25 August 2026

Rapporto Aniasa: non si ferma l’avanzata dell’autonoleggio

Aniasa, Car Rent, Andrea Cardinali

Andrea Cardinali

«Fatturiamo circa 6 miliardi di euro, a fronte dei 70 miliardi che genera l’economia turistica italiana». Andrea Cardinali, presidente Aniasa, lascia che siano i numeri a parlare dello stato di salute del comparto del car rental, nel corso della presentazione del 16° rapporto Aniasa.

«Non mi vengono in mente settori, eccetto forse il digitale, che registrano una crescita così esponenziale in maniera costante».
E di aumento ininterrotto è proprio il caso di parlare, considerato, oltre al fatturato, si registra un gettito fiscale da 2,2 miliardi di euro, 375mila nuove immatricolazioni generate solo nel 2016, per un valore di 7,4 miliardi di euro e una rete di oltre 30mila officine impegnate nei servizi di manutenzione e assistenza.
Il tutto va a sommarsi a un biennio di aumenti a doppia cifra, +18% nel 2014 e +22% nel 2015.
«Questi risultati sono frutto di varie dinamiche – aggiunge il presidente -, cresce la domanda di mobilità turistica ma anche nel business , si registra tutta una nuova clientela dell’area delle micro imprese e dei liberi professionisti, senza dimenticare il vero e proprio boom del car sharing».

La mobilità condivisa merita infatti una parentesi. Comparto entrato a pieno titolo tra le fila di Aniasa, ha superato nel corso del 2016 1,08 milioni di tessere di iscrizione alle varie società fornitrici, per un totale di 6,2 milioni di noleggi, in rialzo del 33% sul 2015. «C’è ancora molto da fare, considerato che il peso dell’auto privata per gli spostamenti quotidiani in una città come Roma arriva al 57% contro il 17% di Parigi – conclude Cardinali -. Mi piace però sottolineare come Aniasa non sia più “soltanto” la casa dei noleggiatori, bensì una vera e propria associazione della mobilità».

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