17 March 2026

Luis Maroto di Amadeus è il ceo più pagato nel turismo in Europa

Luis Maroto

Un compenso complessivo di 5,6 milioni di dollari Usa, corrispondente a un incremento del 5% rispetto al 2018. E’ quanto ha guadagnato nel corso del 2018 Luis Maroto di Amadeus: l’amministratore delegato più pagato dell’industria turistica europea, stando al tradizionale survey che il magazine Skift conduce analizzando le principali compagnie quotate dell’industria dei viaggi del Vecchio Continente.

Il compenso di Maroto non è, come sempre in questi casi, costituito solo dalla busta paga. La maggior parte della sua remunerazione gli è stata, anzi, conferita in azioni, per un valore totale di 3,4 milioni di dollari. Il primato di Maroto sarebbe giustificato dalle particolari buone performance di Amadeus, che negli ultimi due anni ha registrato profitti costantemente sopra la soglie del miliardo di dollari.

Secondo in questa speciale classifica dedicata agli emolumenti degli a.d. europei si trova quindi Fritz Joussen di Tui Group, con un totale di 5,3 milioni di dollari. Sul terzo gradino del podio è invece salito Sébastien Bazin di Accor (4,6 milioni di dollari). Tra gli exploit più clamorosi dell’anno si segnala poi quella di Nick Varney: il ceo di Merlin Enertainments, che proprio in queste settimane sta passando nelle mani della finanziaria danese Kirkbi (a monte della Lego), avrebbe visto i propri compensi salire infatti del 64%, fino a quota 1,9 milioni di dollari. In calo, al contrario, il “salario” di Michael O’Leary, sceso del 29% (2,6 mln). Il ceo di Ryanair avrebbe scontato soprattutto la crisi della carenza di piloti avvertita dalla low cost irlandese nell’autunno del 2017, quando il vettore fu costretto a cancellare ben 2 mila voli tra settembre e ottobre.

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