17 ottobre 2023 10:01
Attese non più accettabili e neppure giustificabili: così Fto torna a puntare il dito contro le lungaggini burocratiche per il rilascio dei passaporti, in quello che è già un momento critico in vista delle festività natalizie.
«I casi di abusi e distorsioni illegali, come quello smascherato meritoriamente dalla questura di Milano, in seno al meccanismo di prenotazione degli appuntamenti per il rilascio o il rinnovo del passaporto dimostra che la situazione ancora non si è normalizzata – denuncia in una nota Franco Gattinoni, presidente della Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio –. Ed è uno scandalo, quando siamo quasi alla fine del 2023 e si avvicina il periodo delle vacanze natalizie».
Gattinoni osserva poi come «l’emergenza Covid è ormai alle spalle da tanto tempo e non è più accettabile nemmeno la giustificazione che riguarda la maggiore domanda in ragione della Brexit. Le imprese, in particolare le agenzie di viaggio che stanno perdendo prenotazioni, hanno bisogno di uno Stato che supporti la crescita dell’economia e non di una Pubblica amministrazione che frena, rallenta e ostacola. Chiediamo alla politica e alle istituzioni di prendere ulteriori provvedimenti per garantire ai cittadini il diritto costituzionale a muoversi, attraverso procedure di ottenimento del passaporto che oggi, anche grazie alle tecnologie, possono essere molto più snelle e veloci».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503260
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Partiamo dalla fine: Luca Battifora, managing director di Naar Bespoke Travel, al termine della mattinata di incontri organizzata per festeggiare i 30 anni di attività del t.o., ringrazia il ceo e founder Frederic Naar per aver negli anni dimostrato di essere «una brava persona». Un ringraziamento diverso, fuori dal coro, che dà lo spunto per analizzare l’attività imprenditoriale dell’operatore da una diversa angolazione.
Prende così forma l’analisi di 30 anni di cambiamenti epocali che hanno interessato il turismo e non solo, resi più stringenti dalla velocità e dall’irreversibilità dei processi che hanno coinvolto i diversi ambiti del viaggio. Tren’anni carichi di promesse e di scommesse per «rimettersi in viaggio nei prossimi 30».
Generazioni a confronto
Frederic Naar voleva fare l’astrofisico. «Non sei tagliato per un ruolo da imprenditore, sei troppo buono» aveva sentenziato il padre, in un’epoca in cui fare turismo era sinonimo di competizione e aggressività. La storia ha deciso diversamente e nel 1995 comincia un’avventura imprenditoriale che ha saputo superare tante criticità. «Da allora, il mercato ha mantenuto i medesimi attori della filiera, che si sono però trasformati. Tutto è cambiato – commenta il manager – ma in verità nulla è cambiato».
Internet e IA sono strumenti nuovi che consentono di interpretare i bisogni di sempre legati al viaggio. Per questo, Naar profetizza un futuro in cui «Cambierà tutto e nulla. L’impulso dell’IA avrà un impatto notevolmente maggiore rispetto a quello di internet. Ma il contatto umano resterà determinante. L’intelligenza artificiale permetterà di offrire un servizio sempre migliore, il potenziamento della tecnologia aiuterà a migliorare tante attività, ma il valore del capitale umano, della formazione, della squadra fatta di persone resterà intatto».
In questo quadro, la filosofia rigorosamente tailor made seguita da Naar è già di per sé una scelta di campo: «Sono in molti a organizzare anche viaggi su misura. Noi facciamo solo questo. Il core business è unico e rappresenta il nostro punto di forza».
Intanto, Caroline Naar, quarta generazione famigliare a mettere un piede nel turismo, sta studiando con attenzione le dinamiche relative ai mercati stranieri presidiati dal t.o. «Un esperimento unico in Italia, che ci ha portato ad aprire sedi in Francia, Benelux e più di recente in Germania e Svizzera. Tutti mercati dal potenziale elevato, all’interno dei quali i tempi sono maturi per proporre un prodotto su misura, che esca dalle logiche dei grandi colossi del tour operating».
Perché, se nel 2026 il fatturato previsto intorno ai 100 milioni verrà prodotto al 20% dalla componente internazionale, l’obiettivo è quello di portarsi al 50% entro i cinque anni successivi.
E, come precisa lo stesso Frederic Naar, la possibilità di arrivare a «decuplicare i numeri proprio grazie ai mercati esteri» è più di una semplice chimera.
[post_title] => Naar festeggia 30 anni: storia di una filosofia "controcorrente"
[post_date] => 2025-12-05T12:30:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764937812000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503200
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Korean Air, insieme ad Asiana Airlines, Jin Air, Air Busan e Air Seoul, introdurrà il wi-fi ad alta velocità Starlink su tutta la sua flotta.
E' la prima volta che una compagnia aerea sudcoreana adotta Starlink per la connettività in volo, un'iniziativa che mira a migliorare significativamente l'esperienza dei passeggeri e dell'equipaggio in vista della piena integrazione delle compagnie aeree.
Starlink offre velocità di banda larga fino a 500 Mbps, consentendo ai passeggeri di godere di streaming senza interruzioni, giochi online, videochiamate, lavoro basato su cloud, shopping e messaggistica. I passeggeri di tutte le cabine avranno accesso a una connessione wi-fi in volo veloce e affidabile, che consentirà loro di rimanere connessi in volo con la stessa facilità con cui lo sarebbero a terra.
Tutte e cinque le compagnie aeree inizieranno i preparativi per l'installazione e i test entro la fine dell'anno. I tempi di implementazione varieranno a seconda del vettore, con l'introduzione del servizio prevista già nel terzo trimestre del 2026.
Korean Air e Asiana Airlines daranno la priorità all'installazione di Starlink sui Boeing 777-300Er e Airbus A350-900 a lungo raggio. Dopo l'integrazione con Asiana Airlines, la compagnia aerea prevede di completare l'installazione su tutta la flotta entro la fine del 2027. Jin Air equipaggerà prima i propri aeromobili Boeing 737-8, mentre Air Busan e Air Seoul esamineranno la propria flotta per determinare la priorità di installazione.
“La connettività è una parte essenziale dell'esperienza di viaggio e, grazie a Starlink, i nostri clienti potranno rimanere connessi con una connessione Internet veloce e senza interruzioni - spiega una nota di Korean Air -. In qualità di compagnia di bandiera della Corea e compagnia aerea leader a livello mondiale, ci impegniamo a migliorare i nostri servizi e le nostre infrastrutture per offrire un'esperienza di viaggio di alto livello ai nostri passeggeri, mentre ci sforziamo di diventare la compagnia aerea più amata al mondo”.
[post_title] => Korean Air e le compagnie aeree dell'Hanjin Group adottano il wi-fi Starlink
[post_date] => 2025-12-05T09:59:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764928785000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502987
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ampliare lo sguardo del viaggiatore e ridefinire il modo di vivere i Caraibi: parte da questo presupposto l'attività futura di Star Clippers, che ha inserito nuove rotte che puntano su autenticità, accessibilità selettiva e luoghi che sfuggono ai circuiti più battuti.
La sfida è quella di proporre un’esperienza di viaggio che tenga il passo del presente senza perdere l’anima della vela. Itinerari agili, tempi distesi, scali selezionati, in un equilibrio tra comfort, scoperta e quel ritmo fluido che permette di apprezzare davvero ogni scalo. Le nuove proposte includono isole minori, riserve marine e piccoli porti locali che valorizzano la dimensione più autentica della regione caraibica.
A bordo, lo stile Star Clippers rimane quello di sempre: ambienti di bordo dalle dimensioni contenute, un servizio attento alle necessità di ciascun passeggero e un rapporto diretto tra l’ospite e l’equipaggio.
Home port a Grenada
Con la partenza dal nuovo home port a St. George’s, Grenada, il veliero Star Clipper inaugura una stagione che porta i Caraibi in primo piano. A partire da fine gennaio, i passeggeri del quattro alberi potranno partire da qui e fare tappa in diverse altre destinazioni. Le Tobago Cays, con i loro isolotti appena sfiorati dalla presenza umana, sono un invito all’esplorazione lenta, maschera e pinne alla mano. Admiralty Bay, a Bequia, introduce un ritmo più vivace. Saint-Pierre, in Martinica, racconta invece un passato complesso, fatto di rovine e rinascit. Soufrière a St. Lucia accompagna verso le colline, le sorgenti minerali, le cascate immerse nella giungla. Il viaggio si chiude a Saline Bay, Mayreau. Si tratta di una rotta ampia, curata, che offre ai viaggiatori un mosaico di Caraibi diversi, ognuno con un carattere preciso ma un filo comune: autenticità, luce, spazio.
In rotta da St. Martin
L’itinerario Isole Leeward (o Sottovento) dura sette notti, partendo a bordo di Star Flyer da St. Martin. La rotta include approdi in isole come le Îles des Saintes e St. Barths. Questa crociera è pensata per chi desidera una fuga in ambienti esclusivi e sofisticati, in un contesto di relax e comfort a bordo, con possibilità di escursioni fra natura e cultura locale.
Sempre partendo da St. Martin, i passeggeri Star Flyer potranno scegliere in alternativa gli itinerari delle Isole del Tesoro: in sette giorni di navigazione c'è la possibilità di esplorare in veliero le isole di Anguilla, Jost van Dyke, il Sir Francis Drake Channel, Norman Island, che si dice abbia ispirato l'Isola del Tesoro di Stevenson. Prima del rientro a St. Martin, si passa dai "baths" di Virgin Gorda.
A bordo di Royal Clipper
Dalle Sottovento, alle Sopravento. L’itinerario Windward Islands è un viaggio di sette notti a bordo dell’ammiraglia Royal Clipper che parte da Philipsburg, Barbados, esplorando le isole situate nella parte orientale dei Caraibi. Durante la crociera si visitano St. Lucia, con le sue Pitons, e Martinica.
Bridgetown fa da punto di partenza anche per un altro itinerario invernale di Royal Clipper: le isole Grenadine, che oltre ad accarezzare i Tobago Cays e luoghi del la Martinica francese, lascia anche spazio all'improvvisazione da parte del capitano. A seconda delle condizioni atmosferiche e dei venti, infatti, sarà proprio l’equipaggio a scegliere alcuni dei porti di scalo.
[post_title] => Star Clippers: i Caraibi alternativi da scoprire in crociera
[post_date] => 2025-12-03T11:05:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764759946000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502970
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_502981" align="alignleft" width="450"] Francesca Marino[/caption]
Da oltre 30 anni parte della grande famiglia del gruppo Grimaldi, ma con l'entusiasmo dei primi giorni di lavoro: Francesca Marino, passenger department manager di Grimaldi Group da quest'anno alla guida anche della divisione tour operator, ha riunito partner e stampa per fare il punto su un'annata che ha portato sulle navi della compagnia circa 6 milioni di passeggeri.
«La sostenibilità resta uno degli elementi centrali nello sviluppo del gruppo Grimaldi - spiega la manager -. Uno sviluppo che sicuramente ha dei costi, ma che può trasformarsi in una straordinaria opportunità da cogliere». Sostenibilità che prima di essere ambientale, sociale e di governance deve essere economica. «Il punto di partenza è proprio quello di compiere i passi giusti rispettando i tempi e le modalità che consentano una crescita sana e duratura. In Grimaldi siamo pronti a sostenere un importante piano di sviluppo, che ci porterà tra il 2028 e il 2030 ad avere in flotta nove nuove navi».
Le nuove navi
I traghetti ro-pax, commissionati al cantiere China Merchants Jinling Shipyard, richiederanno un investimento del valore complessivo di oltre 1,3 miliardi di dollari e saranno caratterizzati da innovazioni tecnologiche ispirate da una visione green pionieristica. Le nove navi garantiranno infatti una riduzione di oltre il 50% di Co2 per carico trasportato rispetto alle navi che attualmente operano sulle rotte a cui sono indirizzate.
«Quattro saranno destinate a Grimaldi Lines, tre a Finnlines e due a Minoan. E non è detto che nel 2026 si aggiunga qualche altra novità».
In primo piano anche la formazione del personale: «Nel gruppo lavorano circa 16.000 persone. L'attenzione ai dipendenti è uno dei motori che alimentano la grande macchina di Grimaldi. Attraverso la formazione e l'attività della fondazione voluta da Emanuele Grimaldi ci prendiamo cura del nostro staff, dei loro familiari ma anche dei territorio nei quali operiamo».
In ambito tour operating, Grimaldi lines Tour Operator si prepara alle feste con speciali proposte per Natale e Capodanno. «Pacchetti che offrono nave più hotel o solo nave, prodotto quest'ultimo che copre l'80% dell'offerta globale».
[post_title] => Gruppo Grimaldi , Marino: «La sostenibilità motore dello sviluppo futuro»
[post_date] => 2025-12-03T10:14:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764756899000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502785
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Augustus Hotel & Resort annuncia nuovi progetti destinati a ridefinire l’esperienza di soggiorno in Versilia. Gli interventi interesseranno la struttura e i suoi servizi. Tra le tappe più importanti del percorso recente, l’inaugurazione delle Ville Ala nel 2024 e il successo di Villa Radici nel 2025.
Ora, l’Augustus annuncia il rinnovo di Villa Ines, storica dimora immersa nel parco di Villa Radici. L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di espansione dell’“hotel diffuso”, volto a offrire un’esperienza di ospitalità integrata con la natura circostante. Il restyling, firmato dallo studio di architettura fiorentino Dast, si sviluppa come un racconto per immagini ispirato alla filosofia del “vivere in villa”, da sempre parte dell’identità dell’Augustus.
Gli interni della nuova suite si distinguono per uno stile sobrio ed elegante, capace di coniugare la tradizione toscana con un gusto contemporaneo. Nel pieno rispetto della struttura originaria, Villa Ines si sviluppa su due piani: un’ampia camera al primo piano e un’ampia zona living al piano terra, concepita come rifugio intimo e accogliente.
Tra le novità più rilevanti, merita una menzione speciale il restauro del celebre sottopassaggio di Villa Agnelli, fatto realizzare dalla famiglia negli anni Cinquanta e unico nel suo genere in tutta la Versilia.
I nuovi servizi
L’Augustus prosegue inoltre nel suo impegno a investire nel futuro e nel benessere dei propri ospiti, sviluppando nuovi spazi e servizi dedicati alla ristorazione, al fitness, al wellness e alle attività sportive in spiaggia.
L’evoluzione del resort passa anche dal digitale: a metà dicembre, subito dopo la partecipazione a Iltm a Cannes, sarà online il nuovo sito web, caratterizzato da un design contemporaneo e da un’esperienza di navigazione intuitiva.
[post_title] => Augustus Hotel & Resort prosegue gli investimenti: restyling per Villa Ines
[post_date] => 2025-12-01T12:45:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764593130000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502627
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => China Airlines ha svelato i piani di espansione e rinnovo della flotta di widebody del valore di 7,8 miliardi di dollari, aggiungendo all'esistente portafoglio ordini la conferma dell'acquisto di cinque Airbus A350-1000, cinque Boeing 777-9, quattro 777-8F e due 777F.
I nuovi aeromobili sosterranno la strategia di crescita del vettore nel settore passeggeri e le esigenze di sostituzione a lungo termine dei cargo.
China Airlines non ha specificato i tempi di consegna né la scelta dei motori per i nuovi aeromobili approvati. Gli A350-1000 entreranno a far parte della famiglia A350 in espansione della compagnia aerea e amplieranno le operazioni passeggeri a lungo raggio. I 777-9 sostituiranno i vecchi widebody e aumenteranno la capacità sulle rotte ad alta domanda una volta che gli aeromobili entreranno in servizio.
[post_title] => China Airlines amplia l'ordine per nuovi velivoli di lungo raggio e cargo
[post_date] => 2025-11-28T12:01:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764331294000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502612
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Vienna rinuncia alla terza pista, ma non alla crescita. Il gestore dell'aeroporto, Flughafen Wien, ha ufficialmente archiviato il progetto del valore stimato di circa 2 miliardi di euro, spiegando di poter assorbire l'aumento del traffico con le due piste attuali e con il previsto ampliamento dei terminal, che potrà così gestire fino a circa 52 milioni di passeggeri all'anno.
Il management dell'aeroporto austriaco ricordano che, dal 2005, la capacità per movimento aereo è notevolmente aumentata: si è passati da circa 71 passeggeri per volo a 139 nel 2024 grazie all'uso di aeromobili più grandi e più pieni, il che riduce la pressione sulle piste esistenti.
“Un fattore decisivo nella decisione è stato anche il fatto che le maggiori compagnie aeree clienti dell'aeroporto sono contrarie al progetto e che, in assenza di un rifinanziamento attraverso tariffe più elevate, l'investimento non è economicamente sostenibile”, spiegano Julian Jäger e Günther Ofner, membri del consiglio di amministrazione di Flughafen Wien AG.
Lo scalo viennese ritiene di poter gestire fino a 52 milioni di passeggeri all'anno con solo due piste, a condizione di proseguire l'ampliamento dei terminal e delle capacità a terra. Il piano industriale prevede in particolare l'ampliamento a sud del Terminal 3, lo sviluppo dell'Office Park 4 e la ristrutturazione del Terminal 1A, per un volume di investimenti di circa 300 milioni di euro nel 2025.
Per il 2025, Flughafen Wien prevede un traffico totale di circa 42 milioni di passeggeri, di cui quasi 32 milioni per Vienna-Schwechat, confermando l'ambizione di rimanere un importante hub nell'Europa centrale senza una nuova pista a breve o medio termine.
[post_title] => L'aeroporto di Vienna rivede i piani di ampliamento, che proseguono senza la terza pista
[post_date] => 2025-11-28T10:24:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764325447000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502600
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_502601" align="alignleft" width="300"] Pietro Dusi[/caption]
L'isola di Sal diventerà a dicembre la protagonista di una nuova iniziativa digitale: CaboVerdeTime annuncia infatti il lancio del suo primo “calendario dell’avvento online”. Si tratta di un format pensato per coinvolgere distribuzione e potenziali clienti attraverso un’iniziativa che unisce contenuti di valore e opportunità commerciali.
Dal 1° al 25 dicembre (il 25 ci sarà un “super premio”), registrandosi attraverso una landing page dedicata, si riceverà un link che consentirà di accedere a una finestra virtuale. Al suo interno, una curiosità sull’isola e un vantaggio esclusivo: sconti su hotel, escursioni ed esperienze selezionate, con l’obiettivo di offrire un racconto quotidiano che sia allo stesso tempo formativo e funzionale allo sviluppo del business, nonché al posizionamento del brand.
Narrazione autentica
In un momento in cui la comunicazione digitale richiede creatività e concretezza, questo nuovo strumento conferma l’approccio distintivo di CaboVerdeTime: promuovere la destinazione con una narrazione autentica, costruita su conoscenza diretta del territorio e un prodotto composito e vario, messi al servizio del mercato turistico italiano.
«L’apprezzamento espresso dalla distribuzione nei confronti del nostro prodotto ci ha spinti a introdurre un’iniziativa pensata proprio per il periodo natalizio. Con questo calendario digitale vogliamo aumentare la visibilità della programmazione e offrire al trade un ulteriore strumento di incentivazione alle prenotazioni, integrando informazione commerciale e racconto della destinazione in modo semplice, dinamico e immediatamente fruibile”, commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime.
[post_title] => CaboVerdeTime: al via il calendario dell'avvento digitale
[post_date] => 2025-11-28T09:34:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764322447000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502485
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Autentico Hotels annuncia l’ingresso nel suo network di Monaci delle terre nere, la prima struttura in Sicilia che entra a far parte della collezione, rafforzando la presenza sul territorio nazionale e arricchendo il portfolio che conta oggi 23 strutture.
Monaci delle terre nere incarna appieno i valori che contraddistinguono Autentico hotels: identità, territorio e sostenibilità. L’antico Monastero del XVIII secolo, oggi relais di charme, racconta un’idea di lusso naturale, fatta di silenzi e di relazioni umane autentiche.
Le antiche dimore dei monaci, sapientemente restaurate con materiali naturali e arredi d’autore, accolgono camere e suite dal design contemporaneo; la cucina celebra i prodotti biologici dell’orto e dei piccoli produttori locali, il vino è frutto delle vigne che circondano la tenuta.
«Accogliere Monaci delle terre nere nella famiglia Autentico significa portare nel network la voce di una Sicilia contemporanea ma profondamente legata alle sue radici – commenta Mario Cardone ceo di Autentico Hospitality - Con la sua visione dell’ospitalità profondamente radicata nella cultura e nella natura del territorio siciliano, il resort rappresenta pienamente i valori di eccellenza, autenticità e identità che guidano la nostra collezione. E’ un traguardo che desideravamo raggiungere e che rappresenta un passo importante nel nostro percorso di valorizzazione dell’ospitalità indipendente italiana. Autentico Hotels nasce per celebrare l’anima più autentica dei luoghi e non potevamo esimerci di far parte della magia siciliana accogliendo nel nostro portfolio una struttura che racconta il territorio con eleganza e autenticità in linea con la nostra mission».
«Far parte di Autentico hotels per noi significa condividere un percorso comune: promuovere un’ospitalità che valorizzi le persone, i luoghi e le tradizioni – aggiunge Giovanna Manganaro general manager di Monaci delle Terre Nere - Siamo convinti che l’autenticità sia il nuovo lusso e che far parte di una rete di albergatori che celebra questa visione ci permetta di far conoscere ancora di più la nostra Sicilia autentica, contemporanea e accogliente».
[post_title] => Autentico Hotels, Monaci delle terre nere è la prima struttura in Sicilia
[post_date] => 2025-11-27T11:51:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764244312000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "passaporti la denuncia fto tempi giustificazioni non piu accettabili"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":616,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503260","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Partiamo dalla fine: Luca Battifora, managing director di Naar Bespoke Travel, al termine della mattinata di incontri organizzata per festeggiare i 30 anni di attività del t.o., ringrazia il ceo e founder Frederic Naar per aver negli anni dimostrato di essere «una brava persona». Un ringraziamento diverso, fuori dal coro, che dà lo spunto per analizzare l’attività imprenditoriale dell’operatore da una diversa angolazione.\r\n\r\nPrende così forma l’analisi di 30 anni di cambiamenti epocali che hanno interessato il turismo e non solo, resi più stringenti dalla velocità e dall’irreversibilità dei processi che hanno coinvolto i diversi ambiti del viaggio. Tren’anni carichi di promesse e di scommesse per «rimettersi in viaggio nei prossimi 30».\r\nGenerazioni a confronto\r\nFrederic Naar voleva fare l’astrofisico. «Non sei tagliato per un ruolo da imprenditore, sei troppo buono» aveva sentenziato il padre, in un’epoca in cui fare turismo era sinonimo di competizione e aggressività. La storia ha deciso diversamente e nel 1995 comincia un’avventura imprenditoriale che ha saputo superare tante criticità. «Da allora, il mercato ha mantenuto i medesimi attori della filiera, che si sono però trasformati. Tutto è cambiato – commenta il manager – ma in verità nulla è cambiato».\r\n\r\nInternet e IA sono strumenti nuovi che consentono di interpretare i bisogni di sempre legati al viaggio. Per questo, Naar profetizza un futuro in cui «Cambierà tutto e nulla. L’impulso dell’IA avrà un impatto notevolmente maggiore rispetto a quello di internet. Ma il contatto umano resterà determinante. L’intelligenza artificiale permetterà di offrire un servizio sempre migliore, il potenziamento della tecnologia aiuterà a migliorare tante attività, ma il valore del capitale umano, della formazione, della squadra fatta di persone resterà intatto».\r\n\r\nIn questo quadro, la filosofia rigorosamente tailor made seguita da Naar è già di per sé una scelta di campo: «Sono in molti a organizzare anche viaggi su misura. Noi facciamo solo questo. Il core business è unico e rappresenta il nostro punto di forza».\r\n\r\nIntanto, Caroline Naar, quarta generazione famigliare a mettere un piede nel turismo, sta studiando con attenzione le dinamiche relative ai mercati stranieri presidiati dal t.o. «Un esperimento unico in Italia, che ci ha portato ad aprire sedi in Francia, Benelux e più di recente in Germania e Svizzera. Tutti mercati dal potenziale elevato, all’interno dei quali i tempi sono maturi per proporre un prodotto su misura, che esca dalle logiche dei grandi colossi del tour operating».\r\n\r\nPerché, se nel 2026 il fatturato previsto intorno ai 100 milioni verrà prodotto al 20% dalla componente internazionale, l’obiettivo è quello di portarsi al 50% entro i cinque anni successivi.\r\n\r\nE, come precisa lo stesso Frederic Naar, la possibilità di arrivare a «decuplicare i numeri proprio grazie ai mercati esteri» è più di una semplice chimera.","post_title":"Naar festeggia 30 anni: storia di una filosofia \"controcorrente\"","post_date":"2025-12-05T12:30:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1764937812000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503200","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Korean Air, insieme ad Asiana Airlines, Jin Air, Air Busan e Air Seoul, introdurrà il wi-fi ad alta velocità Starlink su tutta la sua flotta.\r\n\r\nE' la prima volta che una compagnia aerea sudcoreana adotta Starlink per la connettività in volo, un'iniziativa che mira a migliorare significativamente l'esperienza dei passeggeri e dell'equipaggio in vista della piena integrazione delle compagnie aeree.\r\n\r\nStarlink offre velocità di banda larga fino a 500 Mbps, consentendo ai passeggeri di godere di streaming senza interruzioni, giochi online, videochiamate, lavoro basato su cloud, shopping e messaggistica. I passeggeri di tutte le cabine avranno accesso a una connessione wi-fi in volo veloce e affidabile, che consentirà loro di rimanere connessi in volo con la stessa facilità con cui lo sarebbero a terra.\r\n\r\nTutte e cinque le compagnie aeree inizieranno i preparativi per l'installazione e i test entro la fine dell'anno. I tempi di implementazione varieranno a seconda del vettore, con l'introduzione del servizio prevista già nel terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nKorean Air e Asiana Airlines daranno la priorità all'installazione di Starlink sui Boeing 777-300Er e Airbus A350-900 a lungo raggio. Dopo l'integrazione con Asiana Airlines, la compagnia aerea prevede di completare l'installazione su tutta la flotta entro la fine del 2027. Jin Air equipaggerà prima i propri aeromobili Boeing 737-8, mentre Air Busan e Air Seoul esamineranno la propria flotta per determinare la priorità di installazione.\r\n\r\n“La connettività è una parte essenziale dell'esperienza di viaggio e, grazie a Starlink, i nostri clienti potranno rimanere connessi con una connessione Internet veloce e senza interruzioni - spiega una nota di Korean Air -. In qualità di compagnia di bandiera della Corea e compagnia aerea leader a livello mondiale, ci impegniamo a migliorare i nostri servizi e le nostre infrastrutture per offrire un'esperienza di viaggio di alto livello ai nostri passeggeri, mentre ci sforziamo di diventare la compagnia aerea più amata al mondo”.","post_title":"Korean Air e le compagnie aeree dell'Hanjin Group adottano il wi-fi Starlink","post_date":"2025-12-05T09:59:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764928785000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ampliare lo sguardo del viaggiatore e ridefinire il modo di vivere i Caraibi: parte da questo presupposto l'attività futura di Star Clippers, che ha inserito nuove rotte che puntano su autenticità, accessibilità selettiva e luoghi che sfuggono ai circuiti più battuti.\r\n\r\nLa sfida è quella di proporre un’esperienza di viaggio che tenga il passo del presente senza perdere l’anima della vela. Itinerari agili, tempi distesi, scali selezionati, in un equilibrio tra comfort, scoperta e quel ritmo fluido che permette di apprezzare davvero ogni scalo. Le nuove proposte includono isole minori, riserve marine e piccoli porti locali che valorizzano la dimensione più autentica della regione caraibica.\r\n\r\nA bordo, lo stile Star Clippers rimane quello di sempre: ambienti di bordo dalle dimensioni contenute, un servizio attento alle necessità di ciascun passeggero e un rapporto diretto tra l’ospite e l’equipaggio.\r\nHome port a Grenada\r\nCon la partenza dal nuovo home port a St. George’s, Grenada, il veliero Star Clipper inaugura una stagione che porta i Caraibi in primo piano. A partire da fine gennaio, i passeggeri del quattro alberi potranno partire da qui e fare tappa in diverse altre destinazioni. Le Tobago Cays, con i loro isolotti appena sfiorati dalla presenza umana, sono un invito all’esplorazione lenta, maschera e pinne alla mano. Admiralty Bay, a Bequia, introduce un ritmo più vivace. Saint-Pierre, in Martinica, racconta invece un passato complesso, fatto di rovine e rinascit. Soufrière a St. Lucia accompagna verso le colline, le sorgenti minerali, le cascate immerse nella giungla. Il viaggio si chiude a Saline Bay, Mayreau. Si tratta di una rotta ampia, curata, che offre ai viaggiatori un mosaico di Caraibi diversi, ognuno con un carattere preciso ma un filo comune: autenticità, luce, spazio.\r\nIn rotta da St. Martin\r\nL’itinerario Isole Leeward (o Sottovento) dura sette notti, partendo a bordo di Star Flyer da St. Martin. La rotta include approdi in isole come le Îles des Saintes e St. Barths. Questa crociera è pensata per chi desidera una fuga in ambienti esclusivi e sofisticati, in un contesto di relax e comfort a bordo, con possibilità di escursioni fra natura e cultura locale.\r\n\r\nSempre partendo da St. Martin, i passeggeri Star Flyer potranno scegliere in alternativa gli itinerari delle Isole del Tesoro: in sette giorni di navigazione c'è la possibilità di esplorare in veliero le isole di Anguilla, Jost van Dyke, il Sir Francis Drake Channel, Norman Island, che si dice abbia ispirato l'Isola del Tesoro di Stevenson. Prima del rientro a St. Martin, si passa dai \"baths\" di Virgin Gorda.\r\nA bordo di Royal Clipper\r\nDalle Sottovento, alle Sopravento. L’itinerario Windward Islands è un viaggio di sette notti a bordo dell’ammiraglia Royal Clipper che parte da Philipsburg, Barbados, esplorando le isole situate nella parte orientale dei Caraibi. Durante la crociera si visitano St. Lucia, con le sue Pitons, e Martinica.\r\n\r\nBridgetown fa da punto di partenza anche per un altro itinerario invernale di Royal Clipper: le isole Grenadine, che oltre ad accarezzare i Tobago Cays e luoghi del la Martinica francese, lascia anche spazio all'improvvisazione da parte del capitano. A seconda delle condizioni atmosferiche e dei venti, infatti, sarà proprio l’equipaggio a scegliere alcuni dei porti di scalo.","post_title":"Star Clippers: i Caraibi alternativi da scoprire in crociera","post_date":"2025-12-03T11:05:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1764759946000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502970","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502981\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Francesca Marino[/caption]\r\n\r\nDa oltre 30 anni parte della grande famiglia del gruppo Grimaldi, ma con l'entusiasmo dei primi giorni di lavoro: Francesca Marino, passenger department manager di Grimaldi Group da quest'anno alla guida anche della divisione tour operator, ha riunito partner e stampa per fare il punto su un'annata che ha portato sulle navi della compagnia circa 6 milioni di passeggeri.\r\n\r\n«La sostenibilità resta uno degli elementi centrali nello sviluppo del gruppo Grimaldi - spiega la manager -. Uno sviluppo che sicuramente ha dei costi, ma che può trasformarsi in una straordinaria opportunità da cogliere». Sostenibilità che prima di essere ambientale, sociale e di governance deve essere economica. «Il punto di partenza è proprio quello di compiere i passi giusti rispettando i tempi e le modalità che consentano una crescita sana e duratura. In Grimaldi siamo pronti a sostenere un importante piano di sviluppo, che ci porterà tra il 2028 e il 2030 ad avere in flotta nove nuove navi».\r\nLe nuove navi\r\nI traghetti ro-pax, commissionati al cantiere China Merchants Jinling Shipyard, richiederanno un investimento del valore complessivo di oltre 1,3 miliardi di dollari e saranno caratterizzati da innovazioni tecnologiche ispirate da una visione green pionieristica. Le nove navi garantiranno infatti una riduzione di oltre il 50% di Co2 per carico trasportato rispetto alle navi che attualmente operano sulle rotte a cui sono indirizzate.\r\n«Quattro saranno destinate a Grimaldi Lines, tre a Finnlines e due a Minoan. E non è detto che nel 2026 si aggiunga qualche altra novità».\r\nIn primo piano anche la formazione del personale: «Nel gruppo lavorano circa 16.000 persone. L'attenzione ai dipendenti è uno dei motori che alimentano la grande macchina di Grimaldi. Attraverso la formazione e l'attività della fondazione voluta da Emanuele Grimaldi ci prendiamo cura del nostro staff, dei loro familiari ma anche dei territorio nei quali operiamo».\r\nIn ambito tour operating, Grimaldi lines Tour Operator si prepara alle feste con speciali proposte per Natale e Capodanno. «Pacchetti che offrono nave più hotel o solo nave, prodotto quest'ultimo che copre l'80% dell'offerta globale».","post_title":"Gruppo Grimaldi , Marino: «La sostenibilità motore dello sviluppo futuro»","post_date":"2025-12-03T10:14:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1764756899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Augustus Hotel & Resort annuncia nuovi progetti destinati a ridefinire l’esperienza di soggiorno in Versilia. Gli interventi interesseranno la struttura e i suoi servizi. Tra le tappe più importanti del percorso recente, l’inaugurazione delle Ville Ala nel 2024 e il successo di Villa Radici nel 2025.\r\n\r\nOra, l’Augustus annuncia il rinnovo di Villa Ines, storica dimora immersa nel parco di Villa Radici. L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di espansione dell’“hotel diffuso”, volto a offrire un’esperienza di ospitalità integrata con la natura circostante. Il restyling, firmato dallo studio di architettura fiorentino Dast, si sviluppa come un racconto per immagini ispirato alla filosofia del “vivere in villa”, da sempre parte dell’identità dell’Augustus.\r\n\r\nGli interni della nuova suite si distinguono per uno stile sobrio ed elegante, capace di coniugare la tradizione toscana con un gusto contemporaneo. Nel pieno rispetto della struttura originaria, Villa Ines si sviluppa su due piani: un’ampia camera al primo piano e un’ampia zona living al piano terra, concepita come rifugio intimo e accogliente.\r\n\r\nTra le novità più rilevanti, merita una menzione speciale il restauro del celebre sottopassaggio di Villa Agnelli, fatto realizzare dalla famiglia negli anni Cinquanta e unico nel suo genere in tutta la Versilia.\r\nI nuovi servizi\r\nL’Augustus prosegue inoltre nel suo impegno a investire nel futuro e nel benessere dei propri ospiti, sviluppando nuovi spazi e servizi dedicati alla ristorazione, al fitness, al wellness e alle attività sportive in spiaggia.\r\n\r\nL’evoluzione del resort passa anche dal digitale: a metà dicembre, subito dopo la partecipazione a Iltm a Cannes, sarà online il nuovo sito web, caratterizzato da un design contemporaneo e da un’esperienza di navigazione intuitiva.\r\n\r\n ","post_title":"Augustus Hotel & Resort prosegue gli investimenti: restyling per Villa Ines","post_date":"2025-12-01T12:45:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764593130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502627","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"China Airlines ha svelato i piani di espansione e rinnovo della flotta di widebody del valore di 7,8 miliardi di dollari, aggiungendo all'esistente portafoglio ordini la conferma dell'acquisto di cinque Airbus A350-1000, cinque Boeing 777-9, quattro 777-8F e due 777F. \r\n\r\nI nuovi aeromobili sosterranno la strategia di crescita del vettore nel settore passeggeri e le esigenze di sostituzione a lungo termine dei cargo.\r\n\r\nChina Airlines non ha specificato i tempi di consegna né la scelta dei motori per i nuovi aeromobili approvati. Gli A350-1000 entreranno a far parte della famiglia A350 in espansione della compagnia aerea e amplieranno le operazioni passeggeri a lungo raggio. I 777-9 sostituiranno i vecchi widebody e aumenteranno la capacità sulle rotte ad alta domanda una volta che gli aeromobili entreranno in servizio.","post_title":"China Airlines amplia l'ordine per nuovi velivoli di lungo raggio e cargo","post_date":"2025-11-28T12:01:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764331294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Vienna rinuncia alla terza pista, ma non alla crescita. Il gestore dell'aeroporto, Flughafen Wien, ha ufficialmente archiviato il progetto del valore stimato di circa 2 miliardi di euro, spiegando di poter assorbire l'aumento del traffico con le due piste attuali e con il previsto ampliamento dei terminal, che potrà così gestire fino a circa 52 milioni di passeggeri all'anno.\r\n\r\nIl management dell'aeroporto austriaco ricordano che, dal 2005, la capacità per movimento aereo è notevolmente aumentata: si è passati da circa 71 passeggeri per volo a 139 nel 2024 grazie all'uso di aeromobili più grandi e più pieni, il che riduce la pressione sulle piste esistenti.\r\n\r\n“Un fattore decisivo nella decisione è stato anche il fatto che le maggiori compagnie aeree clienti dell'aeroporto sono contrarie al progetto e che, in assenza di un rifinanziamento attraverso tariffe più elevate, l'investimento non è economicamente sostenibile”, spiegano Julian Jäger e Günther Ofner, membri del consiglio di amministrazione di Flughafen Wien AG.\r\n\r\nLo scalo viennese ritiene di poter gestire fino a 52 milioni di passeggeri all'anno con solo due piste, a condizione di proseguire l'ampliamento dei terminal e delle capacità a terra. Il piano industriale prevede in particolare l'ampliamento a sud del Terminal 3, lo sviluppo dell'Office Park 4 e la ristrutturazione del Terminal 1A, per un volume di investimenti di circa 300 milioni di euro nel 2025.\r\n\r\nPer il 2025, Flughafen Wien prevede un traffico totale di circa 42 milioni di passeggeri, di cui quasi 32 milioni per Vienna-Schwechat, confermando l'ambizione di rimanere un importante hub nell'Europa centrale senza una nuova pista a breve o medio termine.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Vienna rivede i piani di ampliamento, che proseguono senza la terza pista","post_date":"2025-11-28T10:24:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764325447000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502600","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502601\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pietro Dusi[/caption]\r\nL'isola di Sal diventerà a dicembre la protagonista di una nuova iniziativa digitale: CaboVerdeTime annuncia infatti il lancio del suo primo “calendario dell’avvento online”. Si tratta di un format pensato per coinvolgere distribuzione e potenziali clienti attraverso un’iniziativa che unisce contenuti di valore e opportunità commerciali.\r\nDal 1° al 25 dicembre (il 25 ci sarà un “super premio”), registrandosi attraverso una landing page dedicata, si riceverà un link che consentirà di accedere a una finestra virtuale. Al suo interno, una curiosità sull’isola e un vantaggio esclusivo: sconti su hotel, escursioni ed esperienze selezionate, con l’obiettivo di offrire un racconto quotidiano che sia allo stesso tempo formativo e funzionale allo sviluppo del business, nonché al posizionamento del brand.\r\n\r\nNarrazione autentica\r\nIn un momento in cui la comunicazione digitale richiede creatività e concretezza, questo nuovo strumento conferma l’approccio distintivo di CaboVerdeTime: promuovere la destinazione con una narrazione autentica, costruita su conoscenza diretta del territorio e un prodotto composito e vario, messi al servizio del mercato turistico italiano.\r\n«L’apprezzamento espresso dalla distribuzione nei confronti del nostro prodotto ci ha spinti a introdurre un’iniziativa pensata proprio per il periodo natalizio. Con questo calendario digitale vogliamo aumentare la visibilità della programmazione e offrire al trade un ulteriore strumento di incentivazione alle prenotazioni, integrando informazione commerciale e racconto della destinazione in modo semplice, dinamico e immediatamente fruibile”, commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime.","post_title":"CaboVerdeTime: al via il calendario dell'avvento digitale","post_date":"2025-11-28T09:34:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1764322447000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502485","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Autentico Hotels annuncia l’ingresso nel suo network di Monaci delle terre nere, la prima struttura in Sicilia che entra a far parte della collezione, rafforzando la presenza sul territorio nazionale e arricchendo il portfolio che conta oggi 23 strutture.\r\n\r\nMonaci delle terre nere incarna appieno i valori che contraddistinguono Autentico hotels: identità, territorio e sostenibilità. L’antico Monastero del XVIII secolo, oggi relais di charme, racconta un’idea di lusso naturale, fatta di silenzi e di relazioni umane autentiche.\r\n\r\nLe antiche dimore dei monaci, sapientemente restaurate con materiali naturali e arredi d’autore, accolgono camere e suite dal design contemporaneo; la cucina celebra i prodotti biologici dell’orto e dei piccoli produttori locali, il vino è frutto delle vigne che circondano la tenuta.\r\n\r\n«Accogliere Monaci delle terre nere nella famiglia Autentico significa portare nel network la voce di una Sicilia contemporanea ma profondamente legata alle sue radici – commenta Mario Cardone ceo di Autentico Hospitality - Con la sua visione dell’ospitalità profondamente radicata nella cultura e nella natura del territorio siciliano, il resort rappresenta pienamente i valori di eccellenza, autenticità e identità che guidano la nostra collezione. E’ un traguardo che desideravamo raggiungere e che rappresenta un passo importante nel nostro percorso di valorizzazione dell’ospitalità indipendente italiana. Autentico Hotels nasce per celebrare l’anima più autentica dei luoghi e non potevamo esimerci di far parte della magia siciliana accogliendo nel nostro portfolio una struttura che racconta il territorio con eleganza e autenticità in linea con la nostra mission».\r\n\r\n«Far parte di Autentico hotels per noi significa condividere un percorso comune: promuovere un’ospitalità che valorizzi le persone, i luoghi e le tradizioni – aggiunge Giovanna Manganaro general manager di Monaci delle Terre Nere - Siamo convinti che l’autenticità sia il nuovo lusso e che far parte di una rete di albergatori che celebra questa visione ci permetta di far conoscere ancora di più la nostra Sicilia autentica, contemporanea e accogliente».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Autentico Hotels, Monaci delle terre nere è la prima struttura in Sicilia","post_date":"2025-11-27T11:51:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764244312000]}]}}