13 May 2026

Clia: l’industria delle crociere vale 135,7 miliardi di euro

Un settore da 135,7 miliardi di euro. E’ il giro d’affari registrato complessivamente nel 2018 dal mondo delle crociere grazie alla costante crescita degli ultimi anni, per un’industria capace di generare 1 milione e 177 mila posti di lavoro, pagando un monte stipendi totale di 50,2 miliardi di dollari.

 È quanto emerge dallo State of the Cruise Industry Outlook, report annuale prodotto dalla Clia, l’associazione internazionale dell’industria crocieristica. Lo studio rileva anche come le compagnie abbiano investito qualcosa come 22 miliardi di dollari nello sviluppo di motori, scafi e tecnologie sostenibili, al fine di aggiungere l’obiettivo di ridurre entro il 2030 le emissioni di Co2 del 40% rispetto ai livelli del 2008.

 «La domanda di crociere raggiunge nuovi record e si diversifica, mentre le compagnie accelerano il loro sforzi verso la sostenibilità turistica e ambientale», è quindi il commento di Kelly Craighead, presidente e a.d. di Clia.

D’altra parte, il settore è in costante crescita, tanto che nel 2020 si prevede che il numero di crocieristi raggiunga il nuovo record di 32 milioni di passeggeri. Per tale ragione quest’anno prenderanno il largo 19 nuove imbarcazioni, portando il totale a 278

 

 

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La società del gruppo Nicolaus si colloca oggi tra gli operatori più dinamici del segmento high-end, al termine di un ciclo di dodici mesi che ha portato al conseguimento di significativi riconoscimenti nazionali, espressione di una crescita solida e progressiva, supportata anche da indicatori economici particolarmente positivi. \r\n\r\nEvoluzioni di mercato\r\nIl percorso della società si inserisce nell’evoluzione del mercato immobiliare, sempre più orientato a logiche di investimento e gestione. Fondata nel 2013, Raro Realty fa leva sull’esperienza del suo amministratore, Luigi Fusco, attivo nel settore da oltre 26 anni. Accanto alla tradizionale attività di compravendita di immobili di pregio, la società ha sviluppato un modello che integra la gestione degli affitti turistici, accompagnando le proprietà anche nelle fasi successive all’acquisto. Gli immobili vengono così valorizzati come asset a reddito, attraverso un’attività strutturata che punta a coniugare performance economica e qualità dell’offerta ricettiva, con ricadute positive anche sul territorio.\r\nPer comprendere meglio la crescita e la solidità del business vale la pena osservare da vicino i numeri che sono indicativi di quanto il valore del servizio sia fortemente funzionale alla positività della performance di eccellenza.\r\nCrescita a doppia cifra e redditività record gli elementi che si mettono immediatamente in evidenza. I successi istituzionali sono supportati, infatti, da indicatori finanziari estremamente positivi: il 2025 ha segnato un record per l'azienda, con un incremento del fatturato del 20,46%.\r\nAncora più significativa la performance della redditività, con un Ebitda in crescita del 161,46%. Meritevole di attenzione il dato del valore medio delle vendite, salito del 37,89%, con un parallelo incremento del valore medio delle commissioni del 60,59%, dati che indicano come il mercato abbia premiato la qualità del portafoglio di Raro Realty. Numeri in crescita anche sul fronte del settore Hospitality, con un giro d'affari cresciuto del 14%.\r\n«I riconoscimenti ottenuti nell’ultimo anno  rappresentano la sintesi di un percorso costruito su risultati concreti. Suggellano le performance numeriche e testimoniano un’autorevolezza che deriva dalla solidità del nostro modello di business, capace di integrare real estate e hospitality in modo efficace e replicabile”, commenta Luigi Fusco, amministratore delegato di Raro Realty.\r\n \r\n","post_title":"Raro Realty cresce a doppia cifra. «Business solido»","post_date":"2026-05-04T14:33:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777905233000]}]}}