14 July 2024

Il Sannio punta sul Turismo di ritorno, firmato il protocollo con Rete Destinazione Sud

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Un altro passo in avanti per il progetto quinquennale “2023-2028 Ritorno in Italia” ideato da Rete Destinazione Sud che ha visto protagoniste, dopo Avellino, le attrazioni del Sannio e della provincia di Benevento.

Il piano, dedicato al turismo di ritorno degli italiani all’estero che intendono ricercare le proprie radici, prosegue il suo lavoro in Campania e inoltre mira a coinvolgere oltre 700 comuni in tutta Italia puntando anche al ripopolamento dei borghi dispersi, a creare modelli di business, investimenti e operazioni di import-export.

Anche il Sannio è pronto a creare la rete per lo sviluppo della destinazione e l’hub territoriale per l’accoglienza dei turisti di ritorno. Oltre 30 sindaci della provincia di Benevento sono stati riuniti dal Presidente di Rete Destinazione Sud Michelangelo Lurgi nella sala consiliare del Comune di San Lorenzello, dove sono stati firmati i protocolli d’intesa e si è avviato un confronto sulla programmazione delle iniziative e per la creazione degli Hub di promozione e accoglienza, presenti anche il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella e la Senatrice della Repubblica Italiana Sandra Lonardo, attiva da sempre nella valorizzazione della zona.

“Andiamo sempre più nel concreto della nostra iniziativa – ha spiegato Michelangelo Lurgi, Presidente di Rete Destinazione Sud – Dal Comune di San Lorenzello parte la fase sempre più concreta del progetto che ci vedrà prossimamente anche partecipi nelle fiere turistiche internazionali più importanti per far incontrare domanda e offerta. Stiamo dando un forte impulso allo sviluppo economico e turistico ai comuni che aderiscono in maniera formale al Progetto “Ritorno in Italia 2023-2028” e all’evento 2023 Anno del Turismo di Ritorno, abbiamo la nostra agenda e iniziamo a lavorare rilanciando l’immagine dell’Italia da raccontare e riscoprire, promuovendo investimenti ma non solo. I comuni sono invitati ad attivarsi per promuovere le proprie eccellenze culturali, produttive ed enogastronomiche – ha chiarito Lurgi- le iniziative devono essere partecipate e in grado di valorizzare le potenzialità dei borghi”.

Plauso da parte del Sindaco di Benevento, Clemente Mastella. “Questo progetto è l’esempio concreto che si possono superare i particolarismi tra piccoli centri e capire quali siano i vantaggi, in questo caso del turismo di ritorno rappresenta la rinascita e crescita della nostra comunità, è un’occasione da non perdere. Le istituzioni quando collaborano possono portare risultati importanti come questa iniziativa. Dal punto di vista turistico è importante migliorare i collegamenti con la zona del Sannio e di Benevento, dobbiamo usare il Pnrr per la mobilità e rendere più fruibile il territorio su gomma e con i collegamenti ferroviari”.

Al progetto hanno aderito formalmente con delibera di giunta oltre 30 Comuni della Provincia di Benevento, tra i quali Vito Fusco Sindaco di Castelpoto, Alessandro Di Santo Sindaco di Castelvenere, Ettore De Blasio Sindaco di Ceppaloni, Giovanni Parente Sindaco di Cerreto Sannita, Giuseppe Maria Maturo Sindaco di Cusano Mutri, Nino Lombardi Sindaco di Faicchio, Giovanni Mastrocinque Sindaco di Foglianise, Pasquale Viscusi Sindaco di Frasso Telesino, Raffaele Di Lonardo Sindaco di Guardia Sanframondi, Domenico Parisi Sindaco di Limatola, Rossano Libero Insogna Sindaco di Melizzano, Luigino Ciarlo Sindaco di Morcone, Domenico Vessichelli Sindaco di Paduli, Angelo Pietro Torrillo Sindaco di Pietraroja, Gianfranco Rinaldi Sindaco di Pontelandolfo, Nicola De Vizio Sindaco di San Giorgio la Molara, Antimo Lavorgna Sindaco di San Lorenzello, Carlo Giuseppe Iannotti Sindaco di San Lorenzo Maggiore, Franco Mucci Sindaco di San Lupo, Angelo Marino Sindaco di San Marco dei Cavoti, Salvatore Riccio Sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Antonio Zeoli Sindaco di Santa Croce del Sannio, Pompilio Forgione Sindaco di Solopaca, Giovanni Caporaso Sindaco di Telese Terme, Raffaele Scarinzi Sindaco di Vitulano e altri sindaci.

L’evento è stata l’occasione anche per il convegno dal titolo “Il Turismo di Ritorno: Opportunità per lo sviluppo e la valorizzazione dei borghi delle aree interne” dedicato alle potenzialità di questo segmento.

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E che Torino Caselle, in effetti ha un nome prestigioso: Aeroporto internazionale Sandro Pertini (che qualche merito in più, non solo di Berlusconi, ma di tutti quelli che siedono in parlamento ce l'ha). Eppure continuiamo a chiamarlo Torino Caselle.\r\nPalermo\r\nMa facciamo un altro esempio: Palermo Punta Raisi è intitolato a Falcone e Borsellino (due uomini che hanno dato la vita per noi), eppure spesso si sente dire Palermo Punta Raisi. E questo perché perché i nomi di toponomastica sono ormai entrati nel linguaggio collettivo e quindi è difficili scalzarli.\r\n\r\nE allora possiamo certo intitolare Malpensa a Berlusconi, ma tutti continueranno a dire: vado a Malpensa a prendere un volo per...\r\n\r\nLa lingua è una struttura lenta. Non si adegua ai voleri di chi vuole cambiarla troppo in fretta.\r\n\r\n \r\n\r\nGiuseppe Aloe","post_title":"Malpensa intitolata a Berlusconi. 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