Ponte di Legno: in arrivo il primo 5 stelle lusso. La gestione ad Ag Hotels
2 luglio 2026 12:47
Ponte di Legno è pronta a ospitare il primo hotel extra luxury, grazie al progetto di riqualificazione dell’intera area, che entro il 2030 dovrebbe portare alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva di alta gamma e di tre ulteriori costruzioni residenziali.La proprietà, rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, con la consulenza di Harry Mills Sciò, ceo della boutique firm Fortvny, dovrebbe secondo le nostre fonti essere gestita da Ag Group e associata a uno dei brand internazionali con cui il gruppo italiano ha già avviato partnership in Italia.
Fase di trasformazione
L’intervento si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota. In questo scenario, il nuovo hotel 5 stelle lusso dovrebbe introdurre una proposta luxury oggi ancora non presidiata e proporsi come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo.
La struttura dovrebbe avere 70 camere e 15 suite di cui una presidenziale, oltre a spazi benessere per circa 5.000 metri quadrati, tre ristoranti, una promenade di attività commerciali, servizi outdoor integrati, oltre 200 posti auto e tre strutture residenziali, il tutto per un investimento stimato superiore ai 100 milioni di euro.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518067
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Ponte di Legno è pronta a ospitare il primo hotel extra luxury, grazie al progetto di riqualificazione dell'intera area, che entro il 2030 dovrebbe portare alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva di alta gamma e di tre ulteriori costruzioni residenziali.
La proprietà, rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, con la consulenza di Harry Mills Sciò, ceo della boutique firm Fortvny, dovrebbe secondo le nostre fonti essere gestita da Ag Group e associata a uno dei brand internazionali con cui il gruppo italiano ha già avviato partnership in Italia.
Fase di trasformazione
L’intervento si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota. In questo scenario, il nuovo hotel 5 stelle lusso dovrebbe introdurre una proposta luxury oggi ancora non presidiata e proporsi come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo.
La struttura dovrebbe avere 70 camere e 15 suite di cui una presidenziale, oltre a spazi benessere per circa 5.000 metri quadrati, tre ristoranti, una promenade di attività commerciali, servizi outdoor integrati, oltre 200 posti auto e tre strutture residenziali, il tutto per un investimento stimato superiore ai 100 milioni di euro.
[post_title] => Ponte di Legno: in arrivo il primo 5 stelle lusso. La gestione ad Ag Hotels
[post_date] => 2026-07-02T12:47:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782996473000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518058
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Affacciato sul litorale mediterraneo, il Radisson Hotel Cannes Seaside apre le porte a Cannes. Con le sue 100 camere dal design contemporaneo, la struttura è l'ultima gemma che si aggiunge al portfolio in crescita di Radisson Hotel Group in Francia.
Situato in Avenue du Docteur Raymond Picaud, a pochi minuti dalla Croisette, dal Palais des Festivals et des Congrès e dallo storico quartiere di Le Suquet, l'hotel è ideale sia per chi viaggia per lavoro e partecipa a congressi internazionali, sia per i turisti che desiderano scoprire una delle mete balneari più glamour d'Europa.
«La Francia si conferma uno dei mercati strategici più importanti per Radisson Hotel Group, e Cannes è una delle destinazioni per il tempo libero e gli eventi più riconosciute in Europa. L'apertura del Radisson Hotel Cannes Seaside rafforza la nostra presenza sulla Costa Azzurra, offrendo agli ospiti un hotel contemporaneo in una cornice balneare eccezionale. Siamo entusiasti di continuare a espandere il nostro portafoglio in mete che sanno coniugare l'attrattiva internazionale con autentiche esperienze locali» ha dichiarato Yilmaz Yildirimlar,coo managed hotels, Europe di Radisson Hotel Group.
L'hotel
L'hotel dispone di 100 camere suddivise in quattro categorie, tra cui camere Standard, Superior, Premium e Junior Suite. Molte sistemazioni sono dotate di balcone privato affacciato sul mare o sui giardini della struttura.
La ristorazione è protagonista al La Palma Restaurant & Bar, dove i sapori mediterranei vengono serviti durante tutto il giorno in un ambiente luminoso e accogliente.
Oltre all'offerta per il tempo libero, il Radisson Hotel Cannes Seaside mette a disposizione spazi flessibili per riunioni, conferenze ed eventi privati. Due sale meeting, inondate di luce naturale, possono ospitare fino a 150 persone e sono dotate di moderne tecnologie audiovisive, layout modulabili e opzioni di catering personalizzate.
«Siamo entusiasti di accogliere gli ospiti al Radisson Hotel Cannes Seaside. Ogni aspetto dell'hotel è stato progettato per riflettere il calore e l'eleganza rilassata dell'ospitalità mediterranea. Che si tratti di un viaggio di lavoro, di una vacanza o di una ricorrenza speciale, non vediamo l'ora di creare esperienze memorabili in una delle destinazioni più iconiche della Francia» ha aggiunto Samia Briki, general manager del Radisson Hotel Cannes Seaside.
[post_title] => Radisson Hotel: apre in Costa Azzurra il Cannes Seaside
[post_date] => 2026-07-02T12:02:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782993731000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518039
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_465560" align="alignleft" width="300"] Elisa Presutti[/caption]
Gattinoni Events chiude il 2025 come il segmento con risultati importanti. Il volume d'affari raggiunge i 96 milioni di euro, in crescita del 58% (vs 2024); i ricavi si attestano a 82,1 milioni di euro con un incremento del 29% e l’Ebitda sale a 7,1 milioni (+20%). L'organico cresce del 21%, un segnale tangibile dell'espansione strutturale della divisione e della sua crescente capacità operativa portando i collaboratori a oltre 100 persone.
"Il 2025 è stato un anno straordinario: abbiamo realizzato grandi eventi in contesti esclusivi come Porto Cervo o la Design Week, abbiamo acquisito un player di eccellenza nel settore, tutti aspetti che hanno rafforzato il nostro posizionamento sia nel mondo consumer sia in quello B2B - afferma Elisa Presutti, managing director di Gattinoni Events -. Inoltre, il settore Pharma è cresciuto a doppia cifra, incentive e logistica si riconfermano come trainanti e garanzia per i clienti, tutti elementi che consolidano la scelta fatta alcuni anni fa di specializzare i team e le competenze interne.
"Abbiamo sempre più clienti, anche internazionali, che ci scelgono sia per la creatività, sia per la logistica, un binomio che ci permette di essere differenzianti sul mercato in termini di servizio e approccio ai progetti. Oggi siamo in grado di integrare strategia, design dell’esperienza e gestione operativa in modo efficace. Nel 2026 lavoreremo per consolidare questa traiettoria di crescita, facendo leva su un team che ogni giorno esprime creatività, competenza e dedizione”.
Acquisizione di H&A S.r.l.
La crescita 2025 è stata sostenuta anche dall'ingresso di H&A S.r.l., acquisita a luglio 2025. Realtà consolidata nel panorama degli eventi, H&A apre alla business unit loyalty, welfare e l’uso della tecnologia applicata agli eventi.
Inoltre, di recente Gattinoni Events ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2024 relativa al Sistema di Gestione per gli eventi sostenibili. Un riconoscimento importante, in linea con le richieste di un mercato sempre più attento al tema della sostenibilità, che arriva a seguito di un percorso solido e di crescita di Gattinoni Events.
Sempre nell’ottica di continua crescita, a maggio nel team è arrivata Francesca Marini con l’incarico di head of events Roma. Professionista di lungo corso, Marini entra nella business unit del Gruppo con una visione strategica e una solida esperienza trasversale, maturata in 25 anni di carriera nel settore delle grandi produzioni, dove ha guidato team multidisciplinari grazie a doti e competenze manageriali molto alte. A lei il compito di sviluppare ulteriormente Gattinoni Events nella Capitale, mettendo a disposizione un know-how trasversale che spazia dagli eventi istituzionali alla produzione di grandi eventi. Con questa nomina Gattinoni Events conferma la volontà di investire in competenze, visione e qualità progettuale per accompagnare l’evoluzione del mercato degli eventi.
[post_title] => Gattinoni Events, nel 2025 l'Ebidta è salito a 7,1 milioni di euro (+20%)
[post_date] => 2026-07-02T10:37:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782988674000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518033
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.
A rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.
«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».
«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».
[post_title] => Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi
[post_date] => 2026-07-02T09:58:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782986283000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518008
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.
Allargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.
Tornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.
«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».
Le criticità che restano
Certo, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».
[post_title] => Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri
[post_date] => 2026-07-01T14:29:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782916161000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517988
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517989" align="alignleft" width="450"] Gardone Riviera[/caption]
Il Garda bresciano si conferma tra le eccellenze del turismo italiano; sono infatti Gardone Riviera e Toscolano Maderno le due località premiate con le Cinque Vele 2026, il massimo riconoscimento assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano alle mete che si distinguono per qualità ambientale, servizi e gestione sostenibile del territorio.
Il prestigioso riconoscimento viene attribuito ogni anno alle località che non solo garantiscono acque balneabili di elevata qualità, ma investono anche in tutela del paesaggio, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile e valorizzazione delle comunità locali. Un modello di sviluppo sempre più importante in un contesto caratterizzato dalle sfide poste dal cambiamento climatico.
Turismo sostenibile
Nella classifica delle località lacustri italiane, Gardone Riviera e Toscolano Maderno rappresentano la Lombardia ai massimi livelli, accanto ad altre destinazioni di eccellenza distribuite tra Trentino-Alto Adige, Piemonte, Veneto e Abruzzo. Le Cinque Vele confermano così il ruolo del Garda come riferimento nazionale per il turismo sostenibile.
I riconoscimenti non si fermano qui. Il territorio gardesano continua, infatti, a distinguersi anche grazie alle Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education, ottenute da Limone sul Garda, Gardone Riviera, Sirmione e Toscolano Maderno per la qualità delle acque e dei servizi. A queste si aggiungono le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, che premiano l’accoglienza e la valorizzazione dei borghi, e le Bandiere Lilla, dedicate all’accessibilità e all’inclusione turistica.
Un insieme di certificazioni che testimonia il costante impegno delle amministrazioni locali nella tutela dell’ambiente, nella qualità dell’offerta turistica e nella promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità, benessere e valorizzazione del territorio.
[post_title] => Il Garda fra le migliori destinazioni italiane per qualità ambientale
[post_date] => 2026-07-01T12:25:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782908757000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517975
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».
Il target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.
Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
[post_title] => Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo
[post_date] => 2026-07-01T12:20:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782908431000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517958
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'attesa edizione 2026 di Umbria Jazz (a Perugia, dal 3 al 12 luglio prossimi), vedrà ancora una volta al fianco di Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival, Turisanda1924, per raccontare un modo di viaggiare fatto di emozioni, scoperta e autenticità.
Per tutta la durata del Festival, Radio Monte Carlo racconterà l'evento da una speciale postazione nel cuore della città, in Corso Vannucci, con dirette, ospiti e interviste che porteranno gli ascoltatori dentro una delle manifestazioni musicali più amate al mondo.
Una presenza che per Turisanda1924 rappresenta qualcosa di più di una sponsorship: è la naturale espressione di un modo di intendere il viaggio e la scoperta.
Per Turisanda1924 il valore del viaggio non risiede soltanto nella destinazione finale, ma nella qualità della progettazione che la precede. Per questo ogni itinerario nasce dall'ascolto.
Al centro di questo approccio c'è il travel designer, una figura che conosce le destinazioni ma soprattutto conosce i viaggiatori. Un professionista capace di interpretare desideri, interessi e aspettative per costruire esperienze realmente personalizzate. Ogni viaggio prende forma attorno alla persona e non viceversa.
L'Ovest americano, ad esempio, può essere molto più di una sequenza di luoghi iconici. Può significare trascorrere una notte in un Airstream immerso tra le sequoie della California, vivere il fascino contemporaneo del glamping di design oppure incontrare una famiglia Navajo della Monument Valley per ascoltare direttamente il racconto delle loro tradizioni e del profondo legame con quella terra.
In Thailandia, il viaggio assume il ritmo della cultura e della spiritualità, mentre in Giappone la scoperta passa anche attraverso il modo di abitare gli spazi.
Viaggio e musica condividono la stessa natura. Entrambi ci portano altrove e ci permettono di entrare in contatto con culture, persone e sensibilità diverse dalle nostre. Entrambi lasciano tracce che continuano ad accompagnarci anche dopo il ritorno.
È forse per questo che Umbria Jazz rappresenta un luogo d'incontro così naturale per Turisanda1924 e Radio Monte Carlo: uno spazio in cui la curiosità, la scoperta e la bellezza diventano esperienza.
[post_title] => Turisanda1924 torna a Umbria Jazz al fianco di Radio Monte Carlo
[post_date] => 2026-07-01T11:34:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782905697000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517953
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Segna una flessione del 2,2% la domanda di viaggio a maggio: questo il dato rilevato dalla Iata, che attribuisce la diminuzione "all'impatto della guerra in Medio Oriente".
Il calo si è concentrato sulle compagnie aeree mediorientali, con una diminuzione del 28,4% su base annua. "Si tratta di un miglioramento significativo rispetto al calo del 46,6% registrato ad aprile, segno della resilienza della regione - commenta il direttore generale, Willie Walsh -. In particolare, abbiamo anche osservato contrazioni della domanda su base annua sia in Nord America che in Asia, in gran parte legate alle condizioni del mercato interno negli Stati Uniti e in Cina.
Nel complesso, la domanda di maggio è apparsa comunque sostanzialmente resiliente nonostante gli alti prezzi del carburante e delle tariffe aeree. Sebbene il recente forte calo dei prezzi del petrolio sia uno sviluppo incoraggiante, le difficoltà create dalla guerra probabilmente persisteranno per qualche tempo.
L'approvvigionamento di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz rimane incerto e probabilmente ci vorrà del tempo prima che il beneficio dei prezzi del petrolio più bassi si rifletta in prezzi del carburante per aerei "normalizzati". Nel frattempo, le compagnie aeree che operano con un margine del 2% non avranno altra scelta che continuare a testare la resilienza della domanda con tariffe più elevate che "Si tratta di un tentativo di coprire l'aumento dei costi del carburante".
[post_title] => Iata, la domanda sconta il peso della guerra in Iran: -2,2% a maggio
[post_date] => 2026-07-01T10:29:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782901750000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ponte di legno in arrivo il primo 5 stelle lusso la gestione ad ag hotels"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4143,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nPonte di Legno è pronta a ospitare il primo hotel extra luxury, grazie al progetto di riqualificazione dell'intera area, che entro il 2030 dovrebbe portare alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva di alta gamma e di tre ulteriori costruzioni residenziali.\r\nLa proprietà, rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, con la consulenza di Harry Mills Sciò, ceo della boutique firm Fortvny, dovrebbe secondo le nostre fonti essere gestita da Ag Group e associata a uno dei brand internazionali con cui il gruppo italiano ha già avviato partnership in Italia.\r\nFase di trasformazione\r\n\r\n\r\nL’intervento si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota. In questo scenario, il nuovo hotel 5 stelle lusso dovrebbe introdurre una proposta luxury oggi ancora non presidiata e proporsi come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo.\r\n\r\nLa struttura dovrebbe avere 70 camere e 15 suite di cui una presidenziale, oltre a spazi benessere per circa 5.000 metri quadrati, tre ristoranti, una promenade di attività commerciali, servizi outdoor integrati, oltre 200 posti auto e tre strutture residenziali, il tutto per un investimento stimato superiore ai 100 milioni di euro.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Ponte di Legno: in arrivo il primo 5 stelle lusso. La gestione ad Ag Hotels","post_date":"2026-07-02T12:47:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782996473000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518058","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Affacciato sul litorale mediterraneo, il Radisson Hotel Cannes Seaside apre le porte a Cannes. Con le sue 100 camere dal design contemporaneo, la struttura è l'ultima gemma che si aggiunge al portfolio in crescita di Radisson Hotel Group in Francia.\r\n\r\nSituato in Avenue du Docteur Raymond Picaud, a pochi minuti dalla Croisette, dal Palais des Festivals et des Congrès e dallo storico quartiere di Le Suquet, l'hotel è ideale sia per chi viaggia per lavoro e partecipa a congressi internazionali, sia per i turisti che desiderano scoprire una delle mete balneari più glamour d'Europa.\r\n\r\n«La Francia si conferma uno dei mercati strategici più importanti per Radisson Hotel Group, e Cannes è una delle destinazioni per il tempo libero e gli eventi più riconosciute in Europa. L'apertura del Radisson Hotel Cannes Seaside rafforza la nostra presenza sulla Costa Azzurra, offrendo agli ospiti un hotel contemporaneo in una cornice balneare eccezionale. Siamo entusiasti di continuare a espandere il nostro portafoglio in mete che sanno coniugare l'attrattiva internazionale con autentiche esperienze locali» ha dichiarato Yilmaz Yildirimlar,coo managed hotels, Europe di Radisson Hotel Group.\r\nL'hotel\r\nL'hotel dispone di 100 camere suddivise in quattro categorie, tra cui camere Standard, Superior, Premium e Junior Suite. Molte sistemazioni sono dotate di balcone privato affacciato sul mare o sui giardini della struttura.\r\n\r\nLa ristorazione è protagonista al La Palma Restaurant & Bar, dove i sapori mediterranei vengono serviti durante tutto il giorno in un ambiente luminoso e accogliente.\r\n\r\nOltre all'offerta per il tempo libero, il Radisson Hotel Cannes Seaside mette a disposizione spazi flessibili per riunioni, conferenze ed eventi privati. Due sale meeting, inondate di luce naturale, possono ospitare fino a 150 persone e sono dotate di moderne tecnologie audiovisive, layout modulabili e opzioni di catering personalizzate.\r\n\r\n \r\n\r\n«Siamo entusiasti di accogliere gli ospiti al Radisson Hotel Cannes Seaside. Ogni aspetto dell'hotel è stato progettato per riflettere il calore e l'eleganza rilassata dell'ospitalità mediterranea. Che si tratti di un viaggio di lavoro, di una vacanza o di una ricorrenza speciale, non vediamo l'ora di creare esperienze memorabili in una delle destinazioni più iconiche della Francia» ha aggiunto Samia Briki, general manager del Radisson Hotel Cannes Seaside.","post_title":"Radisson Hotel: apre in Costa Azzurra il Cannes Seaside","post_date":"2026-07-02T12:02:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782993731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465560\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisa Presutti[/caption]\r\nGattinoni Events chiude il 2025 come il segmento con risultati importanti. Il volume d'affari raggiunge i 96 milioni di euro, in crescita del 58% (vs 2024); i ricavi si attestano a 82,1 milioni di euro con un incremento del 29% e l’Ebitda sale a 7,1 milioni (+20%). L'organico cresce del 21%, un segnale tangibile dell'espansione strutturale della divisione e della sua crescente capacità operativa portando i collaboratori a oltre 100 persone.\r\n\"Il 2025 è stato un anno straordinario: abbiamo realizzato grandi eventi in contesti esclusivi come Porto Cervo o la Design Week, abbiamo acquisito un player di eccellenza nel settore, tutti aspetti che hanno rafforzato il nostro posizionamento sia nel mondo consumer sia in quello B2B - afferma Elisa Presutti, managing director di Gattinoni Events -. Inoltre, il settore Pharma è cresciuto a doppia cifra, incentive e logistica si riconfermano come trainanti e garanzia per i clienti, tutti elementi che consolidano la scelta fatta alcuni anni fa di specializzare i team e le competenze interne.\r\n\"Abbiamo sempre più clienti, anche internazionali, che ci scelgono sia per la creatività, sia per la logistica, un binomio che ci permette di essere differenzianti sul mercato in termini di servizio e approccio ai progetti. Oggi siamo in grado di integrare strategia, design dell’esperienza e gestione operativa in modo efficace. Nel 2026 lavoreremo per consolidare questa traiettoria di crescita, facendo leva su un team che ogni giorno esprime creatività, competenza e dedizione”.\r\n\r\nAcquisizione di H&A S.r.l.\r\nLa crescita 2025 è stata sostenuta anche dall'ingresso di H&A S.r.l., acquisita a luglio 2025. Realtà consolidata nel panorama degli eventi, H&A apre alla business unit loyalty, welfare e l’uso della tecnologia applicata agli eventi. \r\nInoltre, di recente Gattinoni Events ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2024 relativa al Sistema di Gestione per gli eventi sostenibili. Un riconoscimento importante, in linea con le richieste di un mercato sempre più attento al tema della sostenibilità, che arriva a seguito di un percorso solido e di crescita di Gattinoni Events.\r\nSempre nell’ottica di continua crescita, a maggio nel team è arrivata Francesca Marini con l’incarico di head of events Roma. Professionista di lungo corso, Marini entra nella business unit del Gruppo con una visione strategica e una solida esperienza trasversale, maturata in 25 anni di carriera nel settore delle grandi produzioni, dove ha guidato team multidisciplinari grazie a doti e competenze manageriali molto alte. A lei il compito di sviluppare ulteriormente Gattinoni Events nella Capitale, mettendo a disposizione un know-how trasversale che spazia dagli eventi istituzionali alla produzione di grandi eventi. Con questa nomina Gattinoni Events conferma la volontà di investire in competenze, visione e qualità progettuale per accompagnare l’evoluzione del mercato degli eventi.\r\n ","post_title":"Gattinoni Events, nel 2025 l'Ebidta è salito a 7,1 milioni di euro (+20%)","post_date":"2026-07-02T10:37:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782988674000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.\r\n\r\nA rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.\r\n\r\n«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».\r\n\r\n«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».","post_title":"Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi","post_date":"2026-07-02T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782986283000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518008","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.\r\n\r\nDurante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.\r\n\r\nAllargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.\r\n\r\nTornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.\r\n\r\n«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».\r\nLe criticità che restano\r\nCerto, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».\r\n\r\n ","post_title":"Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri","post_date":"2026-07-01T14:29:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782916161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517988","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517989\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gardone Riviera[/caption]\r\nIl Garda bresciano si conferma tra le eccellenze del turismo italiano; sono infatti Gardone Riviera e Toscolano Maderno le due località premiate con le Cinque Vele 2026, il massimo riconoscimento assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano alle mete che si distinguono per qualità ambientale, servizi e gestione sostenibile del territorio.\r\nIl prestigioso riconoscimento viene attribuito ogni anno alle località che non solo garantiscono acque balneabili di elevata qualità, ma investono anche in tutela del paesaggio, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile e valorizzazione delle comunità locali. Un modello di sviluppo sempre più importante in un contesto caratterizzato dalle sfide poste dal cambiamento climatico.\r\n\r\nTurismo sostenibile\r\nNella classifica delle località lacustri italiane, Gardone Riviera e Toscolano Maderno rappresentano la Lombardia ai massimi livelli, accanto ad altre destinazioni di eccellenza distribuite tra Trentino-Alto Adige, Piemonte, Veneto e Abruzzo. Le Cinque Vele confermano così il ruolo del Garda come riferimento nazionale per il turismo sostenibile.\r\nI riconoscimenti non si fermano qui. Il territorio gardesano continua, infatti, a distinguersi anche grazie alle Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education, ottenute da Limone sul Garda, Gardone Riviera, Sirmione e Toscolano Maderno per la qualità delle acque e dei servizi. A queste si aggiungono le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, che premiano l’accoglienza e la valorizzazione dei borghi, e le Bandiere Lilla, dedicate all’accessibilità e all’inclusione turistica.\r\nUn insieme di certificazioni che testimonia il costante impegno delle amministrazioni locali nella tutela dell’ambiente, nella qualità dell’offerta turistica e nella promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità, benessere e valorizzazione del territorio.","post_title":"Il Garda fra le migliori destinazioni italiane per qualità ambientale","post_date":"2026-07-01T12:25:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782908757000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nDetroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.\r\nUn nuovo skyline, nuova economia\r\n\r\nDalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.\r\n«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.\r\nMobilità e sicurezza nel centro città\r\nIl centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.\r\nIl legame con l'Italia e la strategia europea\r\n\r\nPer Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.\r\nLa partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».\r\nIl target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.\r\nCultura, arte, mercati e cucina Michelin\r\nSul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales \"Detroit Industry Murals\" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage. \r\nNatura a Belle Isle\r\n\r\n\r\nGuardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.","post_title":"Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo","post_date":"2026-07-01T12:20:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782908431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517958","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'attesa edizione 2026 di Umbria Jazz (a Perugia, dal 3 al 12 luglio prossimi), vedrà ancora una volta al fianco di Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival, Turisanda1924, per raccontare un modo di viaggiare fatto di emozioni, scoperta e autenticità. \r\n \r\nPer tutta la durata del Festival, Radio Monte Carlo racconterà l'evento da una speciale postazione nel cuore della città, in Corso Vannucci, con dirette, ospiti e interviste che porteranno gli ascoltatori dentro una delle manifestazioni musicali più amate al mondo. \r\nUna presenza che per Turisanda1924 rappresenta qualcosa di più di una sponsorship: è la naturale espressione di un modo di intendere il viaggio e la scoperta. \r\n \r\n\r\nPer Turisanda1924 il valore del viaggio non risiede soltanto nella destinazione finale, ma nella qualità della progettazione che la precede. Per questo ogni itinerario nasce dall'ascolto. \r\n \r\nAl centro di questo approccio c'è il travel designer, una figura che conosce le destinazioni ma soprattutto conosce i viaggiatori. Un professionista capace di interpretare desideri, interessi e aspettative per costruire esperienze realmente personalizzate. Ogni viaggio prende forma attorno alla persona e non viceversa. \r\n\r\nL'Ovest americano, ad esempio, può essere molto più di una sequenza di luoghi iconici. Può significare trascorrere una notte in un Airstream immerso tra le sequoie della California, vivere il fascino contemporaneo del glamping di design oppure incontrare una famiglia Navajo della Monument Valley per ascoltare direttamente il racconto delle loro tradizioni e del profondo legame con quella terra. \r\n \r\nIn Thailandia, il viaggio assume il ritmo della cultura e della spiritualità, mentre in Giappone la scoperta passa anche attraverso il modo di abitare gli spazi.\r\n \r\nViaggio e musica condividono la stessa natura. Entrambi ci portano altrove e ci permettono di entrare in contatto con culture, persone e sensibilità diverse dalle nostre. Entrambi lasciano tracce che continuano ad accompagnarci anche dopo il ritorno. \r\n\r\n \r\nÈ forse per questo che Umbria Jazz rappresenta un luogo d'incontro così naturale per Turisanda1924 e Radio Monte Carlo: uno spazio in cui la curiosità, la scoperta e la bellezza diventano esperienza. \r\n\r\n","post_title":"Turisanda1924 torna a Umbria Jazz al fianco di Radio Monte Carlo","post_date":"2026-07-01T11:34:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782905697000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517953","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segna una flessione del 2,2% la domanda di viaggio a maggio: questo il dato rilevato dalla Iata, che attribuisce la diminuzione \"all'impatto della guerra in Medio Oriente\".\r\n\r\nIl calo si è concentrato sulle compagnie aeree mediorientali, con una diminuzione del 28,4% su base annua. \"Si tratta di un miglioramento significativo rispetto al calo del 46,6% registrato ad aprile, segno della resilienza della regione - commenta il direttore generale, Willie Walsh -. In particolare, abbiamo anche osservato contrazioni della domanda su base annua sia in Nord America che in Asia, in gran parte legate alle condizioni del mercato interno negli Stati Uniti e in Cina.\r\n\r\nNel complesso, la domanda di maggio è apparsa comunque sostanzialmente resiliente nonostante gli alti prezzi del carburante e delle tariffe aeree. Sebbene il recente forte calo dei prezzi del petrolio sia uno sviluppo incoraggiante, le difficoltà create dalla guerra probabilmente persisteranno per qualche tempo.\r\n\r\nL'approvvigionamento di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz rimane incerto e probabilmente ci vorrà del tempo prima che il beneficio dei prezzi del petrolio più bassi si rifletta in prezzi del carburante per aerei \"normalizzati\". Nel frattempo, le compagnie aeree che operano con un margine del 2% non avranno altra scelta che continuare a testare la resilienza della domanda con tariffe più elevate che \"Si tratta di un tentativo di coprire l'aumento dei costi del carburante\".\r\n\r\n ","post_title":"Iata, la domanda sconta il peso della guerra in Iran: -2,2% a maggio","post_date":"2026-07-01T10:29:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782901750000]}]}}
Radisson Hotel: apre in Costa Azzurra il Cannes Seaside
Gattinoni Events, nel 2025 l'Ebidta è salito a 7,1 milioni di euro (+20%)
Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi
Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri
Il Garda fra le migliori destinazioni italiane per qualità ambientale
Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo
Turisanda1924 torna a Umbria Jazz al fianco di Radio Monte Carlo
Iata, la domanda sconta il peso della guerra in Iran: -2,2% a maggio
