13 May 2026

Gfk Italia: web conference sugli effetti del coronavirus

Per creare un filo diretto e un momento di condivisione con la business community, GfK sta pianificando una serie di live event con i propri esperti per le prossime settimane. E i primi due appuntamenti hanno già visto la partecipazione di oltre 1000 persone.

Il distanziamento sociale imposto dal coronavirus ha effetti anche per chi si occupa di business. Lo smart working, al quale quasi tutti sono ormai chiamati, pone una nuova sfida alle aziende: quella di elaborare nuove modalità per comunicare e creare momenti di condivisione con partner e clienti.

Proprio per essere più vicina alle aziende in questo momento di separazione forzata, GfK Italia ha deciso di organizzare una serie di web conference gratuite e aperte a tutti. I primi due appuntamenti sono stati giovedì 26 e venerdì 27 marzo, con un grande successo di pubblico: oltre 1000 i partecipanti complessivi.

«La nostra serie di web conference dedicata agli effetti del coronavirus sugli stili di vita, le abitudini e le strategie di consumo degli italiani vuole offrire una visione a 360° alla business community. Questo ci è possibile attingendo ai diversi studi continuativi Gfk e ai monitoraggi continuativi ad-hoc su Covid-19 che abbiamo attivato prontamente all’inizio della crisi, per offrire strumenti di conoscenza alle aziende in questo momento totalmente nuovo, difficilissimo e dagli esiti ancora imprevedibili», ha spiegato in apertura dell’evento online Enzo Frasio, presidente di GfK Italia.

Le prime due web conference hanno visto l’intervento di diversi esperti GfK. Daniele Novello (Sub-Lead Consumer Insight) ha presentato i risultati più aggiornati della ricerca Gfk Covid-19 Tracking, che da quasi un mese monitora l’evoluzione su base settimanale delle abitudini e delle strategie di acquisto dei consumatori italiani. A seguire c’è stato un punto sull’andamento dei mercati, con gli interventi Fabrizio Marazzi (Lead Market Insights) incentrato su tecnologia ed entertainment e quello di Marco Pellizzoni (commercial lead consumer panels) dedicato ai beni di Largo consumo.

In chiusura della conferenza, Giuseppe Minoia (insight advisor) ha presentato alcune considerazioni su come cambieranno i consumatori dopo la crisi e su come sta cambiando – e probabilmente dovrà cambiare – la comunicazione verso di essi. La prospettiva è quella di aver a che fare con un consumatore “post-traumatico”, con nuove abitudini di consumo, nuove paure, nuovi stili di vita e desideri inespressi che verranno a galla alla fine della quarantena.     

Per rispondere alle numerose richieste di adesione ricevute, GfK sta già lavorando all’organizzazione di nuove web conference per le prossime settimane. In questo modo, sarà anche possibile dare degli aggiornamenti sui risultati delle ricerche, che in questo momento davvero unico stanno registrando grandi fluttuazioni nei mercati e nei comportamenti dei cittadini, per effetto dell’evoluzione rapidissima che caratterizza la diffusione di Covid-19.

La prossima Web Conference sui risultati del Covid-19. Tracking è in programma oggi  lunedì 30 marzo.

Le nuove date saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito www.gfk.com/it

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