3 luglio 2026 11:51

Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti
Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.
Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.
A questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.
Segmento emergente
«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia – ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».
Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z – ha spiegato, ricordando che – l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».
Un principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.
(Micol Rossi)
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518987
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys lancia In Balance, programma di benessere oceanico con Jannik Sinner, ora aperto alle prenotazioni e disponibile su tutti i viaggi a partire dal 24 aprile su Explora I e dal 18 maggio su Explora II.
Si tratta di un’evoluzione della partnership del brand con il campione e global brand ambassador Jannik Sinner, aprendo un nuovo capitolo nel benessere a bordo.
Il programma sarà inaugurato dallo stesso Sinner durante un segmento speciale del Prelude Journey di Explora III. Prima del suo viaggio inaugurale, grazie alla consegna anticipata della nave, questa inedita crociera di cinque notti da Genova a Civitavecchia, dal 24 al 29 luglio 2026, accoglierà Jannik a bordo dal 24 al 25 luglio.
Sviluppato in stretta collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, In Balance, il programma di benessere oceanico traduce la disciplina della competizione d’élite in un’esperienza su misura per gli ospiti, focalizzata sulla vitalità fisica e mentale a lungo termine. Le prenotazioni per il programma sono ora disponibili sul sito di Explora Journeys.
«Jannik Sinner incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico - spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico».
Radicato nella filosofia Ocean Wellness del brand, il programma rilegge l’alta performance attraverso una lente olistica. Ispirato alla disciplina e allo stile di gioco controllato di Jannik Sinner – apparentemente fluido e senza sforzo ma basato su anni di preparazione rigorosa, il programma si struttura attorno a quattro pilastri fondamentali:
Train: sessione di allenamento individuale focalizzata su precisione, controllo e performance equilibrata, adattando i principi dell’alta performance a diversi livelli di fitness.
Re-centre: pratica guidata di respirazione consapevole, a supporto della chiarezza mentale e della regolazione del sistema nervoso attraverso tecniche di respiro calmo e intenzionale.
Restore: trattamento rigenerante che combina tecniche mirate di rilascio muscolare con tocchi terapeutici per alleviare la fatica, migliorare la mobilità e favorire il rilassamento profondo.
Renew: il programma si conclude con un circuito di benessere rivitalizzante nell’area termale di Ocean Wellness – The Spa, dove terapie alternate di caldo e freddo stimolano la circolazione, supportano il recupero e ripristinano l’equilibrio.
Ogni elemento è pensato per radicare gli ospiti nel momento presente, permettendo allo Ocean State of Mind di estendersi ben oltre il tempo trascorso in mare.
Offrendo un’esperienza oceanica intima dietro le quinte, insieme ai visionari e ai leader che hanno portato la nave alla vita, il Mediterranean Prelude Journey di Explora III partirà da Genova il 24 luglio, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, prima di arrivare a Civitavecchia (Roma) il 29 luglio.
Jannik Sinner e il suo Performance Team accompagneranno gli ospiti a bordo nella prima tratta, da Genova a Marsiglia, partecipando a un programma attentamente curato di esperienze a bordo:
· Sessioni Q&A intime: accesso diretto a Jannik per esplorare mentalità, disciplina e filosofia alla base del suo approccio all’alta performance.
· Cena di gala di beneficenza. L’evento esclusivo sostiene sia la Jannik Sinner Foundation sia la Msc Foundation.
· Sessioni di coaching private: un numero limitato di ospiti potrà partecipare a sessioni private guidate dai membri del Coaching e Performance Team di Jannik, con interventi di Jannik durante il programma.
· Sessioni di wellness: alcuni ospiti selezionati potranno vivere le sessioni del programma In Balance, guidate dal Performance Team di Jannik, con la presenza di Jannik durante l’esperienza.
[post_title] => Explora Journeys rafforza la partnership con Sinner e lancia In Balance
[post_date] => 2026-07-15T14:26:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784125568000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518962
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518963" align="alignleft" width="300"] Davide Galleri[/caption]
Nei primi sei mesi del 2026 il transato di Adalte supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour.
La vera novità in casa Adalte è che l’Europa ha superato il Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi sensibilmente ai valori di fatturato dei paesi oltreoceano. Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile.
Gli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo.
«Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».
Il futuro
Fortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante.
«Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.
[post_title] => Adalte: sei mesi positivi malgrado la difficile situazione internazionale
[post_date] => 2026-07-15T12:06:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784117204000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518954
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.
Il nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.
La soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.
Come funziona
Per acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.
All’arrivo, il viaggiatore deve effettuare un secondo “tap” su tornelli o totem Pay&Go: in questo modo, il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente.
Con Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.
Durante i controlli a bordo treno o in stazione, il cliente Pay&Go dovrà mostrare al personale la carta utilizzata per l’acquisto o comunicare il numero della carta digitale, in caso di pagamento tramite smartphone. Il viaggiatore potrà consultare i propri acquisti Pay&Go attraverso un portale dedicato.
La prima linea
La Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.
Il pagamento contactless è già disponibile sui collegamenti tra Milano e Malpensa, per offrire ai clienti aeroportuali un’esperienza di viaggio e d’acquisto smart e comoda.
[post_title] => Trenord adotta Pay&Go. Si paga con il contactless. Si iniza sulla Milano Cadorna-Como Lago
[post_date] => 2026-07-15T11:32:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784115152000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518912
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_496748" align="alignleft" width="225"] Debora Massari[/caption]
Nel 2025 la Lombardia ha registrato oltre 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze (il 68% delle quali dall'estero), in crescita del 7% rispetto all'anno precedente, con una permanenza media di 2,54 notti.
L'offerta ricettiva supera le 73.000 strutture (+20%), gli aeroporti lombardi hanno movimentato 59,2 milioni di passeggeri (+4,5% sul 2024 e +20,7% rispetto ai livelli pre-pandemici), la spesa dei visitatori rilevata attraverso i pagamenti digitali aumenta del 9% e la Lombardia concentra il 42% dell'intera spesa nazionale in regime di tax free shopping.
Territorio
Sono alcuni dei numeri contenuti nel rapporto completo sul turismo 2025 elaborato dall'Osservatorio regionale del turismo e dell'attrattività. "La Lombardia - commenta l'assessora al turismo Debora Massari - non cresce soltanto nei numeri, ma nella qualità del proprio modello turistico. Il nostro obiettivo non è semplicemente attrarre più visitatori, ma generare valore per i territori, le imprese e le comunità locali, promuovendo un turismo sempre più diffuso, sostenibile e destagionalizzato".
Nei mesi di luglio e agosto, come si evince dal rapporto, si superano i 7 milioni di presenze mensili e la stagione si è progressivamente estesa, con oltre 4 milioni di presenze al mese da aprile a ottobre. Il trend positivo prosegue anche nel 2026.
Nei primi cinque mesi dell'anno le presenze hanno raggiunto i 21,2 milioni (+8,7% rispetto allo stesso periodo del 2025). Tra giugno e settembre 2026 l'Osservatorio stima 27,7 milioni di presenze (+5,9%), mentre nel triennio 2026-2028 è previsto un incremento complessivo dei flussi turistici del 16%, pari a circa 9 milioni di presenze aggiuntive. Positivo anche il sentiment dei visitatori, che raggiunge 85,2 punti su 100, con picchi per i laghi e le destinazioni di montagna.
[post_title] => La Lombardia continua la sua corsa. Turismo a crescita fissa
[post_date] => 2026-07-14T13:35:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784036153000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518907
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sandals e Beaches Resorts hanno annunciato l’introduzione del nuovo Island Insiders Club, il rinnovato programma fedeltà del brand. Subentrato al programma Sandals Select Rewards, il nuovo programma è concepito per elevare l’esperienza degli ospiti con un approccio più coinvolgente rispetto ai premi e ai riconoscimenti. A partire dal 1° luglio 2026, gli iscritti al programma manterranno lo status acquisito e i benefici esistenti ma potranno, al tempo stesso, accedere a ulteriori vantaggi, eventi esclusivi ed esperienze arricchite ai Caraibi.
Il programma fedeltà
Gli ospiti possono iscriversi all’Island Insiders Club sin dalla loro primissima visita e iniziare a guadagnare status dopo il primo soggiorno. Il programma prevede sette livelli di fedeltà, il più alto dei quali è Ambassador, seguito da Pearl, Diamond, Emerald, Sapphire, Coral e Shell (che sostituisce il precedente livello Select).
Tra gli aspetti salienti dell’Island Insiders Club figurano la scelta del premio Insider, The Insiders Shop, esperienze Insider ampliate, sconto del 20% sulla Manager’s Wine List, credito di 200 dollari per il servizio lavanderia, soggiorno gratuito di una settimana (dopo ogni 70 notti pagate), vantaggio per i nuovi iscritti che riceveranno 5.000 punti bonus dopo il primo soggiorno.
E, come sempre, gli iscritti godono di accesso speciale alle cabanas, una foto in omaggio ad ogni viaggio, sconti riservati ai member su tutto, dai negozi e sport acquatici alle cene a lume di candela, oltre a ulteriori sconti sui futuri soggiorni presso la loyalty lounge.
«Stiamo ampliando il modo in cui la fedeltà si manifesta in ogni soggiorno per incarnare ciò che i nostri fedeli member già sono: parte integrante della famiglia Sandals e Beaches» ha dichiarato Peter Menges, svp of loyalty at Unique Vacations, rappresentante mondiale di Sandals e Beaches Resorts -. Abbiamo sviluppato questo programma in stretta collaborazione con gli ospiti che conoscono meglio i resort, le isole e le persone, attingendo a numerosi focus group, sondaggi e feedback diretti. Il risultato è un’esperienza di fidelizzazione che va ben oltre i punti: si percepisce in ogni ‘benvenuto a casa’».
[post_title] => Sandals e Beaches Resorts premia gli ospiti con il nuovo Island Insiders Club
[post_date] => 2026-07-14T12:18:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784031499000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518904
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.
Gruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.
«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».
Fondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.
L'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».
La presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.
«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».
Il rapporto con il trade
Sul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.
La sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».
Guardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».
(Quirino Falessi)
[post_title] => H10 Hotels accelera sul mercato italiano e intensifica il rapporto con il trade
[post_date] => 2026-07-14T11:30:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784028658000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518896
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518899" align="alignleft" width="300"] La sede di Assago[/caption]
Europ Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni. Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo.
La piattaforma
La piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.
Giulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità».
[caption id="attachment_518900" align="alignright" width="300"] Fabio Carsenzuola[/caption]
La sinergia
Redion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader negli employee benefit.
Con Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni.
Antoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on».
Fondata su due valori operativi - "Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese.
[post_title] => Una piattaforma di assistenza integrata: Europ Assistance diventa Redion
[post_date] => 2026-07-14T11:15:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784027754000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518782
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Inaugurata a marzo, la mostra dedicata a Van Dyck l’europeo chiuderà tra pochi giorni a Palazzo Ducale a Genova. Visit Flanders, partner della mostra, punta a mettere in risalto alcuni itinerari per scoprire l’artista barocco attraverso un viaggio nelle Fiandre.
La mostra di Genova mette in luce l’artista partendo dai suoi anni nella città ligure che ha avuto un ruolo centrale nella sua formazione. 60 opere suddivise in 10 sezioni tematiche offrono un’occasione unica per avvicinarsi ad un artista che, nel XVII secolo, conquistò tutte le corti europee, influenzando gli artisti del suo tempo e dei secoli a venire. Per completare l’esperienza ed immergersi negli ambienti dove le opere di Van Dyck furono concepite, Visit Flanders consiglia di andare a scoprire direttamente la regione belga.
Le tappe
Ad Anversa, città natale di Van Dyck, si entra in contatto con gli anni della sua formazione giovanile. La precoce abilità dell’artista nel rendere il dramma e la spiritualità con intensità e dinamismo è visibile nel Cristo che porta la croce custodito nella chiesa di San Paolo. Il museo Reale di Belle Arti permette di studiare l’evoluzione del suo stile attraverso 17 opere in cui l’eleganza dei ritratti si intreccia con la vivacità dei dettagli architettonici e dei tessuti. Da Anversa proviene uno dei capolavori in mostra a Genova: l’’Autoritratto’ (1616-1617) della Rubenshuis, casa museo - attualmente in restauro - dedicata a Peter Paul Rubens, un altro maestro fiammingo che, come Van Dyck, ebbe un legame indissolubile con Genova.
Le tracce di Van Dyck conducono ad altre tre città delle Fiandre. A Mechelen, nella cattedrale di San Rombaldo, un prezioso Cristo sulla Croce coinvolge il visitatore con la sua intensità drammatica. Nell’Adorazione dei Pastori, conservata nella chiesa di Nostra Signora a Dendermonde, intimità e grandiosità si fondono. A Bruxelles, i musei reali di Belle Arti raccontano la ricchezza del suo stile attraverso ritratti e opere sacre, mentre nei musei cittadini di Bruges e Gent, ovvero al Groeninge e al Msk-museo di Belle Arti, emerge la capacità di combinare eleganza, dramma e sensibilità per luce e spazio.
Seguire le tracce di Van Dyck nelle Fiandre significa anche scoprire altri grandi protagonisti della storia dell’arte e della creatività europea. Ad Anversa, le opere monumentali di Peter Paul Rubens dominano la scena barocca, dalla Deposizione dalla Croce nella cattedrale di Nostra Signora alla casa-studio dell’artista, oggi museo. A Gent, la cattedrale di San Bavone conserva uno dei capolavori più celebri della pittura occidentale: il Polittico dell’Agnello Mistico dei fratelli Jan e Hubert van Eyck, opera simbolo della rivoluzione pittorica fiamminga del Quattrocento. Nei musei e nelle chiese della regione si incontrano anche le grandi composizioni di Jacob Jordaens, mentre la modernità trova una delle sue espressioni più originali a Ostenda, dove il Mu.Zee celebra l’immaginario visivo di James Ensor, con le sue celebri maschere grottesche e le figure surreali che anticipano molte sperimentazioni del Novecento.
[post_title] => Itinerari alla scoperta di Van Dyck tra Genova e le città d’arte delle Fiandre
[post_date] => 2026-07-14T09:12:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784020330000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518819
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Francia sta esaminando i primi risultati della tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei in alcune delle principali attrazioni culturali, a sei mesi dall'entrata in vigore della politica nel gennaio 2026. La sperimentazione riguarda cinque dei siti culturali più visitati del Paese: il museo del Louvre, la Sainte-Chapelle, il Palais Garnier, la reggia di Versailles e il castello di Chambord.
Come riporta TravelDailyNews, il provvedimento è stato annunciato nel 2024 dall'ex ministro della Cultura francese Rachida Dati . È stato introdotto per generare finanziamenti aggiuntivi per progetti di restauro, sicurezza e modernizzazione, in un momento in cui i sussidi pubblici per le istituzioni culturali sono sottoposti a crescenti pressioni.
Sebbene la politica venga spesso descritta come una tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei, le norme ufficiali sui biglietti generalmente distinguono tra cittadini o residenti dello Spazio economico europeo e visitatori provenienti da altri mercati.
I prezzi medi dei biglietti
Al Louvre, il biglietto d'ingresso per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo rimane di 22 euro. I visitatori provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 32 euro, con un aumento del 45% rispetto al prezzo standard precedente. La tariffa maggiorata si applica ai visitatori individuali, mentre i gruppi guidati provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 28 euro a persona. Il museo ha . Rimangono in vigore le categorie di ingresso gratuito, inclusi i visitatori di età inferiore ai 18 anni.
A Versailles, il biglietto Passport costa 35 euro per i visitatori che non hanno diritto alla tariffa agevolata per i residenti dello Spazio economico europeo, rispetto ai 32 euro previsti per i cittadini e i residenti aventi diritto. Tariffe diverse si applicano anche ad altri prodotti, tra cui l'ingresso alla tenuta di Trianon e i biglietti cumulativi che includono giardini e tenuta.
La Sainte-Chapelle ha aumentato la tariffa d'ingresso standard per i visitatori provenienti da fuori dello spazio europeo ammissibile a 22 euro, rispetto ai 16 euro previsti per i cittadini e i residenti europei aventi diritto.
Secondo quanto riportato dai media internazionali, l'aumento dei prezzi non ha suscitato una significativa resistenza tra i visitatori provenienti da lungo raggio. I primi sei mesi della sperimentazione non hanno evidenziato che i soli costi aggiuntivi scoraggino i viaggiatori internazionali dal visitare i siti partecipanti.
Il ministero della cultura francese aveva precedentemente stimato che la politica avrebbe potuto generare circa 20 milioni di euro di entrate aggiuntive nel corso del 2026. Tuttavia, le istituzioni partecipanti non hanno ancora prodotto una valutazione consolidata del risultato finanziario complessivo.
I risultati risentono anche delle condizioni generali del settore turistico e di quelle operative. La Sainte-Chapelle e Versailles hanno registrato cali di presenze primaverili rispettivamente del 6% e del 7%, mentre le prenotazioni aeree per Parigi sono diminuite del 7,5% a maggio.
Le alte temperature hanno causato ulteriori disagi operativi. Il Louvre ha introdotto chiusure anticipate durante i periodi di caldo estremo, riducendo gli orari di visita e gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.
Il modello di prezzi differenziati ha incontrato anche l'opposizione dei sindacati francesi. Essi sostengono che i diversi prezzi d'ingresso basati sulla nazionalità o sulla residenza creano un accesso ineguale al patrimonio culturale nazionale e sono in contrasto con il ruolo universale dei musei pubblici.
Nessuna delle istituzioni partecipanti ha annunciato, infine, ulteriori aumenti di prezzo. Il Centre des Monuments Nationaux, che gestisce la Sainte-Chapelle e circa altri 100 siti del patrimonio culturale, non ha indicato piani per estendere il modello ad altri monumenti.
Il ministero della cultura starebbe comunque valutando la possibilità di estendere la tariffazione differenziata dei biglietti ad altri musei a partire dal 2027. Un'eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.
[post_title] => Francia: i primi riscontri sulle tariffe di ingresso differenziate
[post_date] => 2026-07-13T14:02:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783951340000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "milano seconda in europa dopo parigi la gen z ridefinisce il tax free shopping"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":57,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2092,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Explora Journeys lancia In Balance, programma di benessere oceanico con Jannik Sinner, ora aperto alle prenotazioni e disponibile su tutti i viaggi a partire dal 24 aprile su Explora I e dal 18 maggio su Explora II.\r\n\r\nSi tratta di un’evoluzione della partnership del brand con il campione e global brand ambassador Jannik Sinner, aprendo un nuovo capitolo nel benessere a bordo.\r\n\r\nIl programma sarà inaugurato dallo stesso Sinner durante un segmento speciale del Prelude Journey di Explora III. Prima del suo viaggio inaugurale, grazie alla consegna anticipata della nave, questa inedita crociera di cinque notti da Genova a Civitavecchia, dal 24 al 29 luglio 2026, accoglierà Jannik a bordo dal 24 al 25 luglio.\r\n\r\nSviluppato in stretta collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, In Balance, il programma di benessere oceanico traduce la disciplina della competizione d’élite in un’esperienza su misura per gli ospiti, focalizzata sulla vitalità fisica e mentale a lungo termine. Le prenotazioni per il programma sono ora disponibili sul sito di Explora Journeys.\r\n\r\n«Jannik Sinner incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico - spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico».\r\n\r\nRadicato nella filosofia Ocean Wellness del brand, il programma rilegge l’alta performance attraverso una lente olistica. Ispirato alla disciplina e allo stile di gioco controllato di Jannik Sinner – apparentemente fluido e senza sforzo ma basato su anni di preparazione rigorosa, il programma si struttura attorno a quattro pilastri fondamentali:\r\n\r\nTrain: sessione di allenamento individuale focalizzata su precisione, controllo e performance equilibrata, adattando i principi dell’alta performance a diversi livelli di fitness.\r\n\r\nRe-centre: pratica guidata di respirazione consapevole, a supporto della chiarezza mentale e della regolazione del sistema nervoso attraverso tecniche di respiro calmo e intenzionale.\r\n\r\nRestore: trattamento rigenerante che combina tecniche mirate di rilascio muscolare con tocchi terapeutici per alleviare la fatica, migliorare la mobilità e favorire il rilassamento profondo.\r\n\r\nRenew: il programma si conclude con un circuito di benessere rivitalizzante nell’area termale di Ocean Wellness – The Spa, dove terapie alternate di caldo e freddo stimolano la circolazione, supportano il recupero e ripristinano l’equilibrio.\r\n\r\nOgni elemento è pensato per radicare gli ospiti nel momento presente, permettendo allo Ocean State of Mind di estendersi ben oltre il tempo trascorso in mare.\r\n\r\nOffrendo un’esperienza oceanica intima dietro le quinte, insieme ai visionari e ai leader che hanno portato la nave alla vita, il Mediterranean Prelude Journey di Explora III partirà da Genova il 24 luglio, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, prima di arrivare a Civitavecchia (Roma) il 29 luglio.\r\n\r\nJannik Sinner e il suo Performance Team accompagneranno gli ospiti a bordo nella prima tratta, da Genova a Marsiglia, partecipando a un programma attentamente curato di esperienze a bordo:\r\n\r\n· Sessioni Q&A intime: accesso diretto a Jannik per esplorare mentalità, disciplina e filosofia alla base del suo approccio all’alta performance.\r\n\r\n· Cena di gala di beneficenza. L’evento esclusivo sostiene sia la Jannik Sinner Foundation sia la Msc Foundation.\r\n\r\n· Sessioni di coaching private: un numero limitato di ospiti potrà partecipare a sessioni private guidate dai membri del Coaching e Performance Team di Jannik, con interventi di Jannik durante il programma.\r\n\r\n· Sessioni di wellness: alcuni ospiti selezionati potranno vivere le sessioni del programma In Balance, guidate dal Performance Team di Jannik, con la presenza di Jannik durante l’esperienza.\r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys rafforza la partnership con Sinner e lancia In Balance","post_date":"2026-07-15T14:26:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784125568000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518962","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Galleri[/caption]\r\n\r\nNei primi sei mesi del 2026 il transato di Adalte supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour.\r\n\r\nLa vera novità in casa Adalte è che l’Europa ha superato il Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi sensibilmente ai valori di fatturato dei paesi oltreoceano. Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile.\r\n\r\nGli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo.\r\n\r\n«Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».\r\nIl futuro\r\nFortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante.\r\n\r\n«Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.","post_title":"Adalte: sei mesi positivi malgrado la difficile situazione internazionale","post_date":"2026-07-15T12:06:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784117204000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.\r\nIl nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.\r\nLa soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.\r\n\r\nCome funziona \r\nPer acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.\r\nAll’arrivo, il viaggiatore deve effettuare un secondo “tap” su tornelli o totem Pay&Go: in questo modo, il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente.\r\nCon Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.\r\nDurante i controlli a bordo treno o in stazione, il cliente Pay&Go dovrà mostrare al personale la carta utilizzata per l’acquisto o comunicare il numero della carta digitale, in caso di pagamento tramite smartphone. Il viaggiatore potrà consultare i propri acquisti Pay&Go attraverso un portale dedicato.\r\n\r\nLa prima linea\r\nLa Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.\r\nIl pagamento contactless è già disponibile sui collegamenti tra Milano e Malpensa, per offrire ai clienti aeroportuali un’esperienza di viaggio e d’acquisto smart e comoda.","post_title":"Trenord adotta Pay&Go. Si paga con il contactless. Si iniza sulla Milano Cadorna-Como Lago","post_date":"2026-07-15T11:32:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784115152000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518912","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496748\" align=\"alignleft\" width=\"225\"] Debora Massari[/caption]\r\n\r\nNel 2025 la Lombardia ha registrato oltre 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze (il 68% delle quali dall'estero), in crescita del 7% rispetto all'anno precedente, con una permanenza media di 2,54 notti.\r\nL'offerta ricettiva supera le 73.000 strutture (+20%), gli aeroporti lombardi hanno movimentato 59,2 milioni di passeggeri (+4,5% sul 2024 e +20,7% rispetto ai livelli pre-pandemici), la spesa dei visitatori rilevata attraverso i pagamenti digitali aumenta del 9% e la Lombardia concentra il 42% dell'intera spesa nazionale in regime di tax free shopping.\r\nTerritorio\r\nSono alcuni dei numeri contenuti nel rapporto completo sul turismo 2025 elaborato dall'Osservatorio regionale del turismo e dell'attrattività. \"La Lombardia - commenta l'assessora al turismo Debora Massari - non cresce soltanto nei numeri, ma nella qualità del proprio modello turistico. Il nostro obiettivo non è semplicemente attrarre più visitatori, ma generare valore per i territori, le imprese e le comunità locali, promuovendo un turismo sempre più diffuso, sostenibile e destagionalizzato\".\r\n\r\nNei mesi di luglio e agosto, come si evince dal rapporto, si superano i 7 milioni di presenze mensili e la stagione si è progressivamente estesa, con oltre 4 milioni di presenze al mese da aprile a ottobre. Il trend positivo prosegue anche nel 2026.\r\n\r\nNei primi cinque mesi dell'anno le presenze hanno raggiunto i 21,2 milioni (+8,7% rispetto allo stesso periodo del 2025). Tra giugno e settembre 2026 l'Osservatorio stima 27,7 milioni di presenze (+5,9%), mentre nel triennio 2026-2028 è previsto un incremento complessivo dei flussi turistici del 16%, pari a circa 9 milioni di presenze aggiuntive. Positivo anche il sentiment dei visitatori, che raggiunge 85,2 punti su 100, con picchi per i laghi e le destinazioni di montagna.","post_title":"La Lombardia continua la sua corsa. Turismo a crescita fissa","post_date":"2026-07-14T13:35:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784036153000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518907","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals e Beaches Resorts hanno annunciato l’introduzione del nuovo Island Insiders Club, il rinnovato programma fedeltà del brand. Subentrato al programma Sandals Select Rewards, il nuovo programma è concepito per elevare l’esperienza degli ospiti con un approccio più coinvolgente rispetto ai premi e ai riconoscimenti. A partire dal 1° luglio 2026, gli iscritti al programma manterranno lo status acquisito e i benefici esistenti ma potranno, al tempo stesso, accedere a ulteriori vantaggi, eventi esclusivi ed esperienze arricchite ai Caraibi.\r\nIl programma fedeltà\r\nGli ospiti possono iscriversi all’Island Insiders Club sin dalla loro primissima visita e iniziare a guadagnare status dopo il primo soggiorno. Il programma prevede sette livelli di fedeltà, il più alto dei quali è Ambassador, seguito da Pearl, Diamond, Emerald, Sapphire, Coral e Shell (che sostituisce il precedente livello Select).\r\n\r\nTra gli aspetti salienti dell’Island Insiders Club figurano la scelta del premio Insider, The Insiders Shop, esperienze Insider ampliate, sconto del 20% sulla Manager’s Wine List, credito di 200 dollari per il servizio lavanderia, soggiorno gratuito di una settimana (dopo ogni 70 notti pagate), vantaggio per i nuovi iscritti che riceveranno 5.000 punti bonus dopo il primo soggiorno.\r\n\r\nE, come sempre, gli iscritti godono di accesso speciale alle cabanas, una foto in omaggio ad ogni viaggio, sconti riservati ai member su tutto, dai negozi e sport acquatici alle cene a lume di candela, oltre a ulteriori sconti sui futuri soggiorni presso la loyalty lounge.\r\n\r\n«Stiamo ampliando il modo in cui la fedeltà si manifesta in ogni soggiorno per incarnare ciò che i nostri fedeli member già sono: parte integrante della famiglia Sandals e Beaches» ha dichiarato Peter Menges, svp of loyalty at Unique Vacations, rappresentante mondiale di Sandals e Beaches Resorts -. Abbiamo sviluppato questo programma in stretta collaborazione con gli ospiti che conoscono meglio i resort, le isole e le persone, attingendo a numerosi focus group, sondaggi e feedback diretti. Il risultato è un’esperienza di fidelizzazione che va ben oltre i punti: si percepisce in ogni ‘benvenuto a casa’».\r\n\r\n ","post_title":"Sandals e Beaches Resorts premia gli ospiti con il nuovo Island Insiders Club","post_date":"2026-07-14T12:18:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784031499000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518904","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.\r\nGruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.\r\n«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».\r\nFondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.\r\nL'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».\r\nLa presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.\r\n«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».\r\n\r\nIl rapporto con il trade\r\nSul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.\r\nLa sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».\r\nGuardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"H10 Hotels accelera sul mercato italiano e intensifica il rapporto con il trade","post_date":"2026-07-14T11:30:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784028658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518899\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La sede di Assago[/caption]\r\nEurop Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni. Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo.\r\n\r\nLa piattaforma\r\nLa piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.\r\nGiulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità».\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518900\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Fabio Carsenzuola[/caption]\r\nLa sinergia\r\nRedion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader negli employee benefit.\r\nCon Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni.\r\nAntoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on».\r\nFondata su due valori operativi - \"Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese.","post_title":"Una piattaforma di assistenza integrata: Europ Assistance diventa Redion","post_date":"2026-07-14T11:15:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784027754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518782","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Inaugurata a marzo, la mostra dedicata a Van Dyck l’europeo chiuderà tra pochi giorni a Palazzo Ducale a Genova. Visit Flanders, partner della mostra, punta a mettere in risalto alcuni itinerari per scoprire l’artista barocco attraverso un viaggio nelle Fiandre.\r\n\r\nLa mostra di Genova mette in luce l’artista partendo dai suoi anni nella città ligure che ha avuto un ruolo centrale nella sua formazione. 60 opere suddivise in 10 sezioni tematiche offrono un’occasione unica per avvicinarsi ad un artista che, nel XVII secolo, conquistò tutte le corti europee, influenzando gli artisti del suo tempo e dei secoli a venire. Per completare l’esperienza ed immergersi negli ambienti dove le opere di Van Dyck furono concepite, Visit Flanders consiglia di andare a scoprire direttamente la regione belga.\r\nLe tappe\r\nAd Anversa, città natale di Van Dyck, si entra in contatto con gli anni della sua formazione giovanile. La precoce abilità dell’artista nel rendere il dramma e la spiritualità con intensità e dinamismo è visibile nel Cristo che porta la croce custodito nella chiesa di San Paolo. Il museo Reale di Belle Arti permette di studiare l’evoluzione del suo stile attraverso 17 opere in cui l’eleganza dei ritratti si intreccia con la vivacità dei dettagli architettonici e dei tessuti. Da Anversa proviene uno dei capolavori in mostra a Genova: l’’Autoritratto’ (1616-1617) della Rubenshuis, casa museo - attualmente in restauro - dedicata a Peter Paul Rubens, un altro maestro fiammingo che, come Van Dyck, ebbe un legame indissolubile con Genova.\r\n\r\nLe tracce di Van Dyck conducono ad altre tre città delle Fiandre. A Mechelen, nella cattedrale di San Rombaldo, un prezioso Cristo sulla Croce coinvolge il visitatore con la sua intensità drammatica. Nell’Adorazione dei Pastori, conservata nella chiesa di Nostra Signora a Dendermonde, intimità e grandiosità si fondono. A Bruxelles, i musei reali di Belle Arti raccontano la ricchezza del suo stile attraverso ritratti e opere sacre, mentre nei musei cittadini di Bruges e Gent, ovvero al Groeninge e al Msk-museo di Belle Arti, emerge la capacità di combinare eleganza, dramma e sensibilità per luce e spazio.\r\n\r\nSeguire le tracce di Van Dyck nelle Fiandre significa anche scoprire altri grandi protagonisti della storia dell’arte e della creatività europea. Ad Anversa, le opere monumentali di Peter Paul Rubens dominano la scena barocca, dalla Deposizione dalla Croce nella cattedrale di Nostra Signora alla casa-studio dell’artista, oggi museo. A Gent, la cattedrale di San Bavone conserva uno dei capolavori più celebri della pittura occidentale: il Polittico dell’Agnello Mistico dei fratelli Jan e Hubert van Eyck, opera simbolo della rivoluzione pittorica fiamminga del Quattrocento. Nei musei e nelle chiese della regione si incontrano anche le grandi composizioni di Jacob Jordaens, mentre la modernità trova una delle sue espressioni più originali a Ostenda, dove il Mu.Zee celebra l’immaginario visivo di James Ensor, con le sue celebri maschere grottesche e le figure surreali che anticipano molte sperimentazioni del Novecento.","post_title":"Itinerari alla scoperta di Van Dyck tra Genova e le città d’arte delle Fiandre","post_date":"2026-07-14T09:12:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784020330000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518819","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Francia sta esaminando i primi risultati della tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei in alcune delle principali attrazioni culturali, a sei mesi dall'entrata in vigore della politica nel gennaio 2026. La sperimentazione riguarda cinque dei siti culturali più visitati del Paese: il museo del Louvre, la Sainte-Chapelle, il Palais Garnier, la reggia di Versailles e il castello di Chambord.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, il provvedimento è stato annunciato nel 2024 dall'ex ministro della Cultura francese Rachida Dati . È stato introdotto per generare finanziamenti aggiuntivi per progetti di restauro, sicurezza e modernizzazione, in un momento in cui i sussidi pubblici per le istituzioni culturali sono sottoposti a crescenti pressioni.\r\n\r\nSebbene la politica venga spesso descritta come una tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei, le norme ufficiali sui biglietti generalmente distinguono tra cittadini o residenti dello Spazio economico europeo e visitatori provenienti da altri mercati. \r\nI prezzi medi dei biglietti\r\nAl Louvre, il biglietto d'ingresso per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo rimane di 22 euro. I visitatori provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 32 euro, con un aumento del 45% rispetto al prezzo standard precedente. La tariffa maggiorata si applica ai visitatori individuali, mentre i gruppi guidati provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 28 euro a persona. Il museo ha . Rimangono in vigore le categorie di ingresso gratuito, inclusi i visitatori di età inferiore ai 18 anni.\r\n\r\nA Versailles, il biglietto Passport costa 35 euro per i visitatori che non hanno diritto alla tariffa agevolata per i residenti dello Spazio economico europeo, rispetto ai 32 euro previsti per i cittadini e i residenti aventi diritto. Tariffe diverse si applicano anche ad altri prodotti, tra cui l'ingresso alla tenuta di Trianon e i biglietti cumulativi che includono giardini e tenuta.\r\n\r\nLa Sainte-Chapelle ha aumentato la tariffa d'ingresso standard per i visitatori provenienti da fuori dello spazio europeo ammissibile a 22 euro, rispetto ai 16 euro previsti per i cittadini e i residenti europei aventi diritto.\r\n\r\nSecondo quanto riportato dai media internazionali, l'aumento dei prezzi non ha suscitato una significativa resistenza tra i visitatori provenienti da lungo raggio. I primi sei mesi della sperimentazione non hanno evidenziato che i soli costi aggiuntivi scoraggino i viaggiatori internazionali dal visitare i siti partecipanti.\r\n\r\n \r\n\r\nIl ministero della cultura francese aveva precedentemente stimato che la politica avrebbe potuto generare circa 20 milioni di euro di entrate aggiuntive nel corso del 2026. Tuttavia, le istituzioni partecipanti non hanno ancora prodotto una valutazione consolidata del risultato finanziario complessivo.\r\n\r\n \r\n\r\nI risultati risentono anche delle condizioni generali del settore turistico e di quelle operative. La Sainte-Chapelle e Versailles hanno registrato cali di presenze primaverili rispettivamente del 6% e del 7%, mentre le prenotazioni aeree per Parigi sono diminuite del 7,5% a maggio.\r\n\r\nLe alte temperature hanno causato ulteriori disagi operativi. Il Louvre ha introdotto chiusure anticipate durante i periodi di caldo estremo, riducendo gli orari di visita e gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.\r\n\r\nIl modello di prezzi differenziati ha incontrato anche l'opposizione dei sindacati francesi. Essi sostengono che i diversi prezzi d'ingresso basati sulla nazionalità o sulla residenza creano un accesso ineguale al patrimonio culturale nazionale e sono in contrasto con il ruolo universale dei musei pubblici.\r\n\r\nNessuna delle istituzioni partecipanti ha annunciato, infine, ulteriori aumenti di prezzo. Il Centre des Monuments Nationaux, che gestisce la Sainte-Chapelle e circa altri 100 siti del patrimonio culturale, non ha indicato piani per estendere il modello ad altri monumenti.\r\n\r\nIl ministero della cultura starebbe comunque valutando la possibilità di estendere la tariffazione differenziata dei biglietti ad altri musei a partire dal 2027. Un'eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.\r\n\r\n ","post_title":"Francia: i primi riscontri sulle tariffe di ingresso differenziate","post_date":"2026-07-13T14:02:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783951340000]}]}}