16 giugno 2023 12:20

Tom Jenkins, amministratore delegato di ETOA
La netta ripresa dei viaggi in Europa è ormai un dato evidente, certamente positivo ma non esente da insidie. Il Destinations Exchange Europe, organizzato da ETOA (European Tourism Association) in collaborazione con City Destinations Alliance, si è svolto con successo a Londra il 12 e 13 giugno presso l’Hilton London Metropole ed ha coinvolto oltre 100 destinazioni e 350 professionisti in 10 mila appuntamenti e confronti sulle principali opportunità e problematiche che sta affrontando il settore turistico in questo periodo di rinascita.
I volumi di traffico sono tornati ai livelli del 2019, in particolare dal Nord America, dove molti operatori hanno riscontrato risultati superiori ai livelli pre-Covid, mentre per il Continente asiatico ed in particolare per la Cina e il Giappone, ci si attende una ripresa nel quarto trimestre del 2023.

Destinations Exchange Europe
«Questa ripresa va celebrata – ha dichiarato Tom Jenkins, amministratore delegato di ETOA -, ma rimane parziale e, come tutti i rapidi miglioramenti, mostra sintomi atipici. Alcuni mercati sono in crescita, altri in calo; alcune destinazioni vedono una ripresa completa, altre no. Alcuni di questi problemi che si stanno manifestando potrebbero risolversi da soli nei prossimi due anni, altri più strutturali, sono comunque sintomo di successo, quindi vanno accolti con favore. I mercati locali hanno indubbiamente manifestato un crescente interesse per le singole destinazioni: Stati Uniti e Canada, Cina, Giappone, India Australasia e tutti i principali mercati lontani, che mostrano un maggiore interesse sia per l’Europa che per i singoli Paesi europei. Tra questi quello che ha registrato il livello di crescita più sostenuto negli ultimi dieci anni è senza dubbio l’Italia, che continua a esercitare un fascino unico e globale come destinazione europea, e se solo avessimo più hotel e più destinazioni come Venezia, Firenze e Roma credo che saremmo molto felici. Questo non significa affatto denigrare l’appeal universale del Mezzogiorno, di Milano o di Napoli. Ovviamente abbiamo avuto tre anni molto difficili, quindi è stato bello vedere come non solo i mercati, soprattutto quello nordamericano, si stiano riprendendo, ma anche l’industria che sostiene questi mercati stia tornando, e il fatto di vedere come il Destinations Exchange Europe si sia rivelato un successo dimostra quanto sia forte la domanda per l’Europa come destinazione e per l’Italia in particolare».

L’evento è stato l’occasione per capire meglio come incentivare il turismo sviluppando la Unique Selling Proposition di quei prodotti turistici meno battuti dal turismo di massa, fuori dai classici circuiti culturali. Ha fatto emergere problemi come la carenza di competenze nel settore aggravata dalla ricerca obbligata di lavoro extra settore a causa del fermo dovuto alla pandemia, l’insistenza sugli aumenti delle retribuzioni e la sproporzione tra domanda e offerta in alcune destinazioni ormai sature e i relativi problemi di gestione aziendale in particolare di fronte a grandi volumi di richiesta.
Di Quirino Falessi
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[post_content] => Lo sviluppo del turismo che passa dall'innovazione tecnologica, avvicinando cultura e patrimonio a tutti i pubblici in chiave digitale attraverso strumenti digitali capaci di creare nuove forme di coinvolgimento.
Così la Spagna porta avanti un ambizioso piano di evoluzione che vede tra i progetti più emblematici quello della Regione di Castiglia-La Mancia con il lancio di Legends of Clm all’interno di Fortnite, una proposta che trasforma la promozione territoriale in un’esperienza immersiva rivolta soprattutto alle nuove generazioni.
L’isola virtuale, con un hub centrale nella Plaza Mayor di Tembleque (Toledo), ricrea fedelmente paesaggi, città e monumenti storici, il fiume Mundo o Alcalá del Júcar, nella provincia di Albacete; Campo de Criptana, Almagro e le Lagunas de Ruidera, nella provincia di Ciudad Real; Segóbriga, Cuenca e il Castello di Belmonte, nella provincia di Cuenca; Sigüenza, l’Alto Tajo e Brihuega, a Guadalajara; e la Sinagoga di Santa María la Blanca, le Grotte di Ercole e i Cigarrales, a Toledo. I giocatori possono partecipare a quiz culturali e sfide interattive, ottenendo ricompense all’interno del gioco e approfondendo la conoscenza della storia e delle tradizioni locali. Personaggi emblematici come Don Chisciotte e Ana de Mendoza, nobildonna influente alla corte di Filippo II conosciuta come la Principessa di Éboli, guidano i visitatori virtuali, offrendo un’esperienza educativa e immersiva.
La presenza nel metaverso rappresenta un passo strategico per raggiungere nuovi pubblici, in particolare giovani e appassionati di videogiochi, e consolidare la Regione di Castiglia-La Mancia come destinazione innovativa e interattiva nel panorama turistico internazionale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di digitalizzazione del turismo in Castiglia‑La Mancia, che comprende anche una rinnovata piattaforma digitale con oltre 1.800 riferimenti turistici accessibili online www.turismocastillalamancha.es.
Parallelamente, la città di León ha sviluppato “Nonia”, leon.mivoz.app/, un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale integrato nella guida turistica digitale cittadina. Lo strumento fornisce informazioni personalizzate in tempo reale, migliorando l’esperienza del visitatore e rendendo l’offerta più accessibile ed efficiente.
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E proprio in occasione dell’apertura del nuovo volo la compagnia aerea di bandiera polacca lancia una tariffa speciale per agenti di viaggio: per maggiori informazioni è possibile contattare: frankfurt@lot.pl
Capoluogo della regione di Malopolska, Cracovia è porta d’accesso privilegiata alla Polonia del Sud e hub strategico per il turismo e il business. Questo nuovo collegamento - operativo cinque volte a settimana nella stagione estiva e quattro in quella invernale - offrirà ai viaggiatori italiani un modo ancora più comodo per raggiungere una delle città più amate della Polonia, Patrimonio dell’Umanità Unesco, e considerata il cuore culturale del Paese. Con il suo centro storico medievale perfettamente conservato, i quartieri ebraici e le vivaci piazze ricche di caffè e gallerie, Cracovia è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dagli italiani per il suo fascino artistico e l’atmosfera senza tempo.
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[post_content] => Rotta su Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento per Aeroitalia che stringe un'importante partnership con Gesac, per rafforzare e diversificare l’offerta di collegamenti dello scalo, porta d’accesso privilegiata al Cilento e a tutta la Campania.
Aeroitalia basa un aeromobile a Salerno con il lancio di 19 frequenze settimanali: collegamenti diretti verso Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste. Tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, dal 22 maggio con tariffe a partire da 39.99 euro.
«La compagnia conferma la sua attenzione verso la Campania, una regione dal grande valore turistico e culturale e dal potenziale straordinario per la mobilità sia nazionale che internazionale - afferma Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia -. L’accordo con Gesac rappresenta un passo decisivo nella realizzazione della nostra strategia di crescita, che punta a collegare aree di eccellenza italiana con le più rilevanti destinazioni, creando nuove opportunità per il turismo e per l’economia locale. Presto arricchiremo l’offerta del nostro network anche con nuove destinazioni internazionali leisure particolarmente richieste dal mercato, continuando a investire risorse ed energie per offrire servizi di qualità elevata e per sostenere la crescita di una regione che riteniamo strategica e centrale nella nostra visione aziendale».
Il vettore segnala inoltre che, dal 1° luglio al 30 agosto, i voli potranno subire variazioni temporanee in vista dell’inserimento di nuove rotte internazionali. «Qualsiasi modifica al programma sarà comunicata tempestivamente».
Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac dichiara: «Grazie a un intenso lavoro di squadra con un partner che crede nelle potenzialità di crescita dell’aeroporto, abbiamo restituito slancio allo scalo salernitano, creando le condizioni per una ripresa stabile dei voli di linea, con una vocazione prettamente business. Parallelamente, stiamo costruendo un contesto favorevole allo sviluppo dell’incoming turistico, promuovendo insieme agli stakeholder istituzionali e imprenditoriali, in particolare la Camera di commercio di Salerno, una strategia di marketing territoriale mirata a valorizzare la destinazione sui mercati turistici internazionali. Prosegue il confronto costruttivo con le istituzioni per accelerare il potenziamento dei collegamenti e delle infrastrutture di accesso ed avviare il percorso finalizzato all’abolizione dell’addizionale comunale, misura già adottata con successo in diversi aeroporti italiani con traffico inferiore ad un milione di passeggeri l’anno, e determinante per rafforzare l’attrattività e la competitività del secondo scalo della Campania».
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[post_content] => La Puglia si conferma tra le regioni più attrattive a livello europeo, grazie a un mix unico di cultura, paesaggi e lifestyle, tanto da registrare performance turistiche in costante crescita. In questo contesto, Puglia Village ha consolidato il proprio ruolo di destinazione esperienziale, capace di unire shopping, turismo e valorizzazione del contesto locale attraverso un piano di attività destinato ad attrarre sempre più sia i mercati internazionali sia i grandi player del turismo internazionale.
Seguendo questa strategia, Puglia Village ha stretto un accordo con Global Blue per anticipare e velocizzare il rimborso Tax Free all’interno del Villaggio: una scelta rilevante, considerando che si tratta del secondo punto fisico in tutta la regione dopo l’Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla. Infatti, il Villaggio si è dotato di un nuovo digital kiosk dedicato al Tax Free Refund, per consentire ai visitatori Extra - Ue di anticipare e velocizzare il rimborso Tax Free migliorando sensibilmente l’esperienza di acquisto dei turisti. Durante l’anno fiscale 2025 il Village ha registrato un incremento dei volumi Tax Free del +62% e un aumento delle transazioni del +73%. A guidare la spesa turistica sono i visitatori provenienti da Stati Uniti, Svizzera, Argentina, Albania e Turchia.
L’anno si è aperto con il rafforzamento delle partnership strategiche ed è proseguito con una presenza capillare nei principali appuntamenti internazionali della travel industry. L’accordo con Trenitalia ha incluso l’esperienza di shopping nel programma fedeltà CartaFreccia, mentre la partnership con Poste Svizzere ha assicurato una distribuzione capillare di materiali turistici nel Canton Ticino. Sono state inoltre rinnovate le collaborazioni con Air France/KLM e ITA Airways nei loro programmi loyalty (Flying Blue e Volare), così come MeliáRewards e con ACI tramite il circuito “Show Your Card!”.
Le attività sviluppate durante l’anno hanno permesso a Puglia Village di entrare in contatto con migliaia di professionisti del settore turistico – attirando visitatori da oltre 90 Paesi. I workshop dedicati ai tour operator hanno favorito relazioni commerciali solide e nuove opportunità di incoming, consolidando ulteriormente il posizionamento internazionale della destinazione.
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“Il 2025 è stato un anno di svolta per l’incoming turistico di Puglia Village, nel quale abbiamo raccolto i risultati delle azioni svolte negli anni precedenti ed implementato nuove iniziative, tra cui strumenti di comunicazione multilingua e campagne dedicate a nuovi mercati” commenta Annalisa Evangelista, center manager di Puglia Village.
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[post_content] => «Il turista cinese ama molto l'Italia ed è curioso, torna nel nostro paese anche due o tre volte per scoprire cose nuove e destinazioni meno conosciute. - spiega Paolo Audino, consulente editoriale del Gruppo Travel e parte dell'advisory board di Bit - Bisogna conoscere le sue caratteristiche per lavorare con il mercato cinese: un viaggio in Cina è il modo migliore per comprendere la società locale e il ruolo della consulenza di Value China, ideata e gestita da Luca Qiu. Value China aiuta le aziende a lavorare al meglio con il mercato cinese, che ha grandissime potenzialità.
I viaggiatori che hanno come motivazione il turismo culturale sono il 3%, che in Cina significa decine di milioni di persone! È un mercato con dimensioni e caratteristiche uniche». L’economia della Cina è passata da un basso reddito a un grande dinamismo. Il settore turistico si evolve con il desiderio di viaggiare della popolazione, perché la nuova classe media ha maggiore potere d’acquisto e sta ridefinendo le priorità di consumo. Per il 2026 è prevista una crescita del turismo outbound, trainata dall’ampliamento delle esenzioni dal visto e da una valuta più forte. Secondo i dati di Statista il volume del mercato, che ha raggiunto 159,9mld di dollari nel 2025, arriverà ai 181,7 nel 2029, con una crescita annua del 3,24%.
I viaggi transfrontalieri verso Hong Kong e le destinazioni a lunga percorrenza - tra cui l’Europa - sono stati 155mln nel 2025, saranno tra i 165 e i 175mln in questo 2026 ed entro il 2031 la Cina è destinata a diventare il primo mercato mondiale dei viaggi e del turismo, anche grazie a fattori strutturali e culturali. Nel corso del panel della Bit Luca Qiu, China advisor & ceo di Value China ha indicato le previsioni di crescita del mercato dell’hospitality, il profila del turista cinese con la sua capacità di spesa e i trend di consumo; ha fatto un focus sui viaggi e lo shopping di lusso e ha presentato l’ecosistema digitale per il turismo.
«In questi anni il mercato cinese dell'hospitality è cambiato moltissimo, anche grazie all’avanzata digitalizzazione: diversamente da quanto avviene in Occidente l’Ai è lo strumento con il quale vengono raccolte tutte le informazioni sulle destinazioni turistiche e si pianifica il viaggio. - spiega Qiu - Gli operatori del settore occidentali che operano sul mercato cinese devono acquisire la conoscenza tecnica per inserire le proprie proposte all'interno di queste piattaforme, che propongono diverse esperienze: dal buon ristorante alla camera d’hotel con la vista migliore; l’ota stessa ha l'Ai integrato. Inoltre la Cina è un mercato dinamico dove i sistemi di Ai si sono evoluti rapidamente e sono cambiate le condizioni di utilizzo.
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Il profilo del turista cinese
Dopo il calo importante legato alla pandemia è in corso una forte crescita. In primo piano il viaggiatore della Gen Z: sempre connesso, ama le offerte last-minute e si lascia ispirare dalle piattaforme RedNote e Douyn. La Gen Z cinese è certamente diversa da quella occidentale e arriva dalle città principali del paese. Oggi la Cina è divisa in città di diverse fasce: prima ci sono Shanghai, Pechino e Shenzhen - che hanno avuto un rapido sviluppo - poi ci sono le città di seconda e terza categoria.
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Il nuovo turista cinese si muove in piccoli gruppi e ha una conoscenza più dettagliata della destinazione. Cerca esperienze fuori dall'ordinario e le posta sulla propria pagina social inserendosi nell’attuale fenomeno detto “daka”, dove l’apparenza supera l’esperienza: molti giovani, in particolare donne, scelgono hotel e location soprattutto per creare contenuti online che arricchiscano la propria identità digitale. In questo modo le destinazioni turistiche diventano virali sui social e i contenuti generati dagli utenti (ugc) trasformano ogni visita in una leva di visibilità online. È una tendenza da cavalcare e, per farlo, bisogna ripensare l’esperienza turistica mettendo a punto location dal design distintivo, esperienze condivisibili, narrazioni personalizzate e itinerari daka-friendly.
L’ecosistema digitale del turismo cinese
«In Cina non abbiamo Google, Instagram o Facebook: per essere presenti all'interno dell'ecosistema cinese bisogna lavorare con le piattaforme esistenti. Anni fa il governo cinese ha deciso di creare un firewall per proteggere il mondo internet cinese; l’ecosistema gestisce un solo paese e non il mondo intero - come accade con Google - quindi è più semplice e ha portato alla nascita di ecosistemi paralleli; per l’operatore occidentale è necessario strutturare la propria comunicazione e la propria presenza all'interno delle piattaforme cinesi.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => The Sense Experience Resort entra a far parte di Kiwi Collection. Un riconoscimento che certifica l’eccellenza della struttura e, al tempo stesso, rappresenta un importante passo strategico nel percorso di consolidamento commerciale sui mercati chiave, in particolare Stati Uniti, Regno Unito e Canada, dove il brand sta rafforzando la propria presenza nel segmento luxury.
L’ingresso in Kiwi Collection non è automatico, ogni struttura viene selezionata secondo criteri rigorosi che valutano qualità dei servizi, reputazione internazionale e unicità dell’esperienza offerta. Il The Sense Experience Resort, indipendente, a conduzione familiare e fortemente orientato al benessere dei propri ospiti, rappresenta un esempio di eccellenza e attenzione personalizzata.
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[post_content] => L’Italia si conferma un paese importante per il turismo in Repubblica Ceca, con 425.549 arrivi, 1.133.723 pernottamenti, e una permanenza media di quasi 4 giorni.
Questo emerge dai dati presentati nei giorni scorsi alla stampa da CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia. "Praga rimane la prima scelta per l’83% degli italiani, anche se iniziano a registrarsi spostamenti interessanti sulle destinazioni alternative, in particolare la Moravia Meridionale, grazie anche ai voli diretti" commenta Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia.
Subito dopo i mercati dei Paesi limitrofi come Germania, Austria e Polonia, che rappresentano ancora i maggiori flussi di turismo insieme ai mercati americani, l’Italia mantiene fisso il 6° posto anche per l’anno appena concluso. Questo anche grazie ai prodotti di nicchia, alle proposte esperienziali e ai nuovi trend di ispirazioni che l'Ente del Turismo confeziona ad hoc per il mercato italiano.
Anche la connettività ha un peso importante nel trend positivo rappresentato dal Bel Paese. Oltre alla sempre ricca offerta su Praga operata da Ryanair , Smartwings e Easyjet, si confermano vettori strategici anche Volotea, WizzAir e Eurowings.
Un 2026 tra itinerari alternativi, Mice e nuove aperture
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Per la stagione appena iniziata l’obiettivo è quello di continuare a insistere sia su destinazioni meno note, la cosiddetta altra Cechia, ma anche sulla promozione di una Praga diversa.
L’intento è prolungare ulteriormente la permanenza media degli italiani nella capitale, offrendo sempre nuove risposte alla sete di cultura e scoperta. " Come CzechTourism stiamo lavorando su una narrazione che faccia conoscere Praga attraverso quartieri diversi dai soliti: riconvertiti, tornati in auge di recente, fucine per giovani artisti e creativi ecc. Inoltre anche l'itinerario sulle orme di Dan Brown si sta rivelando una proposta molto apprezzata" - ha dichiarato il direttore Luboš Rosenberg .
Di grande interesse per gli italiani anche i tanti eventi proposti durante l’anno, come il tradizionale Signal Festival - suggestiva rassegna di luci e videomapping - e il Festival Internazionale del Cinema, che nel 2026 compie 60 anni. Tra le altre destinazioni che stanno registrando nuovi flussi anche Karlovy Vary, il complesso paesaggistico di Lednice-Valtice (sito Unesco) e il 150° anniversario della nascita di Tomas Bata, visionario del design e dell’industria noto in tutto il mondo.
Anche il settore MICE registra una crescita importante, agevolato dalla presenza di strutture come la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague. Con una capacità fino a 450 persone, è modulabile per accogliere ogni tipo di evento. Il Cubex Centre Prague, location altamente qualificata, ha invece appena vinto il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Il food per scoprire territori meno noti
Nel 2025 la Guida Michelin per la prima volta ha distribuito 10 stelle anche al di fuori di Praga. In giro per il Paese, anche 18 ristoranti sono stati insigniti del Bib Gourmand Michelin, premio alle strutture che, in una ambientazione più informale, offrono esperienze gastronomiche di livello, tra tradizione e innovazione, a prezzi accessibili. Come commenta Luboš Rosenberg “questi riconoscimenti stanno contribuendo molto allo spostamento dei flussi anche al di fuori della capitale, portando così le persone verso borghi meno noti ma altrettanto affascinanti e interessanti da scoprire”.
Experience Free Spirit: inspira leggerezza e libertà
La stagione 2026 sarà caratterizzata da una nuova campagna di comunicazione sotto il claim Expierience Free Spirit. Obiettivo della campagna internazionale di CzechTourism è invitare le persone a visitare e vivere la Cechia in totale libertà, dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché. “Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero”.
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[post_content] => Mandarin Oriental annuncia un’importante espansione in Egitto. Il nuovo portfolio, che unisce due storici hotel e la prima crociera fluviale del gruppo, offre un viaggio tra terra e Nilo, celebrando la cultura millenaria dell’Egitto.
Il gruppo assumerà così la gestione di due proprietà a Luxor e Aswan, entrambe oggetto di un significativo programma di rinnovamento in vista della riapertura prevista per il 2027.
La crociera
Mandarin Oriental presenterà, inoltre, la sua prima crociera fluviale, proprietà di K.G. Company for Real Estate and Tourism Investment, parte di Garranah Group, e operata in collaborazione con Mandarin Oriental.
La crociera offrirà un itinerario tra le due città, incarnando pienamente la filosofia di Mandarin Oriental: creare esperienze straordinarie, autentiche e profondamente connesse al patrimonio culturale locale. A partire da maggio 2026, il gruppo Mandarin Oriental assumerà la gestione dell'Old Cataract Hotel di Aswan. L’hotel continuerà ad accogliere gli ospiti nell’edificio storico, mentre la Nile Wing sarà sottoposta a un’importante ristrutturazione. L’intera proprietà sarà completamente rinnovata entro luglio 2027, entrando ufficialmente a far parte del portfolio come Mandarin Oriental Old Cataract, Aswan. Situato sulle rive del Nilo e con vista sul tempio di Khnum, l’hotel offrirà camere e suite raffinate e sei esperienze gastronomiche uniche,
Il Winter Palace di Luxor chiuderà all’inizio del 2026 per un restauro completo, con la riapertura prevista per luglio 2027 come Mandarin Oriental Winter Palace, Luxor. Affacciato sulle sponde del Nilo e a pochi passi dal tempio di Luxor, l’hotel offrirà camere e suite elegantemente rinnovate, sei proposte gastronomiche esclusive e The Spa at Mandarin Oriental.
Gli hotel nascono dalla partnership con Talaat Moustafa Group Holding, uno dei principali operatori in Egitto.
«L’Egitto è una destinazione in rapida crescita e rappresenta un’opportunità unica per offrire un viaggio che coniughi cultura e l’inconfondibile stile Mandarin Oriental. Con la nostra prima crociera fluviale e hotel storici a Luxor e Aswan, insieme al futuro Mandarin Oriental Shepheard, Cairo, proponiamo un’esperienza completa e armoniosa tra terra e acqua. Dall’arrivo fino alla partenza, il percorso degli ospiti è curato nei minimi dettagli, con accessi privilegiati, guide esperte e un servizio attento, per vivere incontri autentici con i più importanti siti del patrimonio artistico egiziano. Siamo orgogliosi di collaborare con Talaat Moustafa Group Holding e Garranah Group, il cui impegno per qualità e visione a lungo termine è stato fondamentale per realizzare questo straordinario progetto», ha dichiarato Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental.
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