22 July 2026

Everywhere Tew, il mercato del turismo incontra gli smart worker

Una start up che è riuscita a far incontrare turismo e lavoro. Everywhere Tew (travel experience work) è una piattaforma per soluzioni tailor made in grado di stimolare in una community il contatto tra lavoro, tempo libero ed esperienze. L’obiettivo è quello di favorire a livello globale l’incontro tra territori inesplorati e i viaggiatori Tewer.

«Durante la pandemia – commenta Mariarita Costanza, ceo e co founder Everywhere Tew – abbiamo riflettuto su diversi aspetti. L’azienda da me fondata nel 2001 aveva tutti i dipendenti in smart working e proprio per questo è stata in grado di andare avanti. La situazione ha dimostrato che era necessario cambiare approccio al lavoro e consentire ai dipendenti di lavorare da remoto. Non solo, ma che era giunta l’ora di organizzare i territori in modo tale che tutti coloro che possono lavorare da remoto, lo possano fare “everywhere”. Nel nuovo progetto che è nato a fine 2020, abbiamo integrato il mercato del turismo con il nuovo mercato degli smart workers. Nello stesso tempo riteniamo di poter offrire ai territori più defilati, un’occasione di crescita o di rilancio».

I vantaggi del circuito Everywhere Tew sono molti: dalla valorizzazione dei territori alla destagionalizzazione dei soggiorni, dall’incentivazione  del long stay alla promozione del deep tourism.

«La nostra mission – aggiunge Costanza – consiste nel favorire un nuovo modello di lifestyle che propone una visione unificata di Travel, Experience e Work per la crescita economica, ambientale e culturale di territori inesplorati e ricchi di cultura, tradizioni, natura».

L’organizzazione di Everywhere ha selezionato gli Ambassador Territoriali grazie ai quali individuare le aree dove è possibile collaborare con un’amministrazione pubblica sensibile ed interessata ad aprire le località agli smart worker di tutto il mondo, il nuovo popolo di viaggiatori.

«La risposta è stata ottima – sottolinea Costanza – Abbiamo diversi Ambassador, localizzati in regioni come Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Puglia. Abbiamo costruito una cinquantina di Twer Plan tematici, sulla base delle specifiche caratteristiche del territorio. Abbiamo scelto di partire dalle aziende, grandi e medie, quelle già abituate a riservare una quota al welfare del dipendente, ma in un modo nuovo in grado di rafforzare il legame con quest’ultimo. L’azienda può trasferire interi team aziendali in località defilate e tranquille, in modo che il team si concentri sul progetto, per una maggiore produttività».

Il programma si rivolge a tutto il mondo dell’ospitalità, a chi organizza esperienze (experience designer) per valorizzare il territorio. «L’Italia è indubbiamente uno dei paesi in cui si lavora meglio – conclude Costanza – Creare una rete di territori inesplorati che possano ospitare gli smart worker, significa però poter contare su servizi efficienti. Per questo abbiamo avviato partnership (Eolo e Infratel) e vogliamo proseguire su questa strada».

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