3 December 2020

Saviano: la criminalità organizzata si sta mangiando il turismo in crisi

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E’ un vero grido d’allarme, quello che Roberto Saviano ha lanciato dagli studi di DiMartedì, il programma de La 7 condotto da Giovanni Floris: la criminalità organizzata si sta comprando tutto il settore del turismo andato in crisi, soprattutto i bar, i ristoranti e gli hotel che stanno fallendo.

Quello che in molti paventavano fin dall’inizio del lockdown, per Saviano sta in effetti già avvenendo, con l’usura che sta galoppando praticamente ovunque, non solo in Italia. Anche il resto d’Europa sarebbe infatti interessato dal problema: “I cartelli russi – sostiene lo scrittore – si stanno mangiando il Sud della Spagna, mentre le organizzazioni corse stanno facendo la stessa cosa nella parte meridionale della Francia”.

Nella nostra Penisola, e specialmente nelle terre di mafia, le organizzazioni criminali svolgerebbero in particolare un’attività di mediazione con l’usura, coordinandone l’attività fino ad arrivare a negoziare gli interessi, quando necessario. Chi lo dice? “Le notizie – specifica sempre Saviano – arrivano da fonti di polizia, da giornalisti, dalle associazioni anti-usura… Ma lo sanno bene anche gli albergatori. In molti mi scrivono: vengono avvicinati da società di cui non hanno mai sentito parlare, con sede spesso in Lussemburgo, ad Andorra o a Cipro. Offrono liquidità immediata, senza apparentemente pretendere nulla in cambio…”. E proprio qui dovrebbe scattare il campanello d’allarme. Invece, “mi stupisco del fatto che il fenomeno non sia al centro del dibattito“, conclude ancora Saviano.




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