14 July 2024

I4T: alla Bit per un confonto con gli agenti di viaggio

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Christian Garrone

Il debutto di I4T nei padiglioni della Bit è interamente dedicato agli agenti di viaggio. Il 2024 si è aperto con il rinnovo di tutti i contratti con i network, compreso Welcome Travel Group, di cui I4T è diventato il fornitore di riferimento per le coperture assicurative Medico Bagaglio Annullamento rivolte ai passeggeri. 

Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, dichiara: “In Bit presentiamo un prodotto più performante, sviluppato per ottimizzare le coperture in funzione delle esigenze dei nostri clienti. Parallelamente, puntiamo sul servizio: con I4Assessment, ad esempio, offriamo ad ogni agenzia un’analisi personalizzata del suo modello di business, evidenziando le sue specifiche esigenze assicurative. Si tratta di un aspetto spesso sottovalutato: molte agenzie, ad esempio, si avvalgono di polizze RC con massimali troppo bassi, altre utilizzano ancora polizze che escludono il rischio volo”. 

Nel corso della 3 giorni di BIT saranno presentati anche i nuovi area Manager che entrano nel team commerciale: Pierluigi Picilli per l’area di Milano e Gabriele de Stefano per la Puglia e la Basilicata. Con gli ultimi ingressi, la rete è ora composta da 14 addetti, coordinati dal direttore di rete Ilaria Bortolato, che risponde al direttore commerciale travel Giovanni Giussani

Bilanci

I4T ha chiuso il 2023 superando i 50 milioni di euro di premi intermediati. La crescita dei volumi si accompagna ad una costante attenzione alla qualità delle prestazioni erogate: dalla consulenza professionale della società S4T agli ottimi risultati dell’ufficio Customer Experience, che nel 2023 ha affiancato gli agenti di viaggio nella gestione di più di 15.000 sinistri con le diverse Compagnie, registrando un tasso di soddisfazione senza precedenti. 

“Per mantenere il servizio ineccepibile, anche a fronte di volumi in forte crescita – spiega Giovanni Giussani, direttore commerciale travel I4T – abbiamo investito sia nell’organizzazione interna, con l’ingresso di nuovi professionisti e l’adozione di sistemi tecnologici più evoluti, sia nella rete commerciale, che assicura un’assistenza costante agli agenti di viaggio, accompagnandoli nella scelta del prodotto e supportandoli in caso di sinistri: un asset strategico fondamentale per garantire un collegamento diretto ed efficiente con il mercato”. 

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Con queste parole il presidente di Uvet Luca Patané presenta un’azienda in trasformazione, a partire da un soft-rebranding che «ha mantenuto la storicità del brand e racconta cosa fanno le diverse società del gruppo, rendendole riconoscibili». «Abbiamo vissuto un periodo impegnativo ma di grande trasformazione per l’azienda, sempre con la voglia di crescere e di portare avanti delle sfide. - continua Patané - Abbiamo puntato sulle aziende che avrebbero risposto più velocemente e la crescita esponenziale dell’Ebitda è frutto di questa decisione. A seguito di una razionalizzazione la compagnia aerea Blupanorama non è più parte del perimetro del gruppo. Siamo tornati alle nostre basi storiche scegliendo su chi investire prima ed è stata una scelta vincente. La nostra filosofia prevede investimenti sulla tecnologia, sulle persone e sui clienti – prosegue il presidente di Uvet - Per la società prevediamo una crescita globale di circa il 10%, con una crescita di equità del 15. 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La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. \r\n\r\nOltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”.\r\n\r\nNel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI.\r\n\r\n[gallery ids=\"468208,468214,468213\"]","post_title":"Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema","post_date":"2024-05-28T08:58:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716886731000]}]}}

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