Silvia Tagliaferri entra in Value Retail
8 gennaio 2016 12:57
Silvia Tagliaferri, dal 2006 al 2015 sales & marketing manager Italia e Malta di Cathay Pacific Airways, è da poco più di un mese entrata nella squadra di Value Retail in qualità di tourism director con specifico riferimento al Fidenza Village, parte del gruppo in Europa. Value Retail Chic Outlet Shopping aveva già annunciato varie novità in merito allo “shopping tourism”, mettendo in risalto la propria espansione sia in Europa che in Cina anche attraverso nuove partnership. Attualmente il gruppo annovera nove Villaggi in Europa specializzati nello shopping di lusso, che hanno attratto più di 32,5 milioni di visitatori nel 2014.
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Legend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita.
«Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere».
L'espansione della flotta
«Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali».
Infine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice».
(Chiara Ambrosioni)
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Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.
Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.
A questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.
Segmento emergente
«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».
Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».
Un principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.
(Micol Rossi)
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[post_content] => Un Tourism lancia dal 23 giugno al 1° settembre 2026, la competizione “European Wine Tourism Innovation Challenge” (“Sfida europea per l’innovazione nell’enoturismo”), per promuovere progetti di innovazione e condivisione di “buone pratiche” nell’enoturismo.
L’enoturismo è un potente motore di sviluppo delle comunità rurali in chiave sostenibile ed ecologica, di valorizzazione culturale e ambientale, di protezione della biodiversità e di innovazione scientifica e tecnologica, rafforzando le economie locali e le identità.
In questa cornice, l’iniziativa di UN Tourism riveste particolare rilevanza strategica per sostenere e promuovere progetti innovativi, capaci di coniugare tradizioni vinicole con nuovi approcci al turismo e alla gestione delle esperienze di visita e di viaggio, con l’aiuto delle nuove tecnologie.
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È possibile partecipare presentando la candidatura sul sito web istituzionale di UN Tourism, entro e non oltre il 1° settembre 2026, al seguente link: https://www.untourism.int/startup-competition/european-wine-tourism-innovation-challenge.
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Ponte di Legno è pronta a ospitare il primo hotel extra luxury, grazie al progetto di riqualificazione dell'intera area, che entro il 2030 dovrebbe portare alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva di alta gamma e di tre ulteriori costruzioni residenziali.
La proprietà, rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, con la consulenza di Harry Mills Sciò, ceo della boutique firm Fortvny, dovrebbe secondo le nostre fonti essere gestita da Ag Group e associata a uno dei brand internazionali con cui il gruppo italiano ha già avviato partnership in Italia.
Fase di trasformazione
L’intervento si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota. In questo scenario, il nuovo hotel 5 stelle lusso dovrebbe introdurre una proposta luxury oggi ancora non presidiata e proporsi come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo.
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Gattinoni Events chiude il 2025 come il segmento con risultati importanti. Il volume d'affari raggiunge i 96 milioni di euro, in crescita del 58% (vs 2024); i ricavi si attestano a 82,1 milioni di euro con un incremento del 29% e l’Ebitda sale a 7,1 milioni (+20%). L'organico cresce del 21%, un segnale tangibile dell'espansione strutturale della divisione e della sua crescente capacità operativa portando i collaboratori a oltre 100 persone.
"Il 2025 è stato un anno straordinario: abbiamo realizzato grandi eventi in contesti esclusivi come Porto Cervo o la Design Week, abbiamo acquisito un player di eccellenza nel settore, tutti aspetti che hanno rafforzato il nostro posizionamento sia nel mondo consumer sia in quello B2B - afferma Elisa Presutti, managing director di Gattinoni Events -. Inoltre, il settore Pharma è cresciuto a doppia cifra, incentive e logistica si riconfermano come trainanti e garanzia per i clienti, tutti elementi che consolidano la scelta fatta alcuni anni fa di specializzare i team e le competenze interne.
"Abbiamo sempre più clienti, anche internazionali, che ci scelgono sia per la creatività, sia per la logistica, un binomio che ci permette di essere differenzianti sul mercato in termini di servizio e approccio ai progetti. Oggi siamo in grado di integrare strategia, design dell’esperienza e gestione operativa in modo efficace. Nel 2026 lavoreremo per consolidare questa traiettoria di crescita, facendo leva su un team che ogni giorno esprime creatività, competenza e dedizione”.
Acquisizione di H&A S.r.l.
La crescita 2025 è stata sostenuta anche dall'ingresso di H&A S.r.l., acquisita a luglio 2025. Realtà consolidata nel panorama degli eventi, H&A apre alla business unit loyalty, welfare e l’uso della tecnologia applicata agli eventi.
Inoltre, di recente Gattinoni Events ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2024 relativa al Sistema di Gestione per gli eventi sostenibili. Un riconoscimento importante, in linea con le richieste di un mercato sempre più attento al tema della sostenibilità, che arriva a seguito di un percorso solido e di crescita di Gattinoni Events.
Sempre nell’ottica di continua crescita, a maggio nel team è arrivata Francesca Marini con l’incarico di head of events Roma. Professionista di lungo corso, Marini entra nella business unit del Gruppo con una visione strategica e una solida esperienza trasversale, maturata in 25 anni di carriera nel settore delle grandi produzioni, dove ha guidato team multidisciplinari grazie a doti e competenze manageriali molto alte. A lei il compito di sviluppare ulteriormente Gattinoni Events nella Capitale, mettendo a disposizione un know-how trasversale che spazia dagli eventi istituzionali alla produzione di grandi eventi. Con questa nomina Gattinoni Events conferma la volontà di investire in competenze, visione e qualità progettuale per accompagnare l’evoluzione del mercato degli eventi.
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[post_content] => Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.
A rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.
«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».
«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».
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La rotta è servita tre volte alla settimana, ogni lunedì, mercoledì e venerdì: grazie alla presenza di una base operativa Wizz Air presso l'aeroporto Marco Polo, i passeggeri potranno beneficiare di nuove opportunità di viaggio verso numerose destinazioni europee servite dal vettore, con partenza dall’hub di Venezia.
Sono complessivamente 11 le destinazioni operate da Wizz Air dal Nord Sardegna (otto da Alghero e 3 da Olbia) nel corso dell'estate 2026. Complessivamente la low cost offre oltre 439mila posti nella summer in corso, registrando, solo nello scalo di Alghero, una crescita del 253% rispetto all'estate precedente e consolidando la propria posizione come terza compagnia aerea dell'Aeroporto del Nord Ovest.
“L'avvio del collegamento con Venezia amplia ulteriormente le opportunità di mobilità rafforzando i collegamenti con il mercato nazionale e creando al tempo stesso nuove possibilità di accesso al network internazionale di Wizz Air”, dichiara Silvio Pippobello, amministratore delegato degli aeroporti del Nord Sardegna. “L'investimento della compagnia sullo scalo di Alghero continua a produrre risultati concreti, con un'offerta di collegamenti sempre più ampia e competitiva che contribuisce alla crescita dell'attrattività del territorio del Nord Sardegna producendo, inoltre, una positiva diversificazione del network.”
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[post_content] => GNV apre la rotta in Italia nell’introdurre un nuovo canale di vendita, Ginevra AI, che grazie ad azioni guidate permette la personalizzazione dell’esperienza di viaggio.
Ma questa non è l’unica novità dal punto di vista digitale che comprende anche il lancio del check in online ed il nuovo programma myGNV Club: tre importanti innovazioni destinate a trasformare concretamente l’esperienza di acquisto, imbarco e fidelizzazione dei passeggeri.
Ginevra AI è il primo assistente AI conversazionale nel ferry che consente al cliente di completare l’intero processo di acquisto di un biglietto attraverso una semplice conversazione in linguaggio naturale, direttamente sul sito GNV. La soluzione è stata sviluppata da GNV in collaborazione con Blu Pantheon, società specializzata nello sviluppo di sistemi di Agentic AI per contesti enterprise, e Mercurio Misura, partner storico di GNV per la formazione del personale alle relazioni coi clienti. Il passo successivo sarà quello di evolvere progressivamente il servizio, rendendolo sempre più contestuale, utile e capace di anticipare e assecondare i bisogni del passeggero.
« Il nuovo canale di vendita Ginevra AI - spiega Matteo Della Valle, Chief Commercial Officer di GNV- si aggiunge a tutti gli altri canali già operativi, come il sito web, le biglietterie, le agenzie di viaggio offline e online e il nostro contact center. Insieme al check in online e al myGNV Club puntiamo ad accompagnare il passeggero in ogni fase del processo, dalla prenotazione all’esperienza a bordo, fino alla fidelizzazione».
Con Ginevra AI il cliente può costruirsi l’esperienza evitando diversi step.
«Fino a ieri il cliente andava sul sito e seguiva una serie di istruzioni fisse – aggiunge Barbara Poli, Chief Information Technology Officer di GNV - oggi potrà andare sul sito e conversare con un’agente e domani darà un obiettivo al proprio agente che per proprio conto acquisterà l’offerta ed interagirà con un altro agente. Il mondo si sta evolvendo. Questo cambiamento non ci spaventa, come non ci ha spaventato in passato l’ecommerce».
GNV punta su un tecnologia che riduce gli attriti, anticipa i bisogni e rende ogni interazione più naturale, coerente e rilevante.
«Ginevra AI, il nuovo check-in online e il nuovo programma di loyalty – prosegue Barbara Poli - sono tappe di una trasformazione più ampia che sta ridisegnando il modo in cui i viaggiatori interagiscono con GNV. Stiamo evolvendo verso un modello in cui non sono più le persone ad adattarsi ai nostri processi, ma sono i servizi a modellarsi sulle esigenze dei clienti. Grazie all'integrazione tra dati e intelligenza artificiale, possiamo costruire esperienze sempre più proattive e personalizzate, capaci di accompagnare il passeggero lungo tutto il suo viaggio - dalla pianificazione fino al rientro».
Da giugno inoltre è operativo il check-in online con boarding pass mobile, già attivo sulle linee domestiche. Il servizio consente al passeggero di completare l’imbarco da casa e ricevere il documento direttamente sul telefono poche ore prima della partenza, garantendo un accesso più rapido e ordinato in porto e a bordo.
Il nuovo myGNV Club, evoluzione del programma fedeltà, introduce una logica capace di premiare non solo la spesa effettuata, ma anche la frequenza di viaggio e il comportamento d’acquisto. Il nuovo sistema prevede acceleratori di accumulo punti dedicati ai passeggeri più fedeli: chi acquista un viaggio di andata e ritorno accumula il 50% di punti in più rispetto ai viaggi singoli.
«Per la prima volta l’accumulo di punti si avrà anche sulle spese a bordo (dal ristorante al bar fino allo shop) – conclude Matteo della Valle – Grazie ai punti accumulati si avrà accesso a sconti importanti che avranno sicuramente un impatto sul target delle famiglie».
Il programma conferma il sistema di conversione già conosciuto dai clienti, con 10 punti che corrispondono a 20 euro di valore, e introduce soglie premio più accessibili, consentendo di ottenere già 50 euro di sconto a fronte di 500 euro di spesa.
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[post_content] => Un punto importante nel piano di Italo per arrivare sul mercato tedesco dell'Alta Velocità ferroviaria. L'Agenzia federale delle reti, l'autorità federale tedesca di regolazione, è infatti favorevole ad aprire alla concorrenza nel settore del trasporto ferroviario passeggeri limitando lo spazio riservato a Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche) sulle tratte più trafficate. Come ha dichiarato oggi il capo dell'Agenzia Klaus Mueller.
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Migliore qualità e prezzi più bassi
"Rafforziamo la concorrenza nel trasporto a lunga percorrenza", ha affermato Mueller. "Per i clienti ferroviari, la concorrenza significa migliore qualità e prezzi più bassi".
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Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie
Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping
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