8 March 2026

Demoskopica: l’infiltrazione mafiosa nel turismo vale 2,2 mld di euro

Ammonta a 2,2 miliardi di euro il giro d’affari della criminalità organizzata italiana derivante dall’infiltrazione nell’economia legale del settore turistico tricolore. Di questi, 850 milioni di euro, pari al 38% del totale, sono concentrati nelle realtà del Mezzogiorno. Un’attività sempre più pervasiva di controllo del territorio che metterebbe a rischio ben 4.450 imprese attive nel comparto, maggiormente fiaccate dalla crisi di liquidità causata dall’emergenza pandemica e, dunque, più vulnerabili al “welfare criminale” delle mafie che dispongono, al contrario, di ingenti risorse finanziarie pronte alle operazioni di riciclaggio.

È quanto emerge da una ricerca realizzata da Demoskopika che ha stimato l’attività di welfare criminale delle mafie sul comparto turistico elaborando una serie di dati rilevati da alcune fonti ufficiali o autorevoli: Unioncamere, la Direzione investigativa antimafia, l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Istat, Cerved e Transcrime.

Sono sei, in particolare, i sistemi regionali con il livello di rischio più elevato: Campania, Lazio, Sicilia, Calabria, Lombardia e Puglia. Ben 430, inoltre, gli alberghi e i ristoranti confiscati a oggi, di cui quasi il 60% nei territori tradizionalmente caratterizzati da un maggiore radicamento della criminalità organizzata. Impennata pari al 243%, infine, per le operazioni finanziarie sospette direttamente attinenti ai gruppi mafiosi.

«Oltre il 13% delle imprese del comparto turistico a rischio default a causa del Covid potrebbe subire le strategie aggressive di infiltrazione economica della criminalità organizzata – spiega il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio –. La prolungata emergenza, causata dalla pandemia, ha generato una preoccupante crisi di liquidità rendendo le imprese ancora più vulnerabili. In questo contesto le mafie provano a piegare gli imprenditori con allettanti strumenti di welfare criminale capaci di garantire la sopravvivenza aziendale, la copertura dei lievitati livelli di indebitamento, una maggiore solidità finanziaria con il loro ingresso nelle compagini societarie fino all’acquisizione totale della realtà imprenditoriale. Un circuito perverso finalizzato a un rafforzamento del controllo delle famiglie criminali sul territorio e a un incremento del loro consenso sociale che alimenta gravi comportamenti illegali quali riciclaggio, usura e pratiche estorsive».

 

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Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. 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Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508645,508642,508646\"]","post_title":"Gli italiani amano la Germania: facile da raggiungere e meta di proposte per tutti","post_date":"2026-03-03T11:51:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772538671000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508640","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Enac e Sogaer hanno siglato oggi il Contratto di programma per il periodo regolatorio 2025-2028, che include investimenti per oltre 56 milioni di euro, destinati a sviluppo infrastrutturale, sicurezza e sostenibilità.\r\nLa firma odierna giunge al termine di un «percorso di monitoraggio e verifica degli investimenti realizzati da Sogaer per il miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati e per garantire all’utenza i più elevati standard di sicurezza e fa seguito alla definizione dei nuovi diritti aeroportuali in conformità con le delibere dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art)» si legge in una nota dell'Enac.\r\nLa pianificazione prevede investimenti ripartiti prevalentemente fra interventi finalizzati allo sviluppo e all’ampliamento delle infrastrutture di volo, interventi volti al potenziamento e all’aggiornamento tecnologico delle infrastrutture del terminal, interventi mirati all’efficientamento della viabilità, all’aumento dei parcheggi e all’implementazione di reti e impianti e, infine, fondi dedicati al piano di manutenzioni straordinarie e all’efficientamento energetico.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Auspico che all’accordo siglato con il gestore dell’aeroporto di Cagliari, ne seguano presto altri - ha dichiarato il direttore generale Enac, Alexander D’Orsogna -: si tratta di uno strumento fondamentale per monitorare l’attuazione degli impegni assunti dalle società di gestione sin dalle fasi di progettazione delle infrastrutture. 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