17 March 2026

Gattinoni Point sgrava le agenzie dai costi fissi e dalle responsabilità

Per sostenere le agenzie di viaggio e aiutarle a superare questo momento di grave congiuntura economica, agevolandole e preparandole alla ripartenza, il Gruppo Gattinoni ha messo a punto strumenti tecnologici a supporto della vendita, ha lanciato piattaforme innovative per il leisure e il business travel e ha disposto servizi per offrire il massimo efficientamento.

Il network ha predisposto, per la prima volta, la possibilità di stipulare anche un contratto commerciale triennale vantaggioso per le agenzie di viaggio sia in termini economici, sia per garantire all’agente di poter contare nei prossimi anni su un partner serio, affidabile, solido finanziariamente, con piani strategici futuri e sempre pronto all’ascolto; valori e requisiti fondamentali per affrontare e superare questa emergenza e crisi.

Gattinoni, inoltre, ha disegnato una nuova modalità di partnership: Gattinoni Point una formula che alleggerisce le agenzie da ingenti costi fissi e consistenti responsabilità.

Molte agenzie di viaggi, costrette dalla crisi a intraprendere una riorganizzazione delle proprie attività e un’ottimizzazione della gestione, hanno trovato in Gattinoni Point una risposta alle loro esigenze.

 «Gattinoni non si è fermato per la pandemia; ha continuato a lavorare con l’obiettivo di fornire agli agenti di viaggio tutto il necessario per prepararli alla ripartenza. Ogni agenzia è per noi un unicum con caratteristiche e necessità differenti che vanno valutate caso per caso. Anche il contratto commerciale deve quindi essere declinato su misura per ogni agenzia di viaggio al fine di contemplare esigenze e bisogni e valorizzarne le potenzialità. Gattinoni parte da una struttura contrattuale completa e definita ma ha la capacità e volontà di personalizzare l’accordo finale. È questo uno tra i plus più importanti che il Gruppo Gattinoni garantisce e che va a inserirsi e a completarsi con tutti gli elementi di forza offerti dal network» afferma Sergio Testi, direttore generale di Gattinoni.

La nuova modalità di parthership, presentata lo scorso fine luglio, è nata dall’ascolto e dall’interpretazione delle richieste delle agenzie di viaggio e può essere calibrata in base alle differenti peculiarità delle agenzie di viaggio.

 

Studiata per chi desidera o ha la necessità di abbattere i costi di assistenza legale, fiscale e degli oneri amministrativi generali – anche legati a RC e a eventuali fideiussioni – per concentrarsi sulla vendita pura di viaggi individuali e gruppi che siano; con questo modello Gattinoni si fa carico dei costi e della gestione amministrativa, sgravando le agenzie anche degli aggiornamenti continuativi richiesti, legati a scadenze, tasse e modalità.

Le agenzie in questo modo si tolgono l’incombenza di un considerevole costo fisso e di una grande responsabilità e impegno affidandosi ad un partner serio, affidabile e puntuale.

 Il successo delle partnership stipulate dal Gruppo Gattinoni può essere individuato nella capacità di mettersi all’ascolto e anticipare le necessità del mercato, riconoscendo ad ogni agenzia caratteristiche e peculiarità diverse e su queste modellare la formula contrattuale e di affiliazione più idonea.

 «La bontà del nostro operato continua ad essere riconosciuta dal mercato anche in questo anno così difficile. Ne sono testimonianza le 100 nuove affiliazioni raggiunte quest’anno, in linea con gli obiettivi pre covid-19, così come la sottoscrizione di nuovi contratti triennali da parte di altrettante agenzie e come l’alto interesse e consenso che stiamo ricevendo per la nuova formula di partnership Gattinoni Point che ha portato a molteplici richieste. Numeri tutt’altro che scontati in un 2020 caratterizzato da una dura recessione e instabilità. Numeri che gratificano il nostro operato e che ci stimolano a proseguire nel nostro lavoro» commenta Antonella Ferrari, direttore reti network

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Nessuna ha un'idea chiara del lavoro del turismo organizzato "E come se non bastasse, a Radio 24 ho sentito Paolo Mieli citare un articolo di Claudia Osmetti di Libero che sosteneva che i turisti alle Maldive dormono in spiaggia e che le agenzie di viaggio taglieggiano i turisti con prezzi esorbitanti. È evidente che non si ha proprio idea dei costi enormi che il turismo organizzato sta sostenendo per riportare a casa i propri clienti sparsi nel mondo, del naturale aumento dei prezzi dei voli conseguenti all’interruzione del planning delle tre principali compagnie aeree del golfo che armano il Sud-est asiatico e l’oceano Indiano per non parlare dell’aumento del carburante aereo che è sostanzialmente raddoppiato, da 740 dollari alla tonnellata ad oltre 1.400. 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Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo». 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