma credo che sia necessario un ulteriore sforzo che in parte stiamo colmando nel 2024 con l’avvio del diretto Palermo-New York da parte di Neos”.  Il presidente, in un'intervista all'agenzia Italpress ha inoltre sottolineato che "Bisognerebbe trovare un vettore e arricchire l’offerta con qualcosa che ci colleghi con il Medio Oriente, sarebbe particolarmente importante trovare un vettore di quell’area che possa far tappa e strutturare una base a Palermo. Siamo in piena summer, pensiamo a quella del prossimo anno ed è prematuro azzardare qualcosa al riguardo, però sarebbe un’arricchire ulteriormente l’offerta e far diventare lo scalo di Palermo la porta d’ingresso per la Sicilia”. [post_title] => L'aeroporto di Palermo si rinnova e cresce: dopo New York, nel radar c'è il Medio Oriente [post_date] => 2024-05-27T09:35:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716802506000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468105" align="aligncenter" width="498"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption] Il 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. [caption id="attachment_468111" align="aligncenter" width="509"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption] A 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja.  [caption id="attachment_468115" align="aligncenter" width="510"] Spiaggia Malvarrosa [/caption] E se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.       Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.       Oppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna. Per una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                 Sul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile. [caption id="attachment_468107" align="aligncenter" width="504"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]   Oviedo - Gastronomia  Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.          E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.            [caption id="attachment_468113" align="aligncenter" width="408"] formaggi asturiani[/caption] Qui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.             Insomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare. [caption id="attachment_468108" align="aligncenter" width="509"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption] Oviedo destinazione turistica: Sin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Si tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe. [caption id="attachment_468109" align="aligncenter" width="501"] Oviedo[/caption] Un centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie. [caption id="attachment_468114" align="aligncenter" width="501"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption] Nei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche. L’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO. La città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele). L’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate. A partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona. Bisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista. In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes. La costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale. Gli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini. L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. FORMAZIONE: La formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. Spain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello: Spain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare. Spain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata. Spain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo. Inoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.     [post_title] => Valencia: sostenibilità e altre novità  [post_date] => 2024-05-27T08:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716796805000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione... Ideato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti. La suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting. Tra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group. [post_title] => E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso [post_date] => 2024-05-24T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548448000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024». Salisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente.  Piazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra "I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica. Quest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale. A partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso. Salisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi. «A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio». [post_title] => Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura [post_date] => 2024-05-24T10:12:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716545569000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468032 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aegean mantiene la rotta corretta e, dopo un 2023 dai risultati in crescita, anche il primo trimestre 2024 vola al rialzo: il fatturato ha raggiunto 268,8 milioni di euro, il 17% in più rispetto al primo trimestre del 2023. Il gruppo segnala il 10% in più di posti disponibile attraverso il network internazionale, che comprende 85 rotte dirette dai due principali aeroporti del Paese. Tra gennaio e marzo scorso i passeggeri trasportati sono stati 2,9 milioni, l'11% in più rispetto al 1° trimestre dell'anno scorso di cui 1,7 milioni da/per destinazioni internazionali. Il load factor ha raggiunto l'82%. Nonostante il miglioramento del risultato operativo, le perdite nette hanno raggiunto i 21 milioni di euro, rispetto al negativo di 14,4 milioni di euro del primo trimestre 2023, "soprattutto a causa delle oscillazioni sfavorevoli del dollaro Usa, che hanno avuto un impatto sulla valutazione dei futuri leasing passivi". "Lo sforzo di Aegean per attenuare l'impatto della stagionalità è visibile negli investimenti nella capacità della rete internazionale e nella crescita dei ricavi e dei passeggeri - ha osservato il ceo, Dimitris Gerogiannis -. Ancora una volta, nel trimestre più debole della stagione, la compagnia ha ottenuto una maggiore redditività dell'Ebitda, dimostrando la sua resilienza, la sua adattabilità e una struttura dei costi competitiva. Siamo pronti per un'altra forte stagione estiva, ampliando le rotte e aggiungendo frequenze, concentrandoci sulla crescita degli hub di Atene e Salonicco. Per la summer la domanda si conferma forte, ma è ancora troppo presto per prevedere il risultato complessivo della stagione estiva, che tipicamente influenza i nostri risultati".   [post_title] => Aegean: fatturato in crescita del 17% nel primo trimestre dell'anno [post_date] => 2024-05-24T09:58:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716544683000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Terminal 1 dell'aeroporto internazionale di Tel Aviv è pronto alla riapertura: la ripresa dei voli domestici è programmata per il prossimo 27 maggio mentre quelli internazionali torneranno il successivo 2 giugno. L'annuncio ufficiale è stato fatto dall'Israel Airports Authority, dopo la sospensione delle attività aeroportuali per sette mesi a causa del conflitto tra Hamas e Israele. Il piano originale prevedeva la riapertura il 1° giugno, ma le autorità hanno deciso di accelerare il processo.  Tra le compagnie aeree straniere che voleranno nuovamente al T1 del Ben Gurion ci sono Wizz Air, Ryanair e Transavia France, oltre alle compagnie nazionali El Al, Arkia e Israir. Ai passeggeri viene consigliato comunque di verificare da quale terminal decollerà il loro volo, in quanto alcune compagnie aeree opereranno sia dal terminal 1 che dal terminal 3. A giugno, si prevede che circa 1,4 milioni di passeggeri transiteranno dallo scalo con voli internazionali. Il Terminal 1 dovrebbe gestire circa 1.200 voli nei prossimi mesi, con circa 200.000 passeggeri al mese. Nei giorni di picco di luglio e agosto potrebbero transitare dal terminal dai 6.500 ai 7.000 passeggeri. "La riapertura del Terminal 1 servirà le compagnie aeree israeliane e internazionali come in passato, e contribuirà ad ampliare l'offerta di voli da e per Israele e la gamma di destinazioni disponibili per il pubblico" ha commentato il ministro dei Trasporti e della sicurezza stradale, Miri Regev. [post_title] => Tel Aviv anticipa la riapertura del T1 dell'aeroporto Ben Gurion al 27 maggio [post_date] => 2024-05-24T09:26:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716542783000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467860 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lignano Sabbiadoro è pronta a proporre un programma estivo ricco di esperienze, attività outdoor ed eventi per tutti. Oltre ad essere una meta ideale per chi decide di trascorrere le vacanze al mare in tutto relax, Lignano Sabbiadoro è anche un’oasi pensata per tutti coloro che cercano benessere e movimento all’aria aperta. Nel calendario estivo sono tante e diverse le attività proposte in tal senso. Una di queste è la Camminata Metabolica: a partire dal 10 giugno e fino al 26 agosto, presso il bagno 3 di Sabbiadoro, sarà possibile migliorare il proprio benessere fisico e mentale, con delle pratiche di respirazione profonda pensate per la concentrazione. Dall’11 giugno al 27 agosto, invece, ci si potrà dedicare al Nordic Walking: una dolce camminata che apporta benefici a mente e corpo utilizzando specifici bastoncini per allenare la muscolatura di tutto il corpo. C’è poi anche il Forest Bathing: pratica nata in Giappone che consiste nel fare lunghe passeggiate nel bosco, in modo da respirare per diverse ore l’aria naturalmente arricchita delle sostanze volatili terapeutiche emesse dagli alberi. Un soggiorno a Lignano per loro si trasforma in puro divertimento: dall’animazione presso i miniclub delle spiagge alle attrazioni del lunapark, dall’adrenalina del circuito di Go kart ai 25.000 metri quadrati del Parco Junior pieni di proposte nel verde per i più piccoli. Tra le attività formato famiglia, spicca anche l’escursione Bike&Hike, una pedalata alternata a momenti di camminata tra alberi centenari, dune fossili e scrigni di biodiversità: un tour per tutta la famiglia a ritmo lento, per scoprire i paesaggi e la natura che questo territorio offre. Da giugno a settembre, si parte ogni mercoledì dal Beach Village (ufficio spiaggia 7), per proseguire in bici sulla ciclabile Bellaitalia, immettersi nel verde della Pineta e raggiungere Lignano Riviera. Arrivati al fiume Tagliamento, si lasciano le bici per un breve trekking nel bosco dunale, Pineda Sinistra, un’area verde di grande valore paesaggistico e floristico con dune che raggiungono i 6 metri di altezza, prima di rimettersi in sella per tornare al Beach Village. Chi voglia imparare qualcosa in più sulla natura e sulla biodiversità, troverà nel Parco Zoo Punta Verde di Lignano il suo paradiso, con oltre 200 specie tra mammiferi, uccelli e rettili. Il divertimento è assicurato anche grazie ai parchi tematici. “I Gommosi”, nell’area “Parco del Mare” di Lignano Pineta, regala pura energia ai bambini con i suoi giganteschi palloni ad aria su cui rimbalzare, con un ingresso valido senza vincoli di tempo. Altra oasi di allegria è l’Aquasplash: scivoli per scendere a tutta velocità, percorsi entusiasmanti e aree idromassaggio lo rendono un vero e proprio paese delle meraviglie acquatiche. Ispirato alle grandi strutture d’oltreoceano, è stato il primo parco acquatico d’Italia, ideale per chi è alla ricerca di emozioni forti. Altro indirizzo per tutta la famiglia è il Parco Termale Riviera Resort. Con i suoi 1.500 mq di piscine di acqua marina e riscaldata a cielo aperto con affaccio sul mare, offre momenti di relax adatti a tutti- Molte le attività sulla spiaggia o in acqua in diverse strutture attrezzate con istruttori esperti. Oltre a quelle classiche, tra cui la vela, il kitesurf, il windsurf, il beach volley e il beach tennis, ci si può cimentare con il wakeboard, a metà tra sci nautico e snowboard, il Sup (Stand Up Paddle) tradizionale oppure elettrico, lo Yoga Sup o ancora le Fat Sand Bike, biciclette da spiaggia con ruote molto larghe che danno più stabilità sulla sabbia e hanno bisogno di una minore quantità di energia rispetto a quelle tradizionali. Come ogni solstizio d’estate che si rispetti, a Lignano Sabbiadoro c’è un appuntamento da non perdere, quello con il concerto all’alba del 21 giugno. Si tratta di una celebrazione pensata per i più romantici, un omaggio al solstizio d’estate a suon di orchestra d’archi, che farà vivere un turbinio di emozioni legate al potere catartico della musica. Si svolge nei pressi del Faro Rosso, sulla punta est di Sabbiadoro. Oltre ad essere un’oasi votata allo svago, al relax e allo sport, Lignano ha dunque anche una forte anima musicale moderna. Tra gli altri appuntamenti in programma, vale la pena segnalare alcuni dei concerti estivi più di spicco, come quelli di Sfera Ebbasta (sabato 15 giugno presso lo Stadio Teghil), Calcutta (sabato 22 giugno presso lo Stadio Teghil) e Mahmood (lunedì 12 agosto presso l’Arena Alpe Adria).   [post_title] => Lignano Sabbiadoro 2024, programma estivo con esperienze, attività outdoor ed eventi per tutti [post_date] => 2024-05-23T09:32:59+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716456779000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467842 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La moto è, più che un semplice veicolo, una vera e propria scuola di vita. Rappresenta un modo di viaggiare dove si è più a contatto con la natura e il paesaggio: un’esperienza in un certo senso primitiva, un po’ come accade quando si usa la bicicletta, complice il contatto maggiore con il contesto circostante. Allo stesso tempo, essendo caratterizzata da una spiccata esposizione del corpo, si rivela fondamentale adottare delle strategie per mettersi in totale sicurezza. Oggi vi proponiamo una serie di consigli utili per i principianti - ma anche per i guidatori più esperti per i quali un recap non guasta mai - così da spostarsi fuori dai confini abituali in piena tranquillità e vivere al massimo le emozioni che solo una due ruote riesce a offrire. Assicurazione moto: la prima tutela quando si viaggia su strada La polizza assicurativa è in primo luogo una misura obbligatoria per legge: un aspetto che non va mai sottovalutato così da farsi trovare in regola in caso di controlli. È, inoltre, essenziale per via del fatto che permette di tutelarsi qualora vengano arrecati danni a cose e persone. Non tutte le coperture sono uguali e tra le migliori assicurazioni moto online segnaliamo quella di Telepass, in grado di garantire la massima tutela del veicolo a due ruote in ogni momento. L’attivazione, così come la fruizione, è semplice e pratica: questo grazie a l’accessibilità tramite app che permette di averla a portata di mano in qualsiasi situazione tramite smartphone o tablet. Tra le polizze accessorie più interessanti segnaliamo anche quella di assistenza stradale, capace di intervenire non solo durante un sinistro ma anche in presenza di guasto, cosa che può capitare per quanto riguarda il motore o le varie parti del mezzo, gomme comprese. Verificare di avere la polizza in corso di validità e con tutto il necessario è perciò da intendersi come il primo requisito per viaggiare in sicurezza. L’importanza di controllare la moto prima dei viaggi lunghi Il controllo della due ruote si rivela qualcosa da programmare con regolarità, in modo da predisporre un monitoraggio preciso e puntuale delle sue condizioni: questo soprattutto se la meta che si desidera raggiungere è piuttosto distante. Quali parti è bene verificare, così da prevenire eventuali imprevisti? Di seguito le principali: Olio motore: se non è a livello bisogna rabboccarlo. Se invece è trascorso un certo intervallo chilometrico indicato dalla casa produttrice serve sostituirlo. Catena: deve trovarsi alla giusta tensione, ben lubrificata e pulita. In presenza di un tragitto a lunga percorrenza è buona abitudine portare con sé uno spray lubrificante, in modo da poter dare una mano ulteriore durante lo spostamento. Freni: da monitorare pastiglie, liquido dei freni e dischi. Pneumatici: da verificare la pressione e se sono usurati. Si tratta di una parte essenziale, in quanto è l’unica a diretto contatto con l’asfalto. Incide direttamente sulla performance e sull’affidabilità del veicolo, soprattutto per quanto riguarda la frenata. Fari e frecce: vanno controllati perché permettono agli altri guidatori di avere una visibilità ottimale del mezzo. La scelta dell’abbigliamento da moto La scelta dell’abbigliamento per un motociclista è qualcosa di fondamentale, dal momento che incide da un lato sulla comodità alla guida e dall’altro sulla visibilità su strada. Vediamo insieme cosa è bene sempre acquistare: Guanti da moto: sono una protezione cruciale dal freddo, dagli agenti atmosferici e, soprattutto, qualora si verificasse un incidente. È preferibile scegliere un modello di una taglia più grande, così da poter inserire dei sottoguanti, più aderenti e in grado di favorire la circolazione. Esistono, inoltre, tipologie ancora più protettive: sono quelle in carbonio o in kevlar. Il consiglio è in ogni caso di misurare i guanti, in maniera tale da capire quale soluzione è più in linea con le proprie esigenze. Scarpe, pantaloni e giubbotti: è essenziale che aderiscano perfettamente. Per quanto riguarda le calzature, si rivelano decisamente validi gli stivali da motociclista, soprattutto se si percorrono strade sterrate. Per gli spostamenti notturni, sono invece da prediligere le versioni contenenti inserti luminescenti. La giacca, insieme ai pantaloni, è imprescindibile qualora capitasse di cadere dal veicolo per varie ragioni e consente di contenere non poco l’entità dell’infortunio. Tuta da moto: per il mototurismo è consigliabile un capo a due pezzi, che permette di avere separati giubbotto e pantalone. La scelta deve essere fatta principalmente in base al comfort, un fattore soggettivo e che influisce, al contempo, sulla postura adottata alla guida. Fare in modo di essere visibili Chi viaggia sulle due ruote è consapevole dei rischi a cui va incontro e dell’importanza di risultare ben percepibili dagli altri guidatori. Sotto questo punto di vista, è fondamentale indossare un abbigliamento dai colori vivaci o rifrangenti. Per aumentare la percezione del mezzo è inoltre buona norma applicare delle luci come supplemento durante le ore notturne o in caso di eventi atmosferici avversi, come la pioggia. Questo consiglio è valido, inoltre, nel momento in cui ci si accosta lungo una piazzola; in caso di imprevisto è bene segnalare la propria presenza con una luce rossa intermittente. Guidare con prudenza: il fattore che fa la differenza Una guida attenta, prudente e rispettosa del Codice della Strada è il vero fattore che fa la differenza quando si sta sulle due ruote: vale per chi è alle prime armi come per chi ha una maggiore confidenza del mezzo. Un aspetto da non sottovalutare vista l’adrenalina che genera lo stare in sella, soprattutto in strade all’apparenza poco trafficate o piacevoli da percorrere. Rispettare i limiti di velocità, i segnali stradali e avere un’andatura tale da consentire di frenare agevolmente sono piccole abitudini di buon senso, virtuose e in grado di garantire una maggiore sicurezza. Attenzione allo slalom tra le autovetture, specialmente quando si ha un bagaglio considerevole o si ospita a bordo un’altra persona: perdere l’equilibrio è un attimo. Il manto stradale presenta spesso delle imperfezioni, come buche, foglie che fanno slittare gli pneumatici e via dicendo: possono mettere a dura prova persino un guidatore esperto. Meglio, prima di partire, dare un’occhiata al meteo, così da essere più consapevoli rispetto alle condizioni che si vanno ad affrontare. [post_title] => Mototurismo per principianti: i consigli per viaggiare sicuri [post_date] => 2024-05-22T11:14:22+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => assicurazione-moto [1] => consigli-per-viaggiare-sicuri [2] => migliori-assicurazioni-moto-online [3] => mototurismo [4] => polizza-assicurativa-moto [5] => telepass [6] => viaggiare-in-moto [7] => viaggiare-sicuri-in-moto ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Assicurazione moto [1] => consigli per viaggiare sicuri [2] => migliori assicurazioni moto online [3] => mototurismo [4] => polizza assicurativa moto [5] => telepass [6] => viaggiare in moto [7] => viaggiare sicuri in moto ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716376462000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "sojern gli usa stanno tornando la ripresa lenta" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":65,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1815,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468128","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova partnership per Emirates che questa volta ha siglato un accordo di interlinea con Viva Aerobus per migliorare la connettività dei passeggeri che viaggiano in Messico. L'intesa aumenterà l'accesso a una serie di destinazioni nel Paese centroamericano, consentendo ai passeggeri di Emirates di viaggiare da Città del Messico verso 21 scali domestici, con i vantaggi di volare con entrambe le compagnie aeree con un unico biglietto.\r\n\r\nL'accordo di interlinea sblocca anche un maggior numero di rotte internazionali per i clienti del vettore di Dubai, fornendo 20 comode opzioni di volo che collegano sei punti in Messico e alcune città americane.\r\n\r\nI viaggiatori che prenotano voli da Dubai a Città del Messico possono scegliere di volare verso altre 21 destinazioni nazionali come Acapulco, Cancun, Guadalajara e Monterrey, per citarne alcune. Il network parte dell'accordo comprende anche voli diretti dagli Stati Uniti, tra cui Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Orlando e Miami, verso destinazioni messicane selezionate. Inoltre, i viaggiatori di Città del Messico possono comodamente volare direttamente a Chicago, Houston, Los Angeles, Las Vegas, New York JFK o San Antonio.\r\n\r\nEmirates ha lanciato i suoi servizi per Città del Messico nel 2019 e attualmente la compagnia aerea offre voli giornalieri per la capitale messicana via Barcellona, utilizzando il Boeing 777-200Lr.\r\n\r\nAd oggi il vettore conta accordi di cooperazione commerciale con 161 partner interline, codeshare e intermodali.\r\n\r\n ","post_title":"Emirates: decolla l'accordo di interlinea con la messicana Viva Aerobus","post_date":"2024-05-27T10:11:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716804693000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'aeroporto di Palermo ha concluso i lavori del primo lotto funzionale con la consegna di nuove aree per i passeggeri e lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, a cominciare dai sette nuovi pontili telescopici (6 milioni di euro) e i nuovi gate di imbarco.\r\n\r\nLa presentazione delle novità negli scorsi giorni ha incluso anche il nuovo piano quadriennale, che darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti. Gli investimenti ammontano a oltre 68,4 milioni per il periodo 2024-2027 (51 milioni spesi invece nel periodo 2020/2023), 252 milioni previsti in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac).\r\n\r\nTra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l'adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell'avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio. Tra le novità c'è pure il nuovo impianto BHS partenze (9,4 milioni) con l'implementazione delle macchine radiogene di standard 3 per il controllo bagagli da stiva e la realizzazione di un innovativo impianto smistamento bagagli basato su macchina smistatrice sorter.\r\n\r\nSul fronte green, si lavora al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali.\r\n\r\n“Siamo ritornati ai volumi del traffico pre-covid già nel 2022, nel 2023 siamo cresciuti di un ulteriore milione di passeggeri arrivando a 8,1 milioni e i primi quattro mesi del 2024 confermano un trend di crescita del 10% - ha dichiarato Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo siciliano -. Nel 2023 il fatto importante che ha caratterizzato quella stagionalità è stato il volo diretto Palermo-Istanbul della Turkish Airlines che ha arricchito un’offerta di voli da parte dello scalo palermitano, ma credo che sia necessario un ulteriore sforzo che in parte stiamo colmando nel 2024 con l’avvio del diretto Palermo-New York da parte di Neos”. \r\n\r\nIl presidente, in un'intervista all'agenzia Italpress ha inoltre sottolineato che \"Bisognerebbe trovare un vettore e arricchire l’offerta con qualcosa che ci colleghi con il Medio Oriente, sarebbe particolarmente importante trovare un vettore di quell’area che possa far tappa e strutturare una base a Palermo. Siamo in piena summer, pensiamo a quella del prossimo anno ed è prematuro azzardare qualcosa al riguardo, però sarebbe un’arricchire ulteriormente l’offerta e far diventare lo scalo di Palermo la porta d’ingresso per la Sicilia”.","post_title":"L'aeroporto di Palermo si rinnova e cresce: dopo New York, nel radar c'è il Medio Oriente","post_date":"2024-05-27T09:35:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716802506000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468105\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption]\r\n\r\nIl 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468111\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption]\r\n\r\nA 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468115\" align=\"aligncenter\" width=\"510\"] Spiaggia Malvarrosa [/caption]\r\n\r\nE se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.      \r\nGli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.      \r\nOppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna.\r\n\r\nPer una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design.\r\n\r\nQuest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                \r\nSul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix.\r\n\r\nAlla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468107\" align=\"aligncenter\" width=\"504\"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\nOviedo - Gastronomia\r\n\r\n Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.         \r\nE’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.           \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468113\" align=\"aligncenter\" width=\"408\"] formaggi asturiani[/caption]\r\n\r\nQui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.            \r\nInsomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468108\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption]\r\n\r\nOviedo destinazione turistica:\r\n\r\nSin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere.\r\n\r\nSi tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468109\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] Oviedo[/caption]\r\n\r\nUn centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468114\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption]\r\n\r\nNei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO.\r\n\r\nLa città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele).\r\n\r\nL’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate.\r\n\r\nA partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona.\r\n\r\nBisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista.\r\n\r\nIn qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle...\r\n\r\nOviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale.\r\n\r\nGli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana.\r\n\r\nFORMAZIONE:\r\n\r\nLa formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. \r\n\r\nSpain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione...\r\n\r\nIdeato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti.\r\n\r\nLa suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting.\r\n\r\nTra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group.","post_title":"E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso","post_date":"2024-05-24T11:00:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716548448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024».\r\n\r\nSalisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente. \r\n\r\nPiazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra \"I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna\" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica.\r\n\r\nQuest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale.\r\n\r\nA partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso.\r\n\r\nSalisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi.\r\n\r\n«A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio».","post_title":"Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura","post_date":"2024-05-24T10:12:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716545569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aegean mantiene la rotta corretta e, dopo un 2023 dai risultati in crescita, anche il primo trimestre 2024 vola al rialzo: il fatturato ha raggiunto 268,8 milioni di euro, il 17% in più rispetto al primo trimestre del 2023.\r\n\r\nIl gruppo segnala il 10% in più di posti disponibile attraverso il network internazionale, che comprende 85 rotte dirette dai due principali aeroporti del Paese. Tra gennaio e marzo scorso i passeggeri trasportati sono stati 2,9 milioni, l'11% in più rispetto al 1° trimestre dell'anno scorso di cui 1,7 milioni da/per destinazioni internazionali. Il load factor ha raggiunto l'82%.\r\n\r\nNonostante il miglioramento del risultato operativo, le perdite nette hanno raggiunto i 21 milioni di euro, rispetto al negativo di 14,4 milioni di euro del primo trimestre 2023, \"soprattutto a causa delle oscillazioni sfavorevoli del dollaro Usa, che hanno avuto un impatto sulla valutazione dei futuri leasing passivi\".\r\n\r\n\"Lo sforzo di Aegean per attenuare l'impatto della stagionalità è visibile negli investimenti nella capacità della rete internazionale e nella crescita dei ricavi e dei passeggeri - ha osservato il ceo, Dimitris Gerogiannis -. Ancora una volta, nel trimestre più debole della stagione, la compagnia ha ottenuto una maggiore redditività dell'Ebitda, dimostrando la sua resilienza, la sua adattabilità e una struttura dei costi competitiva.\r\n\r\nSiamo pronti per un'altra forte stagione estiva, ampliando le rotte e aggiungendo frequenze, concentrandoci sulla crescita degli hub di Atene e Salonicco. Per la summer la domanda si conferma forte, ma è ancora troppo presto per prevedere il risultato complessivo della stagione estiva, che tipicamente influenza i nostri risultati\".\r\n\r\n ","post_title":"Aegean: fatturato in crescita del 17% nel primo trimestre dell'anno","post_date":"2024-05-24T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716544683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Terminal 1 dell'aeroporto internazionale di Tel Aviv è pronto alla riapertura: la ripresa dei voli domestici è programmata per il prossimo 27 maggio mentre quelli internazionali torneranno il successivo 2 giugno.\r\n\r\nL'annuncio ufficiale è stato fatto dall'Israel Airports Authority, dopo la sospensione delle attività aeroportuali per sette mesi a causa del conflitto tra Hamas e Israele. Il piano originale prevedeva la riapertura il 1° giugno, ma le autorità hanno deciso di accelerare il processo. \r\n\r\nTra le compagnie aeree straniere che voleranno nuovamente al T1 del Ben Gurion ci sono Wizz Air, Ryanair e Transavia France, oltre alle compagnie nazionali El Al, Arkia e Israir.\r\n\r\nAi passeggeri viene consigliato comunque di verificare da quale terminal decollerà il loro volo, in quanto alcune compagnie aeree opereranno sia dal terminal 1 che dal terminal 3.\r\n\r\nA giugno, si prevede che circa 1,4 milioni di passeggeri transiteranno dallo scalo con voli internazionali. Il Terminal 1 dovrebbe gestire circa 1.200 voli nei prossimi mesi, con circa 200.000 passeggeri al mese. Nei giorni di picco di luglio e agosto potrebbero transitare dal terminal dai 6.500 ai 7.000 passeggeri.\r\n\r\n\"La riapertura del Terminal 1 servirà le compagnie aeree israeliane e internazionali come in passato, e contribuirà ad ampliare l'offerta di voli da e per Israele e la gamma di destinazioni disponibili per il pubblico\" ha commentato il ministro dei Trasporti e della sicurezza stradale, Miri Regev.","post_title":"Tel Aviv anticipa la riapertura del T1 dell'aeroporto Ben Gurion al 27 maggio","post_date":"2024-05-24T09:26:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716542783000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467860","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lignano Sabbiadoro è pronta a proporre un programma estivo ricco di esperienze, attività outdoor ed eventi per tutti.\r\n\r\nOltre ad essere una meta ideale per chi decide di trascorrere le vacanze al mare in tutto relax, Lignano Sabbiadoro è anche un’oasi pensata per tutti coloro che cercano benessere e movimento all’aria aperta.\r\n\r\nNel calendario estivo sono tante e diverse le attività proposte in tal senso. Una di queste è la Camminata Metabolica: a partire dal 10 giugno e fino al 26 agosto, presso il bagno 3 di Sabbiadoro, sarà possibile migliorare il proprio benessere fisico e mentale, con delle pratiche di respirazione profonda pensate per la concentrazione.\r\n\r\nDall’11 giugno al 27 agosto, invece, ci si potrà dedicare al Nordic Walking: una dolce camminata che apporta benefici a mente e corpo utilizzando specifici bastoncini per allenare la muscolatura di tutto il corpo.\r\n\r\nC’è poi anche il Forest Bathing: pratica nata in Giappone che consiste nel fare lunghe passeggiate nel bosco, in modo da respirare per diverse ore l’aria naturalmente arricchita delle sostanze volatili terapeutiche emesse dagli alberi.\r\n\r\nUn soggiorno a Lignano per loro si trasforma in puro divertimento: dall’animazione presso i miniclub delle spiagge alle attrazioni del lunapark, dall’adrenalina del circuito di Go kart ai 25.000 metri quadrati del Parco Junior pieni di proposte nel verde per i più piccoli.\r\n\r\nTra le attività formato famiglia, spicca anche l’escursione Bike&Hike, una pedalata alternata a momenti di camminata tra alberi centenari, dune fossili e scrigni di biodiversità: un tour per tutta la famiglia a ritmo lento, per scoprire i paesaggi e la natura che questo territorio offre. Da giugno a settembre, si parte ogni mercoledì dal Beach Village (ufficio spiaggia 7), per proseguire in bici sulla ciclabile Bellaitalia, immettersi nel verde della Pineta e raggiungere Lignano Riviera. Arrivati al fiume Tagliamento, si lasciano le bici per un breve trekking nel bosco dunale, Pineda Sinistra, un’area verde di grande valore paesaggistico e floristico con dune che raggiungono i 6 metri di altezza, prima di rimettersi in sella per tornare al Beach Village.\r\n\r\nChi voglia imparare qualcosa in più sulla natura e sulla biodiversità, troverà nel Parco Zoo Punta Verde di Lignano il suo paradiso, con oltre 200 specie tra mammiferi, uccelli e rettili.\r\n\r\nIl divertimento è assicurato anche grazie ai parchi tematici. “I Gommosi”, nell’area “Parco del Mare” di Lignano Pineta, regala pura energia ai bambini con i suoi giganteschi palloni ad aria su cui rimbalzare, con un ingresso valido senza vincoli di tempo. Altra oasi di allegria è l’Aquasplash: scivoli per scendere a tutta velocità, percorsi entusiasmanti e aree idromassaggio lo rendono un vero e proprio paese delle meraviglie acquatiche. Ispirato alle grandi strutture d’oltreoceano, è stato il primo parco acquatico d’Italia, ideale per chi è alla ricerca di emozioni forti. Altro indirizzo per tutta la famiglia è il Parco Termale Riviera Resort. Con i suoi 1.500 mq di piscine di acqua marina e riscaldata a cielo aperto con affaccio sul mare, offre momenti di relax adatti a tutti-\r\n\r\nMolte le attività sulla spiaggia o in acqua in diverse strutture attrezzate con istruttori esperti. Oltre a quelle classiche, tra cui la vela, il kitesurf, il windsurf, il beach volley e il beach tennis, ci si può cimentare con il wakeboard, a metà tra sci nautico e snowboard, il Sup (Stand Up Paddle) tradizionale oppure elettrico, lo Yoga Sup o ancora le Fat Sand Bike, biciclette da spiaggia con ruote molto larghe che danno più stabilità sulla sabbia e hanno bisogno di una minore quantità di energia rispetto a quelle tradizionali.\r\n\r\nCome ogni solstizio d’estate che si rispetti, a Lignano Sabbiadoro c’è un appuntamento da non perdere, quello con il concerto all’alba del 21 giugno. Si tratta di una celebrazione pensata per i più romantici, un omaggio al solstizio d’estate a suon di orchestra d’archi, che farà vivere un turbinio di emozioni legate al potere catartico della musica. Si svolge nei pressi del Faro Rosso, sulla punta est di Sabbiadoro.\r\n\r\nOltre ad essere un’oasi votata allo svago, al relax e allo sport, Lignano ha dunque anche una forte anima musicale moderna. Tra gli altri appuntamenti in programma, vale la pena segnalare alcuni dei concerti estivi più di spicco, come quelli di Sfera Ebbasta (sabato 15 giugno presso lo Stadio Teghil), Calcutta (sabato 22 giugno presso lo Stadio Teghil) e Mahmood (lunedì 12 agosto presso l’Arena Alpe Adria).\r\n\r\n ","post_title":"Lignano Sabbiadoro 2024, programma estivo con esperienze, attività outdoor ed eventi per tutti","post_date":"2024-05-23T09:32:59+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1716456779000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467842","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La moto è, più che un semplice veicolo, una vera e propria scuola di vita. Rappresenta un modo di viaggiare dove si è più a contatto con la natura e il paesaggio: un’esperienza in un certo senso primitiva, un po’ come accade quando si usa la bicicletta, complice il contatto maggiore con il contesto circostante.\r\n\r\nAllo stesso tempo, essendo caratterizzata da una spiccata esposizione del corpo, si rivela fondamentale adottare delle strategie per mettersi in totale sicurezza.\r\n\r\nOggi vi proponiamo una serie di consigli utili per i principianti - ma anche per i guidatori più esperti per i quali un recap non guasta mai - così da spostarsi fuori dai confini abituali in piena tranquillità e vivere al massimo le emozioni che solo una due ruote riesce a offrire.\r\nAssicurazione moto: la prima tutela quando si viaggia su strada\r\nLa polizza assicurativa è in primo luogo una misura obbligatoria per legge: un aspetto che non va mai sottovalutato così da farsi trovare in regola in caso di controlli.\r\n\r\nÈ, inoltre, essenziale per via del fatto che permette di tutelarsi qualora vengano arrecati danni a cose e persone.\r\n\r\nNon tutte le coperture sono uguali e tra le migliori assicurazioni moto online segnaliamo quella di Telepass, in grado di garantire la massima tutela del veicolo a due ruote in ogni momento. L’attivazione, così come la fruizione, è semplice e pratica: questo grazie a l’accessibilità tramite app che permette di averla a portata di mano in qualsiasi situazione tramite smartphone o tablet.\r\n\r\nTra le polizze accessorie più interessanti segnaliamo anche quella di assistenza stradale, capace di intervenire non solo durante un sinistro ma anche in presenza di guasto, cosa che può capitare per quanto riguarda il motore o le varie parti del mezzo, gomme comprese.\r\n\r\nVerificare di avere la polizza in corso di validità e con tutto il necessario è perciò da intendersi come il primo requisito per viaggiare in sicurezza.\r\nL’importanza di controllare la moto prima dei viaggi lunghi\r\nIl controllo della due ruote si rivela qualcosa da programmare con regolarità, in modo da predisporre un monitoraggio preciso e puntuale delle sue condizioni: questo soprattutto se la meta che si desidera raggiungere è piuttosto distante.\r\n\r\nQuali parti è bene verificare, così da prevenire eventuali imprevisti? Di seguito le principali:\r\n\r\n \tOlio motore: se non è a livello bisogna rabboccarlo. Se invece è trascorso un certo intervallo chilometrico indicato dalla casa produttrice serve sostituirlo.\r\n \tCatena: deve trovarsi alla giusta tensione, ben lubrificata e pulita. In presenza di un tragitto a lunga percorrenza è buona abitudine portare con sé uno spray lubrificante, in modo da poter dare una mano ulteriore durante lo spostamento.\r\n \tFreni: da monitorare pastiglie, liquido dei freni e dischi.\r\n \tPneumatici: da verificare la pressione e se sono usurati. Si tratta di una parte essenziale, in quanto è l’unica a diretto contatto con l’asfalto. Incide direttamente sulla performance e sull’affidabilità del veicolo, soprattutto per quanto riguarda la frenata.\r\n \tFari e frecce: vanno controllati perché permettono agli altri guidatori di avere una visibilità ottimale del mezzo.\r\n\r\nLa scelta dell’abbigliamento da moto\r\nLa scelta dell’abbigliamento per un motociclista è qualcosa di fondamentale, dal momento che incide da un lato sulla comodità alla guida e dall’altro sulla visibilità su strada. Vediamo insieme cosa è bene sempre acquistare:\r\n\r\n \tGuanti da moto: sono una protezione cruciale dal freddo, dagli agenti atmosferici e, soprattutto, qualora si verificasse un incidente. È preferibile scegliere un modello di una taglia più grande, così da poter inserire dei sottoguanti, più aderenti e in grado di favorire la circolazione. Esistono, inoltre, tipologie ancora più protettive: sono quelle in carbonio o in kevlar. Il consiglio è in ogni caso di misurare i guanti, in maniera tale da capire quale soluzione è più in linea con le proprie esigenze.\r\n \tScarpe, pantaloni e giubbotti: è essenziale che aderiscano perfettamente. Per quanto riguarda le calzature, si rivelano decisamente validi gli stivali da motociclista, soprattutto se si percorrono strade sterrate. Per gli spostamenti notturni, sono invece da prediligere le versioni contenenti inserti luminescenti. La giacca, insieme ai pantaloni, è imprescindibile qualora capitasse di cadere dal veicolo per varie ragioni e consente di contenere non poco l’entità dell’infortunio.\r\n \tTuta da moto: per il mototurismo è consigliabile un capo a due pezzi, che permette di avere separati giubbotto e pantalone. La scelta deve essere fatta principalmente in base al comfort, un fattore soggettivo e che influisce, al contempo, sulla postura adottata alla guida.\r\n\r\nFare in modo di essere visibili\r\nChi viaggia sulle due ruote è consapevole dei rischi a cui va incontro e dell’importanza di risultare ben percepibili dagli altri guidatori. Sotto questo punto di vista, è fondamentale indossare un abbigliamento dai colori vivaci o rifrangenti.\r\n\r\nPer aumentare la percezione del mezzo è inoltre buona norma applicare delle luci come supplemento durante le ore notturne o in caso di eventi atmosferici avversi, come la pioggia.\r\n\r\nQuesto consiglio è valido, inoltre, nel momento in cui ci si accosta lungo una piazzola; in caso di imprevisto è bene segnalare la propria presenza con una luce rossa intermittente.\r\nGuidare con prudenza: il fattore che fa la differenza\r\nUna guida attenta, prudente e rispettosa del Codice della Strada è il vero fattore che fa la differenza quando si sta sulle due ruote: vale per chi è alle prime armi come per chi ha una maggiore confidenza del mezzo.\r\n\r\nUn aspetto da non sottovalutare vista l’adrenalina che genera lo stare in sella, soprattutto in strade all’apparenza poco trafficate o piacevoli da percorrere.\r\n\r\nRispettare i limiti di velocità, i segnali stradali e avere un’andatura tale da consentire di frenare agevolmente sono piccole abitudini di buon senso, virtuose e in grado di garantire una maggiore sicurezza.\r\n\r\nAttenzione allo slalom tra le autovetture, specialmente quando si ha un bagaglio considerevole o si ospita a bordo un’altra persona: perdere l’equilibrio è un attimo.\r\n\r\nIl manto stradale presenta spesso delle imperfezioni, come buche, foglie che fanno slittare gli pneumatici e via dicendo: possono mettere a dura prova persino un guidatore esperto. Meglio, prima di partire, dare un’occhiata al meteo, così da essere più consapevoli rispetto alle condizioni che si vanno ad affrontare.","post_title":"Mototurismo per principianti: i consigli per viaggiare sicuri","post_date":"2024-05-22T11:14:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["assicurazione-moto","consigli-per-viaggiare-sicuri","migliori-assicurazioni-moto-online","mototurismo","polizza-assicurativa-moto","telepass","viaggiare-in-moto","viaggiare-sicuri-in-moto"],"post_tag_name":["Assicurazione moto","consigli per viaggiare sicuri","migliori assicurazioni moto online","mototurismo","polizza assicurativa moto","telepass","viaggiare in moto","viaggiare sicuri in moto"]},"sort":[1716376462000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti