4 April 2026

eDreams insieme a “Pink is Good” contro il tumore al seno

Pink is goodeDreams diventa partner di “Pink is Good”, progetto della Fondazione Umberto Veronesi, per una campagna di sensibilizzazione e di sostegno alla ricerca scientifica mettendo in vendita ad ottobre sul proprio sito i “Voucher volo Pink is Good” da 75 euro per prenotare voli aerei. Per ogni voucher “Pink is Good” venduto eDreams devolverà 10 euro alla Fondazione Veronesi, per sostenere il loro cammino per la lotta contro il tumore al seno. “Pink is Good” con l’aiuto di eDreams e di altri partner, che hanno aderito all’iniziativa, sosterrà il lavoro di 15 ricercatori specializzati che operano nei migliori centri italiani, in aggiunta ai 10 sostenuti grazie alla campagna dello scorso anno (“Pink is Good 2013”). «Crediamo che solo la ricerca possa salvare e migliorare la condizione di molte donne che subiscono questa malattia. Grazie alla prevenzione e all’informazione, infatti, ben il 90% delle donne a cui il tumore è stato diagnosticato in una fase iniziale, guarisce – dichiara Nadia Domenicale, business development manager Italia eDreams Italia – Questi sono dei dati positivi che ci fanno capire l’importanza della prevenzione. Per noi sostenere la ricerca è un dovere morale, che come azienda ci impegnamo ad assolvere. Certi che questo sia solo l’inizio di una proficua collaborazione con la fondazione di Umberto Veronesi».

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Le Alpi austriache continuano a esercitare un forte fascino, in particolare in regioni come il Tirolo e la Carinzia, ma aumenta l’interesse verso mete meno conosciute. «Vogliamo promuovere anche destinazioni alternative, le cosiddette hidden gems».\r\nUn elemento sempre più determinante è il clima. «Con il caldo crescente in Italia, l’Austria rappresenta un’alternativa ideale per l’estate.In montagna si può godere di temperature piacevoli e dormire bene anche di notte: un grande vantaggio competitivo».\r\nA rafforzare l’attrattività contribuisce lo sviluppo dei collegamenti ferroviari. «Stiamo investendo molto nei treni fra Italia e Austria, con convogli moderni e nuovi collegamenti» spiega Kolzer. In particolare, cresce l’offerta dei treni notturni: «Siamo tra i leader in Europa in questo segmento».\r\n\r\nIl mercato Italia\r\nIn questo scenario, l’Italia si conferma un mercato chiave: quinto per arrivi e settimo per pernottamenti, con circa 2,8 milioni di notti. “«È uno dei nostri mercati più importanti». Vienna concentra circa il 40% dei flussi, mentre le regioni alpine e meridionali mantengono un ruolo rilevante.\r\nIl 90% dei pernottamenti degli ospiti italiani si concentra su quattro regioni – Vienna, Salisburgo, il Tirolo e la Carinzia – destinazioni molto amate e in cui si torna sempre volentieri. Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.\r\nIn questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.\r\nUn impegno che si riflette anche nei numeri: nel 2025, l’Alta Austria si posiziona al sesto posto sia per arrivi sia per pernottamenti tra gli ospiti italiani, dopo Vienna, Tirolo, Carinzia, Salisburgo e Stiria, con circa 34.400 arrivi e 66.925 pernottamenti.\r\nNon mancano però alcune criticità. «L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto, soprattutto sul segmento dei gruppi. Molti operatori fanno fatica a trovare soluzioni competitive». Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».\r\nGuardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».\r\nTra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».\r\nIn un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Austria: cresce la domanda italiana tra “hidden gems” e turismo sostenibile","post_date":"2026-03-23T12:18:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774268309000]}]}}