26 May 2024

Clia: sulla sostenibilità stiamo facendo la nostra parte. Ora tocca ai governi

[ 0 ]

È in corso a Genova il primo summit europeo del settore crocieristico, con la partecipazione dei principali leader del settore. Forte il monito nei confronti dei governi, che devono necessariamente predisporre quadri normativi semplici e funzionali e anche prevedere gli investimenti necessari per un maggiore uso e diffusione di carburanti e tecnologie navali pulite. L’obiettivo è quello di arrivare a crociere a zero emissioni di carbonio entro il 2050.

Da parte loro le compagnie stanno investendo in modo significativo in ricerca e nuove tecnologie, in grado di migliorare le prestazioni ambientali delle navi. Ma le nuove imbarcazioni sono solo una parte dell’equazione: servono anche infrastrutture adeguate e combustibili sostenibili. Le compagnie evidenziano quanto sia necessario disporre di un quadro legislativo coerente per promuovere gli investimenti e le innovazioni che saranno indispensabili al settore per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Fondamentale il contributo delle crociere al processo di decarbonizzazione

“Il nostro settore condivide con i governi europei la visione di un’economia del mare sostenibile – spiega Pierfrancesco Vago, executive chairman Msc Crociere e global chair di Clia -. Le compagnie stanno facendo la loro parte e sono certe di raggiungere i loro obiettivi, ma è necessario un deciso sostegno dei legislatori per assicurare sviluppo e uso delle infrastrutture adeguate”.

“Le compagnie hanno da tempo adottato robuste misure nella transizione ecologica – aggiunge Marie Caroline Laurent, direttore generale Clia -. L’industria crocieristica è all’avanguardia, è promotrice di innovazione e offre un contributo fondamentale all’Unione europea nel delicato cammino verso la decarbonizzazione”.

L’attenzione generale è rivolta verso modalità di trasporto diverse da quelle via mare

Durante la giornata i vertici delle compagnie di crociera, insieme a rappresentanti politici, autorità, istituzioni e stakeholder, discuteranno quindi delle possibili fonti di alimentazione alternative per le navi, come anche di tutte le tecnologie, presenti e future, che aiutano e aiuteranno a garantire crociere a emissioni zero. Il problema è che la possibilità di produrre carburanti rinnovabili per uso marittimo su larga scala rimane ancora limitata, anche perché l’attenzione generale è attualmente rivolta verso modalità di trasporto diverse da quelle via mare. Anche in questo campo sono perciò necessari interventi pubblici a sostegno della diffusione di carburanti puliti.

Infine le infrastrutture portuali, che per Vago sono un’altra determinante chiave, per cui urgono investimenti pubblici. Le compagnie appartenenti a Clia si stanno infatti impegnando a rendere le proprie navi capaci di utilizzare, laddove offerta dai porti, l’elettrificazione a terra (Sse, Shore side electricity). Il 66% della flotta mondiale sarà equipaggiata per collegarsi all’Sse già entro il 2027, ma negli scali europei solo pochi attracchi forniscono tali sistemi, anche se l’obiettivo è che tutti i principali porti del continente siano attrezzati entro il 2030.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim "Sogna in grande e vivi slow". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop. Fiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno. La 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo». Nel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura. Il 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba. Seguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana». Lo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare». Tante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro. Il nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c. [post_title] => La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024 [post_date] => 2024-05-24T11:54:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551660000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due luoghi distanti, ma uniti dalla storia millenaria e dall'acqua che rende unici entrambi: così la provincia cinese dello Jiangsu si è presentata a Venezia, con una conferenza dal titolo "Civiltà Fluttuante" - “Charm of Jiangsu”, organizzata congiuntamente dall'Ufficio provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu e dall'Ufficio degli affari esteri del governo popolare della Provincia di Jiangsu. Un centinaio di ospiti rappresentanti della cultura, del turismo e dei media di Cina e Italia hanno partecipato all'incontro. L'amicizia tra Jiangsu e Veneto è antica e duratura Quest'anno ricorre il 20° anniversario dell'istituzione della partnership strategica globale tra Cina e Italia, nonché il 700° anniversario della morte di Marco Polo, pioniere degli scambi culturali tra Oriente e Occidente. La Provincia del Jiangsu e la Regione Veneto hanno una lunga storia di amicizia. Come ha detto Xu Ying, membro del Comitato Permanente del Partito e Vice Governatrice della Provincia del Jiangsu, nel suo video discorso, «Nel 1271, Marco Polo, a 17 anni, partì da Venezia, attraversando la Via della Seta e, superando mille traversie, giunse infine in Cina, vivendo nello Jiangsu per oltre dieci anni. Il legame tra lo Jiangsu e la regione Veneto risale quindi a oltre 700 anni fa. Dopo essere diventate città gemellate internazionalmente nel 1998, gli scambi e la cooperazione tra le due città e regioni sono diventati sempre più frequenti e approfonditi, grazie alle loro simili radici culturali e storiche». Geograficamente e storicamente, il Jiangsu e Venezia hanno legami profondi. Liu Kan, Console Generale del Consolato Generale della Cina a Milano, ha ribadito in un video messaggio come Suzhou sia nota come la "Venezia d'Oriente" e il famoso scrittore cinese Zhu Ziqing abbia descritto Venezia come "simile alle città sospese sull’acqua dell’area di Jiangnan".  [gallery ids="467930,467925,467927"] La “Civiltà Fluttuante” raccoglie il consenso del settore culturale e turistico «I grandi fiumi, i laghi e mari, i ponti e ruscelli, la raffinata cucina Huaiyang, il ricco patrimonio culturale, tutto questo lascia un'impressione profonda sui turisti stranieri»: Yang Zhichun, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della Provincia del Jiangsu, con il tema "Lasciamo che le civiltà fluttuanti coltivino un'amicizia sincera", ha presentato in dettaglio le risorse culturali e turistiche di "Charm of Jiangsu", che nascono e prosperano grazie all'acqua. E proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di "Charm of Jiangsu" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area. Nuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu Oggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. Di recente, Jiangsu ha proposto misure per promuovere ulteriormente lo sviluppo del turismo inbound, con la creazione di siti web multilingue per le principali destinazioni culturali e turistiche e perfezionando il sistema della segnaletica multilingue, al fine di migliorare il livello dei servizi turistici.  Grazie al progetto online "3D Tour – Charm of Jiangsu" e il lancio ufficiale del sito web multilingue "In Jiangsu" e dell'app (versione italiana), Jiangsu utilizza appieno le nuove tecnologie e i nuovi media per rendere l'esplorazione di Jiangsu "a portata di mano". Il progetto "3D Tour – Charm of Jiangsu" utilizza tecnologie avanzate di realtà virtuale, attraverso panorami, diorami e animazioni 3D, per illustrare su pc e dispositivi mobili i paesaggi naturali, i siti storici, l'arte culturale e la cucina autentica di Jiangsu. Il sito web e l'app "In Jiangsu" offrono supporto sulle politiche, le guide operative e le interfacce di servizio, creando una piattaforma di servizi dedicati all-in-one.  Accordi per promuovere cooperazioni e scambi ancora più intensi Approfondire gli scambi culturali è un'importante via per eliminare le barriere e promuovere la comprensione reciproca tra i popoli. Durante l'incontro veneziano lo Jiangsu e le organizzazioni culturali e turistiche italiane hanno raggiunto numerosi risultati di cooperazione, avviando un nuovo percorso di collaborazione. Con l'obiettivo di promuovere congiuntamente lo sviluppo del turismo di Jiangsu e di stimolare la prosperità economica del turismo locale, il Museo di Nanchino e il Centro di Promozione del Turismo del Jiangsu (Italia) hanno firmato accordi di cooperazione culturale per il 2024 con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo M9. Inoltre, l'agenzia di viaggi italiana I Travel Srl, la Jiangsu Broadcasting International Travel Service e la compagnia aerea italiana Neos hanno firmato un accordo strategico per sviluppare il mercato e attrarre più turisti italiani in Jiangsu. L'incontro ha visto anche l'annuncio di "Misure per promuovere lo sviluppo del turismo inbound nella Provincia di Jiangsu". «Jiangsu e Veneto sono regioni gemelle in termini di patrimonio culturale, ambiente naturale e stile di vita delle persone. Sono così attratta da Jiangsu che l'anno prossimo andrò sicuramente a visitarla di persona" ha detto Raffaella Ianuale, giornalista de Il Gazzettino di Venezia. [gallery ids="467934,467935,467936,467938,467929"] [post_title] => Cina: il fascino dello Jiangsu protagonista di un evento a Venezia [post_date] => 2024-05-23T12:09:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716466145000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ottimi risultati per l'Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell'anno: l'operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia. Al di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina). D'altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l'altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere. “Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group - spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”. “Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio - conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”. [post_title] => Boom dell'Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre [post_date] => 2024-05-23T11:29:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716463753000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467830 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All'interno della cornice del Marina di Camerota, il 25 Maggio sarà ospitato il convegno firmato Blue Marina Awards per parlare di sostenibilità e accoglienza turistica nella blue economy. L’appuntamento alla Marina di Camerota porterà i riflettori su alcuni dei temi importanti che ruotano attorno ai temi della sostenibilità e del turismo nelle strutture portuali turistiche nautiche. Il 25 Maggio si parlerà di strategie per valorizzare il settore dei porti turistici, facendo in modo che possano essere supportati verso la crescita e lo sviluppo, affinchè si possano massimizzare le potenzialità di queste strutture e favorire il ruolo dei porti e approdi turistici come porte di accesso al turismo esperienziale e come volano per la valorizzazione dei territori. Il 25 Maggio si parlerà di come i porti turistici possano essere veri poli di aggregazione, scambio e incontro, integrati con le risorse ambientali, culturali, sociali e storiche del territorio circostante, diventando così elementi fondamentali nello sviluppo turistico locale. L’iniziativa dei Blue Marina Awards rappresenta un modello efficace per valorizzare il settore dei porti turistici, mettendone in risalto l'importanza strategica nell'economia blu. Durante l’appuntamento di Camerota saranno portati i riflettori su pratiche sostenibili e strategie volte a migliorare l’auto efficientamento energetico, la qualità e preservazione dell’ambiente marino, la valorizzazione del territorio e l’ accoglienza turistica per proiettare i porti e approdi turistici in una nuova era, che gli permetta di crescere, aumentare il business, intercettare e riuscire a soddisfare nuovi bisogni e flussi di turismo.   [post_title] => Blue Marina Awards alla Marina di Camerota, il 25 maggio focus su sostenibilità nei porti turistici [post_date] => 2024-05-22T11:24:38+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716377078000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467821 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un'alta rete, opaca, di 20 per 2,5 metri: è quella alzata in una cittadina del Giappone (Fujikawaguchiko) per ostruire la vista del monte Fuji, in un punto fotografico diventato virale tra i turisti. Per gli abitanti del luogo, infatti, il gran numero di visitatori e il loro rifiuto di rispettare le regole sui rifiuti e sul parcheggio erano diventati un fastidio e un pericolo per il traffico. E' questa l'ultima delle iniziative che tentano di fronteggiare l'overtourism, tema che da tempo vede la destinazione impegnata per gestirne le conseguenze. Gli ultimi due mesi di marzo e aprile hanno registrato un nuovo record di arrivi, spinti dalla domanda post pandemia e dal fatto che lo yen è sceso ai minimi di 34 anni, rendendo il Giappone una meta particolarmente competitiva. Secondo l'agenzia del turismo, la spesa dei viaggiatori nei primi tre mesi del 2024 ha raggiunto la cifra record di 11,2 miliardi di dollari. La drastica decisione di bloccare la vista del monte Fuji simboleggia le tensioni in tutto il Paese, mentre il Giappone fa i conti con le conseguenze del suo boom turistico. La metropoli occidentale di Osaka e la città termale di Hakone sono tra le località che stanno prendendo in considerazione nuove tasse sul turismo per far fronte ai flussi di visitatori. [post_title] => Giappone: troppi turisti in una cittadina che blocca la vista sul monte Fuji [post_date] => 2024-05-22T10:49:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716374997000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467812 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La cena con vista ed il luogo sono fattori importanti, una sorte di cornice della vacanza, soprattutto se la vista è emozionante.  Profumano di mare le cene al ristorante à la carte Aquadulci a Chia (CA), nel sud della Sardegna, dalle grandi vetrate cielo terra che aprono la vista sul rigoglioso giardino che confina con la spiaggia di Su Giudeu, tra le più belle dell’isola. Qui l’inquinamento luminoso è totalmente assente, a incorniciare la serata solo le stelle che trapuntano il cielo e il parco con la bellissima piscina. Il ristorante propone le eccellenze isolane: dall’aragosta di Sant’Antioco al prosciutto di Villagrande, dalla bottarga di Cabras ai pomodori Camona di Pula, e ancora le paste fresche tradizionali e la pasticceria, rigorosamente fatte a mano e il pescato del giorno. Res, il ristorante di Laghi Nabi, con le sue architetture dominate da materiali naturali che lasciano spazio a grandi vetrate che si affacciano sul lago, è lo scrigno di gusto della prima Oasi Naturale della Campania, nata da ex cave di sabbia un tempo in stato di abbandono sul Litorale Domizio (CE) e oggi eclettico resort in cui tende luxury e lodge ecosostenibili sono sospesi tra le acque e la vegetazione. Le ricette sono un connubio di alta gastronomia, materie prime coltivate sul territorio e nuove creative sperimentazioni in linea con la stagionalità. La bellezza dello scenario naturale è parte integrante dell’esperienza enogastronomica. Gli amanti del mare non possono che rimanere estasiati di fronte al panorama che si gode dal ristorante dello storico Hotel Nettuno di Villamarina (FC) - Ricci Hotels, dove la spiaggia si srotola davanti agli occhi mentre si gusta un’esperienza gastronomica sorprendente alla scoperta delle specialità del territorio, con prodotti sempre freschissimi delle campagne vicine e del podere La Fattoria, cascinale di fine Ottocento della famiglia Ricci, dove vengono coltivate le uve che danno un vino genuino e le olive dal quale viene ricavato l’olio extravergine. ALTO, sofisticato rooftop restaurant dell’Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese (MO), regno del talentuoso Chef Mattia Trabetti, grazie al soffitto a moduli basculanti, mostra il firmamento in tutto il suo splendore, e dalle sue vetrate apre la vista sulle colline appenniniche e sulla suggestiva Basilica della Beata Vergine del Castello di Fiorano. Il territorio è il punto di partenza di un peculiare concetto enogastronomico che dialoga costantemente con i produttori della zona, in un’ottica di comprensione e valorizzazione concepita come presupposto per un’articolazione del gusto di stampo esperienziale. L'Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), votato alla più genuina vita di montagna e immerso nel Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies offre uno spettacolo naturale unico attraverso le immense vetrate del ristorante.  A tavola vengono serviti piatti che nascono da materie prime di alta qualità dei piccoli produttori locali e dell’Alto Adige, coi menu ispirati alle antiche ricette altoatesine e arricchiti da influenze dell'alta cucina mediterranea e internazionale.     [post_title] => Dalla Sardegna alle Dolomiti, quando la cena con vista è il punto forte della proposta di vacanza [post_date] => 2024-05-22T10:33:54+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716374034000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467815 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_453992" align="alignleft" width="300"] Davide Galleri ceo Community.travel[/caption] Il più grande database di tour a disposizione degli operatori italiani. Così il ceo di Adalte, Davide Galleri, definisce l'offerta del Sud-Est asiatico di Community.Travel: "Siamo fieri delle partnership instaurate con tanti importanti fornitori, proprio in queste destinazioni da sempre strategiche per il mercato italiano”. Thailandia, Vietnam, Cambogia, Laos, Indonesia sono quindi tra le mete con più opzioni nel marketplace, compresi operatori come Asco Lotus, Asian Trails, Aurora Travel, Easy Smile, Pacto, Siam Dragon, Threeland, Wow travels. "Il nostro lavoro di scouting sui fornitori e le dmc segue le necessità dei tour operator italiani che già operano con noi - aggiunge Galleri -. I to partner, di conseguenza, beneficiano della nostra crescita perché trovano nella piattaforma sempre maggiori fornitori di loro riferimento. E possono quindi dedicare meno investimenti e risorse all’inserimento e aggiornamento dei dati, oltre che alla gestione manuale delle prenotazioni”. Nell’area asiatica Community.Travel offre la possibilità di collegare molti altri dmc che operano in Cina, India, Nepal, Sri Lanka. Quest’area del mondo offre infatti soluzioni facilmente modulabili con prenotazioni agili anche per itinerari complessi di più giorni.  Quest’anno poi, grazie ai collegamenti aerei che finalmente sono tornati operativi dopo il blocco della pandemia, la cui mancanza ha penalizzato particolarmente quest’area del mondo alla ripartenza, si stanno registrando numeri che tornano a essere significativi anche per i tour. La Thailandia in particolare, che da sempre traina le vendite del marketplace insieme agli Stati Uniti, è ritornata una tra le destinazioni più vendute tra le oltre 60 presenti a sistema.   [post_title] => Community.Travel: la Thailandia traina la ripresa della domanda per il Sud-Est Asiatico [post_date] => 2024-05-22T10:23:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716373428000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467795 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aer Lingus aggiunge Las Vegas al proprio network di destinazioni transatlantiche: la nuova rotta decollerà da Dublino il prossimo 25 ottobre e sarà attiva fino al 29 aprile 2025, con tre frequenze alla settimana - il martedì, il giovedì e il sabato - operate da un Airbus A330-300. «Aer Lingus mette a disposizione questa destinazione iconica ai clienti irlandesi che cercano una fuga dal sole invernale - ha sottolineato Lynne Embleton, chief executive officer della compagnia aerea irlandese -. Oltre al clima caldo, Las Vegas è rinomata per essere una delle più grandi capitali del divertimento al mondo, famosa per i suoi spettacoli, concerti, eventi sportivi e meraviglie naturali. È una nostra ambizione da tempo quella di volare a Las Vegas: per questo il lancio di questa nuova rotta rappresenta un momento significativo per noi e per i nostri passeggeri». «Nel 2023, la nostra città ha accolto più di 52.000 visitatori dall'Irlanda, e questo collegamento diretto e senza scalo da Dublino sarà senza dubbio una motivazione per i viaggiatori irlandesi e per i visitatori di tutta Europa a scoprire tutto ciò che Las Vegas ha da offrire» ha aggiunto Steve Hill, presidente e ceo della Las Vegas Convention and Visitors Authority.  [post_title] => Aer Lingus: dal 25 ottobre il nuovo volo stagionale da Dublino a Las Vegas [post_date] => 2024-05-22T09:15:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716369339000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467468" align="alignleft" width="300"] Adriano Apicella[/caption] Per Welcome Travel Group la chiusura del primo semestre dell’anno è contrassegnata da un evidente segno più per tutte le aree di business – dal leisure, ai vettori passando per il business travel e le assicurazioni – che hanno registrato trend positivi di crescita sia per volumi sia per numero di passeggeri gestiti, rilevando anche un aumento del valore medio della spesa per pratica. Un andamento in linea con i risultati del 2023, archiviato con un volume d'affari gestito di 1 miliardo e 437 milioni, in crescita del 44% rispetto all’anno precedente. Le previsioni per il 2024 indicano un ulteriore incremento del 13%. Questi risultati riconfermano l’attrattività delle Agenzie appartenenti al Network e la robusta domanda che ha caratterizzato la stagione invernale. «Siamo molto soddisfatti dell’andamento della stagione in corso – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Il 2024 è partito con segnali davvero incoraggianti, tutti gli indicatori confermano le previsioni di crescita di questo settore, dove la vacanza è ormai considerata un bene primario a cui difficilmente si rinuncia. Le agenzie Welcome e Geo continuano a dimostrare capacità e interesse nell’utilizzo dei servizi e delle iniziative commerciali sviluppate dal Network che stanno generando un evidente vantaggio competitivo funzionale alla crescita dei volumi prodotti da ciascun punto vendita». Leisure Il consuntivo dell'inverno evidenzia un aumento dei volumi leisure sviluppati dal Network, registrando un valore di 1 miliardo e 69 milioni, dal 1° novembre 2023 al 30 aprile 2024, con una crescita del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Allo stesso modo, il venduto  con i vettori nello stesso periodo è stato di 315 milioni, registrando un incremento dell'11%. La costante crescita del traffico leisure è sostenuta anche da un significativo incremento delle prenotazioni anticipate, che hanno registrato performance positive e incoraggianti durante tutto l'inverno, prospettando quindi una promettente stagione estiva.   Gli investimenti strategici sul fronte della tecnologia, del prodotto in esclusiva e dello sviluppo qualitativo delle affiliazioni, realizzati negli ultimi anni dal Gruppo guidato da Adriano Apicella, si sono rivelati fondamentali. La politica commerciale, i servizi e gli strumenti offerti hanno, infatti, puntato a rafforzare il ruolo del Network come anello di congiunzione tra Operatori e Agenzie con l’obiettivo di acquisire nuove quote di mercato attraverso un incremento dei rispettivi volumi di vendita, a vantaggio di tutta la filiera. Lo evidenziano con chiarezza i numeri di andamento, che continuano a segnare per i Partner commerciali performance superiori a quelle di mercato.   [post_title] => Welcome Travel Group: primo semestre positivo in tutte le aree di business [post_date] => 2024-05-22T07:26:14+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716362774000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "clia le compagnie stanno facendo la loro parte ora tocca ai governi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1530,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim \"Sogna in grande e vivi slow\". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop.\r\n\r\nFiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno.\r\n\r\nLa 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo».\r\n\r\nNel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura.\r\n\r\nIl 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba.\r\n\r\nSeguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana».\r\n\r\nLo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare».\r\n\r\nTante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro.\r\n\r\nIl nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c.","post_title":"La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024","post_date":"2024-05-24T11:54:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716551660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due luoghi distanti, ma uniti dalla storia millenaria e dall'acqua che rende unici entrambi: così la provincia cinese dello Jiangsu si è presentata a Venezia, con una conferenza dal titolo \"Civiltà Fluttuante\" - “Charm of Jiangsu”, organizzata congiuntamente dall'Ufficio provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu e dall'Ufficio degli affari esteri del governo popolare della Provincia di Jiangsu. Un centinaio di ospiti rappresentanti della cultura, del turismo e dei media di Cina e Italia hanno partecipato all'incontro.\r\n\r\nL'amicizia tra Jiangsu e Veneto è antica e duratura\r\n\r\nQuest'anno ricorre il 20° anniversario dell'istituzione della partnership strategica globale tra Cina e Italia, nonché il 700° anniversario della morte di Marco Polo, pioniere degli scambi culturali tra Oriente e Occidente. La Provincia del Jiangsu e la Regione Veneto hanno una lunga storia di amicizia. Come ha detto Xu Ying, membro del Comitato Permanente del Partito e Vice Governatrice della Provincia del Jiangsu, nel suo video discorso, «Nel 1271, Marco Polo, a 17 anni, partì da Venezia, attraversando la Via della Seta e, superando mille traversie, giunse infine in Cina, vivendo nello Jiangsu per oltre dieci anni. Il legame tra lo Jiangsu e la regione Veneto risale quindi a oltre 700 anni fa. Dopo essere diventate città gemellate internazionalmente nel 1998, gli scambi e la cooperazione tra le due città e regioni sono diventati sempre più frequenti e approfonditi, grazie alle loro simili radici culturali e storiche».\r\n\r\nGeograficamente e storicamente, il Jiangsu e Venezia hanno legami profondi. Liu Kan, Console Generale del Consolato Generale della Cina a Milano, ha ribadito in un video messaggio come Suzhou sia nota come la \"Venezia d'Oriente\" e il famoso scrittore cinese Zhu Ziqing abbia descritto Venezia come \"simile alle città sospese sull’acqua dell’area di Jiangnan\". \r\n\r\n[gallery ids=\"467930,467925,467927\"]\r\n\r\nLa “Civiltà Fluttuante” raccoglie il consenso del settore culturale e turistico\r\n\r\n«I grandi fiumi, i laghi e mari, i ponti e ruscelli, la raffinata cucina Huaiyang, il ricco patrimonio culturale, tutto questo lascia un'impressione profonda sui turisti stranieri»: Yang Zhichun, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della Provincia del Jiangsu, con il tema \"Lasciamo che le civiltà fluttuanti coltivino un'amicizia sincera\", ha presentato in dettaglio le risorse culturali e turistiche di \"Charm of Jiangsu\", che nascono e prosperano grazie all'acqua.\r\n\r\nE proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di \"Charm of Jiangsu\" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area.\r\n\r\nNuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu\r\n\r\nOggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. Di recente, Jiangsu ha proposto misure per promuovere ulteriormente lo sviluppo del turismo inbound, con la creazione di siti web multilingue per le principali destinazioni culturali e turistiche e perfezionando il sistema della segnaletica multilingue, al fine di migliorare il livello dei servizi turistici. \r\n\r\nGrazie al progetto online \"3D Tour – Charm of Jiangsu\" e il lancio ufficiale del sito web multilingue \"In Jiangsu\" e dell'app (versione italiana), Jiangsu utilizza appieno le nuove tecnologie e i nuovi media per rendere l'esplorazione di Jiangsu \"a portata di mano\".\r\n\r\nIl progetto \"3D Tour – Charm of Jiangsu\" utilizza tecnologie avanzate di realtà virtuale, attraverso panorami, diorami e animazioni 3D, per illustrare su pc e dispositivi mobili i paesaggi naturali, i siti storici, l'arte culturale e la cucina autentica di Jiangsu. Il sito web e l'app \"In Jiangsu\" offrono supporto sulle politiche, le guide operative e le interfacce di servizio, creando una piattaforma di servizi dedicati all-in-one. \r\n\r\nAccordi per promuovere cooperazioni e scambi ancora più intensi\r\n\r\nApprofondire gli scambi culturali è un'importante via per eliminare le barriere e promuovere la comprensione reciproca tra i popoli. Durante l'incontro veneziano lo Jiangsu e le organizzazioni culturali e turistiche italiane hanno raggiunto numerosi risultati di cooperazione, avviando un nuovo percorso di collaborazione.\r\n\r\nCon l'obiettivo di promuovere congiuntamente lo sviluppo del turismo di Jiangsu e di stimolare la prosperità economica del turismo locale, il Museo di Nanchino e il Centro di Promozione del Turismo del Jiangsu (Italia) hanno firmato accordi di cooperazione culturale per il 2024 con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo M9. Inoltre, l'agenzia di viaggi italiana I Travel Srl, la Jiangsu Broadcasting International Travel Service e la compagnia aerea italiana Neos hanno firmato un accordo strategico per sviluppare il mercato e attrarre più turisti italiani in Jiangsu.\r\n\r\nL'incontro ha visto anche l'annuncio di \"Misure per promuovere lo sviluppo del turismo inbound nella Provincia di Jiangsu\". «Jiangsu e Veneto sono regioni gemelle in termini di patrimonio culturale, ambiente naturale e stile di vita delle persone. Sono così attratta da Jiangsu che l'anno prossimo andrò sicuramente a visitarla di persona\" ha detto Raffaella Ianuale, giornalista de Il Gazzettino di Venezia.\r\n\r\n[gallery ids=\"467934,467935,467936,467938,467929\"]","post_title":"Cina: il fascino dello Jiangsu protagonista di un evento a Venezia","post_date":"2024-05-23T12:09:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716466145000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ottimi risultati per l'Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell'anno: l'operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia.\r\n\r\nAl di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina).\r\n\r\nD'altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l'altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere.\r\n\r\n“Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group - spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”.\r\n\r\n“Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio - conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”.","post_title":"Boom dell'Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre","post_date":"2024-05-23T11:29:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716463753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467830","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All'interno della cornice del Marina di Camerota, il 25 Maggio sarà ospitato il convegno firmato Blue Marina Awards per parlare di sostenibilità e accoglienza turistica nella blue economy.\r\n\r\nL’appuntamento alla Marina di Camerota porterà i riflettori su alcuni dei temi importanti che ruotano attorno ai temi della sostenibilità e del turismo nelle strutture portuali turistiche nautiche.\r\n\r\nIl 25 Maggio si parlerà di strategie per valorizzare il settore dei porti turistici, facendo in modo che possano essere supportati verso la crescita e lo sviluppo, affinchè si possano massimizzare le potenzialità di queste strutture e favorire il ruolo dei porti e approdi turistici come porte di accesso al turismo esperienziale e come volano per la valorizzazione dei territori.\r\n\r\nIl 25 Maggio si parlerà di come i porti turistici possano essere veri poli di aggregazione, scambio e incontro, integrati con le risorse ambientali, culturali, sociali e storiche del territorio circostante, diventando così elementi fondamentali nello sviluppo turistico locale.\r\n\r\nL’iniziativa dei Blue Marina Awards rappresenta un modello efficace per valorizzare il settore dei porti turistici, mettendone in risalto l'importanza strategica nell'economia blu.\r\n\r\nDurante l’appuntamento di Camerota saranno portati i riflettori su pratiche sostenibili e strategie volte a migliorare l’auto efficientamento energetico, la qualità e preservazione dell’ambiente marino, la valorizzazione del territorio e l’ accoglienza turistica per proiettare i porti e approdi turistici in una nuova era, che gli permetta di crescere, aumentare il business, intercettare e riuscire a soddisfare nuovi bisogni e flussi di turismo.\r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards alla Marina di Camerota, il 25 maggio focus su sostenibilità nei porti turistici","post_date":"2024-05-22T11:24:38+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716377078000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467821","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'alta rete, opaca, di 20 per 2,5 metri: è quella alzata in una cittadina del Giappone (Fujikawaguchiko) per ostruire la vista del monte Fuji, in un punto fotografico diventato virale tra i turisti. Per gli abitanti del luogo, infatti, il gran numero di visitatori e il loro rifiuto di rispettare le regole sui rifiuti e sul parcheggio erano diventati un fastidio e un pericolo per il traffico.\r\n\r\nE' questa l'ultima delle iniziative che tentano di fronteggiare l'overtourism, tema che da tempo vede la destinazione impegnata per gestirne le conseguenze.\r\n\r\nGli ultimi due mesi di marzo e aprile hanno registrato un nuovo record di arrivi, spinti dalla domanda post pandemia e dal fatto che lo yen è sceso ai minimi di 34 anni, rendendo il Giappone una meta particolarmente competitiva. Secondo l'agenzia del turismo, la spesa dei viaggiatori nei primi tre mesi del 2024 ha raggiunto la cifra record di 11,2 miliardi di dollari.\r\n\r\nLa drastica decisione di bloccare la vista del monte Fuji simboleggia le tensioni in tutto il Paese, mentre il Giappone fa i conti con le conseguenze del suo boom turistico. La metropoli occidentale di Osaka e la città termale di Hakone sono tra le località che stanno prendendo in considerazione nuove tasse sul turismo per far fronte ai flussi di visitatori.","post_title":"Giappone: troppi turisti in una cittadina che blocca la vista sul monte Fuji","post_date":"2024-05-22T10:49:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716374997000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467812","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La cena con vista ed il luogo sono fattori importanti, una sorte di cornice della vacanza, soprattutto se la vista è emozionante. \r\n\r\nProfumano di mare le cene al ristorante à la carte Aquadulci a Chia (CA), nel sud della Sardegna, dalle grandi vetrate cielo terra che aprono la vista sul rigoglioso giardino che confina con la spiaggia di Su Giudeu, tra le più belle dell’isola. Qui l’inquinamento luminoso è totalmente assente, a incorniciare la serata solo le stelle che trapuntano il cielo e il parco con la bellissima piscina. Il ristorante propone le eccellenze isolane: dall’aragosta di Sant’Antioco al prosciutto di Villagrande, dalla bottarga di Cabras ai pomodori Camona di Pula, e ancora le paste fresche tradizionali e la pasticceria, rigorosamente fatte a mano e il pescato del giorno.\r\n\r\nRes, il ristorante di Laghi Nabi, con le sue architetture dominate da materiali naturali che lasciano spazio a grandi vetrate che si affacciano sul lago, è lo scrigno di gusto della prima Oasi Naturale della Campania, nata da ex cave di sabbia un tempo in stato di abbandono sul Litorale Domizio (CE) e oggi eclettico resort in cui tende luxury e lodge ecosostenibili sono sospesi tra le acque e la vegetazione. Le ricette sono un connubio di alta gastronomia, materie prime coltivate sul territorio e nuove creative sperimentazioni in linea con la stagionalità. La bellezza dello scenario naturale è parte integrante dell’esperienza enogastronomica.\r\n\r\nGli amanti del mare non possono che rimanere estasiati di fronte al panorama che si gode dal ristorante dello storico Hotel Nettuno di Villamarina (FC) - Ricci Hotels, dove la spiaggia si srotola davanti agli occhi mentre si gusta un’esperienza gastronomica sorprendente alla scoperta delle specialità del territorio, con prodotti sempre freschissimi delle campagne vicine e del podere La Fattoria, cascinale di fine Ottocento della famiglia Ricci, dove vengono coltivate le uve che danno un vino genuino e le olive dal quale viene ricavato l’olio extravergine.\r\n\r\nALTO, sofisticato rooftop restaurant dell’Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese (MO), regno del talentuoso Chef Mattia Trabetti, grazie al soffitto a moduli basculanti, mostra il firmamento in tutto il suo splendore, e dalle sue vetrate apre la vista sulle colline appenniniche e sulla suggestiva Basilica della Beata Vergine del Castello di Fiorano. Il territorio è il punto di partenza di un peculiare concetto enogastronomico che dialoga costantemente con i produttori della zona, in un’ottica di comprensione e valorizzazione concepita come presupposto per un’articolazione del gusto di stampo esperienziale.\r\n\r\nL'Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), votato alla più genuina vita di montagna e immerso nel Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies offre uno spettacolo naturale unico attraverso le immense vetrate del ristorante.  A tavola vengono serviti piatti che nascono da materie prime di alta qualità dei piccoli produttori locali e dell’Alto Adige, coi menu ispirati alle antiche ricette altoatesine e arricchiti da influenze dell'alta cucina mediterranea e internazionale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Dalla Sardegna alle Dolomiti, quando la cena con vista è il punto forte della proposta di vacanza","post_date":"2024-05-22T10:33:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1716374034000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467815","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_453992\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Galleri ceo Community.travel[/caption]\r\n\r\nIl più grande database di tour a disposizione degli operatori italiani. Così il ceo di Adalte, Davide Galleri, definisce l'offerta del Sud-Est asiatico di Community.Travel: \"Siamo fieri delle partnership instaurate con tanti importanti fornitori, proprio in queste destinazioni da sempre strategiche per il mercato italiano”. Thailandia, Vietnam, Cambogia, Laos, Indonesia sono quindi tra le mete con più opzioni nel marketplace, compresi operatori come Asco Lotus, Asian Trails, Aurora Travel, Easy Smile, Pacto, Siam Dragon, Threeland, Wow travels.\r\n\"Il nostro lavoro di scouting sui fornitori e le dmc segue le necessità dei tour operator italiani che già operano con noi - aggiunge Galleri -. I to partner, di conseguenza, beneficiano della nostra crescita perché trovano nella piattaforma sempre maggiori fornitori di loro riferimento. E possono quindi dedicare meno investimenti e risorse all’inserimento e aggiornamento dei dati, oltre che alla gestione manuale delle prenotazioni”.\r\n\r\nNell’area asiatica Community.Travel offre la possibilità di collegare molti altri dmc che operano in Cina, India, Nepal, Sri Lanka. Quest’area del mondo offre infatti soluzioni facilmente modulabili con prenotazioni agili anche per itinerari complessi di più giorni.  Quest’anno poi, grazie ai collegamenti aerei che finalmente sono tornati operativi dopo il blocco della pandemia, la cui mancanza ha penalizzato particolarmente quest’area del mondo alla ripartenza, si stanno registrando numeri che tornano a essere significativi anche per i tour. La Thailandia in particolare, che da sempre traina le vendite del marketplace insieme agli Stati Uniti, è ritornata una tra le destinazioni più vendute tra le oltre 60 presenti a sistema.\r\n\r\n ","post_title":"Community.Travel: la Thailandia traina la ripresa della domanda per il Sud-Est Asiatico","post_date":"2024-05-22T10:23:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716373428000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467795","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aer Lingus aggiunge Las Vegas al proprio network di destinazioni transatlantiche: la nuova rotta decollerà da Dublino il prossimo 25 ottobre e sarà attiva fino al 29 aprile 2025, con tre frequenze alla settimana - il martedì, il giovedì e il sabato - operate da un Airbus A330-300.\r\n\r\n«Aer Lingus mette a disposizione questa destinazione iconica ai clienti irlandesi che cercano una fuga dal sole invernale - ha sottolineato Lynne Embleton, chief executive officer della compagnia aerea irlandese -. Oltre al clima caldo, Las Vegas è rinomata per essere una delle più grandi capitali del divertimento al mondo, famosa per i suoi spettacoli, concerti, eventi sportivi e meraviglie naturali. È una nostra ambizione da tempo quella di volare a Las Vegas: per questo il lancio di questa nuova rotta rappresenta un momento significativo per noi e per i nostri passeggeri».\r\n\r\n«Nel 2023, la nostra città ha accolto più di 52.000 visitatori dall'Irlanda, e questo collegamento diretto e senza scalo da Dublino sarà senza dubbio una motivazione per i viaggiatori irlandesi e per i visitatori di tutta Europa a scoprire tutto ciò che Las Vegas ha da offrire» ha aggiunto Steve Hill, presidente e ceo della Las Vegas Convention and Visitors Authority. ","post_title":"Aer Lingus: dal 25 ottobre il nuovo volo stagionale da Dublino a Las Vegas","post_date":"2024-05-22T09:15:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716369339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467468\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Adriano Apicella[/caption]\r\nPer Welcome Travel Group la chiusura del primo semestre dell’anno è contrassegnata da un evidente segno più per tutte le aree di business – dal leisure, ai vettori passando per il business travel e le assicurazioni – che hanno registrato trend positivi di crescita sia per volumi sia per numero di passeggeri gestiti, rilevando anche un aumento del valore medio della spesa per pratica. Un andamento in linea con i risultati del 2023, archiviato con un volume d'affari gestito di 1 miliardo e 437 milioni, in crescita del 44% rispetto all’anno precedente. Le previsioni per il 2024 indicano un ulteriore incremento del 13%. Questi risultati riconfermano l’attrattività delle Agenzie appartenenti al Network e la robusta domanda che ha caratterizzato la stagione invernale.\r\n«Siamo molto soddisfatti dell’andamento della stagione in corso – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Il 2024 è partito con segnali davvero incoraggianti, tutti gli indicatori confermano le previsioni di crescita di questo settore, dove la vacanza è ormai considerata un bene primario a cui difficilmente si rinuncia. Le agenzie Welcome e Geo continuano a dimostrare capacità e interesse nell’utilizzo dei servizi e delle iniziative commerciali sviluppate dal Network che stanno generando un evidente vantaggio competitivo funzionale alla crescita dei volumi prodotti da ciascun punto vendita».\r\nLeisure\r\nIl consuntivo dell'inverno evidenzia un aumento dei volumi leisure sviluppati dal Network, registrando un valore di 1 miliardo e 69 milioni, dal 1° novembre 2023 al 30 aprile 2024, con una crescita del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Allo stesso modo, il venduto  con i vettori nello stesso periodo è stato di 315 milioni, registrando un incremento dell'11%.\r\nLa costante crescita del traffico leisure è sostenuta anche da un significativo incremento delle prenotazioni anticipate, che hanno registrato performance positive e incoraggianti durante tutto l'inverno, prospettando quindi una promettente stagione estiva.\r\n \r\nGli investimenti strategici sul fronte della tecnologia, del prodotto in esclusiva e dello sviluppo qualitativo delle affiliazioni, realizzati negli ultimi anni dal Gruppo guidato da Adriano Apicella, si sono rivelati fondamentali. La politica commerciale, i servizi e gli strumenti offerti hanno, infatti, puntato a rafforzare il ruolo del Network come anello di congiunzione tra Operatori e Agenzie con l’obiettivo di acquisire nuove quote di mercato attraverso un incremento dei rispettivi volumi di vendita, a vantaggio di tutta la filiera. Lo evidenziano con chiarezza i numeri di andamento, che continuano a segnare per i Partner commerciali performance superiori a quelle di mercato.\r\n ","post_title":"Welcome Travel Group: primo semestre positivo in tutte le aree di business","post_date":"2024-05-22T07:26:14+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716362774000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti