29 June 2026

Sita, tecnologia e intelligenza artificiale per gestire i bagagli del futuro

Nel 2036 voleranno oltre 8,7 miliardi di bagagli con l’intelligenza artificiale. A dirlo è Sita, specialista IT che trasforma il viaggio aereo con la tecnologia, nel report Intelligent Tracking: A Baggage Management Revolution. Se nel 2017 hanno volato 4 miliardi di passeggeri e 4,5 miliardi di bagagli, tali numeri sono destinati quasi a raddoppiare in meno di un ventennio. Una crescita a cui compagnie aeree e aeroporti potranno fare fronte con il supporto della tecnologia, che permetterà di ridurre le irregolarità nella gestione dei bagagli.

Grazie alla tecnologia, il trasporto aereo negli ultimi dieci anni è riuscito a dimezzare i costi derivanti dalle irregolarità nella gestione dei bagagli, che da 4.22 miliardi di dollari sono scesi a 2.1 miliardi. Un risultato che il settore mira a migliorare per adeguarsi alla Risoluzione 753 di Iata, che impone alle aerolinee aderenti entro giugno 2018 di tracciare i bagagli in ogni fase del viaggio e di condividere i dati di tracciatura con tutti gli operatori coinvolti. Secondo quanto rilevato da Sita, il 47% delle aerolinee è già in grado di tracciare i bagagli per un quarto del proprio network; entro giugno 2018, il 27% sarà in grado di estendere il monitoraggio fino a tre quarti della rete. All’obiettivo della Risoluzione 753 giungerà pienamente conforme entro i termini stabiliti il 35% delle compagnie aeree; il 56% lo sarà parzialmente.

Sergio Colella, Presidente di Sita Europa, ha dichiarato: «L’uso strategico di dati e intelligenza artificiale entro il prossimo decennio rivoluzionerà l’industria del trasporto aereo, e la gestione dei bagagli è una delle aree che potrà trarne più benefici. In questa partita noi giochiamo un ruolo unico, grazie al forte focus che abbiamo su questa area e alla collaborazione attiva con l’intero settore per la sua innovazione. I dati sui bagagli generati e raccolti grazie alla Risoluzione 753 saranno la base di strumenti che miglioreranno l’efficienza delle operazioni di gestione e, di conseguenza, l’esperienza di viaggio dei passeggeri. Nel 2017 l’86% dei vettori ha implementato o pianificato iniziative per consentire allo staff il monitoraggio in tempo reale dei bagagli; l’84% per offrire questa opzione ai viaggiatori».

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