11 March 2026

Medio Oriente protagonista delle Guide Moizzi: ora è la volta di Israele e le Terre Palestinesi

Prosegue il percorso di approfondimento delle Guide Moizzi tra i Paesi del Medio Oriente. Dopo la tappa in Iran, esce nelle librerie e in tutti gli store online la nuova edizione di Israele e Territori Palestinesi scritta da Carla Diamanti. Strumento indispensabile per prepararsi a partire, è una bussola per orientarsi nella complessità del Paese e coglierne tutta la ricchezza. Il territorio è stato considerato per intero dal punto di vista geografico, storico, archeologico e naturalistico. Arricchita dalle illustrazioni e dalla carta estraibile firmate da
Andrea Angeli. Con al suo interno utili Qrcode per rimanere aggiornati in tempo reale.

La terra contesa da Egizi e Nabatei, Fenici e Filistei, Greci, Romani, Bizantini, oltre Israeliti, Musulmani, Cristiani desiderosi di dominare la porta commerciale sul Mediterraneo, di sfruttare le miniere di rame o i terreni fertili della valle del Giordano, esercita un forte richiamo anche per i viaggiatori moderni. La maestosità spirituale delle preghiere ritmate ai piedi del muro, sui tappeti della moschea di Al Aqsa o nella grotta della Natività, sono solo alcuni momenti di un’esperienza globale, dovuta al fascino magnetico di questa terra che tutti, almeno una volta, dovrebbero vivere. Indipendentemente dal proprio credo, dalle proprie origini e dalle proprie convinzioni.

“Un aneddoto che mi piace ricordare – racconta la stessa Carla Diamanti – è legato alla prima stesura della guida. Per una singolare serie di coincidenze avevo telefonato a una persona diversa da quella che dovevo effettivamente incontrare nei dintorni di Beer Sheva. Ci siamo dati appuntamento in una stazione di servizio nel cuore del deserto del Negev, dove sarei arrivata in bus e dove lui sarebbe venuto a prendermi. Quando ha parcheggiato davanti casa sua ci siamo resi conto dell’equivoco: io non ero una turista che voleva affittare la sua stanza e lui non era il tour operator che viveva nel kibbutz di cui dovevo scrivere. Mi ricordo di essermi seduta sugli scalini e di essere scoppiata a piangere. Lui mi ha offerto di fermarmi sua ospite per la notte e il giorno dopo mi ha accompagnato a destinazione. Abbiamo parlato di fratellanza, di palestinesi e di israeliani, di differenze e di uguaglianza, di deserto e di viaggi. Le amicizie nate in seguito a quell’episodio accompagnano ancora la mia vita professionale e personale”.

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In questo senso è la messa a punto di servizi tailor made a fare la differenza: «Il pro medio delle pratiche si alza ma il viaggiatore è più consapevole, disposto a pagare di più a patto che il viaggio sia unico».\r\n\r\nAnche in un momento difficile come quello attuale, e forse a maggior ragione proprio in questo momento, il fatto di appartenere a un grande gruppo integrato verticalmente come Alpitour giova anche a Turisanda1924, che a oggi procura il 10% circa del fatturato globale tour operating.\r\n\r\n«La macchina non si ferma. Abbiamo affrontato tante difficoltà e le abbiamo superate brillantemente. Il gruppo Alpitour ha la possibilità di operare con la massima flessibilità grazie al presidio di moltissime aree del mondo. A ciò di aggiunge anche la collaborazione con Neos, che può modulare l’operatività aerea in base alle necessità».\r\nI trend del 2025\r\nNel 2025 i trend che hanno guidato le prenotazioni dei viaggi si sono concentrati su sostenibilità ed esperienze, con particolare focus sui safari in Africa e sulle esperienze a contatto con le tribù locali, ma anche sui fenomeni naturali da osservare nel Nord europeo. «Successo riscuotono sempre anche i grandi eventi, come la Semana Santa in Guatemala o i Dia de Los Muertos in Messico. Gli appuntamenti sportivi, che siano i tornei di tennis o l’Nba, costituiscono poi straordinari catalizzatori di viaggio, anche se in questo caso le prenotazioni sono un po’ più sotto data rispetto all’andamento generale».\r\n\r\nNel 2026 l’obiettivo di Turisanda1924 è quello di incrementare il fatturato di un ulteriore 20%: «Un risultato possibile, grazie anche ad alcune novità di prodotto». In primo luogo, Sogne fa riferimento all’introduzione dei tour Voyager Family come naturale evoluzione del concept “Voyager” declinato però sulle esigenze del target famiglie.\r\n\r\nInoltre, grazie al volo diretto operato da Neos da Milano Malpensa all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro dal 14 luglio al 20 ottobre 2026, sarà possibile organizzare safari in Tanzania da abbinare al mare di Zanzibar.","post_title":"Turisanda1924, Sogne: «La sfida al futuro fra flessibilità ed esperienze»","post_date":"2026-03-09T15:23:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773069824000]}]}}