27 settembre 2024 13:06

Da una recente ricerca sulle vacanze degli italiani di YouGov (istituto di ricerca internazionale) emerge un viaggiatore anticipatore e sempre più digital.
Il 73% degli italiani raccoglie online le informazioni per prenotare le vacanze. A prediligere i canali digitali sono soprattutto i viaggiatori tra i 45 e 54 anni. I più giovani, tra i 25 e i 34 anni, preferiscono i social media per i contenuti di influencer e content creator. Sono 11 milioni gli italiani che tendono a prenotare con più di 3 mesi di anticipo e 11 milioni quelli che utilizzano le agenzie di viaggi. Gli over 55 prediligono il dialogo tra digitale e punto vendita fisico. I viaggiatori che acquistano un viaggio in agenzia sono alla ricerca di soluzioni migliori, servizio e consulenza di un esperto.
Le prenotazioni del Gruppo Bluvacanze, pianificate con un anticipo di 120 giorni, svelano le mete che gli italiani desiderano visitare per il prossimo anno. Secondo la ricerca, le tendenze sono principalmente in Europa centro meridionale (38%) ma anche in Italia (32%). Nel periodo di Natale e Capodanno si registra inoltre un incremento delle prenotazioni del 50% sul lungo raggio, Nord America, Oceano Indiano, Maldive, Caraibi e crociere. La prossima stagione estiva si conferma un advance booking del +25% rispetto al 2024.
Cambiamenti
Il cliente che si reca in agenzia sta cambiando. Nel secondo aspetto in esame, diventa interessante l’analisi sul processo d’acquisto. Ed è nel processo d’acquisto più costoso che si intersecano il digitale e l’offline con un orientamento verso itinerari di lungo raggio più complessi. “Su questa tipologia di viaggio, l’up grade sul pricing non è dettato dal prodotto ma dal servizio che viene erogato in termini di consulenza. Si tratta di quel target di italiani che finalizza online la ricerca per poi acquistare il viaggio in l’agenzia”, spiega Stefano Russo sales director di YouGov Italia.
“L’infrastruttura digitale che stiamo implementando ci insegna a profilare meglio il cliente e a conoscere comportamenti peculiari. Erogando contenuti, tracciamo un innovativo approccio al consumo di vacanze, una nuova cultura e un nuovo modello di relazione con i clienti integrando esperienze e vendita online e offline. Il risultato non tarda a mancare. Su sei persone che finalizzano la ricerca sul web, tre acquistano in agenzia”, conclude Marco Orlandi, chief digital experience officer del Gruppo Bluvacanze.
“Instaurare una relazione dinamica con i viaggiatori creando un’esperienza di viaggio che faccia leva sull’omnicanalità e sull’accesso da diversi touch point digitali e fisici. Il futuro delle agenzie di viaggio si basa sull’interpretazione dei desideri dei consumatori per dialogare con loro e guidarli nella scelta e nelle prenotazioni”. Una lettura che nell’ottica della strategia del Gruppo Bluvacanze si traduce in “Il digitale è imprescindibile e il ruolo dell’agenzia viaggi è determinante”.
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[post_content] => Costa Smeralda ha aperto le sue porte a un gruppo di bambini e loro accompagnatori. Tra attività ludiche, momenti interattivi e occasioni di apprendimento, durante lo scalo della nave a Civitavecchia i piccoli ospiti hanno vissuto una giornata speciale.
Dal 2019, Ferrero e Costa Crociere collaborano per portare il programma “Joy of moving” a bordo delle navi e nelle comunità locali, con l’obiettivo di valorizzare il gioco come strumento di sviluppo. La partnership si fonda su valori condivisi e sulla convinzione che il movimento e il gioco siano elementi essenziali per favorire la crescita fisica, personale e relazionale dei bambini, creando opportunità di apprendimento e benessere in contesti unici.
Kinder Joy of moving, il progetto di responsabilità sociale del gruppo Ferrero che promuove l’attività fisica a misura di bambini e famiglie ha arricchito le attività proposte ai bambini a bordo delle navi Costa con attività studiate ad hoc, basate su un metodo educativo innovativo, chiamato Joy of moving.
Dal mese di agosto 2025, grazie a questa iniziativa che ha coinvolto anche le comunità locali delle destinazioni toccate dalle navi Costa, quattro gruppi di 25 bambini di Civitavecchia, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, hanno vissuto un’esperienza unica a bordo delle ammiraglie Costa Smeralda e Costa Toscana, durante i rispettivi scali nel porto laziale.
I gruppi, composti da circa 25 bambini ciascuno per un totale di quasi 100 partecipanti provenienti da associazioni e scuole locali, hanno avuto l’opportunità di incontrare i comandanti di Costa Smeralda e Costa Toscana, che li hanno accolti con un caloroso saluto. La giornata si è conclusa con una visita guidata alle navi, per scoprire da vicino gli spazi e le curiosità delle ammiraglie Costa.
Alla luce dell’ottimo riscontro, l’iniziativa sarà presto estesa ad altre realtà del territorio.
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[post_content] => Imprevedibilità della situazione geopolitica internazionale ed "effetto Trump" sui viaggi a lungo raggio non sembrano spaventare il ceo di Mappamondo. Andrea Mele commenta un inizio d'anno con una domanda che, a pari periodo rispetto al 2025, si sta dimostrando più dinamica.
«Rispetto all'avvio dello scorso anno, viaggiamo su un incremento medio del 10% - conferma il manager - e questo malgrado le prenotazioni per il mese di aprile siano ovviamente molto inferiori a causa dell'assenza dei ponti che avevano caratterizzato la passata primavera».
Tutto bene, dunque? Sembrerebbe di sì, grazie anche a un Natale e Capodanno che quest'anno ha saputo mantenere la promessa. «In dicembre abbiamo registrato un incremento di fatturato del 27%, con i passeggeri cresciuti del 24% sul 2024. L'aumento delle vendite sul Capodanno è motivato in primis dal potenziamento della capacità di posti che abbiamo immesso sul mercato. Lo sforzo e il conseguente rischio che abbiamo affrontato in casa Mappamondo è stato ricompensato dall'aumento delle prenotazioni ricevute, ponendosi in continuità con un 2025 che chiudiamo con ricavi a +9% e passeggeri a +8%».
Mappamondo, che si prepara a compiere i 50 anni di attività il prossimo 28 febbraio, farà anche quest'anno affidamento sulle sue mete "forti" disseminate fra Oriente - con particolare focus su Thailandia, Indonesia, Indocina, Malesia e Giappone -, Africa australe, Oceano Indiano, Australia e Pacifico ed Emirati Arabi. Ma anche sull'America Latina, «Ci stiamo lavorando - assicura Mele - per riuscire ad essere sempre più competitivi in termini di offerta di prodotto e di qualità elevata».
Scommessa vinta anche per Shiruq. «Ha ancora molta strada da percorrere, ma è cresciuto già tantissimo, Il 2026 sarà il primo anno in cui funzionerà a pieno regime. Abbiamo aperto le vendite dei viaggi Shiruq fino a settembre e a breve usciremo con una brochure ad hoc, dedicata ai tour da maggio a ottobre. Inoltre, stiamo lavorando alla creazione di un gruppo di adv specializzate sul prodotto Shiruq, con le quali approfondire la collaborazione». Lungo questa direttrice si muovono i tour organizzati per far conoscere dal vivo le destinazioni proposte: prima tappa in Algeria, una meta emergente, al centro del prossimo educational al quale parteciperà anche Mele.
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Il traffico passeggeri negli aeroporti di Parigi ha sfiorato nel 2025 i livelli pre-Covid, totalizzando 107 milioni di transiti, con un aumento del 3,4% rispetto ai dati del 2024: in altri termini, Roissy-Charles de Gaulle e Orly hanno raggiunto il 99% della frequentazione 2019.
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Aéroports de Paris, il gestore delle due infrastrutture, ha comunque raggiunto uno dei suoi obiettivi annuali, poiché l'azienda puntava a un aumento dal 2,5 al 4% dell'attività passeggeri su queste due piattaforme.
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[post_content] => Un modo diverso di raccontare una destinazione: nasce con questo spirito “Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove Tendenze e Opportunità per il Turismo dall’Italia”, l’incontro ideato da Quality Group e dedicato all’Australia in programma martedì 20 gennaio presso gli uffici del gruppo.
Il format è quello di una tavola rotonda pensata come un vero laboratorio: a confronto ci saranno Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, Caterina Colombo di Qatar Airways, Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group e Roberto Boni, product mManager di Discover Australia, insieme a fornitori e corrispondenti in collegamento online dagli antipodi del mondo. Insieme a loro una selezione di giornalisti e di agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, già specialisti sulla destinazione.
Una giornata costruita per mettere in circolo informazioni, punti di vista e strumenti concreti. Durante l’incontro, l’Australia verrà osservata da vicino con uno sguardo pratico e attuale: capire come viene percepita e scelta oggi dal pubblico italiano, quali desideri stanno guidando la domanda e quali spazi di crescita si stanno delineando tra nuove abitudini di viaggio, prodotti in evoluzione e opportunità ancora poco raccontate.
La giornata di lavori
Ad aprire la giornata sarà Marco Peci, che introdurrà il programma e guiderà il senso della discussione: non una sequenza di interventi, ma un percorso che arriverà a delineare quali strategie funzionino davvero oggi per far crescere l’Australia in Italia.
Subito dopo, la parola passerà a Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, con un focus sulla promozione attuale nei mercati europei e con un approfondimento basato sui dati: arrivi, profili e segmenti dei viaggiatori italiani. L’obiettivo è partire da una base solida e misurabile e, se possibile, vedere anche come la destinazione si racconta nel mondo attraverso campagne, spot e materiali di comunicazione.
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Il cuore dell’incontro sarà dedicato all’appeal dell’Australia per il viaggiatore italiano, con l’intervento di Roberto Boni. Qui si entrerà nel merito delle richieste che oggi arrivano alle agenzie: il fascino dei grandi itinerari on the road, la ricerca di esperienze culturali e naturalistiche ad alto tasso di autenticità, le differenze tra generazioni e stili di viaggio – dai millennial ai senior traveler – e le esperienze che, più di altre, fanno scattare la decisione di partire. Ma, soprattutto, si affronterà senza filtri il tema delle barriere percepite: budget, distanza e durata del volo, stagionalità, e tutto ciò che può trasformare un sogno in un “magari più avanti”. L’obiettivo non è elencare ostacoli, ma individuare le strategie che aiutano a superarli: come rendere la destinazione più accessibile nella narrazione e nella proposta, come semplificare la scelta, come facilitare la vendita.
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[post_content] => Quaranta frequenze alla settimana - 80 voli - tra Spagna e Italia, con collegamenti diretti da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino: questo l'impegno di Ita Airways sul mercato spagnolo, che la compagnia si appresta a presentare all'edizione 2026 di Fitur, che si svolgerà dal 21 al 25 gennaio al Centro Fieristico Ifema nella capitale spagnola.
La compagnia aerea parteciperà con un proprio stand (4E18) nel Padiglione 4, all’interno dello spazio dedicato all’Italia di Enit.
Da Roma Fiumicino i passeggeri possono usufruire di comode connessioni verso le destinazioni internazionali e intercontinentali della Compagnia, tra cui il Sud America (San Paolo, Buenos Aires e Rio de Janeiro) e il Nord America, che nella stagione estiva 2026 vedrà l’inaugurazione della nuova rotta verso Houston in Texas.
Ita Airways ha recentemente annunciato il rafforzamento dell'operativo verso la Spagna per l’estate 2026, con nuovi voli stagionali giornalieri che si aggiungono ai collegamenti già operativi da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino. Dal 1° giugno al 30 settembre saranno infatti disponibili le rotte Roma Fiumicino–Malaga e Roma Fiumicino–Valencia, già disponibili nei sistemi di vendita del vettore, pensate per rispondere alla forte domanda leisure verso due tra le principali destinazioni del Mediterraneo.
Queste novità si affiancano alla ripresa dei collegamenti tra Roma Fiumicino e Londra Heathrow con due frequenze giornaliere a partire dal 29 marzo, consolidando ulteriormente la connettività tra l’Italia e il principale hub internazionale del Regno Unito. A ciò si aggiunge il nuovo volo stagionale da Roma Fiumicino verso Marsiglia, operativo nella stagione estiva con frequenza giornaliera dal 1° giugno al 30 settembre 2026.
Per quanto riguarda il lungo raggio, l’estate 2026 segna il debutto del nuovo volo Roma Fiumicino–Houston, che sarà avviato dal 1° maggio con tre frequenze settimanali, che diventeranno cinque nel periodo giugno - ottobre. Si tratta del primo collegamento diretto tra i due hub e della nona destinazione Ita Airways in Nord America.
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Le competenze
Matteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi.
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[post_content] => Si chiama Freediving Seychelles 2026 la nuova proposta che consentirà di scoprire la destinazione con un punto d'osservazione differente: un viaggi di 10 giorni - dal 13 al 22 novembre 2026 - in cui i partecipanti navigheranno tra le isole dell’arcipelago degli Amirantes, scoprendo spiagge mozzafiato e scorci di natura selvaggia.
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[post_content] => AirBaltic chiude il 2025 all'insegna della stabilità, trasportando a dicembre 422.900 passeggeri: un dato che riflette una domanda stabile su base annua per l'intero network di rotte servite.
Sempre nel mese di dicembre la compagnia aerea ha operato 3.917 voli, con un aumento del 3,5% rispetto a dicembre 2024.
Il numero di passeggeri e il load factor sono stati influenzati anche dalle interruzioni dei voli all'aeroporto di Vilnius durante il mese.
Considerando l'intero 2025, airBaltic ha trasportato 5,2 milioni di passeggeri a livello globale, per un incremento dell'1,4% rispetto al 2024: si tratta del numero più alto di passeggeri trasportati dalla compagnia aerea in un solo anno.
Nel corso dell'anno, la compagnia aerea ha operato 47.600 voli, con un aumento del 2,6% rispetto all'anno precedente. Il coefficiente di riempimento annuale è stato dell'80,2%, rimanendo stabile.
Il 2025 è stato l'anno del trentesimo compleanno della compagnia aerea, che lo ha celebrato focalizzandosi sull'affidabilità operativa, l'esperienza dei clienti e lo sviluppo del network, registrando un numero record di passeggeri e solide prestazioni nelle operazioni di linea, Acmi e charter.
Sul fronte dell'esperienza dei passeggeri spicca l'introduzione della connettività in volo SpaceX Starlink, che ha reso airBaltic la prima compagnia aerea europea a offrire questo servizio. Alla fine dell'anno, Starlink era installato su 21 aeromobili, con un'ulteriore espansione prevista per quest'anno.
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Sarzana (La Spezia) ha presentato la candidatura a Capitale italiana della cultura 2028. Una candidatura costruita attraverso un percorso lungo, condiviso e strutturato, con l’obiettivo di competere al massimo livello nazionale e offrire al paese un progetto culturale solido, credibile e immediatamente realizzabile.
«Una candidatura che è il risultato di un percorso avviato da tempo e fortemente partecipato - spiegano il presidente della regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla cultura Simona Ferro -. Un grande gioco di squadra che coinvolge venticinque comuni, oltre ottanta istituzioni e grandi realtà culturali, cinque università, tra cui l'università di Genova, e circa duecento realtà culturali e associative. Questo lavoro condiviso ha portato alla definizione di oltre sessanta progetti culturali innovativi, già strutturati, tra grandi mostre, eventi e festival, con il supporto di università, fondazioni, parchi, categorie economiche, sindacati e di una vasta rete civica. Un progetto che non sarebbe possibile senza una forte alleanza istituzionale e territoriale, che mette al centro la cultura ma anche la rigenerazione e la coesione sociale. I grandi investimenti infrastrutturali realizzati e in corso di realizzazione, come la ciclovia tirrenica e le sue infrastrutture di collegamento, si inseriscono in questa visione condivisa che lega Sarzana alla Liguria, guardando alla cultura come a un vero motore di sviluppo».
Dopo le precedenti candidature del Tigullio e delle città della Spezia e Savona, Sarzana è oggi la candidata ufficiale della Liguria, con l’ambizione di esprimere per la prima volta una capitale italiana della cultura anche per il nord-ovest del paese, rafforzando il ruolo di quest’area nel panorama culturale nazionale. La candidatura è sostenuta in modo compatto da Regione Liguria, Anci Liguria e da una vasta rete di alleanze territoriali che coinvolge la Val di Magra, la Val di Vara e il Golfo dei Poeti, con il supporto del comune di Ventimiglia, in un ideale abbraccio che unisce la regione da Levante a Ponente. Il progetto assume inoltre una forte dimensione internazionale grazie al sostegno di istituzioni e amministrazioni francesi, tra cui il comune di Nizza, e al collegamento con la rete euro-mediterranea dell’euroregione Alpi-Mediterraneo.
«La candidatura di Sarzana 2028 si inserisce in un quadro di investimenti già programmati che supera i settanta milioni di euro, destinati alla rigenerazione urbana e al potenziamento delle infrastrutture culturali – spiega il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli –. In questo contesto si collocano anche le risorse stanziate dal ministero della cultura per la riqualificazione delle Fortezze Firmafede e Sarzanello, cuore del futuro parco urbano delle Fortezze, progetto simbolo di una strategia che integra patrimonio storico, paesaggio e natura. Il 2028 non rappresenta un punto di arrivo, ma un acceleratore di processi già in corso, pensati per produrre un’eredità duratura, misurabile in termini sociali, economici e ambientali, a beneficio dell’intero territorio. Un progetto che è insieme naturale conseguenza del percorso avviato e punto di partenza per il futuro».
La candidatura di Sarzana, diretta da Umberto Croppi, è guidata da un comitato scientifico multidisciplinare. Tra i membri figurano il sarzanese Egidio Banti, il direttore del museo di Capodimonte Eike Schmidt, la direttrice dei musei nazionali Liguria Alessandra Guerrini, che gestisce a Genova Palazzo Reale, Palazzo Spinola e numerosi siti in Liguria, da Ventimiglia a Luni, comprese le Fortezze di Sarzana. Fanno inoltre parte del comitato l’urbanista Elena Granata, il direttore del Censis Massimiliano Valerii, la direttrice del Festival della mente Benedetta Marietti, il presidente Agis Liguria Andrea Cerri, il critico Luca Nannipieri.
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