3 agosto 2016 17:39
Da un sondaggio del Monitor Allianz Global Assistance, realizzato in collaborazione con l’istituto di ricerca Nextplora, emerge che ben il 20% sarebbe pronto a stabilirsi definitivamente fuori Italia, mentre un 16% vorrebbe viaggiare per motivi di studio o lavoro. In questi casi, le mete preferite dagli italiani risultano essere altri Paesi europei (42%), il Nord America (19%), l’Oceania (17%), il Sud (13%) e Centro (10%) America. Lo studio evidenzia inoltre l’intenzione di un 49% degli italiani di partire per un lungo viaggio, di almeno tre mesi: il 67% preferirebbe farlo con il proprio partner, il 9% in compagnia di amici, mentre il 15% vorrebbe andarsene in solitaria. Ma quali i motivi alla base di questa decisione? La maggioranza vorrebbe dare una scossa alla propria vita e staccare dalla noia della quotidianità (44%), un buon numero scapperebbe dall’attuale lavoro (33%), pochi coloro che fuggirebbero invece dagli obblighi familiari (9%) o dal proprio partner (2%). Oltre che per studio, lavoro e desiderio di trasferirsi, gli italiani vorrebbero andarsene lontano anche per divertirsi e conoscere persone nuove (43%), piuttosto che starsene in totale relax (31%). Lunghi viaggi per i quali il 79% degli intervistati acquisterebbe un’assicurazione al fine di tutelarsi: di questi, il 34% lo farebbe online, il 32% in agenzia viaggi, mentre il 27% in un’agenzia assicurativa.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517820
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509383" align="alignleft" width="300"] Alberto Giorgio[/caption]
A poco più di un anno dal debutto sul nostro mercato, SoFly tira le somme di un 2026 sfidante ma comunque in miglioramento.
«L'andamento delle prenotazioni estive per il Mare Italia è stato piuttosto lento nella prima parte della stagione – commenta il direttore commerciale, Alberto Giorgio -, ma da un paio di settimane stiamo registrando una progressiva ripresa della domanda, con segnali incoraggianti soprattutto sulle partenze di alta stagione».
Sul fronte prezzi, «la stagione è partita sostanzialmente in linea con quella dello scorso anno dal punto di vista tariffario. Tuttavia, nelle ultime settimane stiamo assistendo a una crescente propensione del mercato verso acquisti sempre più vicini alla partenza, con una dinamica che spinge verso il fenomeno del "super last minute". Riteniamo poi probabile una significativa concentrazione delle prenotazioni nelle settimane immediatamente precedenti alle partenze».
Le mete più richieste
Tra le destinazioni più richieste continuano a distinguersi Puglia e Sardegna.« Il motivo risiede nella nostra capacità di costruire esperienze realmente tailor made, grazie a una profonda conoscenza del territorio e a rapporti consolidati con partner e fornitori locali che ci consentono di offrire prodotti distintivi e di elevata qualità. Inoltre, nel 2026 stiamo osservando una crescente richiesta di itinerari combinati e soggiorni "spezzati", che consentono ai viaggiatori di vivere più destinazioni all'interno della stessa vacanza. Si riduce la staticità del soggiorno tradizionale a favore di una maggiore flessibilità, segnale di una domanda sempre più dinamica, alla quale anche le strutture ricettive sono chiamate ad adattars».
La maggior parte della domanda continua a concentrarsi sui mesi di luglio e agosto. «Gli eventi e le dinamiche di mercato di quest'anno non hanno consentito di ottenere i risultati auspicati sui mesi di giugno e sulle partenze anticipate, mentre per settembre ci sono ancora ampi margini di crescita e sviluppo commerciale».
[post_title] => SoFly, Giorgio: «La dinamica è quella del super last minute»
[post_date] => 2026-06-30T09:12:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782810744000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517793
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_502570" align="alignleft" width="300"] Luca Patanè[/caption]
Uvet | Amex GBT, la joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel, si conferma al primo posto della classifica italiana Italy's Leading TMCs 2026, l'annuale analisi dedicata alle principali Travel management company realizzata da Business travel news Europe. Secondo il report, nel 2025 Uvet | Amex GBT ha superato 1,11 miliardi di euro di volume di business. La prima edizione del report Leading TMCs risale al 1997 e oggi analizza sette mercati chiave europei: Benelux, Francia, Germania, Italia, Paesi Nordici, Spagna e Regno Unito.
«Questi dati rappresentano un importante riconoscimento del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni – ha commentato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet – Un risultato che conferma la solidità della nostra visione e la capacità di accompagnare le aziende con soluzioni sempre più innovative per la gestione della mobilità. Continueremo a investire in tecnologia e nello sviluppo della piattaforma BizTravel Evolution, arricchendola con funzionalità pensate per rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei travel manager e offrire un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, integrata e personalizzata.»
Il riconoscimento conferma il percorso di crescita della joint venture rispetto alla precedente rilevazione e rafforza il suo posizionamento anche a livello europeo, dove Uvet | Amex GBT sale dal dodicesimo al sesto posto nella classifica delle principali Travel Management Company del continente.
Nel report, Business travel news Europe evidenzia inoltre gli investimenti realizzati nel corso del 2025 sulla piattaforma proprietaria BizTravel Evolution, che ha introdotto nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui la gestione dei carnet ferroviari Trenitalia, la gestione dei viaggi degli ospiti e un'offerta alberghiera ampliata grazie alla partnership con Booking.com.
[post_title] => Uvet/Amex GBT supera 1,11 miliardi di euro di volume d'affari
[post_date] => 2026-06-29T13:05:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782738352000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517755
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517762" align="alignleft" width="300"] Fabio Piraino[/caption]
«Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra.
Sul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda».
Il fenomeno del last minute
Un distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito».
Cambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale».
[post_title] => Isola Azzurra, Piraino: «Da giugno segnali positivi sul pari data»
[post_date] => 2026-06-29T10:18:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782728296000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517707
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità».
Il riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati».
Quello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero».
Il trend del 2026
Simonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione».
Malgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà».
[post_title] => L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti»
[post_date] => 2026-06-26T15:11:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782486718000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517699
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Nel panorama del turismo digitale, poche realtà possono vantare una metamorfosi strategica e una solidità pari a quella di Yanolja Go Global. Quella che oggi si presenta come una tech-company leader globale nei servizi per l’ospitalità, affonda le sue radici in una storia fatta di profonda competenza ed esperienza sul campo.
Il viaggio inizia 26 anni fa, con la fondazione di Go Global Travel, uno dei player pionieri nel settore dei servizi di prenotazione B2B. Fin dagli esordi, l’azienda si è distinta per l'affidabilità e per una fitta rete di partnership, consolidando un know-how unico nella gestione dell'inventario alberghiero e nella distribuzione internazionale. Questa solida base di competenze e una reputazione impeccabile hanno attirato nel tempo l’attenzione di Yanolja, il colosso sudcoreano del traveltech.
L’acquisizione del 2023 ha sancito la nascita di Yanolja Go Global, un’operazione che ha unito l’esperienza commerciale di Go Global all'avanguardia tecnologica di Yanolja. Oggi l’azienda opera su scala internazionale attraverso un network di sussidiarie e brand strategici distribuiti in tutto il mondo — tra cui spiccano marchi storici e specializzati nella fornitura di servizi di viaggio, prenotazioni alberghiere e soluzioni tecnico-informatiche — che coprono capillarmente i mercati di Europa, America, Asia e Medio Oriente. Questa fitta rete di aziende consorelle garantisce una presenza locale e una conoscenza dei mercati globali senza pari.
La nuova era: Dati e Intelligenza Artificiale
Ma la vera forza di Yanolja Go Global non risiede più solo nella sua storia e nelle competenze maturate. L'obiettivo attuale è ambizioso: ridefinire l’intera industria del turismo attraverso i dati e l’intelligenza artificiale, trasformandoli in soluzioni predittive per fornire servizi sempre più mirati ai propri clienti.
Grazie all'integrazione dell’AI nei propri sistemi, Yanolja Go Global sta ottimizzando la distribuzione, personalizzando l'esperienza utente e automatizzando i processi operativi per le agenzie di viaggio. Non si tratta più solo di vendere camere o servizi, ma di anticipare i trend di mercato e creare un ecosistema turistico iper-connesso, efficiente e sostenibile. Con questa visione, Yanolja Go Global ha l’obiettivo di confermarsi come locomotiva tecnologica del turismo del domani.
Non sei ancora registrato sul portale? Richiedi le tue credenziali d’accesso su www.goglobal.travel e vieni a conoscerci personalmente al prossimo TOD Summer Party di Roma…ti presenteremo le funzionalità del nostro portale e le novità per l’estate 2026!
[post_title] => Yanolja Go Global: l’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando il futuro del turismo
[post_date] => 2026-06-26T14:21:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => ai-turismo
[1] => automazione-turismo
[2] => dati-turismo
[3] => distribuzione-b2b
[4] => ecosistema-turistico
[5] => go-global-travel
[6] => innovazione-turismo
[7] => intelligenza-artificiale-turismo
[8] => ospitalita-digitale
[9] => piattaforme-di-prenotazione
[10] => prenotazioni-alberghiere
[11] => servizi-turistici
[12] => software-hospitality
[13] => tecnologia-per-hotel
[14] => trasformazione-digitale-turismo
[15] => travel-tech
[16] => travel-technology
[17] => turismo-digitale
[18] => turismo-internazionale
[19] => yanolja-go-global
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Ai turismo
[1] => automazione turismo
[2] => dati turismo
[3] => distribuzione B2B
[4] => ecosistema turistico
[5] => Go Global Travel
[6] => innovazione turismo
[7] => intelligenza artificiale turismo
[8] => ospitalità digitale
[9] => piattaforme di prenotazione
[10] => prenotazioni alberghiere
[11] => servizi turistici
[12] => software hospitality
[13] => tecnologia per hotel
[14] => trasformazione digitale turismo
[15] => travel tech
[16] => travel technology
[17] => turismo digitale
[18] => turismo internazionale
[19] => Yanolja Go Global
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782483695000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517542
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Voli sospesi all'aeroporto internazionale Simón Bolívar di Caracas (Maiquetia), a seguito del forte terremoto che nella notte ha colpito il Venezuela.
Il sisma, con epicentro vicino a Moron, città costiera a 200 chilometri dalla capitale venezuelana, è stato il più potente degli ultimi 126 anni, con una prima scossa di magnitudo 7.2 seguita da un'altra ancora più violenta di magnitudo 7.5 a distanza di 39 secondi.
Diversi gli edifici crollati anche a Caracas, mentre all'aeroporto risulta danneggiata un'area del terminal passeggeri.
Gli italiani in Venezuela che «sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime»: ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky TG24.
Proprio dalla pagina del sito Viaggiare Sicuri si legge: «A seguito del forte sisma registrato in tutto il Paese si raccomanda ai connazionali di prestare particolare attenzione, evitando di sostare in prossimità di edifici danneggiati e seguendo le indicazioni delle autorità locali. Danni sono stati registrati anche presso l’aeroporto internazionale di Caracas, che non risulta operativo. Le linee telefoniche e internet hanno subito interruzioni in tutto il Paese».
La Farnesina mette in evidenza i contatti per segnalazioni di urgenze, sono attivi i seguenti numeri di emergenza: Ambasciata d’Italia a Caracas: +58 (0) 414 272 3600, Consolato Generale a Caracas: +58 (0) 414 210 1699, Consolato a Maracaibo: +58 (0) 424 662 6032 e Unità di Crisi 06 36225.
Voli cancellati dalla Spagna
Iberia, Air Europa e Plus Ultra hanno sospeso i voli tra Madrid e Caracas previsti per oggi.
Secondo quanto riportare da Preferente, Iberia ha confermato la cancellazione del volo delle 13:40 da Madrid. La compagnia aerea, che opera quattro voli settimanali tra le due capitali, ha predisposto un piano flessibile per i passeggeri interessati, consentendo loro di modificare le date di viaggio fino al 15 luglio, a determinate condizioni.
Anche Plus Ultra ha cancellato i voli previsti per oggi, 25 giugno. In un comunicato, la compagnia spiega che la decisione è dovuta a "motivi di sicurezza operativa" e chiede ai passeggeri di utilizzare esclusivamente l'indirizzo email dedicato per la gestione delle prenotazioni, a causa dell'elevato volume di richieste ricevute in seguito all'emergenza.
Infine, Air Europa ha sospeso le operazioni a causa dell'impossibilità di operare normalmente tra Madrid e il Venezuela.
[post_title] => Venezuela: chiuso l'aeroporto di Caracas a causa del forte terremoto
[post_date] => 2026-06-25T09:28:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782379719000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517518
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio "Cultura e soft trekking", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. Cinque destinazioni inaugurano la nuova collezione di viaggi che combina visite culturali, natura e passeggiate accessibili a tutti.
La nuova proposta, nata dalla collaborazione con l’operatore Four Seasons Natura e Cultura, debutta con itinerari tra Alsazia, Andalusia, Croazia, Malta e Portogallo, accomunati da una formula che valorizza il territorio attraverso il contatto diretto con l'ambiente, la storia e le tradizioni locali. I viaggi si svolgono in piccoli gruppi da 6 a 15 partecipanti, accompagnati da una guida ambientalista-driver dedicata per tutta la durata dell'esperienza.
Un obiettivo diverso
L'obiettivo è offrire un modo diverso di viaggiare, capace di coniugare scoperta, benessere e condivisione. Le passeggiate inserite nei programmi non presentano particolari difficoltà tecniche e non richiedono alcuna preparazione escursionistica specifica, rendendo gli itinerari adatti a un pubblico trasversale e a viaggiatori di tutte le età. I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori.
«Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere».
«Abbiamo scelto di proporre un nuovo modo di viaggiare: itinerari autentici, costruiti per chi desidera vivere una destinazione in profondità senza rinunciare alla comodità di un'organizzazione curata in ogni dettaglio - aggiunge Andrea Giorgi, reponsabile programmazione e commerciale di Four Seasons Natura e Cultura -. Ogni proposta nasce da un'attenta selezione di luoghi, esperienze e incontri capaci di raccontare l'anima più vera dei territori visitati. Il nostro obiettivo è offrire viaggi di gruppo a numero limitato che uniscano scoperta, cultura e condivisione, trasformando ogni partenza in un'esperienza significativa per viaggiatori curiosi e consapevoli, alla ricerca di emozioni oltre i percorsi più convenzionali».
[post_title] => Go Europa lancia la linea di viaggio "Cultura e soft trekking"
[post_date] => 2026-06-25T09:11:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782378680000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517472
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lavoratori del turismo e povertà. Questo giornale l'ha scritto sempre e da sempre si è battuti affinché fosse chiaro che nel turismo lo sfruttamento del lavoratore è intollerabile. E questo perché i "datori di lavoro", lo metto fra virgolette perché in questo caso sono solo sfruttatori, pensano esclusivamente al profitto e non lo vogliono redistribuire fra i lavoratori. Questo è lo schifo dell'eccesso di capitalismo che fa ricche 3 persone e ne danneggia migliaia.
Infatti il 50% delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori del terziario, del turismo e dei servizi percepisce una retribuzione annua pari o inferiore a 13.950 euro, soglia di povertà salariale che sale al 60% della retribuzione media, 14.800 euro per chi ha lavorato almeno dodici settimane nell’anno.
È quanto emerge dal focus sul lavoro povero commissionato da Filcams, anticipazione di un Report sull’occupazione di prossima pubblicazione.
Circa il 70% di chi lavora nel settore resta sotto la soglia di povertà, percentuale che al Sud e nelle Isole sale oltre l’80%, quattro lavoratori su cinque. Seguono i servizi, dove pulizie, multiservizi e ristorazione collettiva portano l’incidenza a oltre il 50%, anche tra chi lavora con continuità, e il terziario, superiore al 30%. “Il part-time involontario è ormai una condizione strutturale -dichiara Fabrizio Russo, segretario generale della Filcams Cgil- che impone salari bassi e una condizione di precarietà costante”.
Emergenza
“Siamo davanti a una vera e propria emergenza - aggiunge Fabrizio Russo - quasi una persona su due guadagna meno di 15mila euro l’anno, un dato che rivela scelte organizzative precise, modelli d’impresa tarati sulla compressione del costo del lavoro e un’assenza di presidio contrattuale che dura da troppo tempo. È troppo facile sbandierare numeri e proclami nei contesti pubblici, se poi ai tavoli negoziali si lasciano milioni di lavoratrici e lavoratori senza adeguamenti salariali adeguati al costo della vita".
Secondo Russo, "Cgil Cisl e Uil stanno discutendo con le associazioni datoriali per giungere a un modello contrattuale e di rappresentanza che innovi e garantisca la tenuta dei salari. Il rinnovo dei contratti nazionali resta infatti il primo argine contro il lavoro povero: è da lì che ripartiamo nella prossima stagione contrattuale, che nel 2027 ci vedrà al tavolo per tutto il settore del terziario distributivo e dei servizi, con la responsabilità di restituire dignità e riconoscimento alle persone che rappresentiamo".
[post_title] => Il 70% dei lavoratori del turismo guadagna 14,800 euro. Povertà!
[post_date] => 2026-06-24T12:43:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782305032000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517439
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”».
Con un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia. Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network.
La piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio.
Il prodotto
Sul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore.
La piattaforma Gattinoni AI-Travel guida i clienti a costruire facilmente itinerari su misura in base alle proprie aspettative e passioni sfruttando la potenzialità di più strumenti di intelligenza artificiale e rimandando la chiusura del preventivo ai consulenti di viaggio delle agenzie del network.
«Gattinoni Travel è il cuore pulsante del gruppo, una rete straordinaria di persone e agenzie che ogni giorno trasformano il desiderio di viaggiare in esperienze indimenticabili. Le agenzie di viaggio, va sempre ricordato, rappresentano un settore italiano da tutelare: sono una vera dorsale dell’economia nazionale e un servizio fondamentale per i viaggiatori italiani. I risultati del 2025 confermano il valore e la centralità di questo modello, oltre alla solidità del percorso di crescita di Gattinoni Travel» aggiunge Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni.
[post_title] => Gattinoni Travel: volume d'affari a +5%. Migliora la redditività
[post_date] => 2026-06-24T10:20:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782296443000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "monitor allianz global assistence gli italiani vogliono viaggiare"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":95,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1539,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517820","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509383\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alberto Giorgio[/caption]\r\n\r\nA poco più di un anno dal debutto sul nostro mercato, SoFly tira le somme di un 2026 sfidante ma comunque in miglioramento.\r\n\r\n«L'andamento delle prenotazioni estive per il Mare Italia è stato piuttosto lento nella prima parte della stagione – commenta il direttore commerciale, Alberto Giorgio -, ma da un paio di settimane stiamo registrando una progressiva ripresa della domanda, con segnali incoraggianti soprattutto sulle partenze di alta stagione».\r\n\r\nSul fronte prezzi, «la stagione è partita sostanzialmente in linea con quella dello scorso anno dal punto di vista tariffario. Tuttavia, nelle ultime settimane stiamo assistendo a una crescente propensione del mercato verso acquisti sempre più vicini alla partenza, con una dinamica che spinge verso il fenomeno del \"super last minute\". Riteniamo poi probabile una significativa concentrazione delle prenotazioni nelle settimane immediatamente precedenti alle partenze».\r\nLe mete più richieste\r\nTra le destinazioni più richieste continuano a distinguersi Puglia e Sardegna.« Il motivo risiede nella nostra capacità di costruire esperienze realmente tailor made, grazie a una profonda conoscenza del territorio e a rapporti consolidati con partner e fornitori locali che ci consentono di offrire prodotti distintivi e di elevata qualità. Inoltre, nel 2026 stiamo osservando una crescente richiesta di itinerari combinati e soggiorni \"spezzati\", che consentono ai viaggiatori di vivere più destinazioni all'interno della stessa vacanza. Si riduce la staticità del soggiorno tradizionale a favore di una maggiore flessibilità, segnale di una domanda sempre più dinamica, alla quale anche le strutture ricettive sono chiamate ad adattars».\r\n\r\nLa maggior parte della domanda continua a concentrarsi sui mesi di luglio e agosto. «Gli eventi e le dinamiche di mercato di quest'anno non hanno consentito di ottenere i risultati auspicati sui mesi di giugno e sulle partenze anticipate, mentre per settembre ci sono ancora ampi margini di crescita e sviluppo commerciale».","post_title":"SoFly, Giorgio: «La dinamica è quella del super last minute»","post_date":"2026-06-30T09:12:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782810744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517793","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502570\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Patanè[/caption]\r\n\r\nUvet | Amex GBT, la joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel, si conferma al primo posto della classifica italiana Italy's Leading TMCs 2026, l'annuale analisi dedicata alle principali Travel management company realizzata da Business travel news Europe. Secondo il report, nel 2025 Uvet | Amex GBT ha superato 1,11 miliardi di euro di volume di business. La prima edizione del report Leading TMCs risale al 1997 e oggi analizza sette mercati chiave europei: Benelux, Francia, Germania, Italia, Paesi Nordici, Spagna e Regno Unito.\r\n\r\n«Questi dati rappresentano un importante riconoscimento del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni – ha commentato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet – Un risultato che conferma la solidità della nostra visione e la capacità di accompagnare le aziende con soluzioni sempre più innovative per la gestione della mobilità. Continueremo a investire in tecnologia e nello sviluppo della piattaforma BizTravel Evolution, arricchendola con funzionalità pensate per rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei travel manager e offrire un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, integrata e personalizzata.»\r\n\r\nIl riconoscimento conferma il percorso di crescita della joint venture rispetto alla precedente rilevazione e rafforza il suo posizionamento anche a livello europeo, dove Uvet | Amex GBT sale dal dodicesimo al sesto posto nella classifica delle principali Travel Management Company del continente.\r\n\r\nNel report, Business travel news Europe evidenzia inoltre gli investimenti realizzati nel corso del 2025 sulla piattaforma proprietaria BizTravel Evolution, che ha introdotto nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui la gestione dei carnet ferroviari Trenitalia, la gestione dei viaggi degli ospiti e un'offerta alberghiera ampliata grazie alla partnership con Booking.com.\r\n\r\n ","post_title":"Uvet/Amex GBT supera 1,11 miliardi di euro di volume d'affari","post_date":"2026-06-29T13:05:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782738352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517755","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517762\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabio Piraino[/caption]\r\n\r\n«Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra.\r\n\r\nSul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda».\r\nIl fenomeno del last minute\r\nUn distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito».\r\n\r\nCambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale».","post_title":"Isola Azzurra, Piraino: «Da giugno segnali positivi sul pari data»","post_date":"2026-06-29T10:18:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782728296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità».\r\n\r\nIl riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati».\r\n\r\nQuello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero».\r\nIl trend del 2026\r\nSimonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione».\r\n\r\nMalgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà».","post_title":"L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti»","post_date":"2026-06-26T15:11:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782486718000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517699","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nNel panorama del turismo digitale, poche realtà possono vantare una metamorfosi strategica e una solidità pari a quella di Yanolja Go Global. Quella che oggi si presenta come una tech-company leader globale nei servizi per l’ospitalità, affonda le sue radici in una storia fatta di profonda competenza ed esperienza sul campo.\r\n\r\nIl viaggio inizia 26 anni fa, con la fondazione di Go Global Travel, uno dei player pionieri nel settore dei servizi di prenotazione B2B. Fin dagli esordi, l’azienda si è distinta per l'affidabilità e per una fitta rete di partnership, consolidando un know-how unico nella gestione dell'inventario alberghiero e nella distribuzione internazionale. Questa solida base di competenze e una reputazione impeccabile hanno attirato nel tempo l’attenzione di Yanolja, il colosso sudcoreano del traveltech.\r\n\r\nL’acquisizione del 2023 ha sancito la nascita di Yanolja Go Global, un’operazione che ha unito l’esperienza commerciale di Go Global all'avanguardia tecnologica di Yanolja. Oggi l’azienda opera su scala internazionale attraverso un network di sussidiarie e brand strategici distribuiti in tutto il mondo — tra cui spiccano marchi storici e specializzati nella fornitura di servizi di viaggio, prenotazioni alberghiere e soluzioni tecnico-informatiche — che coprono capillarmente i mercati di Europa, America, Asia e Medio Oriente. Questa fitta rete di aziende consorelle garantisce una presenza locale e una conoscenza dei mercati globali senza pari.\r\n\r\nLa nuova era: Dati e Intelligenza Artificiale\r\n\r\nMa la vera forza di Yanolja Go Global non risiede più solo nella sua storia e nelle competenze maturate. L'obiettivo attuale è ambizioso: ridefinire l’intera industria del turismo attraverso i dati e l’intelligenza artificiale, trasformandoli in soluzioni predittive per fornire servizi sempre più mirati ai propri clienti.\r\n\r\nGrazie all'integrazione dell’AI nei propri sistemi, Yanolja Go Global sta ottimizzando la distribuzione, personalizzando l'esperienza utente e automatizzando i processi operativi per le agenzie di viaggio. Non si tratta più solo di vendere camere o servizi, ma di anticipare i trend di mercato e creare un ecosistema turistico iper-connesso, efficiente e sostenibile. Con questa visione, Yanolja Go Global ha l’obiettivo di confermarsi come locomotiva tecnologica del turismo del domani.\r\n\r\nNon sei ancora registrato sul portale? Richiedi le tue credenziali d’accesso su www.goglobal.travel e vieni a conoscerci personalmente al prossimo TOD Summer Party di Roma…ti presenteremo le funzionalità del nostro portale e le novità per l’estate 2026!","post_title":"Yanolja Go Global: l’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando il futuro del turismo","post_date":"2026-06-26T14:21:35+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai-turismo","automazione-turismo","dati-turismo","distribuzione-b2b","ecosistema-turistico","go-global-travel","innovazione-turismo","intelligenza-artificiale-turismo","ospitalita-digitale","piattaforme-di-prenotazione","prenotazioni-alberghiere","servizi-turistici","software-hospitality","tecnologia-per-hotel","trasformazione-digitale-turismo","travel-tech","travel-technology","turismo-digitale","turismo-internazionale","yanolja-go-global"],"post_tag_name":["Ai turismo","automazione turismo","dati turismo","distribuzione B2B","ecosistema turistico","Go Global Travel","innovazione turismo","intelligenza artificiale turismo","ospitalità digitale","piattaforme di prenotazione","prenotazioni alberghiere","servizi turistici","software hospitality","tecnologia per hotel","trasformazione digitale turismo","travel tech","travel technology","turismo digitale","turismo internazionale","Yanolja Go Global"]},"sort":[1782483695000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voli sospesi all'aeroporto internazionale Simón Bolívar di Caracas (Maiquetia), a seguito del forte terremoto che nella notte ha colpito il Venezuela.\r\n\r\nIl sisma, con epicentro vicino a Moron, città costiera a 200 chilometri dalla capitale venezuelana, è stato il più potente degli ultimi 126 anni, con una prima scossa di magnitudo 7.2 seguita da un'altra ancora più violenta di magnitudo 7.5 a distanza di 39 secondi.\r\n\r\nDiversi gli edifici crollati anche a Caracas, mentre all'aeroporto risulta danneggiata un'area del terminal passeggeri.\r\n\r\n Gli italiani in Venezuela che «sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime»: ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky TG24.\r\n\r\nProprio dalla pagina del sito Viaggiare Sicuri si legge: «A seguito del forte sisma registrato in tutto il Paese si raccomanda ai connazionali di prestare particolare attenzione, evitando di sostare in prossimità di edifici danneggiati e seguendo le indicazioni delle autorità locali. Danni sono stati registrati anche presso l’aeroporto internazionale di Caracas, che non risulta operativo. Le linee telefoniche e internet hanno subito interruzioni in tutto il Paese».\r\n\r\nLa Farnesina mette in evidenza i contatti per segnalazioni di urgenze, sono attivi i seguenti numeri di emergenza: Ambasciata d’Italia a Caracas: +58 (0) 414 272 3600, Consolato Generale a Caracas: +58 (0) 414 210 1699, Consolato a Maracaibo: +58 (0) 424 662 6032 e Unità di Crisi 06 36225.\r\nVoli cancellati dalla Spagna\r\nIberia, Air Europa e Plus Ultra hanno sospeso i voli tra Madrid e Caracas previsti per oggi.\r\n\r\nSecondo quanto riportare da Preferente, Iberia ha confermato la cancellazione del volo delle 13:40 da Madrid. La compagnia aerea, che opera quattro voli settimanali tra le due capitali, ha predisposto un piano flessibile per i passeggeri interessati, consentendo loro di modificare le date di viaggio fino al 15 luglio, a determinate condizioni.\r\n\r\nAnche Plus Ultra ha cancellato i voli previsti per oggi, 25 giugno. In un comunicato, la compagnia spiega che la decisione è dovuta a \"motivi di sicurezza operativa\" e chiede ai passeggeri di utilizzare esclusivamente l'indirizzo email dedicato per la gestione delle prenotazioni, a causa dell'elevato volume di richieste ricevute in seguito all'emergenza.\r\n\r\nInfine, Air Europa ha sospeso le operazioni a causa dell'impossibilità di operare normalmente tra Madrid e il Venezuela.","post_title":"Venezuela: chiuso l'aeroporto di Caracas a causa del forte terremoto","post_date":"2026-06-25T09:28:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782379719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio \"Cultura e soft trekking\", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. Cinque destinazioni inaugurano la nuova collezione di viaggi che combina visite culturali, natura e passeggiate accessibili a tutti.\r\n\r\nLa nuova proposta, nata dalla collaborazione con l’operatore Four Seasons Natura e Cultura, debutta con itinerari tra Alsazia, Andalusia, Croazia, Malta e Portogallo, accomunati da una formula che valorizza il territorio attraverso il contatto diretto con l'ambiente, la storia e le tradizioni locali. I viaggi si svolgono in piccoli gruppi da 6 a 15 partecipanti, accompagnati da una guida ambientalista-driver dedicata per tutta la durata dell'esperienza.\r\nUn obiettivo diverso\r\nL'obiettivo è offrire un modo diverso di viaggiare, capace di coniugare scoperta, benessere e condivisione. Le passeggiate inserite nei programmi non presentano particolari difficoltà tecniche e non richiedono alcuna preparazione escursionistica specifica, rendendo gli itinerari adatti a un pubblico trasversale e a viaggiatori di tutte le età. I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori.\r\n\r\n«Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere».\r\n\r\n«Abbiamo scelto di proporre un nuovo modo di viaggiare: itinerari autentici, costruiti per chi desidera vivere una destinazione in profondità senza rinunciare alla comodità di un'organizzazione curata in ogni dettaglio - aggiunge Andrea Giorgi, reponsabile programmazione e commerciale di Four Seasons Natura e Cultura -. Ogni proposta nasce da un'attenta selezione di luoghi, esperienze e incontri capaci di raccontare l'anima più vera dei territori visitati. Il nostro obiettivo è offrire viaggi di gruppo a numero limitato che uniscano scoperta, cultura e condivisione, trasformando ogni partenza in un'esperienza significativa per viaggiatori curiosi e consapevoli, alla ricerca di emozioni oltre i percorsi più convenzionali».\r\n\r\n ","post_title":"Go Europa lancia la linea di viaggio \"Cultura e soft trekking\"","post_date":"2026-06-25T09:11:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782378680000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517472","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lavoratori del turismo e povertà. Questo giornale l'ha scritto sempre e da sempre si è battuti affinché fosse chiaro che nel turismo lo sfruttamento del lavoratore è intollerabile. E questo perché i \"datori di lavoro\", lo metto fra virgolette perché in questo caso sono solo sfruttatori, pensano esclusivamente al profitto e non lo vogliono redistribuire fra i lavoratori. Questo è lo schifo dell'eccesso di capitalismo che fa ricche 3 persone e ne danneggia migliaia.\r\n\r\nInfatti il 50% delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori del terziario, del turismo e dei servizi percepisce una retribuzione annua pari o inferiore a 13.950 euro, soglia di povertà salariale che sale al 60% della retribuzione media, 14.800 euro per chi ha lavorato almeno dodici settimane nell’anno.\r\n\r\nÈ quanto emerge dal focus sul lavoro povero commissionato da Filcams, anticipazione di un Report sull’occupazione di prossima pubblicazione.\r\n\r\nCirca il 70% di chi lavora nel settore resta sotto la soglia di povertà, percentuale che al Sud e nelle Isole sale oltre l’80%, quattro lavoratori su cinque. Seguono i servizi, dove pulizie, multiservizi e ristorazione collettiva portano l’incidenza a oltre il 50%, anche tra chi lavora con continuità, e il terziario, superiore al 30%. “Il part-time involontario è ormai una condizione strutturale -dichiara Fabrizio Russo, segretario generale della Filcams Cgil- che impone salari bassi e una condizione di precarietà costante”. \r\nEmergenza\r\n“Siamo davanti a una vera e propria emergenza - aggiunge Fabrizio Russo - quasi una persona su due guadagna meno di 15mila euro l’anno, un dato che rivela scelte organizzative precise, modelli d’impresa tarati sulla compressione del costo del lavoro e un’assenza di presidio contrattuale che dura da troppo tempo. È troppo facile sbandierare numeri e proclami nei contesti pubblici, se poi ai tavoli negoziali si lasciano milioni di lavoratrici e lavoratori senza adeguamenti salariali adeguati al costo della vita\".\r\n\r\nSecondo Russo, \"Cgil Cisl e Uil stanno discutendo con le associazioni datoriali per giungere a un modello contrattuale e di rappresentanza che innovi e garantisca la tenuta dei salari. Il rinnovo dei contratti nazionali resta infatti il primo argine contro il lavoro povero: è da lì che ripartiamo nella prossima stagione contrattuale, che nel 2027 ci vedrà al tavolo per tutto il settore del terziario distributivo e dei servizi, con la responsabilità di restituire dignità e riconoscimento alle persone che rappresentiamo\". ","post_title":"Il 70% dei lavoratori del turismo guadagna 14,800 euro. Povertà!","post_date":"2026-06-24T12:43:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782305032000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”».\r\n\r\nCon un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia. Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network.\r\n\r\nLa piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio.\r\nIl prodotto\r\nSul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore.\r\n\r\nLa piattaforma Gattinoni AI-Travel guida i clienti a costruire facilmente itinerari su misura in base alle proprie aspettative e passioni sfruttando la potenzialità di più strumenti di intelligenza artificiale e rimandando la chiusura del preventivo ai consulenti di viaggio delle agenzie del network.\r\n\r\n«Gattinoni Travel è il cuore pulsante del gruppo, una rete straordinaria di persone e agenzie che ogni giorno trasformano il desiderio di viaggiare in esperienze indimenticabili. Le agenzie di viaggio, va sempre ricordato, rappresentano un settore italiano da tutelare: sono una vera dorsale dell’economia nazionale e un servizio fondamentale per i viaggiatori italiani. I risultati del 2025 confermano il valore e la centralità di questo modello, oltre alla solidità del percorso di crescita di Gattinoni Travel» aggiunge Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni.","post_title":"Gattinoni Travel: volume d'affari a +5%. Migliora la redditività","post_date":"2026-06-24T10:20:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782296443000]}]}}