13 May 2026

Quentin Desurmont, ceo di Traveller Made al “I Forum Moroni sul Garda”

Quentin Desurmont

Al “I Forum Moroni”, organizzato da Il Viaggio journeys & voyages in collaborazione con diversi partner fra cui il Lefay resort & SPA Lago di Garda, non poteva mancare l’anima del network dedicato al lusso, Traveller Made, il ceo Quentin Desurmont.
In preparazione all’evento annuale, “The Essence of Luxury Travel”, che quest’anno si terrà dal 25 al 28 marzo a Marbella, Spagna, il presidente di Traveller Made, di cui “Il Viaggio” è uno dei top partner, ha anticipato un po’ di novità.
«Siamo arrivati a 364 agenzie sparse nel mondo – ha detto Desurmont – con un fatturato di oltre 2.4 miliardi di euro. Lo sviluppo delle affiliazioni vede una cinquantina di agenzie in USA il che ci apre ad un nuovo mercato che abbiamo voluto iniziare a presidiare grazie ad una mirata azione di proselitismo dopo una attenta analisi del mercato. Crescono Asia e Medio Oriente, ma anche l’Italia, come numero di Travel Designer, grazie alla formula introdotta lo scorso anno, quella dell’Associated Agent».

Il concetto di Associated Agent è nuovo a Traveller Made e offre la possibilità alle agenzie più piccole, periferiche, o ai consulenti di viaggio più propri, di emergere. Si rivolge ad agenzie o entità che hanno un piccolo nucleo di clienti di fascia alta, che vogliono specializzarsi in questo segmento. Le adv vengono proposte da un Traveller Made ‘Member Agent’ che fa loro da mentore ed offre i suoi strumenti di TM per poter crescere ed offrire un servizio che agenzie sul territorio altrimenti non sarebbero in grado di offrire. 
«Proseguiamo sulla formazione e sulla concettualizzazione di “Haute villeggiature”: il concetto che vogliamo privilegiare – prosegue Desurmont – e il prossimo evento vedrà un particolare interesse su un concetto che stiamo “sposando” appieno: “Il Luxury travel è trasformare il denaro in cultura” o in una ulteriore parafrasi, “dalla rarità alla unicità”. Saranno presentati casi aziendali di marchi che hanno fatto la storia e altre sorprese formative».
Nel frattempo in Italia si è aggiunta come Asosciated agents, la Aelle di Bologna, a fianco di Benetti viaggi Como, Mamatours, Napoli e Clamer Viaggi di Firenze, tutte associate “Il Viaggio”.
Gli “associated agents” sono presenti anche in Francia, Germania e Regno Unito.
«Il vantaggio di fare parte di un network come il nostro – conclude Desurmont – è essere formati sulle 5 expertise che caratterizzano il nostro modo di fare turismo: Tailor-made travel design, Destination Knowledge, Client Knowledge, Supplier Knowledge e, soprattutto, Crisis Management dove veramente si fa la differenza».
A maggio sarà ripetuto l’evento di Mikonos, “Edge of Luxury travel” dove 25 supplier partner potranno confrontarsi con gli associati per mostrare il loro prodotto di più alto lignaggio. Tutto questo per offrire una ulteriore leva ai Travel Designer, altrettanti consulenti che hanno la reputazione e la capacità di produrre prodotti che superino i 150mila euro per pratica.

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Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile».\r\nCrescita a doppia cifra nel 2025\r\nIntanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno.\r\n\r\n«Questa performance - spiega una nota del vettore - rappresenta la crescita relativa più elevata tra tutti i principali vettori tradizionali operanti in Italia e consente alla compagnia di consolidare la sua posizione tra i primi cinque vettori nel mercato nazionale. Le compagnie più vicine per incremento percentuale sono Air France e British Airways, entrambe con +9,4% e +9,3% rispettivamente».\r\n\r\nNel corso del 2025, Aeroitalia ha inoltre «superato la soglia dei 3 milioni di biglietti venduti, risultato che conferma il crescente apprezzamento da parte dei passeggeri e la continua espansione della compagnia sul mercato. 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