17 March 2026

Mazzi:«Pci Dss il mio consiglio è di adeguarsi entro il 1° marzo»

Fiavet Lazio, Ernesto Mazzi, Pci-Dss

Ernesto Mazzi, presidente Fiavet Lazio con Giuseppe Aloe, direttore di Travel Quotidiano

A che punto siamo sullo standard Pci Dss, cioè lo standard di sicurezza sulle carte di credito, che ha disturbato i sonno degli agenti di viaggio italiani? Di questo abbiamo parlato nel primo convegno del Travel Open Village Evolution con il presidente di Fiavet Lazio Enresto Mazzi. La data del primo marzo non è più la spada di Damocle, poiché Iata il 2 febbraio ha diramato una circolare nella quale sposta la data ultima di adeguamento allo standard al primo aprile del 2019.

«Non sono d’accordo con l’idea che la circolare Iata sospenda la procedura di adeguamento e la proietti al primo aprile 2019 – ha affermato Mazzi -. Sono dell’avviso, invece che è necessario iniziare le procedura di adeguamento immediatamente, per essere pronti alla data stabilita cioè il primo marzo. Questo perché ad una eventuale verifica da parte di Iata si può incorrere in una sorta di ammonizione, dopo quattro ammonizioni arriva il default».

A noi sembra comunque che tutta la procedura sia abbastanza farraginosa, con questo manuale di 500 e passa pagine da studiare in un inglese ipertecnico che pone grossi problemi di interpretazione.

«Questo è un problema reale – continua Mazzi -. Io ho studiato diligentemente il manuale, e devo dire che su alcuni punti mi sonio trovato in difficoltà. Sarà necessario iniziare una procedura di adeguamento facendosi affiancare da un consulente, altrimenti si rischia di fare errori».

Tutto questo ha un costo, si va da 250 dollari a 1500 dollari. Chiaramente le agenzie interpretano questo nuovo indirizzo alla stregua di un’ulteriore vessazione. Ma siamo convinti che questi adeguamenti siano necessari se si vuole rimanere nel mercato.

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Chidsey era stato membro del consiglio di amministrazione di Nclh per un decennio.\r\n\r\nDurante la conference call sui risultati finanziari, Chidsey ha affermato di avere «esperienza di turnaround e una storia di guida di aziende attraverso periodi di trasformazione e miglioramento delle prestazioni». A Chidsey è stato attribuito il merito di aver rimodellato Subway e Burger King. \r\n\r\n\r\nIn un intervento riportato da TravelWeekly, Chidsey ha affermato che «il miglioramento sostenibile nasce da un'esecuzione disciplinata, dal rigore operativo e da una chiara attenzione ai fondamentali. Questo è l'approccio che intendo portare in Nclh».\r\nL'analisi del ceo\r\nChidsey ha quindi presentato un'analisi iniziale dei punti ancora da migliorare. Secondo il manager «occorre lavorare sul miglioramento della coesione e del coordinamento delle varie divisioni dell'azienda».  Ad esempio, spiega il ceo, la compagnia ha aumentato la capacità nei Caraibi del 40% nel primo trimestre di quest'anno, ma lo ha fatto prima che fossero completati i lavori di ristrutturazione dell'isola privata di Norwegian Cruise Line, Great Stirrup Cay.\r\n\r\n«È importante sottolineare che non abbiamo sufficientemente allineato le strategie di gestione dei ricavi, vendite, marketing, pianificazione degli itinerari e monetizzazione sulle isole per supportare questo cambiamento di distribuzione - ha aggiunto il direttore finanziario Mark Kempa -. 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