8 febbraio 2022 11:52

Matteo Ciccalé
Un aumento nel numero dei clienti pari al 24,33%, con un corrispondente incremento del ricavo medio per transazione del 10,82%. Non solo: in alta stagione il 24% degli ordini è stato effettuato tramite i servizi Scalapay, mentre la conversione è aumentata del 41,26%. Infine in appena sei mesi, il 3,1% degli utenti che si sono serviti dei sistemi di pagamento dilazionato si è deciso per un secondo acquisto.
Sono i numeri significativi della case-history di successo tra Scalapay e la Ota Dlt Viaggi, dopo solo poco più di un semestre di partnership. “Scalapay ci ha consentito di superare un grande limite: permettere ai clienti di saldare la vacanza anche dopo la data di partenza – spiega il responsabile marketing Dlt Viaggi, Alfredo Miraglia – Questa opportunità è stata di cruciale importanza soprattutto a seguito del cambio delle abitudini causato dal Covid, che ha comportato la tendenza a prenotare sotto data. I consumatori hanno approfittato di agevolazioni finanziarie senza dover esibire documenti personali; noi come azienda abbiamo beneficiato della visibilità che un brand come Scalapay genera”.
“La pandemia ha trasformato i consumatori italiani facendogli fare un balzo di almeno 20 anni verso il digitale – aggiunge il partneships director travel di Scalapay, Matteo Ciccalé -. In questo contesto di continua mutazione, è fondamentale agire come Dlt Viaggi, velocemente e ascoltando il mercato, per cavalcare il cambiamento. In questo scenario, noi offriamo un sistema di marketing a performance senza costi fissi che permette di essere flessibili, veloci e senza rischi”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516123
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semaforo verde dal governo spagnolo all'acquisizione da parte di Turkish Airlines di una quota di minoranza in Air Europa: un'approvazione che segna un passo significativo nel processo di investimento.
In una comunicazione alla Borsa di Istanbul, la compagnia aerea ha ricordato che la sua offerta vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza in Air Europa Holding era stata accettata e che era stato firmato un accordo di investimento tra le parti.
L'investimento previsto di 300 milioni di euro consentirebbe a Turkish di acquisire una quota compresa tra il 25% e il 27% di Air Europa, con la percentuale esatta da stabilirsi al momento della chiusura dell'operazione.+
A seguito dell'intesa, è stato avviato l'iter per ottenere le necessarie approvazioni da parte delle autorità di regolamentazione competenti: l'approvazione degli investimenti diretti esteri per la transazione è stata ora concessa dal governo spagnolo.
Sono in corso altre procedure di richiesta di autorizzazione relative all'investimento e, secondo la società, la transazione dovrebbe essere finalizzata nel 2026.
L'acquisizione della partecipazione è in linea con gli obiettivi strategici del vettore di bandiera turco di aprire nuovi mercati turistici in America Latina e di espandere la propria rete di voli passeggeri e cargo tra la Spagna e la Turchia, con l'obiettivo di aumentare i flussi turistici e contribuire all'economia.
[post_title] => Turkish Airlines: ok dal governo spagnolo per l'acquisizione di una quota di Air Europa
[post_date] => 2026-06-09T10:24:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781000645000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516101
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Alta Badia rafforza la propria strategia di destagionalizzazione puntando su un'offerta sempre più articolata e trasversale. Dal prossimo 13 giugno prende infatti il via la stagione estiva di Movimënt, il parco esperienziale in quota che si sviluppa tra Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongià e Col Alt, trasformando l'altopiano dolomitico in un grande spazio dedicato a outdoor, benessere, famiglie ed eventi.
Un progetto che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendo da destinazione legata prevalentemente alla mountain bike a prodotto turistico capace di intercettare pubblici differenti, dagli sportivi alle famiglie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nella natura.
Il calendario 2026 conferma questa direzione con una programmazione distribuita lungo tutta la stagione. Tra le attività dedicate alle famiglie tornano la caccia al tesoro "Jí a chirí le tesur" e i pomeriggi "Kids Hour – Games & Fun", mentre per gli appassionati di attività outdoor sono previsti percorsi di orienteering ed escursioni guidate in e-Mtb differenziate per livello di difficoltà.
Sempre più centrale anche il segmento wellness, che rappresenta uno dei trend più dinamici del turismo montano contemporaneo. Da luglio a fine agosto il Rifugio Las Vegas ospiterà sessioni settimanali di yoga in quota guidate da Alexandra Din, mentre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una speciale pratica all'aperto organizzata insieme a Chiara Travisi dell'Istituto Iyengar Yoga Milano.
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina.
Il programma include inoltre appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e della biodiversità, come gli incontri con gli apicoltori "Movimënt dles Ës – Meeting with Beekeeper", oltre alle giornate outdoor "Be Different – Your Energy Day", pensate per promuovere attività fisica e vita all'aria aperta.
Accanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna.
Con un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili.
[post_title] => Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali
[post_date] => 2026-06-09T09:00:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => montagna
[1] => vacanze-in-alta-badia
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => montagna
[1] => vacanze in alta badia
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780995627000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516080
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel mese di aprile il traffico passeggeri nell’intera rete aeroportuale europea è diminuito dello 0,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. “Questo calo, seppur marginale, è importante. Si tratta – sottolinea Aci Europe – del primo calo su base annua del traffico passeggeri dall’inizio della ripresa del trasporto aereo europeo dopo la pandemia di Covid-19, nell’aprile 20212”.
L’andamento di aprile riflette una combinazione di fattori, tra cui il conflitto in Medio Oriente, che ha colpito prevalentemente il mercato extra-Ue+ (si riferisce all’insieme dei Paesi e territori che non fanno parte dell’Unione europea, ndr), lo spostamento parziale delle festività pasquali e gli scioperi che hanno pesantemente influenzato il mercato tedesco.
“Aprile – ha commentato Olivier Jankovec, dg di Aci Europe – segna un chiaro punto di svolta per il traffico aereo europeo. Mentre già si assisteva a una normalizzazione della crescita del traffico passeggeri dopo la forte ripresa post-pandemia, l’instabilità geopolitica – in particolare la guerra in Medio Oriente – sta ora ulteriormente pesando sulla crescita ed evidenziando significative differenze di performance tra i vari mercati. La buona notizia – ha aggiunto – è che la domanda generalmente rimane forte, gli adeguamenti della capacità delle compagnie aeree sono limitati e i timori di una potenziale carenza di carburante per aerei si sono attenuati”.
[post_title] => Aci Europe, calo dell'0,7% del traffico passeggeri. E' la prima volta dopo il Covid
[post_date] => 2026-06-08T14:18:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780928301000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516008
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air si prepara a introdurre la connettività Starlink su tutta la propria flotta a partire dal 2027.
«Il trasporto aereo ultra-low cost ha sempre avuto l’obiettivo di rendere le opportunità accessibili a un numero sempre maggiore di persone - ha dichiarato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air. -. Nel 2027 porteremo questa filosofia nell’era spaziale. I nostri clienti non dovrebbero essere costretti a scegliere tra tariffe convenienti e una connessione internet affidabile a bordo per rimanere in contatto con le persone, il lavoro e i momenti che contano di più. Siamo orgogliosi di guidare questo cambiamento collaborando con Starlink per offrire il massimo valore ai nostri passeggeri».
Le tappe
A partire dal 2027 prenderà il via l’installazione del sistema e il tempo di volo non sarà più tempo offline, ma tempo connesso. I passeggeri potranno usufruire di una connessione internet ad alta velocità, affidabile e a bassa latenza a oltre 9.000 metri di quota. Inoltre, tutti gli aeromobili di nuova generazione della flotta Wizz Air saranno equipaggiati con Starlink, garantendo un’esperienza di connettività uniforme indipendentemente dalla rotta o dalla destinazione.
«Siamo entusiasti di portare Starlink a bordo degli aeromobili Wizz Air e di trasformare l’esperienza di viaggio per milioni di passeggeri - ha aggiunto Jason Fritch, vice president of Starlink Enterprise Sales di SpaceX -. Garantire a passeggeri ed equipaggi una connettività continua e senza interruzioni a oltre 9.000 metri di quota è esattamente ciò per cui questa tecnologia è stata progettata. Non vediamo l’ora di offrire una connessione internet affidabile e ad alta velocità dal decollo all’atterraggio».
[post_title] => Wizz Air: dal 2027 connettività Starlink per tutti i passeggeri
[post_date] => 2026-06-08T10:21:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780914119000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515980
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Philippine Airlines entrerà in oneworld: l'annuncio ufficiale arriva dall'82ª Assemblea Generale Annuale della Iata, in corso a Rio de Janeiro.
La compagnia di bandiera filippina diventerà quindi il 16° membro di oneworld, apportando all'alleanza 31 nuove destinazioni e ulteriori opzioni di collegamenti nella regione Asia-Pacifico.
Secondo Robert Isom, ceo di American Airlines e presidente di oneworld, il nuovo partner dell'alleanza si allinea perfettamente con l'obiettivo di oneworld di essere la più orientata al segmento premium tra le tre principali alleanze.
Parlando con i media durante l'evento, il presidente di Philippine Airlines Richard Nuttall ha spiegato come la riuscita ripresa della compagnia aerea dopo la pandemia di Covid-19 l'abbia resa un partner interessante per oneworld, il che ha portato il Consiglio direttivo dell'alleanza a estenderle un invito ad aderirvi. Il manager ha inoltre sottolineato come anche gli accordi di collaborazione già in essere tra la compagnia aerea e altri vettori rendessero l'adesione a oneworld una scelta piuttosto naturale.
Riguardo all'attuale situazione del vettore, Nuttall ha evidenziato le prestazioni molto soddisfacenti dell’Airbus A350-1000, che considera ideale per i voli a lungo raggio. Philippine Airlines ha ordinato nove A350-1000 nel 2023 e ha ricevuto il primo velivolo di questo tipo nel dicembre 2025. Il ceo ha chiarito che la compagnia aerea prevede la consegna di altri cinque velivoli di questo tipo entro la fine dell'anno (anche se non ha escluso che l'ultimo di questi possa arrivare a Manila all'inizio del 2027).
[post_title] => Philippine Airlines diventerà il 16° partner di oneworld
[post_date] => 2026-06-08T09:24:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780910677000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515885
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cresce l’impegno di Gnv in Marocco, dove opera dai due porti di Tangeri - Tangeri Med in particolare - e da quello di Nador, connettendo la Spagna, la Francia e l’Italia e trasportando circa mezzo milione di passeggeri all'anno.
«Con il varo di Gnv Aurora continuiamo a sviluppare le navi e a implementare la sostenibilità, che è uno dei pilastri della nostra strategia di sviluppo. - afferma Matteo Catani, ad di Gnv - Stiamo rinnovando la flotta di Gnv e puntiamo a una riduzione dell'impatto delle nostre operazioni sull'ambiente. Siamo un'infrastruttura e dobbiamo creare valore per i territori che connettiamo e le comunità che li abitano, sostenendo lo sviluppo economico con il trasporto delle merci e dei passeggeri e le relative filiere».
Il ruolo delle agenzie di viaggio
Fondamentale il ruolo delle agenzie di viaggio nel progetto di crescita di Gnv: «Sono un nostro partner essenziale e privilegiato. Ogni anno gli dedichiamo un evento, che quest’anno si terrà proprio in Marocco, a Marrakech. Con loro elaboriamo le nostre politiche di sviluppo del mercato. L’aumento dell’impatto del costo del carburante ci ha spinti a implementare politiche di prezzo volte a massimizzare il riempimento della nave. Si potrà così ripartire il maggior costo sul numero più alto possibile di passeggeri, riducendo la spesa per il singolo. Proprio per effetto dei tassi di riempimento il trasporto su traghetto resta una delle modalità più competitive in assoluto. Operiamo quindi in coordinazione con le adv, che sono nostri partner e ci accompagnano anche nella distribuzione delle offerte».
Significativo il ruolo sociale scelto da Gnv: «Storicamente linee come quella che seguirà Gnv Aurora sono fortemente interessate dal traffico etnico, che viene chiamato “diaspora marocchina” e si riferisce alle comunità di marocchini di prima, seconda e terza generazione che vivono in Europa: in Italia, in Francia, in Spagna, in Olanda, Austria e Svizzera. Questi viaggiatori utilizzano frequentemente i nostri servizi per rientrare nelle loro terre di origine: ancora oggi rappresentano l'85% dei clienti. Poi abbiamo tanti cluster di persone che viaggiano con diverse frequenze ed esigenze di viaggio. Il turismo via traghetto continua a svilupparsi, quindi collaboriamo con l'Ufficio Nazionale del Turismo Marocchino per definire politiche congiunte di promozione, in modo da affiancare sempre di più la via marittima, con ferry di tipologia aeroparks come i nostri, alle altre modalità di trasporto. Il cliente che sceglie il traghetto preferisce viaggiare con la propria auto e avere spazi a disposizione per trasportare tutto ciò che gli serve per poi godere al massimo della propria vacanza. - conclude Catani - Troverà allora nel nostro servizio e nelle navi della flotta di Gnv un'offerta che asseconda le sue esigenze».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Gnv in Marocco, lo sviluppo del turismo via traghetto e l’importanza delle adv
[post_date] => 2026-06-05T11:10:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780657842000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515923
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Neanche il ponte del 2 giugno ravviva il turismo organizzato. Ancora 9 agenzie di viaggio su 10 segnalano vendite in calo. “Il danno reale non è la guerra, ma la sua narrazione”. Ma c’è fiducia nella stabilizzazione o recupero nel prossimo trimestre per il 53% degli agenti: la crisi non è finita, ma almeno ha smesso di peggiorare.
La rilevazione di maggio 2026 dell’Osservatorio Aidit su un campione di 274 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale fotografa un settore sotto pressione: il 90% registra ancora vendite in diminuzione rispetto allo scorso anno e quasi la totalità (87,6%) indica nei media il principale fattore che frena la domanda. La fake news che ha fatto più danni? “Il carburante per gli aerei sta finendo. Probabilmente le scorte si esauriranno il 15 maggio.”.
Le agenzie di viaggio italiane lavorano oggi in un clima segnato più dalla percezione del rischio che dal rischio reale. È questo il dato centrale che emerge dalla rilevazione di maggio dell’Osservatorio Aidit, l’indagine continuativa con cui l’Associazione Italiana Distribuzione Turistica raccoglie ogni mese, dall’inizio della guerra in Iran , la voce diretta delle agenzie — oltre 1.300 risposte complessive raccolte nelle diverse rilevazioni.
Business in calo
Il quadro congiunturale è netto. Nelle ultime quattro settimane il 74,7% delle agenzie dichiara un business in calo, e per quasi metà del campione (48%) si tratta di un calo “forte”. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, 9 agenzie su 10 (90%) segnalano vendite in diminuzione. Tra chi è in flessione, la contrazione di fatturato si concentra nella fascia tra il –10% e il –25% (34,1%), ma quasi un terzo (31,8%) stima una perdita superiore al –25%.
A pesare non è la disponibilità di spesa in sé, ma un’incertezza diffusa che modifica i comportamenti di acquisto. Oggi i clienti cercano soprattutto sicurezza (77,4%), prezzo (55,5%) e flessibilità (24,1%); il 73% è meno fiducioso nel prenotare rispetto a un mese fa; servono più preventivi per chiudere una vendita (per il 75% delle agenzie il numero è aumentato) e si prenota molto più sotto data (il 78% rileva un accorciamento dell’anticipo). In altre parole: la domanda non è sparita, ma è diventata più lenta, più prudente e più difficile da convertire.
Il vero moltiplicatore della crisi: l’informazione allarmistica.
Il punto su cui le agenzie sono più compatte riguarda il ruolo dei media. L’87,6% indica che i media stanno influenzando “moltissimo” e in modo negativo la domanda (il 98,9% almeno “abbastanza”). E il lavoro di rassicurazione è ormai quotidiano: il 94,5% degli agenti si trova “sempre” (58,8%) o “spesso” (35,7%) a dover smentire informazioni non corrette ai propri clienti.
Tra i canali percepiti come più responsabili dell’allarmismo svettano i telegiornali nazionali (86,9%), seguiti dai social network (52,9%) e dai quotidiani online (29,2%). La disinformazione più frequente da smentire è stata, in modo nettissimo, la notizia secondo cui “il carburante per gli aerei sta finendo” (71,2%), davanti al generico “è pericoloso viaggiare a causa della guerra” (14,6%).
Prospettive e richieste al sistema
Lo sguardo sui prossimi tre mesi resta cauto: il 47,3% prevede prenotazioni in calo, il 31,9% stabili ma il 20,9% in crescita. Di fronte a questo scenario la richiesta delle agenzie è chiara: il 60,1% chiede prima di tutto supporto e riconoscimento dalle Istituzioni, il 24% linee guida ufficiali da condividere con i clienti, a conferma che la principale emergenza percepita è oggi quella comunicativa e reputazionale, prima ancora che operativa.
Gli italiani vogliono ancora partire
“I nostri agenti non stanno raccontando una crisi della voglia di viaggiare: gli italiani vogliono ancora partire. Stanno raccontando una crisi di fiducia, alimentata da una narrazione spesso allarmistica e non verificata. Quando il 95% delle agenzie passa le giornate a smentire notizie false — dal carburante che finisce alle destinazioni ‘off limits’ — il danno economico è reale e misurabile. Chiediamo alle Istituzioni e ai media un’informazione responsabile e dati certi: è il modo più efficace per proteggere imprese, lavoro e il diritto delle persone a viaggiare in sicurezza.” ha dichiarato Domenico Pellegrino, presidente di Aidit
La fotografia di maggio va letta dentro una traiettoria. L’Osservatorio misura il sentiment delle vendite su una scala da −2 (forte calo) a +2 (forte crescita). L’indice, positivo in autunno (+0,20 a ottobre 2025), è scivolato in territorio negativo in inverno (−0,35 a dicembre) e ha toccato il minimo storico ad aprile 2026 (−1,65), in coincidenza con l’acuirsi della crisi mediorientale e dell’ondata di notizie allarmistiche. A maggio si registra un primo, parziale assestamento (−1,10): il clima resta fortemente negativo, ma la curva interna risale di oltre mezzo punto rispetto al punto più basso, segnale di una possibile stabilizzazione ancora tutta da consolidare.
L’indice “andamento vendite” (la dinamica corrente) migliora ad maggio rispetto ad aprile (da −1,65 a −1,10), mentre l’indice “vendite rispetto all’anno precedente” resta sostanzialmente ancorato sul fondo (da −1,33 a −1,28). Tradotto: la ripartenza congiunturale di brevissimo periodo non ha ancora colmato il divario accumulato su base annua. La crisi, insomma, non è finita; al massimo ha smesso di peggiorare.
[post_title] => Osservatorio Aidit: in 9 agenzie su 10 vendite ancora in calo
[post_date] => 2026-06-05T10:44:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780656293000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515911
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberia ha posticipato a non prima del 24 ottobre 2026 il ripristino dei collegamenti verso Israele, precedentemente previsto per il prossimo 11 settembre.
La mossa fa seguito alla simile decisione da parte di British Airways (entrambi i vettori del gruppo Iag quindi) che lunedì ha dichiarato di voler prolungare in maniera significativa le cancellazioni dei voli da e per Israele e di non tornare all'aeroporto Ben Gurion prima del 24 ottobre.
La compagnia aerea britannica avrebbe dovuto riaprire un operativo ridotto di voli per Israele a partire da luglio, ma in seguito ha esteso le cancellazioni fino al 1° agosto e questa settimana ha rinviato il ritorno all'autunno.
[post_title] => Iberia (come British Airways) posticipa a ottobre inoltrato il ripristino dei voli su Israele
[post_date] => 2026-06-05T10:21:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780654860000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515804
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una piccola gemma nel cuore del Montefeltro Marche: Ca' Virginia Country house & Wellness si svela attraverso il racconto di dell'a.d. Giacomo Rossi. La struttura nasce nel 2007 da un progetto della famiglia Rossi con l’obiettivo di recuperare un antico complesso rurale. Immersa nel cuore del Montefeltro, a Borgo Massano nel comune di Montecalvo in Foglia, a pochi chilometri da Urbino, la struttura risale agli inizi del Cinquecento ed è situata all’interno di un’azienda agricola di circa cento ettari. Il recupero architettonico è stato realizzato nel pieno rispetto dell’edificio originario, preservandone autenticità e fascino.
La struttura
Oggi Ca’ Virginia Country House & Wellness dispone di 23 camere ricavate dal recupero dell’antico essiccatoio del tabacco, del fienile e della storica casa colonica. Ogni ambiente è diverso dall’altro e conserva elementi originali come travi in legno, mattoni e pietra a vista, contribuendo a creare un’atmosfera autentica e raffinata. Fiore all’occhiello della struttura è il centro benessere di 200 metri quadrati distribuito su due livelli, con area “Salus per Aquam”, vasca riscaldata a 37 gradi con idromassaggi Jacuzzi, sauna, bagno turco, percorso emozionale con docce calde e fredde, area relax e tisane rigeneranti. Il wellness è accessibile sia agli ospiti dell’hotel sia alla clientela esterna, con ingressi contingentati su fasce orarie dedicate.
Anche la ristorazione rappresenta un elemento distintivo della proposta di Ca’ Virginia. Il ristorante, ricavato dall’antica stalla della proprietà, valorizza la tradizione gastronomica del territorio attraverso una cucina basata su prodotti a chilometro zero e sulle eccellenze locali, dai vini delle cantine del territorio ai formaggi tipici come la Casciotta d’Urbino Dop, fino al celebre prosciutto di Carpegna.
[caption id="attachment_515806" align="alignright" width="300"] Giacomo Rossi[/caption]
Il territorio circostante offre inoltre numerose opportunità legate al turismo slow e outdoor. Le colline del Montefeltro e dell’area di Urbino si prestano a esperienze in e-bike, escursioni guidate e percorsi immersi nella natura. Ca’ Virginia è infatti uno dei bike hotel storici delle Marche e propone servizi dedicati ai cicloturisti, dal noleggio biciclette ai tour organizzati per diversi livelli di preparazione atletica.
Nel 2022 la struttura ha partecipato alla trasmissione televisiva “4 Hotel” di Bruno Barbieri, nell’edizione dedicata ai bike hotel, conquistando il primo posto. Grande attenzione viene riservata anche alla sostenibilità ambientale. Il progetto, avviato già nel 2004, integra un impianto fotovoltaico, un sistema geotermico e un impianto solare termico che consentono alla struttura di ridurre drasticamente l’utilizzo di combustibili fossili. La filosofia green di Ca’ Virginia si traduce inoltre nell’eliminazione della plastica monouso, nell’utilizzo responsabile delle risorse idriche ed energetiche e nella scelta di prodotti locali e sostenibili, in linea con le più attuali pratiche Esg e con una visione di ospitalità attenta al territorio e al benessere degli ospiti.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Ca’ Virginia Country House, esempio virtuoso di integrazione con il territorio
[post_date] => 2026-06-04T10:51:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780570260000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "scalapay e la case history dlt viaggi clienti a 24"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1827,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516123","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo verde dal governo spagnolo all'acquisizione da parte di Turkish Airlines di una quota di minoranza in Air Europa: un'approvazione che segna un passo significativo nel processo di investimento.\r\n\r\nIn una comunicazione alla Borsa di Istanbul, la compagnia aerea ha ricordato che la sua offerta vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza in Air Europa Holding era stata accettata e che era stato firmato un accordo di investimento tra le parti.\r\n\r\nL'investimento previsto di 300 milioni di euro consentirebbe a Turkish di acquisire una quota compresa tra il 25% e il 27% di Air Europa, con la percentuale esatta da stabilirsi al momento della chiusura dell'operazione.+\r\n\r\nA seguito dell'intesa, è stato avviato l'iter per ottenere le necessarie approvazioni da parte delle autorità di regolamentazione competenti: l'approvazione degli investimenti diretti esteri per la transazione è stata ora concessa dal governo spagnolo.\r\n\r\nSono in corso altre procedure di richiesta di autorizzazione relative all'investimento e, secondo la società, la transazione dovrebbe essere finalizzata nel 2026.\r\n\r\nL'acquisizione della partecipazione è in linea con gli obiettivi strategici del vettore di bandiera turco di aprire nuovi mercati turistici in America Latina e di espandere la propria rete di voli passeggeri e cargo tra la Spagna e la Turchia, con l'obiettivo di aumentare i flussi turistici e contribuire all'economia.","post_title":"Turkish Airlines: ok dal governo spagnolo per l'acquisizione di una quota di Air Europa","post_date":"2026-06-09T10:24:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781000645000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Alta Badia rafforza la propria strategia di destagionalizzazione puntando su un'offerta sempre più articolata e trasversale. Dal prossimo 13 giugno prende infatti il via la stagione estiva di Movimënt, il parco esperienziale in quota che si sviluppa tra Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongià e Col Alt, trasformando l'altopiano dolomitico in un grande spazio dedicato a outdoor, benessere, famiglie ed eventi.\r\n\r\nUn progetto che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendo da destinazione legata prevalentemente alla mountain bike a prodotto turistico capace di intercettare pubblici differenti, dagli sportivi alle famiglie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nella natura.\r\n\r\nIl calendario 2026 conferma questa direzione con una programmazione distribuita lungo tutta la stagione. Tra le attività dedicate alle famiglie tornano la caccia al tesoro \"Jí a chirí le tesur\" e i pomeriggi \"Kids Hour – Games & Fun\", mentre per gli appassionati di attività outdoor sono previsti percorsi di orienteering ed escursioni guidate in e-Mtb differenziate per livello di difficoltà.\r\n\r\nSempre più centrale anche il segmento wellness, che rappresenta uno dei trend più dinamici del turismo montano contemporaneo. Da luglio a fine agosto il Rifugio Las Vegas ospiterà sessioni settimanali di yoga in quota guidate da Alexandra Din, mentre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una speciale pratica all'aperto organizzata insieme a Chiara Travisi dell'Istituto Iyengar Yoga Milano.\r\n\r\nTra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina.\r\n\r\nIl programma include inoltre appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e della biodiversità, come gli incontri con gli apicoltori \"Movimënt dles Ës – Meeting with Beekeeper\", oltre alle giornate outdoor \"Be Different – Your Energy Day\", pensate per promuovere attività fisica e vita all'aria aperta.\r\n\r\nAccanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna.\r\n\r\nCon un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili.","post_title":"Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali","post_date":"2026-06-09T09:00:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["montagna","vacanze-in-alta-badia"],"post_tag_name":["montagna","vacanze in alta badia"]},"sort":[1780995627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel mese di aprile il traffico passeggeri nell’intera rete aeroportuale europea è diminuito dello 0,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. “Questo calo, seppur marginale, è importante. Si tratta – sottolinea Aci Europe – del primo calo su base annua del traffico passeggeri dall’inizio della ripresa del trasporto aereo europeo dopo la pandemia di Covid-19, nell’aprile 20212”.\r\n\r\nL’andamento di aprile riflette una combinazione di fattori, tra cui il conflitto in Medio Oriente, che ha colpito prevalentemente il mercato extra-Ue+ (si riferisce all’insieme dei Paesi e territori che non fanno parte dell’Unione europea, ndr), lo spostamento parziale delle festività pasquali e gli scioperi che hanno pesantemente influenzato il mercato tedesco.\r\n\r\n“Aprile – ha commentato Olivier Jankovec, dg di Aci Europe – segna un chiaro punto di svolta per il traffico aereo europeo. Mentre già si assisteva a una normalizzazione della crescita del traffico passeggeri dopo la forte ripresa post-pandemia, l’instabilità geopolitica – in particolare la guerra in Medio Oriente – sta ora ulteriormente pesando sulla crescita ed evidenziando significative differenze di performance tra i vari mercati. La buona notizia – ha aggiunto – è che la domanda generalmente rimane forte, gli adeguamenti della capacità delle compagnie aeree sono limitati e i timori di una potenziale carenza di carburante per aerei si sono attenuati”.","post_title":"Aci Europe, calo dell'0,7% del traffico passeggeri. E' la prima volta dopo il Covid","post_date":"2026-06-08T14:18:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780928301000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516008","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air si prepara a introdurre la connettività Starlink su tutta la propria flotta a partire dal 2027.\r\n«Il trasporto aereo ultra-low cost ha sempre avuto l’obiettivo di rendere le opportunità accessibili a un numero sempre maggiore di persone - ha dichiarato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air. -. Nel 2027 porteremo questa filosofia nell’era spaziale. I nostri clienti non dovrebbero essere costretti a scegliere tra tariffe convenienti e una connessione internet affidabile a bordo per rimanere in contatto con le persone, il lavoro e i momenti che contano di più. Siamo orgogliosi di guidare questo cambiamento collaborando con Starlink per offrire il massimo valore ai nostri passeggeri».\r\n\r\nLe tappe\r\nA partire dal 2027 prenderà il via l’installazione del sistema e il tempo di volo non sarà più tempo offline, ma tempo connesso. I passeggeri potranno usufruire di una connessione internet ad alta velocità, affidabile e a bassa latenza a oltre 9.000 metri di quota. Inoltre, tutti gli aeromobili di nuova generazione della flotta Wizz Air saranno equipaggiati con Starlink, garantendo un’esperienza di connettività uniforme indipendentemente dalla rotta o dalla destinazione.\r\n«Siamo entusiasti di portare Starlink a bordo degli aeromobili Wizz Air e di trasformare l’esperienza di viaggio per milioni di passeggeri - ha aggiunto Jason Fritch, vice president of Starlink Enterprise Sales di SpaceX -. Garantire a passeggeri ed equipaggi una connettività continua e senza interruzioni a oltre 9.000 metri di quota è esattamente ciò per cui questa tecnologia è stata progettata. Non vediamo l’ora di offrire una connessione internet affidabile e ad alta velocità dal decollo all’atterraggio».\r\n\r\n","post_title":"Wizz Air: dal 2027 connettività Starlink per tutti i passeggeri","post_date":"2026-06-08T10:21:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780914119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515980","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Philippine Airlines entrerà in oneworld: l'annuncio ufficiale arriva dall'82ª Assemblea Generale Annuale della Iata, in corso a Rio de Janeiro.\r\n\r\nLa compagnia di bandiera filippina diventerà quindi il 16° membro di oneworld, apportando all'alleanza 31 nuove destinazioni e ulteriori opzioni di collegamenti nella regione Asia-Pacifico.\r\n\r\nSecondo Robert Isom, ceo di American Airlines e presidente di oneworld, il nuovo partner dell'alleanza si allinea perfettamente con l'obiettivo di oneworld di essere la più orientata al segmento premium tra le tre principali alleanze.\r\n\r\nParlando con i media durante l'evento, il presidente di Philippine Airlines Richard Nuttall ha spiegato come la riuscita ripresa della compagnia aerea dopo la pandemia di Covid-19 l'abbia resa un partner interessante per oneworld, il che ha portato il Consiglio direttivo dell'alleanza a estenderle un invito ad aderirvi. Il manager ha inoltre sottolineato come anche gli accordi di collaborazione già in essere tra la compagnia aerea e altri vettori rendessero l'adesione a oneworld una scelta piuttosto naturale.\r\n\r\nRiguardo all'attuale situazione del vettore, Nuttall ha evidenziato le prestazioni molto soddisfacenti dell’Airbus A350-1000, che considera ideale per i voli a lungo raggio. Philippine Airlines ha ordinato nove A350-1000 nel 2023 e ha ricevuto il primo velivolo di questo tipo nel dicembre 2025. Il ceo ha chiarito che la compagnia aerea prevede la consegna di altri cinque velivoli di questo tipo entro la fine dell'anno (anche se non ha escluso che l'ultimo di questi possa arrivare a Manila all'inizio del 2027).\r\n\r\n ","post_title":"Philippine Airlines diventerà il 16° partner di oneworld","post_date":"2026-06-08T09:24:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780910677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515885","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l’impegno di Gnv in Marocco, dove opera dai due porti di Tangeri - Tangeri Med in particolare - e da quello di Nador, connettendo la Spagna, la Francia e l’Italia e trasportando circa mezzo milione di passeggeri all'anno.\r\n\r\n«Con il varo di Gnv Aurora continuiamo a sviluppare le navi e a implementare la sostenibilità, che è uno dei pilastri della nostra strategia di sviluppo. - afferma Matteo Catani, ad di Gnv - Stiamo rinnovando la flotta di Gnv e puntiamo a una riduzione dell'impatto delle nostre operazioni sull'ambiente. Siamo un'infrastruttura e dobbiamo creare valore per i territori che connettiamo e le comunità che li abitano, sostenendo lo sviluppo economico con il trasporto delle merci e dei passeggeri e le relative filiere».\r\nIl ruolo delle agenzie di viaggio\r\nFondamentale il ruolo delle agenzie di viaggio nel progetto di crescita di Gnv: «Sono un nostro partner essenziale e privilegiato. Ogni anno gli dedichiamo un evento, che quest’anno si terrà proprio in Marocco, a Marrakech. Con loro elaboriamo le nostre politiche di sviluppo del mercato. L’aumento dell’impatto del costo del carburante ci ha spinti a implementare politiche di prezzo volte a massimizzare il riempimento della nave. Si potrà così ripartire il maggior costo sul numero più alto possibile di passeggeri, riducendo la spesa per il singolo. Proprio per effetto dei tassi di riempimento il trasporto su traghetto resta una delle modalità più competitive in assoluto. Operiamo quindi in coordinazione con le adv, che sono nostri partner e ci accompagnano anche nella distribuzione delle offerte».\r\n\r\nSignificativo il ruolo sociale scelto da Gnv: «Storicamente linee come quella che seguirà Gnv Aurora sono fortemente interessate dal traffico etnico, che viene chiamato “diaspora marocchina” e si riferisce alle comunità di marocchini di prima, seconda e terza generazione che vivono in Europa: in Italia, in Francia, in Spagna, in Olanda, Austria e Svizzera. Questi viaggiatori utilizzano frequentemente i nostri servizi per rientrare nelle loro terre di origine: ancora oggi rappresentano l'85% dei clienti. Poi abbiamo tanti cluster di persone che viaggiano con diverse frequenze ed esigenze di viaggio. Il turismo via traghetto continua a svilupparsi, quindi collaboriamo con l'Ufficio Nazionale del Turismo Marocchino per definire politiche congiunte di promozione, in modo da affiancare sempre di più la via marittima, con ferry di tipologia aeroparks come i nostri, alle altre modalità di trasporto. Il cliente che sceglie il traghetto preferisce viaggiare con la propria auto e avere spazi a disposizione per trasportare tutto ciò che gli serve per poi godere al massimo della propria vacanza. - conclude Catani - Troverà allora nel nostro servizio e nelle navi della flotta di Gnv un'offerta che asseconda le sue esigenze».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Gnv in Marocco, lo sviluppo del turismo via traghetto e l’importanza delle adv","post_date":"2026-06-05T11:10:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780657842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515923","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Neanche il ponte del 2 giugno ravviva il turismo organizzato. Ancora 9 agenzie di viaggio su 10 segnalano vendite in calo. “Il danno reale non è la guerra, ma la sua narrazione”. Ma c’è fiducia nella stabilizzazione o recupero nel prossimo trimestre per il 53% degli agenti: la crisi non è finita, ma almeno ha smesso di peggiorare.\r\nLa rilevazione di maggio 2026 dell’Osservatorio Aidit su un campione di 274 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale fotografa un settore sotto pressione: il 90% registra ancora vendite in diminuzione rispetto allo scorso anno e quasi la totalità (87,6%) indica nei media il principale fattore che frena la domanda. La fake news che ha fatto più danni? “Il carburante per gli aerei sta finendo. Probabilmente le scorte si esauriranno il 15 maggio.”.\r\nLe agenzie di viaggio italiane lavorano oggi in un clima segnato più dalla percezione del rischio che dal rischio reale. È questo il dato centrale che emerge dalla rilevazione di maggio dell’Osservatorio Aidit, l’indagine continuativa con cui l’Associazione Italiana Distribuzione Turistica raccoglie ogni mese, dall’inizio della guerra in Iran , la voce diretta delle agenzie — oltre 1.300 risposte complessive raccolte nelle diverse rilevazioni.\r\n\r\nBusiness in calo\r\nIl quadro congiunturale è netto. Nelle ultime quattro settimane il 74,7% delle agenzie dichiara un business in calo, e per quasi metà del campione (48%) si tratta di un calo “forte”. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, 9 agenzie su 10 (90%) segnalano vendite in diminuzione. Tra chi è in flessione, la contrazione di fatturato si concentra nella fascia tra il –10% e il –25% (34,1%), ma quasi un terzo (31,8%) stima una perdita superiore al –25%.\r\nA pesare non è la disponibilità di spesa in sé, ma un’incertezza diffusa che modifica i comportamenti di acquisto. Oggi i clienti cercano soprattutto sicurezza (77,4%), prezzo (55,5%) e flessibilità (24,1%); il 73% è meno fiducioso nel prenotare rispetto a un mese fa; servono più preventivi per chiudere una vendita (per il 75% delle agenzie il numero è aumentato) e si prenota molto più sotto data (il 78% rileva un accorciamento dell’anticipo). In altre parole: la domanda non è sparita, ma è diventata più lenta, più prudente e più difficile da convertire.\r\n\r\nIl vero moltiplicatore della crisi: l’informazione allarmistica.\r\n\r\nIl punto su cui le agenzie sono più compatte riguarda il ruolo dei media. L’87,6% indica che i media stanno influenzando “moltissimo” e in modo negativo la domanda (il 98,9% almeno “abbastanza”). E il lavoro di rassicurazione è ormai quotidiano: il 94,5% degli agenti si trova “sempre” (58,8%) o “spesso” (35,7%) a dover smentire informazioni non corrette ai propri clienti.\r\nTra i canali percepiti come più responsabili dell’allarmismo svettano i telegiornali nazionali (86,9%), seguiti dai social network (52,9%) e dai quotidiani online (29,2%). La disinformazione più frequente da smentire è stata, in modo nettissimo, la notizia secondo cui “il carburante per gli aerei sta finendo” (71,2%), davanti al generico “è pericoloso viaggiare a causa della guerra” (14,6%).\r\n\r\nProspettive e richieste al sistema\r\nLo sguardo sui prossimi tre mesi resta cauto: il 47,3% prevede prenotazioni in calo, il 31,9% stabili ma il 20,9% in crescita. Di fronte a questo scenario la richiesta delle agenzie è chiara: il 60,1% chiede prima di tutto supporto e riconoscimento dalle Istituzioni, il 24% linee guida ufficiali da condividere con i clienti, a conferma che la principale emergenza percepita è oggi quella comunicativa e reputazionale, prima ancora che operativa.\r\n\r\nGli italiani vogliono ancora partire\r\n“I nostri agenti non stanno raccontando una crisi della voglia di viaggiare: gli italiani vogliono ancora partire. Stanno raccontando una crisi di fiducia, alimentata da una narrazione spesso allarmistica e non verificata. Quando il 95% delle agenzie passa le giornate a smentire notizie false — dal carburante che finisce alle destinazioni ‘off limits’ — il danno economico è reale e misurabile. Chiediamo alle Istituzioni e ai media un’informazione responsabile e dati certi: è il modo più efficace per proteggere imprese, lavoro e il diritto delle persone a viaggiare in sicurezza.” ha dichiarato Domenico Pellegrino, presidente di Aidit\r\nLa fotografia di maggio va letta dentro una traiettoria. L’Osservatorio misura il sentiment delle vendite su una scala da −2 (forte calo) a +2 (forte crescita). L’indice, positivo in autunno (+0,20 a ottobre 2025), è scivolato in territorio negativo in inverno (−0,35 a dicembre) e ha toccato il minimo storico ad aprile 2026 (−1,65), in coincidenza con l’acuirsi della crisi mediorientale e dell’ondata di notizie allarmistiche. A maggio si registra un primo, parziale assestamento (−1,10): il clima resta fortemente negativo, ma la curva interna risale di oltre mezzo punto rispetto al punto più basso, segnale di una possibile stabilizzazione ancora tutta da consolidare.\r\nL’indice “andamento vendite” (la dinamica corrente) migliora ad maggio rispetto ad aprile (da −1,65 a −1,10), mentre l’indice “vendite rispetto all’anno precedente” resta sostanzialmente ancorato sul fondo (da −1,33 a −1,28). Tradotto: la ripartenza congiunturale di brevissimo periodo non ha ancora colmato il divario accumulato su base annua. La crisi, insomma, non è finita; al massimo ha smesso di peggiorare.\r\n ","post_title":"Osservatorio Aidit: in 9 agenzie su 10 vendite ancora in calo","post_date":"2026-06-05T10:44:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780656293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia ha posticipato a non prima del 24 ottobre 2026 il ripristino dei collegamenti verso Israele, precedentemente previsto per il prossimo 11 settembre.\r\n\r\nLa mossa fa seguito alla simile decisione da parte di British Airways (entrambi i vettori del gruppo Iag quindi) che lunedì ha dichiarato di voler prolungare in maniera significativa le cancellazioni dei voli da e per Israele e di non tornare all'aeroporto Ben Gurion prima del 24 ottobre.\r\n\r\nLa compagnia aerea britannica avrebbe dovuto riaprire un operativo ridotto di voli per Israele a partire da luglio, ma in seguito ha esteso le cancellazioni fino al 1° agosto e questa settimana ha rinviato il ritorno all'autunno.","post_title":"Iberia (come British Airways) posticipa a ottobre inoltrato il ripristino dei voli su Israele","post_date":"2026-06-05T10:21:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780654860000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una piccola gemma nel cuore del Montefeltro Marche: Ca' Virginia Country house & Wellness si svela attraverso il racconto di dell'a.d. Giacomo Rossi. La struttura nasce nel 2007 da un progetto della famiglia Rossi con l’obiettivo di recuperare un antico complesso rurale. Immersa nel cuore del Montefeltro, a Borgo Massano nel comune di Montecalvo in Foglia, a pochi chilometri da Urbino, la struttura risale agli inizi del Cinquecento ed è situata all’interno di un’azienda agricola di circa cento ettari. Il recupero architettonico è stato realizzato nel pieno rispetto dell’edificio originario, preservandone autenticità e fascino.\r\n\r\nLa struttura\r\nOggi Ca’ Virginia Country House & Wellness dispone di 23 camere ricavate dal recupero dell’antico essiccatoio del tabacco, del fienile e della storica casa colonica. Ogni ambiente è diverso dall’altro e conserva elementi originali come travi in legno, mattoni e pietra a vista, contribuendo a creare un’atmosfera autentica e raffinata. Fiore all’occhiello della struttura è il centro benessere di 200 metri quadrati distribuito su due livelli, con area “Salus per Aquam”, vasca riscaldata a 37 gradi con idromassaggi Jacuzzi, sauna, bagno turco, percorso emozionale con docce calde e fredde, area relax e tisane rigeneranti. Il wellness è accessibile sia agli ospiti dell’hotel sia alla clientela esterna, con ingressi contingentati su fasce orarie dedicate.\r\nAnche la ristorazione rappresenta un elemento distintivo della proposta di Ca’ Virginia. Il ristorante, ricavato dall’antica stalla della proprietà, valorizza la tradizione gastronomica del territorio attraverso una cucina basata su prodotti a chilometro zero e sulle eccellenze locali, dai vini delle cantine del territorio ai formaggi tipici come la Casciotta d’Urbino Dop, fino al celebre prosciutto di Carpegna.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_515806\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Giacomo Rossi[/caption]\r\nIl territorio circostante offre inoltre numerose opportunità legate al turismo slow e outdoor. Le colline del Montefeltro e dell’area di Urbino si prestano a esperienze in e-bike, escursioni guidate e percorsi immersi nella natura. Ca’ Virginia è infatti uno dei bike hotel storici delle Marche e propone servizi dedicati ai cicloturisti, dal noleggio biciclette ai tour organizzati per diversi livelli di preparazione atletica.\r\nNel 2022 la struttura ha partecipato alla trasmissione televisiva “4 Hotel” di Bruno Barbieri, nell’edizione dedicata ai bike hotel, conquistando il primo posto. Grande attenzione viene riservata anche alla sostenibilità ambientale. Il progetto, avviato già nel 2004, integra un impianto fotovoltaico, un sistema geotermico e un impianto solare termico che consentono alla struttura di ridurre drasticamente l’utilizzo di combustibili fossili. La filosofia green di Ca’ Virginia si traduce inoltre nell’eliminazione della plastica monouso, nell’utilizzo responsabile delle risorse idriche ed energetiche e nella scelta di prodotti locali e sostenibili, in linea con le più attuali pratiche Esg e con una visione di ospitalità attenta al territorio e al benessere degli ospiti.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Ca’ Virginia Country House, esempio virtuoso di integrazione con il territorio","post_date":"2026-06-04T10:51:00+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780570260000]}]}}