17 March 2026

Ricerca Amadeus, aumenta la richiesta di viaggi di lusso

busines_class_etihad_ufficiostampaTra il 2011 e il 2015 il turismo internazionale del lusso è cresciuto in maniera superiore al resto del settore. I dati, individuati dall’istituto Tourism Economics (Oxford Economics Group), insieme alle informazioni raccolte tramite Amadeus Travel Intelligence, mostrano un tasso di crescita del 4,5% dei viaggi oltreconfine rispetto al 4,2% del resto del mondo dei viaggi. Le prenotazioni di alberghi di alta classe sono cresciute del 7% fra il 2014 e il 2015 a livello mondiale. Il Nord America e l’Europa Occidentale costituiscono il 64% dei viaggi oltreconfine di business o prima classe, nonostante compongano solamente il 18% della popolazione globale.  «In Europa i viaggi in business class fra il 2011 e il 2015 hanno visto un declino, probabilmente dovuto all’austerità degli ultimi anni» commenta Francesca Benati, amministratore delegato e direttore generale di Amadeus Italia. «Sul lungo raggio invece la richiesta di voli in business class è rimasta costante, con l’Asia che ha recentemente sperimentato il più grande aumento delle prenotazioni dei voli in business class. Il mercato del lusso in Cina si trova invece in un contesto di regolamenti molto limitanti. I serrati controlli anti-corruzione fanno sì che meno persone vogliano essere percepite come ultra-benestanti. Il report evidenzia una stabile crescita del 2,8% anno su anno dei viaggi tramite jet privato nell’Europa Occidentale. L’Italia, in linea con il resto d’Europa, ha confermato un trend positivo. Nei prossimi dieci anni il tasso di crescita dei viaggi di lusso oltreconfine si prospetta essere del 6,2%, quasi un terzo superiore al resto del mondo dei viaggi (4,8%)». Il luxury travel rispetto alle prenotazioni alberghiere continuerà ad espandersi del 4% dal 2015 al 2022, e rispetto ai viaggi in business e prima classe di lungo raggio, la predominanza di Europa Occidentale, Usa e Canada continuerà fino al 2025. In Cina il mercato dei viaggi di lusso continuerà a registrare una crescita a due cifre, pari al 12,2%, anche se a un ritmo più lento rispetto al passato. La Russia si riprenderà dalla recessione degli anni 2013-2015, e sperimenterà un tasso di crescita del 9%, nonostante la dipendenza economica della nazione dai prezzi mondiali del petrolio e il fatto che le sanzioni occidentali rimarranno in vigore fino al 2017. La mancanza di una classe media e la debolezza del real brasiliano determinano una certa lentezza per il Brasile nel veder fiorire il mercato del lusso, fermo al 4,2%. Notevole è il tasso di crescita del mercato del lusso in India, pari al 12,8% e pertanto superiore a qualsiasi altra nazione Bric. Anche i Paesi del Sud Asiatico mostrano una velocità sostenuta nella crescita futura del comparto, dovuta ad una progressiva mobilità e agli investimenti realizzati nel settore del lusso. Nel Medio Oriente, il luxury travel e il settore dei viaggi in generale crescerà a un tasso costante fra il 2015 e il 2025. Il Kuwait, Qatar e UAE vedranno una crescita del settore del 4,4%, mentre il mercato del lusso si espanderà del 4,5%.

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