28 May 2026

La profezia di Bill Gates non spaventa Expedia: il mondo tornerà a viaggiare

Peter Kern

Rinascita. E’ la parola che  Peter Kern spera accompagnerà il 2021. Difficile fare al momento previsioni attendibili su quando la ripresa si materializzerà, ha dichiarato il ceo e vicepresidente di Expedia Group durante conferenza virtuale explore ’20 organizzata dalla stessa agenzie online, “ma sono assolutamente ottimista sul fatto che le persone torneranno a viaggiare”.

E non spaventa neppure la profezia di Bill Gates sul business travel. Secondo il fondatore di Microsoft la rivoluzione dei meeting virtuali occorsa durante la pandemia farà sì che i viaggi d’affari post-Covid non supereranno il 50% dei livelli precedenti. “Quando i primi professionisti torneranno a viaggiare – ha tuttavia sostenuto Kern – sono convinto che si attiverà una sorta di effetto domino, per cui tutta la domanda corporate progressivamente si riattiverà fino a raggiungere volumi paragonabili a quelli dell’era pre-Covid”.

Certo, il mondo dei viaggi post-pandemia non sarà più esattamente quello di prima. Soprattutto nel breve termine fattori come la pulizia e la flessibilità si dimostreranno fondamentali per attirare i clienti. “Secondo alcune stime recenti – ha dichiarato il chief financial officer di Expedia Group, Eric Hart – ben due famiglie su tre ritengono in particolare le policy di cancellazione un fattore essenziale nei loro processi decisionali sui viaggi”. Un altro trend interessante riguarda le finestre di prenotazione, che al momento paiono tendere verso gli estremi del last-minute da una parte e del lungo e persino lunghissimo termine dall’altro. Una sorta di pendolo che oscilla tra chi intende cogliere l’occasione del momento e chi invece preferisce sognare la propria vacanza del futuro.

In tale contesto, anche il segmento della distribuzione online dovrà quindi cambiare. Uno dei rischi che il mercato sta correndo è che il possibile innalzamento delle tariffe aree, provocato dalla diminuzione della capacità offerta dalle linee aeree, possa rendere i viaggi a lungo raggio nuovamente un prodotto per pochi. Nel passato, ha ammesso a questo proposito il presidente Travel Partners Group di Expedia, Cyril Ranque, le stesse Ota hanno contribuito con il loro modello di business a rendere la leva prezzo il fattore di competitività principale nel mercato: la nostra prossima sfida sarà quindi quella di consentire ai nostri partner di illustrare appieno tutta la propria proposizione di valore, senza necessariamente concentrarsi solo sugli aspetti tariffari dell’offerta“. Un approccio quest’ultimo, è stato il ragionamento di Ranque, che potrebbe compensare almeno in parte l’incremento anche solo temporaneo dei prezzi sul mercato.

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In seguito, verranno aggiunti altri servizi complementari come trasferimenti, attività e noleggio auto, il tutto incluso nello stesso pacchetto. I clienti potranno inoltre accumulare punti Avios per ogni prenotazione.\r\n\r\nQuesta mossa mette Vueling in diretta concorrenza con altre compagnie aeree che hanno già scelto di integrare l'intera filiera di viaggio nei propri siti web, come ad esempio Air Europa, easyJet, Jet2 o Ryanair,.\r\n\r\nVueling aveva già tentato un'iniziativa simile nel 2018, quando aveva annunciato il lancio di una piattaforma con lo stesso nome in collaborazione con Expedia, sebbene il progetto non si sia poi concretizzato.\r\n\r\n ","post_title":"Vueling Holidays al via: decolla la piattaforma sviluppata con Ávoris","post_date":"2026-05-04T15:04:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777907049000]}]}}